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Lorenzo Parelli: un nuovo omicidio sul lavoro

Lorenzo Parelli: un nuovo omicidio sul lavoro
Riportiamo tre comunicati usciti dopo la morte di Lorenzo Parelli vicino a Udine, mentre svolgeva il suo ultimo giorno di Alternanza Scuola-Lavoro. Fermiamo la strage sui luoghi di lavoro. Profitto assassino! La redazione web ————————————————- La “buona scuola” dei padroni è assuefazione allo sfruttamento Abolire il PTCO (ex Alternanza Scuola-lavoro) subito! Ancora una morte sul lavoro! Un ragazzo di 18 anni ha perso la vita in un’azienda di Lauzacco (Udine). Lorenzo Parelli era uno studente al suo ultimo giorno di Alternanza Scuola-Lavoro (oggi PTCO) impiegato in lavori di carpenteria metallica in una azienda meccanica, morto schiacciato da una putrella. A... Leggi tutto

Ecologia finanza esercito. Dietro il contrasto sulla “scelta nucleare”.

Ecologia finanza esercito. Dietro il contrasto sulla “scelta nucleare”.
È di questi giorni la notizia del confronto intraeuropeo sull’inserimento dell’energia nucleare nella tassonomia (leggasi classificazione) delle attività sostenibili dal punto di vista ambientale, pertanto meritevoli dei finanziamenti comunitari. A guidare il fronte contrario Germania, Austria e Spagna, favorevoli altri paesi tra i quali, i principali, Francia e Italia. La Commissione europea ha spedito agli stati membri la proposta di riclassificazioni delle “energie sostenibili” ed entro la prima metà di questo mese questi dovranno dare una risposta. I media tendono a commentare la notizia ripresentando l’usuale dilemma: sì o no all’energia nucleare? Si tende a ridurre la questione nel perimetro... Leggi tutto

Lavoro, salute, ambiente? Fate la vostra scelta!

Lavoro, salute, ambiente? Fate la vostra scelta!
“Praticare il bene è un affare. Se l’uomo non lo persegue è solo perché non ha la minima idea di dove si trovi il bene. Pertanto non è malvagio ma ignorante”. Socrate (Atene, 470 a.C./ 399 a.C.) Socrate non poteva immaginare quanti, del tutto consapevoli, si sarebbero resi responsabili delle peggiori nefandezze a danno della collettività. Tra questi, i signori del “prima il profitto” applicano da sempre un’idea di “economia circolare” per cui ritengono lecito ricavare il massimo guadagno senza calcolare l’eventuale danno ambientale, senza preoccuparsi della salute dei lavoratori o di quella degli ignari cittadini che, loro malgrado, abitano... Leggi tutto

Caserme green, poligoni al piombo e sanità al verde

Caserme green, poligoni al piombo e sanità al verde
In FVG abbiamo la più alta densità di strutture militari d’Europa, ormai per la gran parte in totale stato di abbandono. Una ricerca abbastanza recente è riuscita a individuare ben 285 aree militari. Nel 2006 in una rivista nazionale venne pubblicato uno studio della Procura Militare di Padova (2001) che registrava per il Friuli Venezia Giulia 407 siti militari abbandonati. Significa quasi una caserma ogni 15km. Ma per avere contezza del reale numero bisognerebbe bypassare il segreto militare che ancora impedisce di arrivare ad avere l’esatta mappatura. A questo corollario di costruzioni realizzate senza alcuna strategia urbanistica, ci sono quelle... Leggi tutto

Umanità Nova: un secolo d’informazione anarchica…è uscito il libro!

Umanità Nova: un secolo d’informazione anarchica…è uscito il libro!
Finalmente disponibili gli ATTI DELLA GIORNATA DI STUDI – UN SECOLO D’INFORMAZIONE ANARCHICA dedicata al centenario di UMANITA’ NOVA (1920-2020), a cura di GIORGIO SACCHETTI in collaborazione con l’Archivio Storico della FAI Dalla quarta di copertina: Nella temperie dell’incombente lunga guerra civile italiana vedeva la luce il quotidiano anarchico «Umanità Nova», diretto da Errico Malatesta, espressione di organizzazioni strutturate sul territorio, come l’Unione Sindacale Italiana (1912) e l’Unione Anarchica Italiana (1919), ma anche di un segmento non trascurabile di strati proletari orientati verso il radicalismo sociale e propensi all’azione diretta. Foglio di battaglia e di informazione libertaria, portavoce dell’ala più intransigente del movimento operaio... Leggi tutto

Gennaio 2022

Gennaio 2022
Finita l’ubriacatura delle feste torna la vita di sempre. I problemi di sempre, forse un po’ più brutti. Non ci saranno feste per un bel po’, a scuola si chiuderanno i quadrimestri, l’inverno si fa sentire un po’ di più. E questa volta è peggio. I contagi tornano ad aumentare, le scuole sono nel caos, vaccini e tamponi vengono gestiti come si si fosse alla fiera della porchetta de “lì castelli”. I signori del Palazzo si dicono più preoccupati dell’elezione del Presidente della Repubblica che di avere morti ed infortuni sul lavoro, fabbriche che chiudono, ed una classe politica che... Leggi tutto

Azione antifascista a Borghi (FC)

