L’accordo transitorio siglato nel giugno 2026 tra Stati Uniti e Iran non rappresenta una soluzione strutturale della crisi mediorientale ma l’ingresso in una fase diversa del conflitto, segnata da una maggiore complessità politica e securitaria. Il memorandum d’intesa bilaterale, fondato su una tregua provvisoria di sessanta giorni, sull’allentamento di alcune sanzioni economiche e sulla riapertura parziale delle rotte commerciali nel…
Leggi di piùCategoria: Analisi
Offerte allettanti per i padroni. Verso la fascistizzazione dei sindacati
Il 17 giugno i segretari confederali di CGIL, CISL e UIL hanno firmato le “Proposte per un accordo quadro interconfederale”, con lo scopo di definire le procedure della contrattazione collettiva, per il riconoscimento delle organizzazioni più rappresentative, insieme ai temi della formazione, della salute e sicurezza e della partecipazione. Si tratta di un passaggio impegnativo per le tre confederazioni, dopo…
Leggi di piùAttacco all’anonimato. Internet: pretesti educativi per controllare la comunicazione
John Perry Barlow (1947-2018), saggista e poeta, autore di molti dei testi delle canzoni dei mitici “Grateful Dead” è stato uno dei primi “cyber-attivisti” e l’autore della “Declaration of the Independence of Cyberspace” (Davos, 8 febbraio 1996). Chi la legga oggi per la prima volta potrebbe rimanere davvero sorpres*. Sia perché descrive una Internet molto diversa da quella che conosciamo,…
Leggi di piùSimone de Beauvoir. La femminilità, una trappola
«È un mondo maschile; sono gli uomini, con i loro desideri, le loro speranze, le loro paure, a creare le condizioni che le donne cercano di combattere nel proprio percorso di risalita. […] Ogni uomo spera di vedersi riconosciuti potere e superiorità, e tale riconoscimento può arrivare soltanto da un individuo che gli sia inferiore: per sentire di avere potere…
Leggi di piùFlamingo Revolution. Albania: sono i fenicotteri a chiamare alla rivolta
Nessuno avrebbe immaginato che due luoghi fino a pochi mesi fa quasi sconosciuti al grande pubblico europeo — l’isola di Sazan e la laguna di Narta-Zvërnec — potessero diventare il centro della più importante mobilitazione popolare che l’Albania abbia conosciuto negli ultimi anni. Da una parte Sazan, l’isola militare che domina l’ingresso del Canale d’Otranto. Dall’altra Narta, una laguna costiera…
Leggi di piùSi applica (anche troppo) ma non è intelligente. Le molte implicazioni dell’intelligenza artificiale
Abbiamo voluto ragionare con LaTram, fumettista e illustratrice, dell’impatto diretto che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale può avere su alcune professioni tipicamente creative, ma anche delle generali ricadute ambientali che derivano dall’impiego sempre più massiccio di questa tecnologia. Di seguito l’intervista D. Parlaci della tua attività di disegnatrice e di come l’hai vista cambiare negli ultimi anni con lo sviluppo delle tecnologie…
Leggi di piùGoverni strozzini. Rapporto UNCTAD sui flussi di finanziamento
Nelle scorse settimane è stato pubblicato un rapporto dell’UNCTAD, la Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo, sui flussi di finanziamento verso gli stati più poveri e sul loro costo, flussi che si riducono sempre più, mentre i costi crescono molto più rapidamente. La funzione di questi periodici aggiornamenti è essenzialmente propagandistica: far vedere che c’è qualcuno…
Leggi di piùIngiusta causa. Tim – licenziamento di un dirigente FLMU-CUB
Il recente licenziamento di Simone Vivoli, Segretario nazionale FLMUniti-CUB, licenziato da TIM con effetto immediato il 13 maggio 2026, per aver scritto 8 mail in 3 mesi, utilizzando un totale di 15 minuti di tempo nell’esercizio di funzioni sindacali, riapre, se mai ce ne fosse il bisogno, il tema dei licenziamenti repressivi e discriminatori di delegati e dirigenti sindacali. Il…
Leggi di piùI roghi dei veleni. Smaltimento rifiuti e nocività
La Delca brucia a Vicopisano; poco più in là, a Livorno, prende fuoco la Vinicio Bogi; una settimana prima va a fuoco un magazzino della Versalis di Mantova. Il rituale si ripete ad ogni estate coinvolgendo la filiera del riciclo delle materie plastiche. Si invocano ogni volta problemi di gestione del rischio, le alte temperature, l’impiantistica non adeguata ecc.., tuttavia…
Leggi di piùGli esami non si smentiscono mai
Ancora tempo di esami, con le tracce della prova di Italiano che continuano ad esibire messaggi sempre più reazionari. E d’altra parte come poteva essere altrimenti, soprattutto quest’anno, in cui l’esame introduce, tra le “novità”, l’obbligo di presentare un “elaborato critico di cittadinanza attiva” per chi è stato ammesso con 6 in condotta, costretto a dover recitare il mea culpa…
Leggi di piùLa guerra in Sudan entra nel suo terzo anno
Pubblichiamo questo breve testo del Gruppo anarchico in Sudan pubblicato sul n.6 del bollettino bilingue Espoir/Al-Amal del Gruppo anarchico in Sudan, pubblicato con la CNT-AIT di Tolosa e con il sostegno di compagni anarchici tunisini. Una forte testimonianza da un contesto in cui la guerra è condotta dal governo centrale e da forze militari che si contendono il potere e…
Leggi di piùTreni in ritardo. Riflessioni sulla servitù volontaria
Un mesetto fa è scoppiato un piccolo caso politico che, probabilmente molti hanno già dimenticato. Eppure merita attenzione, perché racconta molto bene il clima del nostro tempo. Tutto nasce da una campagna pubblicitaria di Italia Viva comparsa nelle grandi stazioni ferroviarie italiane, in particolare Roma Termini e Milano Centrale. I manifesti utilizzavano una grafica volutamente ispirata ai manifesti del Ventennio…
Leggi di piùLa memoria di ieri per le sfide di oggi. 25 anni dal G8 di Genova
Vi sono avvenimenti che segnano uno spartiacque nella storia, sia che si parli di Storia con la “S” maiuscola che di storie personali. Per la generazione affacciatasi alla militanza nell’ondata del ‘68, fu sicuramente la strage di stato di piazza Fontana; per molti della mia generazione sono state le giornate del G8 a Genova nel luglio 2001. Non voglio certo…
Leggi di piùLa luna e il dito. Repressione e lavoro precario: un punto di vista antilavorista
Repressione sociale I vari decreti sicurezza ormai sono stati quasi tutti beatamente approvati e sono entrati a far parte dell’armamentario punitivo dello Stato: più sgomberi di centri sociali ed occupazioni abitative, una generica criminalizzazione di comportamenti banali, in cui non si capisce qual è il bene giuridico tutelato, più repressione delle pratiche di lotta sindacale conflittuale, etc… Lo spostamento della…
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