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Sindacalismo di base. Esperienze e prospettive.

Sindacalismo di base. Esperienze e prospettive.
Intervista alla rappresentanza Usi-Cit nel coordinamento dei sindacati di base e conflittuali D. Quali sono le considerazioni dopo lo sciopero generale del 2 dicembre e la manifestazione nazionale a Roma del 3 dicembre? R. Siamo moderatamente soddisfatti, ma nello stesso tempo delusi. Soddisfatti perché siamo riusciti, grazie al cartello unitario del sindacalismo di base, a realizzare uno sciopero generale, il secondo contro la guerra e l’economia di guerra, malgrado la situazione di difficoltà che da tempo riconosciamo in molte situazioni lavorative. Uno sciopero significativo in vari settori con manifestazioni partecipate in molte località al quale si è riusciti anche a... Leggi tutto

La chiesa cattolica a fianco del militarismo. “Avvenire” e missioni internazionali.

La chiesa cattolica a fianco del militarismo. “Avvenire” e missioni internazionali.
In questi ultimi anni e soprattutto dall’inizio del conflitto russo-ucraino il mondo cattolico si è accreditato come il protagonista della pace. Operazione mediatica che ha avuto un indubbio successo presso buona parte dell’opinione pubblica, soprattutto in larghi settori della sinistra. L’ultima manifestazione pubblica di rilievo tenutasi nello scorso novembre a Roma, ha fornito l’occasione per consolidare questa immagine. I più accreditati opinionisti, sottolineando la variegata composizione dei manifestanti, dai cattolici alla sinistra legalitaria, si sono trovati concordi nel dichiarare che “nella piazza, riecheggiavano gli appelli alla pace del papa”, che seppur fisicamente assente, ne è stato il vero protagonista. Uno... Leggi tutto

Un mondo a testa in giù. Questione ambientale e lotte sociali.

Un mondo a testa in giù. Questione ambientale e lotte sociali.
Capita ogni tanto di sentirsi a disagio in un ambiente che non è il proprio, dove si percepisce una realtà con cui si ha poco o niente a che fare. Può essere il caso a condurci lì, un’errata valutazione per scarsa conoscenza o la curiosità che ci spinge oltre gli orizzonti abituali. Sta di fatto che quando quella sensazione diventa troppo forte si sente il bisogno impellente di “cambiare aria”. Se questa situazione si ripresenta con frequenza crescente e in più ambiti, allora potrebbe esserci un problema. A quel punto inevitabile porsi la domanda: “Ma questo sentire dipende da una... Leggi tutto

Appunti critici sulle prospettive ecologiche dell’attuale destra (di governo) – seconda parte

Appunti critici sulle prospettive ecologiche dell’attuale destra (di governo) – seconda parte
Per quanto riguarda la destra, invece, Giubilei individua due diversi filoni, contraddistinti da due differenti atteggiamenti nei confronti dell’ambiente. Il primo è quello della destra produttivista e liberale, contraddistinta dalla priorità data alla crescita economica (qui il suo merito) a costo di trascurare o sottovalutare il suo impatto sull’ambiente (qui il suo difetto). È significativo en passant osservare l’ampio spazio che Giubilei offre a figure come l’economista Murray Rothbard, esponente di spicco del cosiddetto “anarco-capitalismo” che identifica la soluzione di tutti i problemi, tutela ambientale inclusa, nella privatizzazione. Tanto per dare un’idea, per Rothbard non c’è chi difende i fiumi... Leggi tutto

L’elefante nella stanza. Sull’arresto di Matteo Messina Denaro.

