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Che cosa è l’Archivio-Biblioteca “Primo Maggio” di Orani?

Che cosa è l’Archivio-Biblioteca “Primo Maggio” di Orani?
È un centro di documentazione riguardante la memoria storica di quello che è accaduto nel XX secolo, ossia tra la fine dell’Ottocento e tutto il Novecento. Ed ancora si aggiorna al contemporaneo. Ha sede ad Orani, nella Barbagia di Ollolai, paese di 2.800 abitanti, con storia di movimento operaio delle miniere e dell’industria chimica dell’ENI, oltre che di artigianato di pietra, legno e ferro. Ecco perché si chiama “Primo Maggio”. A chi e a che cosa serve? Il “Primo Maggio” è monotematico, tratta della “Memoria Storica del 900”, quindi non è diviso in scaffali tematici come nelle biblioteche pubbliche. La... Leggi tutto

La socialdemocrazia tedesca e l’avvento del nazismo

La socialdemocrazia tedesca e l’avvento del nazismo
Rudolf Rocker nasce a Magonza, in Germania, nel 1873. Si avvicina al partito socialdemocrato tedesco (SPD), ma dopo esserne stato cacciato con la corrente dei giovani, si avvicina all’anarchismo. Costretto dalla repressione antianarchica a peregrinare da uno stato all’altro, nel 1907 fa parte del Bureau nominato dal Congresso internazionale anarchico di Amsterdam. Allo scoppio della prima guerra mondiale si schiera con gli antimilitaristi e i disfattisti. Internato dapprima in Inghilterra, nel marzo 1918 raggiunge l’Olanda e nel novembre rientra in Germania, a Berlino. Nella capitale tedesca si impegna nell’attività sindacale, contribuendo alla nascita della FAUD (Freie Arbeiter Union Deutschlands) e... Leggi tutto

La legislazione sociale (Tratto da: “L’organizzazione operaia e l’anarchia”

La legislazione sociale (Tratto da: “L’organizzazione operaia e l’anarchia”
«Mentre gli altri credono che i cattivi effetti di una legge derivino dal fatto che questa legge è buona o cattiva, noi invece siamo certi che la legge, essendo sempre per la sua stessa essenza e per il fatto stesso che è una legge, cattiva, tutti cattivi ne sono gli effetti, tutte pessime ne sono le conseguenze. In ogni modo sta in fatto che mai nessun vantaggio hanno potuto i vinti ricavare dalle leggi fatte per comodo delle classi privilegiate, se non quando questi vantaggi i lavoratori han saputo conquistarseli senza l’aiuto della legge, colla propria energia, caso questo in... Leggi tutto

A Claudio, anarchico triestino

A Claudio, anarchico triestino
La notizia della morte del compagno Claudio Venza purtroppo non ci ha colt* di sorpresa1, era malato da tempo, ma ha lasciato in tutt* i compagni e le compagne della federazione e non solo una profonda tristezza. Forse è per lenire questo amaro senso di mancanza che tentiamo di scrivere queste poche righe per ricordarlo. Dopo una primissima esperienza nell’ambiente cattolico, che determinerà per sempre la sua avversione per tutte le chiese (compresa quella del partito comunista come amava raccontare), tutta la sua vita è stata dedicata alla militanza nel Gruppo Anarchico Germinal di Trieste, nella FAI (Federazione Anarchica Italiana)... Leggi tutto

“Guerra alla guerra!”. Una conferenza di Pietro Gori.

“Guerra alla guerra!”. Una conferenza di Pietro Gori.
“Guerra alla guerra, sotto qualunque forma si manifesti! Guerra alla guerra economica, alla guerra morale, alla intellettuale! Guerra ad ogni forma di sopraffazione e facciamo largo alla civiltà nuova, basata sul gran principio della solidarietà, solidarietà delle patrie, delle classi, delle caste, concorrenti in un movimento uguagliatore al libero sviluppo delle energie di ciascuno per il benessere di tutti.” “Questa città, in cui serve il lavorio della organizzazione economica, in cui gli scioperi si sono succeduti agli scioperi, nei giorni di battaglia anche la più pacifica, deve aver visto passare da un capo all’altro le compagnie di soldati mandati dal... Leggi tutto

Il grimaldello della democrazia diretta. Contributo al dibattito.

