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Cancelliamo i fascisti!

Cancelliamo i fascisti!
Dario, un attivista politico del collettivo Casa Rossa Occupata, è stato denunciato per aver cancellato scritte e simboli nazifascisti sui muri del centro cittadino di Massa. Naturalmente queste scritte aberranti e ignobili sono state fatte notte tempo con il favore delle tenebre. Dario no. Ha agito di giorno e a volto scoperto con la fierezza e la certezza di essere dalla parte giusta, rivendicando con orgoglio la storia antifascista della provincia apuana. Invece all’amministrazione del comune di Massa, che ha equiparato con la medesima pena chi fa e chi cancella simboli nazifascisti, questa tradizione antifascista probabilmente non appartiene, magari le... Leggi tutto

Roma: una vittoria al Museo della Liberazione

Roma: una vittoria al Museo della Liberazione
C’è un governo fascista che rivendica di esserlo e che cerca di far dimenticare l’orrore che ha rappresentato il regime fascista in Italia e la vittoriosa lotta popolare di liberazione. Il titolare del Minculpop, Gennaro Sangiuliano, aveva deciso di chiudere il Museo della Liberazione a Roma, con un artificio burocratico. Il Comitato Direttivo del Museo era scaduto lo scorso 5 novembre. La prorogatio degli organi in carica non poteva superare i 45 giorni. Il 20 dicembre i titolari avrebbero dovuto riconsegnare le chiavi ed il museo sarebbe rimasto chiuso a tempo indeterminato. Antonio Parisella, dal 2009 Presidente del Museo, ha... Leggi tutto

Protagonisti e non spettatori. La rivolta del Politecnico di Atene del 17 novembre 1973.

Protagonisti e non spettatori. La rivolta del Politecnico di Atene del 17 novembre 1973.
Dopo la Conferenza di Yalta e la fine della Seconda guerra mondiale, la Grecia è stata integrata nella sfera di influenza occidentale e inizialmente è stata posta sotto la tutela britannica. Con gli eventi che determinarono il predominio dell’estrema destra collaborazionista, rimase aperto il problema politico. Era ancora forte il movimento di resistenza che aveva vinto il fascismo e era influenzato dalla fantasia di un mondo socialista migliore, sotto l’egida del Partito Comunista. Ne risultò una guerra civile che dette l’opportunità agli USA di intervenire nel paese e porre la Grecia sotto la propria influenza dal punto di vista politico,... Leggi tutto

Italiani vittime del Gulag. Memoria e oblio di Otello Gaggi (1896-1945)

Italiani vittime del Gulag. Memoria e oblio di Otello Gaggi (1896-1945)
Intervento al convegno “RIPENSANDO IL TRAUMA SOVIETICO Socialisti e anarchici nella lotta per la libertà e i diritti umani nel XX secolo (per il centenario dell’esecuzione dei prigionieri politici alle isole Solovki)” svoltosi il 19 dicembre 2023 presso l’UNIVERSITÀ DI TORINO Italiani vittime del Gulag Memoria e oblio di Otello Gaggi (1896-1945) di Giorgio Sacchetti (Università di Firenze) La Storia, a volte, si prende gioco del destino delle persone. Era il 31 maggio 1945 (teniamo bene a mente questa data) quando, a Sevzheldorlag sulle rive della Pechora, regione di Arkhangelsk (URSS), nel campo di lavori forzati per prigionieri... Leggi tutto

L’anarchismo contro il fascismo globale

L’anarchismo contro il fascismo globale
La Federazione Anarchica Livornese ha organizzato nella giornata del 3 dicembre un incontro di discussione collettiva per approfondire la comprensione di alcuni momenti che hanno costituito uno snodo essenziale nel ciclo di lotte svoltesi a livello globale tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘70. Due in particolare gli eventi storici presi in esame, eventi che hanno rappresentato un momento cruciale in quegli anni: il colpo di stato in Cile, avvenuto l’11 settembre del 1973, e la rivolta del Politecnico di Atene, che si svolse tra il 14 e il 17 settembre del medesimo anno. Il primo... Leggi tutto

