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Una donna al comando

Una donna al comando
Il nuovo governo eletto non rappresenta certo la maggioranza degli italiani, ma una sua parte. All’incirca un quinto. Poco più. Ma queste sono le regole del gioco, dicono democratico, per legittimare un consenso di massa che, visti i numeri dell’astensionismo, non esiste. Un gioco elettorale che poi, in questi ultimi anni si è fatto sempre meno democratico, con il premio di maggioranza dell’uninominale e i candidati decisi d’ufficio, per una rappresentanza parlamentare ridotta di un terzo. Alla fine queste regole, un po’ farlocche, hanno portato per la prima volta una donna al comando in Italia. E quindi? Per una maggioranza... Leggi tutto

Che l’astensione diventi diserzione

Che l’astensione diventi diserzione
Ancora una volta una cosa è chiara, il prossimo parlamento e il prossimo governo saranno più distanti che mai dalle classi sfruttate. Neanche due elettori su tre sono andati a votare, in alcune regioni appena uno su due, con una partecipazione al voto che a livello nazionale si è fermata al 63,9% con un calo di ben nove punti percentuali dalle elezioni precedenti. Nel momento in cui scrivo non è ancora concluso il conteggio dei voti, ma i dati, già stabili, assegnano la prevalenza alla coalizione di destra. Sembra infatti che nonostante il crollo della partecipazione alle urne la destra... Leggi tutto

Assemblea Antimilitarista: un primo bilancio

Assemblea Antimilitarista: un primo bilancio
Quasi un anno fa, il 9 ottobre 2021 a Milano presso il laboratorio occupato Kasciavit, con una partecipata assemblea pubblica nasceva l’esperienza dell’Assemblea Antimilitarista. La scommessa lanciata dalla inizialmente dalla Federazione Anarchica Italiana era e rimane alta: creare una rete di tutte quei gruppi, comitati, singol* compagn* che portano avanti un’azione antimilitarista radicale. L’analisi che ha dato vita alla proposta è che da vari anni, pur in presenza di varie mobilitazioni nei territori contro le basi militari e le installazioni belliche, l’industria degli armamenti, le spese militari, la militarizzazione delle città, le varie iniziative non uscivano, se non in casi... Leggi tutto

Ancora uno studente morto sul lavoro: basta PCTO!

Ancora uno studente morto sul lavoro: basta PCTO!
Uno schiacciamento devastante è stata la causa della morte di Giuliano De Seta, studente in stage presso un’azienda meccanica, di Ceggia, vicino Venezia. Solo un numero in una statistica troppo lunga? No. Non bastano le già troppe vittime di infortuni sul lavoro, che al 31 Agosto scorso ammontavano a 569 dall’inizio del 2022, dobbiamo fare la conta di vittime che è difficile inquadrare come lavoratori. Studenti che devono raggiungere un monte ore minimo di “stage” in azienda o altro (studi professionali, pubbliche amministrazioni ecc.), per poter accedere agli esami del quinto anno. Non è un’opzione o una libera scelta, è... Leggi tutto

Per l’aborto libero, sicuro e gratuito il 28 Settembre ancora in piazza

Per l’aborto libero, sicuro e gratuito il 28 Settembre ancora in piazza
Femministe e transfemministe scendono in piazza in tutto il mondo il 28 settembre, giornata internazionale per l’aborto libero, sicuro e gratuito. Una giornata non stabilita da organismi istituzionali, ma che nell’ultimo decennio si è progressivamente affermata grazie al bisogno di pubblica visibilità che i movimenti hanno sentito il bisogno di esprimere proprio su questo tema. Affermare la libertà di abortire significa affermare la libertà di scelta sul proprio corpo, sulla propria sessualità, sulla decisione di essere madre o meno, sottraendosi al destino riproduttivo e al ruolo imposto alle donne all’interno della famiglia e della società. Il controllo del corpo femminile... Leggi tutto