Il grimaldello della democrazia diretta. Contributo al dibattito.
Da vecchio arnese ormai in disuso e più vicino a partire per l’ultimo viaggio verso il nulla, sento il bisogno di dirigere ai compagni una mia riflessione-invito. I valori fondanti dell’anarchismo hanno un chiaro futuro, ma solo se sapremo guadagnarcelo. Innanzitutto dobbiamo abbandonare l’illusione che la violenza ci porti da qualche parte. Di violenza ce n’è fin troppa nel mondo che ci è toccato in sorte e tra gli umani anche singoli, portati ad usarla anche nelle situazioni più superficiali. Le cronache ce lo insegnano ogni giorno. La vera arma per il futuro che abbiamo affonda le radici fin negli... Leggi tutto

IV Conferenza Internazionale de* Geograf* e delle Geografie Anarchiche (CIGGA)

IV Conferenza Internazionale de* Geograf* e delle Geografie Anarchiche (CIGGA)
Cos’è CIGGA? La CIGGA nasce come risposta all’esigenza di incontri che stimolino il dialogo critico da parte delle geografie anarchiche, dato che negli ultimi tempi gli studi intorno ad esse sono stati oggetto di rinnovato interesse, anche a causa delle drammatiche trasformazioni del mondo contemporaneo. Sia dagli spazi accademici che da quelli dell’attivismo, emerge evidente la necessità di valutare criticamente il pensiero geografico da prospettive anarchiche, a causa del loro potenziale creativo e intellettuale per affrontare le basi del sistema di sfruttamento. Pertanto, è essenziale organizzare e tenere incontri come questo che stimolino un dialogo costruttivo per la costruzione di... Leggi tutto

Maleo: in ricordo di Pietro Bruzzi

Maleo: in ricordo di Pietro Bruzzi
La notizia non è da poco. Il 18 settembre scorso la nuova sezione ANPI di Maleo ha intitolato la propria sezione a tre partigiani del luogo: Vaccari Teodoro, Bravi Domenico e Bruzzi Pietro, “tre gocce perse ma non disperse” è scritto nel manifesto che comunica alla cittadinanza l’importante evento. Tutto è nato nello scorso inverno quando la Federazione Anarchica Milanese viene contattata da uno studioso di Maleo, Eugenio Eugeni, che sta cercando notizie su un concittadino, Pietro Bruzzi, fucilato per rappresaglia dai nazifascisti il 19 febbraio 1945 a San Vittore Olona (MI). I nostri compagni si mettono a disposizione fornendo... Leggi tutto

Forum generale anarchico del Brasile: radici anarchiche, esperienze e lotte popolari.

Forum generale anarchico del Brasile: radici anarchiche, esperienze e lotte popolari.
Si è svolto dall’8 all’11 settembre 2022 il 5° Forum Generale Anarchico del Brasile, dopo un’interruzione di alcuni anni dovuta alla pandemia e ad alcune difficoltà organizzative. Il Forum ha avuto luogo nel suggestivo scenario della località rurale di Vila Cajueiro, nei pressi della città di Cariacica, nello Stato di Espírito Santo, in una fattoria prestata da un sindacato locale. È stato organizzato dalla Federazione Anarchica Brasiliana (Iniciativa Federalista Anarquista – IFA Brasil) per la quale l’evento funge da congresso periodico. Come si legge nel loro report “In questo 5° FGA ha avuto luogo la seconda CRIFA (Commissione di Relazioni... Leggi tutto

Avventura di un ribelle. Pietro Bruzzi fra guerre e dittature

Avventura di un ribelle. Pietro Bruzzi fra guerre e dittature
Lo scorso 24 aprile, in occasione della imminente apertura della sezione Anpi di Maleo (Lodi) dedicata anche a Pietro Bruzzi, il compagno Franco Schirone, autore di numerosi libri e ricerche sulla storia dell’anarchismo, viene invitato a Maleo per intervenire e far conoscere la vicenda umana e politica del compagno Pietro Bruzzi ad una platea (erano presenti un centinaio di persone) che ben poco, o addirittura nulla, conosceva del loro concittadino. (ndr) Nel raccontare gli eventi è stato sottolineato che il nome di Pietro Bruzzi è indissolubilmente legato a quelli di Ugo Fedeli e di Francesco Ghezzi, un’amicizia nata dalle comuni... Leggi tutto

