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Lettera aperta al Resto del Carlino contro le minacce di sgombero al Circolo C. Berneri di Bologna

Lettera aperta al Resto del Carlino contro le minacce di sgombero al Circolo C. Berneri di Bologna
di Circolo Anarchico Camillo Berneri di Bologna In data 26 giugno 2022, a pagina 8, il Resto del Carlino pubblica un articolo, il cui committente è evidentemente il sig. Cavedagna Stefano esponente locale di Fratelli d’Italia che ha invitato l’estenditrice dell’articolo, Rosalba Cerbutti, a dare pubblicità alla sua interrogazione. Che al parà-fascista Cavedagna dia fastidio il Circolo Anarchico Camillo Berneri di Bologna non fa nessuna meraviglia: il circolo è, da sempre, un punto di riferimento del movimento antifascista bolognese, con la sua biblioteca che raccoglie migliaia di libri vecchi e recenti, con la sala studio aperta anche la domenica a... Leggi tutto

Note bandite. Dalle trincee alle barricate.

Note bandite. Dalle trincee alle barricate.
Oltre cento anni fa il fascismo iniziò a seminare morte e terrore tra le organizzazioni del movimento operaio. Le violenze delle camicie nere incontrarono però l’opposizione degli Arditi del Popolo, la prima formazione paramilitare antifascista strutturata a livello nazionale. Nata nel giugno del 1921, era animata da antifascisti di diversi orientamenti e poté sempre contare sull’appoggio della componente libertaria, compreso quello del quotidiano Umanità Nova. Il repertorio degli Arditi del Popolo era spesso composto da canti nati da melodie di altri, imparati nelle trincee della Grande Guerra o dai nemici in camicia nera. A 101 anni dalla loro nascita, e... Leggi tutto

Aborto: la destra cristiana e l’antifascismo. Un’analisi delle forze reazionarie negli Usa.

Aborto: la destra cristiana e l’antifascismo. Un’analisi delle forze reazionarie negli Usa.
Pubblichiamo un’analisi critica di Three Way Fight che sostiene che gli antifascisti devono considerare la destra cristiana come una concreta forza sociale, anche se distinta dal nazionalismo bianco e da altre correnti di estrema destra. È tempo che gli antifascisti smettano di trattare la destra cristiana come una minaccia secondaria. Quando la Corte Suprema degli Stati Uniti eliminerà la tutela legale sul diritto all’aborto, utilizzando argomenti che mineranno direttamente anche le tutele legali per l’omosessualità, la contraccezione, il matrimonio interrazziale e altro ancora, questa sarà una vittoria storica per la destra cristiana. Più di chiunque altro, i cristiani di... Leggi tutto

Ricordare i nostri compiti. A chi serve il 25 Aprile?

Ricordare i nostri compiti. A chi serve il 25 Aprile?
Il 25 Aprile segna l’anniversario dell’insurrezione generale che vide il collasso definitivo della Repubblica Sociale Italiana e delle forze naziste in Italia. È una data che ha segnato profondamente, fin dai suoi primi anniversari, l’immaginario – e la ritualità – del movimento operaio in Italia. Depotenziatisi e ridottisi al lumicino i movimenti sociali in Italia, il 25 Aprile è stato definitivamente sussunto alla celebrazione della Repubblica nata dalla Resistenza. Vi sono alcuni aspetti meritevoli di approfondimento: – una parte considerevole di quelle variegate forze che si lanciarono anima e corpo nella lotta contro il nazifascismo volevano distruggere le basi materiali... Leggi tutto

Ugo Fedeli, Anarchici al confino

Ugo Fedeli, Anarchici al confino
Un’autoproduzione sulla storia dell’antifascismo libertario per il 25 aprile È fresca di stampa una produzione dell’Archivio storico della Fai, delle Cucine del popolo di Massenzatico e delle edizioni Bruno Alpini. Per riceverla bisogna scrivere a bruno.alpini@libero.it Essa raccoglie per la prima volta diversi articoli riguardo agli anarchici nelle isole del confino fascista, le loro vicende e le loro lotte, scritti da Ugo Fedeli per il periodico italoamericano “L’Adunata dei Refrattari” tra il 1960 e il 1961. Fedeli (1898-1964) è stata un’importante figura di militante, di storico e di archivista dell’anarchismo internazionale, la cui vita è tutta strettamente legata a un’altra... Leggi tutto

Livorno: L’antifascismo non si processa!