Il 25 settembre nessuna delega ai partiti. Non votare

Il 25 settembre nessuna delega ai partiti. Non votare
Ci chiedono ancora una volta di andare a votare; ce lo chiede una vorace classe politica che ha adottato all’unanimità (con la finta opposizione di Fratelli d’Italia) misure che hanno reso più povera la popolazione ma hanno arricchito i padroni, le banche, le multinazionali, la chiesa. Un parlamento caratterizzato da posizioni di destra e liberiste diffuse in tutti gli schieramenti, dal PD ai fascisti, fortemente clientelare e militarista, covo di voltagabbana e di lacchè degli Interessi Russi in Italia, come Lega, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Fd’I, ora diventati fedeli lacchè degli interessi americani, ci viene presentato come simbolo... Leggi tutto

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”
La guerra è il tema che domina lo scenario quotidiano, il dibattito politico e la campagna elettorale. La guerra ispira l’azione del governo e orienta l’economia. Con la scusa della guerra si tagliano i finanziamenti alla scuola, alla sanità, all’assistenza. Con la scusa della guerra il governo impone il limite del 2,5% agli aumenti contrattuali, limite che probabilmente sarà ribadito nella nota di aggiornamento al documento di economia e Finanza. L’economia di guerra significa miseria e disoccupazione per le classi sfruttate. l’OCSE prevede che i salari diminuiranno del 2,3% e in particolare, in Italia, del 3%. Tutto questo aggrava la... Leggi tutto

Convegno FAI: “Continuiamo la lotta contro guerra e militarismo”

Convegno FAI: “Continuiamo la lotta contro guerra e militarismo”
Il clima di guerra continua a rafforzarsi, in Italia come nel resto del mondo. Il perdurare della guerra in Ucraina così come il moltiplicarsi dei conflitti in varie parti del pianeta fanno si che la guerra faccia parte ormai della nostra quotidianità. In questo quadro si inserisce il recente rifinanziamento delle missioni militari all’estero, votato come sempre in maniera bipartisan in Parlamento. Nonostante questa situazione di crescente militarizzazione sociale e di propaganda bellica portato avanti dai media mainstream, anche in questi ultimi mesi non sono mancate iniziative antimilitariste diffuse sui territori, in particolare contro le basi militari e le infrastrutture... Leggi tutto

Convegno FAI: “Per l’azione diretta, contro la delega”

Convegno FAI: “Per l’azione diretta, contro la delega”
Di fronte alla crisi politica e sociale in corso, i partiti hanno deciso di anticipare le elezioni per assicurarsi il potere prima che le loro politiche di guerra e miseria facciano esplodere la questione sociale nei prossimi mesi. Le varie liste elettorali chiamano gli elettori al voto promettendo tutto e il contrario di tutto ben sapendo che le decisioni reali che riguardano la vita di tutt* sono già state prese. Uno dei motivi-guida del dibattito elettorale è quello del pericolo fascista, agitato spesso da quelle stesse forze che hanno contribuito a sdoganare la memoria storica del fascismo così come la galassia neofascista. Questa... Leggi tutto

No Muos. Solidarietà ai compagni e alle compagne denunciati

No Muos. Solidarietà ai compagni e alle compagne denunciati
LA BORGHESIA IMPERIALISTA ITALIANA VUOLE LA GUERRA E LA FAME. LA NOSTRA LOTTA SARA’ SEMPRE PiU’ DURA. SOLIDARIETÀ AI COMPAGNI E ALLE COMPAGNE DENUNCIATI E’ di pochi giorni fa la notizia della denuncia giunta ad un compagno del Movimento No Muos dalla questura di Caltanissetta in seguito alla manifestazione che domenica 7 agosto ha portato centinaia di persone ad un passo dalla base che ospita il MUOS. Ebbene per tre compagni la stessa questura aveva riservato un’altra denuncia. Questa volta si accusano i tre di aver organizzato nella notte di giorno 6 una manifestazione non autorizzata nei pressi della base.... Leggi tutto