Convegno FAI: «Solidarietà al Circolo Berneri di Bologna»

Convegno FAI: «Solidarietà al Circolo Berneri di Bologna»
ll Convegno della FAI riunito a Roma il 7 e 8 Ottobre 2023, esprime la propria solidarietà a* compagn* del circolo anarchico Berneri di Bologna per l’incendio fascista nel portico della loro sede. Il governo e i suoi sgherri non riusciranno a fermare né con la repressione né con le aggressioni la lotta de* anarchic* per l’emancipazione sociale. Leggi tutto

Giorgio Marincola, uno di noi. 23 settembre 1923-2023

Giorgio Marincola, uno di noi. 23 settembre 1923-2023
In un momento storico in cui lo Stato decide di raddoppiare il numero dei lager in Italia e quello delle sentinelle armate a protezione di questi oltre a inondare le strade delle nostre città di militari della famigerata “operazione strade sicure”, la più costosa tra tutte le missioni di guerra italiane, noi abbiamo deciso, interni al percorso Black Lives Matter Roma, di scendere in piazza per un’iniziativa antirazzista e antifascista. Il 23 settembre è stato il centenario della nascita di Giorgio Marincola, partigiano italo-somalo, militante della formazione “Giustizia e Libertà”. Un personaggio emblematico che permette di sviscerare diversi temi, storici... Leggi tutto

Sangue partigiano

Sangue partigiano
Giorgio Marincola uno di noi: la lotta contro il fascismo e il razzismo continua. Il centenario della nascita di Giorgio Marincola è un’occasione importante per affermare ancora una volta che il fascismo e il razzismo devono essere definitivamente cancellati dalla storia. La vita di Giorgio rappresenta in modo significativo la forza dell’antifascismo come strumento per combattere ogni forma di discriminazione e sfruttamento. Nato in Somalia nel 1923 da padre italiano e madre somala, successivamente partito per l’Italia, Giorgio inizia a respirare fin dagli anni della scuola un’aria diversa da quella del regime instaurato da Mussolini e dai Savoia, venendo a... Leggi tutto

Dallo stalinismo all’anarchia. Alwyn Skinner, un gallese nella rivoluzione spagnola.

Dallo stalinismo all’anarchia. Alwyn Skinner, un gallese nella rivoluzione spagnola.
Un breve resoconto della vita e della misteriosa morte di Alwyn Skinner, volontario delle Brigate Internazionali Nel parco dei Victoria Gardens di Neath (Galles) si trova un monumento commemorativo per tre volontari di Neath delle Brigate Internazionali, tutti morti in Spagna. Uno dei tre è indicato come Alwyn Skinner. Si tratta di Alwyn Eugene Morgan Skinner, nato a Neath il 16 gennaio 1912. Il monumento è stato eretto nel 1996. Tuttavia, in precedenza l’inclusione di Alwyn Skinner avrebbe incontrato l’opposizione del Partito Comunista. Quando l’agente capo del Partito Comunista di Gran Bretagna in Spagna durante la guerra civile, l’arci-stalinista Bill... Leggi tutto

Attacchi fascisti a Dublino

Attacchi fascisti a Dublino
La sera del 12 maggio un accampamento di richiedenti asilo senza fissa dimora è stato attaccato e bruciato da membri dell’estrema destra. Una grande contro-dimostrazione antifascista è riuscita a proteggere il campo mentre i residenti sono stati trasferiti in un luogo sicuro. La Rete anarchica irlandese condanna questo attacco razzista con la massima fermezza. Quello che hanno tentato di fare questi bigotti è stato un vero e proprio linciaggio. L’estrema destra non ha obiettivi o strategie che vadano oltre la violenza contro i più deboli. L’ideologia fascista è questo e la sera del 12 maggio questa verità è stata resa... Leggi tutto

Parlare di “sostituzione etnica”. Un pendio davvero scivoloso.