Azione antifascista a Borghi (FC)
Striscione e manifesti contro la decisione del Comune di intitolare un parco al fascista Ivo Oliveti « Un paio di sere fa, come ottimo proposito per il nuovo anno, alcun* antifascist* disgustat* dall’intenzione dell’amministrazione del Comune di Borghi (FC) di intitolare un parco pubblico al fascista Ivo Oliveti dopo l’approvazione di una apposita delibera comunale, si sono recat* nel paese posto sulle colline dell’appennino cesenate. Qui è stato lasciato uno striscione sulle mura alle porte del paese, recante la scritta “Ivo Oliveti fascista assassino”. Ivo Oliveti fu infatti un fascista della prima ora, segretario del partito nazionale fascista sezione emiliano-romagnola,... Leggi tutto

Contro la violenza fascista

Contro la violenza fascista
COMUNICATO STAMPA L’Assemblea degli Anarchici Imolesi e l’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana esprimono solidarietà ad Anpi e Camera del Lavoro di Imola per il grave atto vandalico subito la notte del 30 dicembre. Non a caso i fascisti attaccano princìpi antifascisti e l’associazione sindacale per la tutela dei lavoratori. Azioni come queste non possono essere tollerate. Non può più essere concessa agibilità politica ai nostalgici di un regime totalitario, né si può ancora fare l’errore di credere che anche i fascisti debbano avere libertà di propagandare le loro idee di oppressione. Il comune, che aderisce già all’Anagrafe nazionale antifascista,... Leggi tutto

Fuochi con le frontiere

Fuochi con le frontiere
Riceviamo e pubblichiamo. *** Nell’anniversario del rogo divampato il 28 Dicembre 1999 al Centro di permanenza temporanea “Serraino Vulpitta” di Trapani, non possiamo fare a meno di ricordare – insieme alle vittime di allora (Rabah, Nashreddine, Ramsi, Lofti, Jamel, Nasim) – l’ultimo morto ammazzato da questa infame società basata sullo sfruttamento e l’ingiustizia: Omar Baldeh, 36 anni, bracciante agricolo originario della Guinea Bissau. Anche in questo caso si è trattato di un incendio. La tragedia si è consumata nella baraccopoli in cui da tanti, troppi anni ormai, si ritrovano a vivere ogni anno centinaia di lavoratori stranieri impegnati come stagionali... Leggi tutto

Capo Frasca. Provare a rialzare la testa

Capo Frasca. Provare a rialzare la testa
Il movimento sardo contro le Basi Militari ha conosciuto negli ultimi anni un arretramento importante. Sul fronte delle lotte la pandemia e la repressione hanno contribuito a rallentare la possibilità stessa di agire, ed il prossimo 31 marzo si terrà la prossima udienza del processo (operazione “lince”) che vede rinviati a giudizio 39 militanti intorno ad una ipotesi di reato di Associazione Sovversiva relativa ad azioni antimilitariste dal 2014 al 2017. Si può dire che l’unico fronte che si è riusciti a tenere aperto in questi due anni è stato quello dei ricorsi legali contro la fabbrica di bombe RWM... Leggi tutto

Omicidio di stato al CPR di Ponte Galeria

Omicidio di stato al CPR di Ponte Galeria
Wissem Abdelatif è un tunisino di 26 anni nato a Kebili. La città sorge sull’ultima oasi prima del Sahara, nel sud della Tunisia. E’ una città povera. Wissem l’ha lasciata per andare a lavorare in un supermercato a Tunisi. Quando il supermercato dove lavorava chiude e lui legge sui giornali che con la crisi derivante dal Covid-19 moltissimi tunisini stavano partendo per l’Italia, decide di imbarcarsi anche lui. Arriva in Italia, a Lampedusa, il 2 ottobre in un gommone con altri 68 tunisini. Viene mandato a fare la quarantena Covid nella nave della GNV al largo di Augusta fino al... Leggi tutto

Morti ideologiche

Morti ideologiche
I tre operai morti a Torino si aggiungono alle tante vittime di una drammatica contabilità quotidiana. Due di loro avevano poco più di cinquanta anni, l’altro appena venti. Molte le voci, sindacali e politiche, che si sono levate a denunciare e condannare l’ennesimo lutto sul lavoro. Il sottosegretario al Mise ha ribadito che bisogna aumentare la sicurezza nei cantieri, i controlli, le verifiche e le certificazioni di vario tipo. Qualcuno ha detto che bisogna finirla con ditte, specie in campo edilizio, che durano l’arco di un appalto, conquistato a colpi di preventivi ribassati. Stessa cosa accade nel mondo delle imprese,... Leggi tutto

Le nostre vite valgono più dei loro profitti!

Le nostre vite valgono più dei loro profitti!
Si sta tenendo in questo momento un presidio unitario lanciato dal sindacalismo di base davanti all’Ispettorato del Lavoro di Torino. Dopo l’ennesimo omicidio padronale che ha visto 3 operai edili precipitare da una gru in un cantiere di via Genova e fatto altrettanti feriti, abbiamo deciso di essere presenti per ribadire la nostra rabbia e l’urgenza di moltiplicare le lotte all’insegna della solidarietà internazionalista e di classe. Media e istituzioni parlano, come da copione, di una “tragica fatalità”, impegnandosi a ricercare un capro espiatorio che assolva il sistema e sopisca l’indignazione crescente, mentre dall’inizio di quest’anno pandemico i caduti sul... Leggi tutto
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