Comunicato da Catania: Foglio di via per scritte murali contro Frontex

Comunicato da Catania: Foglio di via per scritte murali contro Frontex
Lo scorso 24 agosto, la questura di Catania ha dato un foglio di via di un anno dal comune etneo a un compagno che fa parte di diverse realtà politiche e associative impegnate, in città e in Sicilia, nella lotta antirazzista e per la libertà di movimento delle persone migranti. Il foglio di via è stato comminato a seguito della notifica di un procedimento penale a suo carico con l’accusa di deturpamento e imbrattamento. Secondo il verbale, sulla “facciata principale della sede dell’Agenzia Frontex, sita in questa via Transito nr. 74” a Catania, “veniva lanciata della vernice contenuta in alcune... Leggi tutto

L’Italia in una regione

L’Italia in una regione
Comunicato stampa del 02.08.2022 L’Italia in una RegioneLe Marche come laboratorio della destra regionale, pronta al governo nazionale. La notizia, dopo il comizio di apertura della campagna elettorale, fatto ad Ancona da Giorgia Meloni, rimbalzata sui media segue la stessa scia melmosa e nera dei fattacci razzisti, con l’omicidio di Civitanova e quello passato di Fermo e a molti altri episodi simili (Traini a Macerata nel 2018). Come se non bastasse c’è un diritto all’aborto, sempre meno garantito, come in altre regioni amministrate dalla destra (Umbria, Abruzzo). Come sempre, si riafferma l’adagio: “Marche, l’Italia in una regione”. Al di là... Leggi tutto

“Fuori la campagna elettorale da questa tragedia” Gli abitanti della Guglia contestano la Lega

“Fuori la campagna elettorale da questa tragedia” Gli abitanti della Guglia contestano la Lega
Pubblichiamo questo testo sui fatti di ieri alla Guglia scritto dal Collettivo Anarchico Libertario di Livorno. In questi giorni la stampa locale ha dedicato ampie pagine a Via Giordano Bruno e al quartiere della Guglia. Come è giusto molto spazio è stato dato alla morte di Denny Magina e alle voci delle persone che gli erano più vicine. Ma, come spesso accade quando succede qualcosa nei quartieri popolari, si getta luce solo per pochi giorni sui problemi che vivono gli abitanti, spesso trattando in modo sensazionalistico situazioni di difficoltà con poco rispetto per le persone che le vivono. Dopotutto è... Leggi tutto

Marcinelle del Belgio, Marcinelle di Sicilia

Marcinelle del Belgio, Marcinelle di Sicilia
a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Sono passati 66 anni dal disastro di Marcinelle in cui morirono 262 persone; la maggior parte di questi morti erano di nazionalità italiana. Ma come si arrivò ad una situazione simile? Ricorrendo ad un vecchio trucco già sperimentato decenni addietro dalle classi dominanti italiane, si aprirono le frontiere in uscita per poter ridurre la pressione sociale all’interno del paese. Così, grazie al “Protocollo italo-belga” del 23 Giugno 1946, migliaia di famiglie italiane emigrarono in Belgio in cerca della cosiddetta fortuna (fatta di un tetto sopra la testa e di cibo tre... Leggi tutto

Cronaca della manifestazione antirazzista a Civitanova Marche

Cronaca della manifestazione antirazzista a Civitanova Marche
Ieri, sabato 6 agosto, come gruppo Mikhail Bakunin – FAI Roma & Lazio, interni al percorso Black Lives Matter Roma e quindi al Coordinamento Antirazzista Italiano, abbiamo partecipato alla manifestazione nazionale indetta a Civitanova Marche in risposta all’omicidio di Alika Ogochukwu. Una piazza molto calda e non solo dal punto di vista climatico, ma anche dalla composizione molto variegata ed estremamente eterogenea che vedeva la partecipazione di circa duecento persone. La partenza del corteo era prevista per le ore 14 ma già mezz’ora prima la piazza del concentramento si era scaldata, sia per le numerose interviste che i giornalisti si... Leggi tutto
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