L’elefante nella stanza. Sull’arresto di Matteo Messina Denaro.
«Questa è la vittoria dello stato», «Cosa nostra è finita». La cattura di Matteo Messina Denaro è stata accompagnata da dichiarazioni di questo tenore. Magistrati, carabinieri, politici e giornalisti hanno dato fondo a tutto il loro entusiasmo per trasmettere all’opinione pubblica la loro soddisfazione. Un risultato atteso a lungo. Molto a lungo. Dopo trent’anni di latitanza, infatti, l’ultimo grande boss della mafia siciliana è stato finalmente arrestato e sono in molti a credere (o a sperare) che adesso potrà essere fatta piena luce non solo sugli ultimi decenni di vita dell’organizzazione ma anche su tanti nodi irrisolti nella storia di... Leggi tutto

Alpini. Revisionismo di stato

Alpini. Revisionismo di stato
  La scritta “No a tutti gli eserciti!” è comparsa questa notte sul basamento del monumento agli alpini nell’area del giardino roccioso del parco del Valentino.   Il 26 gennaio si terrà la “Giornata nazionale dedicata alla memoria e al sacrificio degli alpini”. Istituita nel maggio del 2022, sarà celebrata ogni anno “in ricordo dell’eroismo dimostrato dal corpo d’armata nella battaglia di Nikolajewka del 26 gennaio 1943”, durante la seconda guerra mondiale. L’intenzione sin troppo esplicita è celebrare l’avventura dell’ARMIR, il corpo di spedizione italiano inviato in Russia da Mussolini per sostenere l’aggressione della Germania nazista contro l’Unione sovietica. Il... Leggi tutto

Caso Cospito. La normalità della repressione.

Caso Cospito. La normalità della repressione.
I codici delle leggi per certi versi somigliano ai dizionari. Nei libri che raccolgono le parole di una lingua sono contenute tante parole che nessuno usa più e pochi ne conoscono il significato: raramente riemergono dall’oblio sino a sparire lentamente. Anche nei libri delle leggi ci sono norme lasciate in fondo al cassetto, mai usate. Ma, a  differenza dei vocabolari, nessuna di loro si estingue per inutilizzo: restano lì, a disposizione del giudice che decide di usarle. È quanto è accaduto ad Alfredo Cospito e Anna Beniamino, quando la Cassazione ha deciso di rimandare a un processo di appello bis... Leggi tutto

Finzione e realtà. Teorie economiche al servizio dello sfruttamento.

Finzione e realtà. Teorie economiche al servizio dello sfruttamento.
Dal 6 all’8 gennaio si è tenuto a New Orleans l’annuale meeting dell’ASSA (Allied Social Science Associations). Se l’economia è la religione della società capitalistica, il periodico appuntamento statunitense può essere considerato come uno dei sinodi più importanti. Basti pensare che ad esso ha presenziato, oltre ad accademici e premi Nobel, politici e funzionari di alto livello in carica o in dorata pensione, il vice direttore del Fondo Monetario Internazionale Gita Gopinath, rock star dell’economia mainstream. Durante il pranzo speciale dell’AEA (American Economic Association) per commemorare i 60 anni da quando due economisti, Robert Mundell e Marcus Fleming, svilupparono in... Leggi tutto

Considerazioni sul 2 dicembre e prospettive di intervento

Considerazioni sul 2 dicembre  e prospettive di intervento
Solo perché fallisci una volta non significa che fallirai in tutto (Marylin Monroe) L’arte di vincere la si impara nella sconfitta (Simon Bolivar) Per evitare equivoci ritengo opportuno premettere ad una sintetica valutazione sullo sciopero generale del sindacalismo di base del 2 dicembre due considerazioni: le ragioni, le buone ragioni, dello sciopero erano e restano condivisibili dall’opposizione alla guerra agli obiettivi più strettamente sindacali; altrettanto vale per la necessità di iniziative unitarie del sindacalismo di base e quella di una dialettica con i movimenti di opposizione sociale da quello per la difesa dell’ambiente a quello delle donne. Si tratta, di... Leggi tutto

Difendi, conserva e prega. Appunti critici sulle prospettive ecologiche dell’attuale destra (di governo).