Parlare di “sostituzione etnica”. Un pendio davvero scivoloso.
La notizia per cui si è tornato a parlare di “sostituzione etnica” è abbastanza nota: l’ineffabile ministro dell’agricoltura dell’attuale governo Francesco Lollobrigida, ha parlato dell’arrivo degli stranieri nel territorio dello Stato italiano come la causa di un processo, appunto, di sostituzione etnica ai suoi inizi che occorre contrastare. In pratica, la “pura” popolazione italiana è in decrescita e c’è il rischio che venga sostituita, col tempo, dalle popolazioni delle varie parti del mondo che si stabiliscono nel territorio della Repubblica Italiana. Con il termine “sostituzione etnica”, e Lollobrigida dovrebbe saperlo vista la sua collocazione politica, non si intende però una... Leggi tutto

Ritorni globali e rafforzamento del fascismo: come contrastare questa ondata.

Ritorni globali e rafforzamento del fascismo: come contrastare questa ondata.
La globalizzazione e il taglio della spesa sociale ha fatto naufragare il progetto politico della sinistra socialdemocratica, che puntava ad un capitalismo “sostenibile” con lo stato che interviene nell’economia per ridurre le diseguaglianze di reddito che il capitalismo naturalmente produce. Ha contemporaneamente dato fiato ai “sovranismi” e ai nazionalismi, versione attuale dei fascismodel secolo scorso. Con gli stati al servizio della produzione industriale, qualche briciola in più cade dal tavolo se nei singoli paesi hanno successo i propri capitalisti. Su questo, e sulla personalizzazione dei leader, hanno costruito il proprio successo elettorale i sovranisti. L'”America first”, “Les français d’abord”, il... Leggi tutto

A 79 anni dall’eccidio delle Fosse ardeatine

A 79 anni dall’eccidio delle Fosse ardeatine
Il 24 marzo 1944 le SS si macchiarono di uno dei peggiori crimini commessi in Italia durante la Seconda guerra mondiale. Nelle Cave Ardeatine – poi rinominate “Fosse” – alle porte di Roma, 335 persone furono trucidate. L’eccidio nazista fu ordinato direttamente da Hitler, organizzato dallo stato maggiore del generale Kesserling ed attuato dal colonnello Kappler e dagli uomini delle SD come rappresaglia per l’azione partigiana dei G.A.P. in via Rasella, dove il giorno prima erano stati uccisi 33 soldati tedeschi. La lista dei condannati fu redatta dal capitano delle SS Priebke, che “per errore” inserì cinque condannati in più... Leggi tutto

Ruit hora! Anarchici: un antifascismo plurale e insorgente

Ruit hora! Anarchici: un antifascismo plurale e insorgente
Fascismo eterno? I lemmi “fascismo” e, di conseguenza, “antifascismo” travalicano ormai, nel comune sentire come nella koinè quotidiana, i limiti spazio-temporali che sarebbero loro formalmente assegnati. Tuttavia si deve prendere atto della loro incommensurabile capacità evocativa che, potenza delle parole e del linguaggio che definisce la realtà che viviamo, ce li fa sentire sempre presenti. Nel 1993, intervistando Edera Sassi, figlia di un noto sindacalista anarchico dei minatori, le chiedevo notizie sulle origini della famiglia (che, a fine Ottocento, gestiva un’osteria in Romagna, ritrovo di sovversivi). La risposta fu che vantavano una grande “tradizione antifascista”, usando evidentemente in maniera impropria... Leggi tutto

Uso della forza e violenza del potere

Uso della forza e violenza del potere
I lavori pubblicati nel libro “Piombo con piombo” ci permettono di osservare l’evoluzione del dibattito nel movimento anarchico sul tema della forza; cioè della forza che le classi subalterne o individui e gruppi che ne fanno parte devono usare per difendersi dalla violenza del governo e delle classi privilegiate. “Piombo con piombo”: il 1921 e la guerra civile italiana, a cura di G. Sacchetti, riporta i lavori di una trentina di studiosi, presentati in due convegni scientifici; numerose le parti dedicate specificatamente al movimento anarchico. L’ascesa del fascismo, garantita dall’impunità concessa dalle istituzioni del regno d’Italia alle violenze squadriste, assieme... Leggi tutto
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