Sul numero 23/2025 di UN definimmo Taranto “città Stato” in cui i disastri ambientali, l’occupazione militare, gli affari sanitari, in una parola “il potere” è riuscito nella più grande delle sue aspirazioni: dividere un popolo, affamarlo, seminare morte e malattia in nome del profitto. Oggi vorrebbero continuare, al fine di dividerci, sia con la repressione delle lotte sia con la…
Leggi di piùTag: lavoro
Salario giusto per chi?
Il 24 giugno è diventato legge il decreto sul salario giusto. Accanto ad altre misure, il provvedimento interviene direttamente sul livello delle retribuzioni e, indirettamente, sul reddito e sulle modalità in cui si svolge la contrattazione; mettendo nelle mani dei capitalisti ulteriori strumenti per regolare a proprio vantaggio il mercato del lavoro. Ancora una volta, ci troviamo di fronte ad…
Leggi di piùLa scuola si svaluta perché è stato svalutato il lavoro
Scuola, lavoro, sapere e orientamento sindacale Lavorando nella scuola, difficilmente si riesce a sfuggire alla netta impressione, che solo a volte riesce a farsi piena consapevolezza, del suo declino. Il senso comune tende normalmente ad attribuirlo alla perdita di autorevolezza e alla mancanza di autorità, dividendosi poi, abbastanza prevedibilmente, nell’individuazione dei colpevoli di questa decadenza: gli studenti, le famiglie, i…
Leggi di piùMilano: caporalato, espulsione e finanziarizzazione
Il caso dello sfruttamento massiccio di forza-lavoro straniera, prevalentemente indiana, nel cantiere dell’ex Tiro a segno nazionale di piazzale Accursio a Milano è paradigmatico del modello di sviluppo urbanistico di stampo meneghino. Emerso pochi mesi dopo un’altra inchiesta basata sull’accusa di caporalato, che coinvolge uno dei giganti del capitalismo delle piattaforme come Glovo, e alla luce anche del vero e…
Leggi di piùOfferte allettanti per i padroni. Verso la fascistizzazione dei sindacati
Il 17 giugno i segretari confederali di CGIL, CISL e UIL hanno firmato le “Proposte per un accordo quadro interconfederale”, con lo scopo di definire le procedure della contrattazione collettiva, per il riconoscimento delle organizzazioni più rappresentative, insieme ai temi della formazione, della salute e sicurezza e della partecipazione. Si tratta di un passaggio impegnativo per le tre confederazioni, dopo…
Leggi di piùIngiusta causa. Tim – licenziamento di un dirigente FLMU-CUB
Il recente licenziamento di Simone Vivoli, Segretario nazionale FLMUniti-CUB, licenziato da TIM con effetto immediato il 13 maggio 2026, per aver scritto 8 mail in 3 mesi, utilizzando un totale di 15 minuti di tempo nell’esercizio di funzioni sindacali, riapre, se mai ce ne fosse il bisogno, il tema dei licenziamenti repressivi e discriminatori di delegati e dirigenti sindacali. Il…
Leggi di piùLa luna e il dito. Repressione e lavoro precario: un punto di vista antilavorista
Repressione sociale I vari decreti sicurezza ormai sono stati quasi tutti beatamente approvati e sono entrati a far parte dell’armamentario punitivo dello Stato: più sgomberi di centri sociali ed occupazioni abitative, una generica criminalizzazione di comportamenti banali, in cui non si capisce qual è il bene giuridico tutelato, più repressione delle pratiche di lotta sindacale conflittuale, etc… Lo spostamento della…
Leggi di piùCompetizione globale, fragilità sociale. La crisi Natuzzi e la trasformazione del distretto del mobile imbottito
«Siamo un’azienda globale». La frase pronunciata da Pasquale Natuzzi durante il consiglio comunale aperto del Comune di Santeramo probabilmente è la chiave migliore per comprendere ciò che sta accadendo oggi non solo alla Natuzzi, ma all’intero distretto del mobile imbottito tra Puglia e Basilicata. Per anni quel distretto è stato raccontato come una delle storie di successo del capitalismo italiano:…
Leggi di piùSenza denari, senza calzari. Nuovo decreto lavoro: meno soldi in busta paga e rischio disoccupazione
Il governo è prigioniero della sua stessa propaganda e trova soluzioni che aggravano il problema anziché risolverlo. Il nuovo decreto varato dal governo Meloni contiene alcuni provvedimenti riguardanti l’occupazione, la trasparenza retributiva e il contrasto al lavoro sommerso nelle piattaforme digitali. Nella premessa del decreto, il governo sostiene di voler “favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro” e “incrementare…
Leggi di piùPrimo Maggio internazionale
Sono passati più di cento anni da quando su queste pagine Errico Malatesta lamentava che le manifestazioni del primo Maggio non destavano più gli entusiasmi di tanti anni addietro. Il Primo Maggio rimane comunque una grande giornata internazionale. Anche i suoi balli, le sue feste, i suoi concerti hanno un carattere intrinsecamente rivoluzionario, perché sono il risultato della diserzione dall’arruolamento…
Leggi di piùFuori il computer dalla busta paga! La complessità fiscale come strumento di dominio
C’è un momento in cui la tecnica smette di essere uno strumento e diventa potere. Quel momento, oggi, è la busta paga. Chiunque abbia provato a leggerne una lo sa: una sequenza di voci, codici, sigle, aliquote, detrazioni, imposte sostitutive. Non è semplicemente complicata: è strutturalmente incomprensibile. Non è pensata per essere letta da chi la riceve, ma per essere…
Leggi di piùSegnali di una crisi crescente. Sciopero e presidio delle lavoratrici e dei lavoratori de “La Stampa”.
Chi scrive è di regola abituato a comunicare alla stampa, in senso lato, eventi di varia natura, scioperi, manifestazioni, presidi, problemi sui posti di lavoro ecc.. Nel caso dello sciopero de “La Stampa”, l’informazione ha seguito un percorso opposto; infatti una giornalista con la quale è in relazione per le regioni summenzionate lo ha invitato in occasione di uno sciopero…
Leggi di piùIncontro della rete sindacale internazionale di solidarietà e lotta
Dal 13 al 16 novembre 2025 si è svolta a Chianciano la sesta riunione della “Rete sindacale internazionale di solidarietà e lotta”. La rete è stata fondata a marzo 2013 con l’obiettivo di costruire uno strumento sindacale che unisca le lotte delle lavoratrici e lavoratori nella società attuale e permetta di costruire un rapporto di forze per battersi contro le…
Leggi di piùSciopero generale del 28 novembre. Prospettive e problemi
Questo testo sconta il fatto che la costruzione dello sciopero del 28 novembre è un work in progress e che per molti versi la situazione potrebbe cambiare. D’altro canto la seguiremo con attenzione. La considerazione da cui partire è il fatto che non siamo di fronte al classico sciopero indetto dall’assieme o da parte dell’universo del sindacalismo di base, ma…
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