Difendi, conserva e prega. Appunti critici sulle prospettive ecologiche dell’attuale destra (di governo).
«Che vi piaccia o no! Siete conservatori di merda più che di ideali» Congegno, Incudini di vetro (in Metamorfosi, 2013) «Difendi, conserva e prega» Alla vigilia delle elezioni che avrebbero portato alla formazione del governo di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia (FdI) organizzò a Milano tra il 29 aprile e il 1° maggio 2022 una conferenza programmatica dal titolo Italia, energia da liberare. Indipendenza, libertà, crescita. Appunti per un programma conservatore. Il 30 aprile prese la parola tra gli altri Nicola Procaccini che, in un discorso di una decina di minuti facilmente reperibile in rete, presentò il Manifesto dell’ecologia conservatrice. Già... Leggi tutto

Lützerath sotto attacco

Lützerath sotto attacco
A cura del Gruppo Anarchico “Galatea” – FAI Catania Il 2023 è arrivato da pochi giorni ed abbiamo già a che fare con il primo sgombero di un’occupazione radicale. Ma non parliamo solamente dello sgombero di un’occupazione, ma dello sgombero di un intero villaggio: il villaggio di Lützerath. Questo villaggio si trova in una zona ricca di giacimenti di carbone, vicino al confine olandese. Abbiamo parlato con una media-attivista membro di Radio Aalpunk Che cos’è Lützerath e perché viene attaccato dalla polizia? Lützerath è un villaggio vicino ad una miniera di lignite in Germania. Si trova vicino alla miniera di... Leggi tutto

Decreto ong. Nuovi strumenti per il razzismo delle istituzioni.

Decreto ong. Nuovi strumenti per il razzismo delle istituzioni.
Negli ultimi mesi il governo ha avviato una nuova strategia contro le ONG che svolgono attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale. Il 22 e il 23 dicembre sono attraccate per la prima volta nel porto di Livorno due navi delle ONG con a bordo 250 naufraghi salvati da imbarcazioni in difficoltà. Mai era stato assegnato a queste navi un porto sicuro tanto a nord dove condurre in salvo sulla terraferma i naufraghi. Già i porti di Salerno e Bari a cui erano state destinate l’11 dicembre due di queste navi risultavano insolitamente distanti dalle aree in cui le... Leggi tutto

Sciopero del 2 dicembre: dal percorso unitario alla cronaca.

Sciopero del 2 dicembre: dal percorso unitario alla cronaca.
La redazione collegiale ha discusso a lungo sul tipo di valutazione che era opportuno dare delle giornate di lotta del 2 e 3 dicembre. Chi ha partecipato in prima persona a quelle giornate di lotta, allo sciopero, alle manifestazioni e soprattutto al percorso che li ha preceduti, non si può certo accontentare dell’apologia di un’unità sindacale raffazzonata. Crediamo che chi vede in Umanità Nova un indispensabile momento di approfondimento e di critica non può che rallegrarsi della nostra decisione di aprire un dibattito sugli ultimi momenti di lotta nazionali, con gli obiettivi di una presenza più incisiva della componente libertaria... Leggi tutto

Vertici in crisi, movimento in crescita

Vertici in crisi, movimento in crescita
Se vogliamo dare una valutazione delle giornate di lotta del 2 e del 3 dicembre non possiamo fare a meno di considerare, oltre all’innegabile valore dello sciopero generale, una battuta d’arresto nel percorso di unità del sindacalismo di base e, quello che ritengo più importante, nella costruzione di un nuovo movimento operaio, che sia in grado di svolgere un ruolo da protagonista nel processo di trasformazione dell’attuale società. Non ho partecipato alla manifestazione del 3 dicembre, ma alcune testimonianze ce ne danno una rappresentazione impietosa. Al di là dei numeri, comunque abbastanza scarsi per una manifestazione nazionale, ritengo significativo che... Leggi tutto

Spazi di aggregazione cercansi

Spazi di aggregazione cercansi
L’altra notte, fra Natale e Santo Stefano, gli autogestiti del (C)SOA sono tornati a manifestare la loro viva presenza per le strade di Lugano, occupando temporaneamente e dimostrativamente gli spazi dello stabile ex-Caritas, da tempo lasciato vuoto dalla proprietà, la Fondazione Vanoni; quella stessa proprietà che il 30 maggio del ‘21 aveva denunciato (o era stata indotta a denunciare, chissà) l’occupazione della sede dismessa dell’ex-Istituto Vanoni da parte dei “molinari” con le conseguenze che tutti ancora ben ricordiamo. Ora un altro luogo spoglio e fatiscente, per una notte, ha ospitato un evento festoso, con tanto di fuochi artificiali, frequentato da... Leggi tutto
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