Livorno: L’antifascismo non si processa!
Nella giornata di ieri, venerdì 4 Marzo, si è tenuta presso il Tribunale di Livorno la seconda udienza di un processo penale che coinvolge 40 persone, accusate di aver contestato Giorgia Meloni, esponente di Fratelli d’Italia, durante la giornata del 13 Febbraio 2018. Quel giorno la piazza si riempì di numerosi abitanti della città, che senza alcuna concertazione, espressero spontaneo dissenso e sdegno per la presenza di un partito che si richiama alla dittatura fascista, che porta nel proprio simbolo ancora la fiamma tricolore che esce dalla tomba di Mussolini, un partito responsabile con gli altri che hanno governato il... Leggi tutto

Azione antifascista a Borghi (FC)

Azione antifascista a Borghi (FC)
Striscione e manifesti contro la decisione del Comune di intitolare un parco al fascista Ivo Oliveti « Un paio di sere fa, come ottimo proposito per il nuovo anno, alcun* antifascist* disgustat* dall’intenzione dell’amministrazione del Comune di Borghi (FC) di intitolare un parco pubblico al fascista Ivo Oliveti dopo l’approvazione di una apposita delibera comunale, si sono recat* nel paese posto sulle colline dell’appennino cesenate. Qui è stato lasciato uno striscione sulle mura alle porte del paese, recante la scritta “Ivo Oliveti fascista assassino”. Ivo Oliveti fu infatti un fascista della prima ora, segretario del partito nazionale fascista sezione emiliano-romagnola,... Leggi tutto

Contro la violenza fascista

Contro la violenza fascista
COMUNICATO STAMPA L’Assemblea degli Anarchici Imolesi e l’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana esprimono solidarietà ad Anpi e Camera del Lavoro di Imola per il grave atto vandalico subito la notte del 30 dicembre. Non a caso i fascisti attaccano princìpi antifascisti e l’associazione sindacale per la tutela dei lavoratori. Azioni come queste non possono essere tollerate. Non può più essere concessa agibilità politica ai nostalgici di un regime totalitario, né si può ancora fare l’errore di credere che anche i fascisti debbano avere libertà di propagandare le loro idee di oppressione. Il comune, che aderisce già all’Anagrafe nazionale antifascista,... Leggi tutto

Novembre 1921. Alle origini dell’antifascismo romano

Novembre 1921. Alle origini dell’antifascismo romano
Il ventennio mussoliniano ha impresso un’impronta tangibile sulla città di Roma, sia sul piano urbanistico che su quello culturale-simbolico. Il regime fece della capitale il proprio palcoscenico appellandosi di continuo ad una grottesca celebrazione dell’antica Roma. Essa costituiva il mito fondatore per eccellenza, il modello di forza, disciplina e grandezza a cui l’Italia avrebbe dovuto ispirarsi. Ancora oggi gli epigoni di Mussolini utilizzano caratteri, immagini e simboli legate alla romanità. Fino a qui, nulla di inedito. Potrà forse sorprendere, invece, sapere che Roma, oltre a costituire un’ossessione ed un modello, rappresentò per il primo fascismo un territorio sconosciuto ed ostile.... Leggi tutto

Antifascismo a orologeria. Siamo tutti (improvvisamente) antifascisti.