Saint-Imier 2022, centocinquant’anni dell’Internazionale Antiautoritaria

Saint-Imier 2022, centocinquant’anni dell’Internazionale Antiautoritaria
Weekend libertario 29-31 luglio A 150 anni dal Congresso di Saint-Imier in cui fu fondata l’Internazionale Antiautoritaria, segnando la nascita dell’anarchismo organizzato, si svolgerà nella località svizzera un weekend libertario dal 29 al 31 luglio. Tre giornate di incontri, laboratori, salone del libro anarchico, concerti. Molt* compagn* sicuramente ricordano l’Incontro Internazionale Anarchico del 2012, quando 4000 anarchic* da tutto il mondo si ritrovarono nel paesino del Giura bernese per celebrare i 140 anni dal Congresso di Saint-Imier. Purtroppo il rischio sanitario e le limitazioni ai viaggi imposti dalla pandemia e dalla gestione che ne hanno dato i governi ha impedito... Leggi tutto

«Acronia»: una nuova prospettiva per la storia dell’anarchismo

«Acronia»: una nuova prospettiva per la storia dell’anarchismo
Il passato è al giorno d’oggi un vero e proprio campo di battaglia. La continua istituzione di giornate e iniziative commemorative che caratterizza il nostro tempo non è di certo figlia di un approccio scientifico in grado di restituire un’analisi complessa degli eventi che si vogliono ricordare. Al contrario, come dimostrano l’operazione-foibe e la narrazione pacificatrice di esperienze conflittuali come la Resistenza, l’eccessiva insistenza sulla memoria maschera spesso una rilettura della storia per fini politici presenti. Se è vero che, di fronte a nuove esigenze e sensibilità, il “mestiere di storico” è riuscito a rinnovarsi, d’altra parte ha dovuto opporsi... Leggi tutto

Porre fine all’«anarco»-capitalismo. Libertariani sono quelli che non vogliono la libertà.

Porre fine all’«anarco»-capitalismo. Libertariani sono quelli che non vogliono la libertà.
In un recente articolo, la filosofa Catherine Malabou afferma che “la via anarchica è l’unica che rimane ancora aperta”. Secondo lei l’anarchismo vede attualmente convivere in tutto il mondo due varietà: un “anarchismo di fatto” e un “anarchismo del risveglio”. Questa distinzione sembra promettente in quanto stabilirebbe un approccio tra “ciò che esiste” (presumibilmente all’interno del movimento anarchico) e ciò che “potrebbe accadere” (attraverso i “nuovi movimenti sociali”). Malabou però scivola quando, a proposito di ciò che chiama “l’anarchismo di fatto”, si basa sulla realtà di un presunto “anarco-capitalismo”. L’ossimoro di questa espressione non può che far sobbalzare. Per gli... Leggi tutto

Ugo Fedeli, Anarchici al confino

Ugo Fedeli, Anarchici al confino
Un’autoproduzione sulla storia dell’antifascismo libertario per il 25 aprile È fresca di stampa una produzione dell’Archivio storico della Fai, delle Cucine del popolo di Massenzatico e delle edizioni Bruno Alpini. Per riceverla bisogna scrivere a bruno.alpini@libero.it Essa raccoglie per la prima volta diversi articoli riguardo agli anarchici nelle isole del confino fascista, le loro vicende e le loro lotte, scritti da Ugo Fedeli per il periodico italoamericano “L’Adunata dei Refrattari” tra il 1960 e il 1961. Fedeli (1898-1964) è stata un’importante figura di militante, di storico e di archivista dell’anarchismo internazionale, la cui vita è tutta strettamente legata a un’altra... Leggi tutto

Se questa è democrazia. Giellismo e anarchismo negli anni Trenta.

Se questa è democrazia. Giellismo e anarchismo negli anni Trenta.
Ogni anarchico e socialista libertario dovrebbe leggere e meditare l’agile silloge documentaria curata per i tipi di Nova Delphi da Enzo Di Brango, vicepresidente del Circolo Giustizia e Libertà di Roma. Il volume raccoglie scrupolosamente gli articoli e i contributi che raccontano l’elevato dibattito politico – e anche l’avvicinamento cauto e dubbioso – tra l’anarchico sui generis e geniale Camillo Berneri e il fondatore carismatico del movimento Giustizia e Libertà Carlo Rosselli. Uno scambio di idee e di linee programmatiche di altissimo profilo umano e culturale che, tra il 1935 e il 1936, in un’Europa incupita e ormai risucchiata nella... Leggi tutto
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