Antifascismo a orologeria. Siamo tutti (improvvisamente) antifascisti.
“Ho conosciuto uomini che nelle loro diatribe contro la guerra invocavano il nome del dio della pace, intanto che distribuivano fucili ai Pinkerton per abbattere quelli che scioperavano nelle loro stesse fabbriche” (Jack London) Da quando, giovanissimo, ho partecipato alle prime manifestazioni studentesche e ai primi collettivi “autonomi” dell’università, ci si dichiarava tutti antifascisti, antisessisti e antirazzisti. Questa era giustamente la base minima per poter far parte del movimento o anche di un partito di sinistra. Piano piano però, pare che questa posizione sia diventata scontata, un non detto assunto fideisticamente e così è passato paradossalmente sempre più in sordina:... Leggi tutto

Il Tribunale di Forlì condanna l’antifascismo

Il Tribunale di Forlì condanna l’antifascismo
Solidarietà alle antifasciste e agli antifascisti condannatx per essersi oppostx all’apertura di un covo fascista a Cesena. Mercoledì 15 settembre 2021 al Tribunale di Forlì si è tenuta l’udienza definitiva di primo grado, con relativa sentenza, del processo che vedeva imputate 5 persone per diversi reati riguardanti la composita opposizione contro l’apertura della sede di Cesena di Casapound aperta in Via Albertini 28/D nel gennaio 2018. Nella fattispecie, i fatti si riferiscono a delle “pressioni” – che sarebbero avvenute subito prima dell’apertura del covo dei fascisti del terzo millennio – nei confronti dei proprietari del negozio che sarà poi di... Leggi tutto

No ad una via ad Almirante ad Alessandria

No ad una via ad Almirante ad Alessandria
La PerlaNera Laboratorio Anarchico di Alessandria in quanto erede dei combattenti anarchici partigiani nella resistenza antifascista ritiene gravissimo che si pensi, o semplicemente che sia argomento di discussione, intitolare una via a Giorgio Almirante. Quel Giorgio Almirante che delirava sulla superiorità della razza, il Giorgio Almirante che nel dopo guerra fu fondatore e capo supremo di un partito con vocazione golpista, MSI, che aveva ad suo interno persone coinvolte nelle stragi di innocenti, sui treni e nelle piazze. Dare il nome di una via ad una persona è a livello istituzionale un’onorificenza, un plauso al suo agire, certo a guardare... Leggi tutto

Angelo Del Boca

Angelo Del Boca
Questo vuole essere il mio omaggio ad un grande personaggio, un partigiano che mai ha cessato di esserlo e fino alla fine. Ho avuto l’onore e la fortuna che mi concedesse la sua amicizia. Sentirlo raccontare e parlare era da rimanere incantati. La sua vita è si descritta in due autobiografie ma certi aspetti e fatti uscivano solo parlando. Quanto ha fatto e di poco conosciuto, oltre al molto conosciuto, per mantenere fede alla sua “scelta” di essere partigiano per sempre è quasi da fantascienza. Grazie Angelo, quello che ci hai lasciato non verrà dimenticato. Quella che segue è la... Leggi tutto

Biennio rosso e stragi di stato

Biennio rosso e stragi di stato
Modena, 7 aprile 1920 Stragi di Stato nel Biennio Rosso Spazio Sociale Libera Biblioteca Unidea e Usi Sezione Modena, 2020 Nel marzo del 2019 è stato edito da Spazio Sociale Libera Biblioteca Unidea e Usi Sezione Modena il libro (335 pagine) Modena, 7 aprile 1920 Stragi di Stato nel Biennio Rosso. L’iniziale idea fu quella di ricordare una delle tante stragi di stato del biennio rosso, quella di Modena avvenuta il 7 Aprile in Piazza Grande. Nel corso delle prime ricerche mi accorsi che l’episodio di Modena era uno solo dei tanti che segnarono il Biennio Rosso, quindi decisi di... Leggi tutto

25 aprile nelle piazze

25 aprile nelle piazze
Di seguito i report da alcune delle piazze che hanno visto presenti i nostri compagni e compagne. La redazione web TRIESTE L’iniziativa di questa mattina in campo san giacomo ha avuto una partecipazione numerosa e molto sentita, quasi 200 le persone presenti. Numerosi interventi e letture al microfono sono stati intervallate dalle canzoni del coro sociale. Abbiamo ricordato non solo la resistenza antifascista di allora ma anche tutti i compagni caduti uccisi dalla polizia e dai fascisti dal dopoguerra ad oggi: Serantini, Biagetti, Dax… Sono stati fatti interventi sull’attualità dell’antifascismo declinato in senso antilegalitario e libertario, nonchè di sostegno alle lotte... Leggi tutto
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