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Né democratici né dittatoriali: anarchici

Né democratici né dittatoriali: anarchici
“Democrazia” significa teoricamente governo di popolo: governo di tutti, a vantaggio di tutti, per opera di tutti. Il popolo deve, in democrazia, poter dire quello che vuole, nominare gli esecutori delle sue volontà, sorvegliarli, revocarli a suo piacimento. Naturalmente questo suppone che tutti gli individui che compongono il popolo abbiano la possibilità di formarsi un’opinione e di farla valere su tutte le questioni che li interessano. Suppone dunque che ognuno sia politicamente ed economicamente indipendente, e nessuno sia obbligato per vivere a sottoporsi alla volontà altrui. Se vi sono classi e individui privi dei mezzi di produzione e quindi dipendenti... Leggi tutto

Gran Bretagna: Che sta succedendo con il movimento Kill the Bill?

Gran Bretagna: Che sta succedendo con il movimento Kill the Bill?
La campagna Kill the Bill è di nuovo tornata a ruggire? La rapida proliferazione di manifestazioni in giro per il paese ieri contro “Police, Crime, Sentencing and Courts Bill” suggerisce che questo potrebbe essere il caso. Ci sono state oltre venti manifestazioni nel paese, alcune con poche dozzine di partecipanti, ma altre, come a Londra e Manchester, con migliaia di persone per le strade. Verso la fine dell’anno scorso la campagna sembrava essersi spenta, impantanata in una struttura organizzativa troppo complicata, con apparentemente una sola tattica nella manica (la marcia dal punto A al punto B armati di... Leggi tutto

Ecologia finanza esercito. Dietro il contrasto sulla “scelta nucleare”.

Ecologia finanza esercito. Dietro il contrasto sulla “scelta nucleare”.
È di questi giorni la notizia del confronto intraeuropeo sull’inserimento dell’energia nucleare nella tassonomia (leggasi classificazione) delle attività sostenibili dal punto di vista ambientale, pertanto meritevoli dei finanziamenti comunitari. A guidare il fronte contrario Germania, Austria e Spagna, favorevoli altri paesi tra i quali, i principali, Francia e Italia. La Commissione europea ha spedito agli stati membri la proposta di riclassificazioni delle “energie sostenibili” ed entro la prima metà di questo mese questi dovranno dare una risposta. I media tendono a commentare la notizia ripresentando l’usuale dilemma: sì o no all’energia nucleare? Si tende a ridurre la questione nel perimetro... Leggi tutto

Lavoro, salute, ambiente? Fate la vostra scelta!

Lavoro, salute, ambiente? Fate la vostra scelta!
“Praticare il bene è un affare. Se l’uomo non lo persegue è solo perché non ha la minima idea di dove si trovi il bene. Pertanto non è malvagio ma ignorante”. Socrate (Atene, 470 a.C./ 399 a.C.) Socrate non poteva immaginare quanti, del tutto consapevoli, si sarebbero resi responsabili delle peggiori nefandezze a danno della collettività. Tra questi, i signori del “prima il profitto” applicano da sempre un’idea di “economia circolare” per cui ritengono lecito ricavare il massimo guadagno senza calcolare l’eventuale danno ambientale, senza preoccuparsi della salute dei lavoratori o di quella degli ignari cittadini che, loro malgrado, abitano... Leggi tutto

La storia infinita del capitalismo. Conflitti armati internazionali nel 2021.

La storia infinita del capitalismo. Conflitti armati internazionali nel 2021.
In un mondo che necessita di una visione globale e di un’azione locale, vogliamo, alla fine del 2021, ricordare alcuni dei conflitti aperti nel mondo, colpi di stato e repressione contro i civili, un viaggio ai limiti della periferia. Nell’arco di soli dodici mesi vediamo troppa violenza contro la popolazione del mondo, tante vite umane distrutte e divari politici e sociali che si sono allargati. In un sistema capitalista che ci abitua a vivere perennemente in conflitto, questo sistema criminale genera continue violenze, la maggior parte in relazione alla classe sociale, all’etnia culturale o alle migrazioni, materializzandosi in occupazioni militari,... Leggi tutto

Austerity e COVID-19. Politiche “lacrime e sangue” e gestione della sindemia.

Austerity e COVID-19. Politiche “lacrime e sangue” e gestione della sindemia.
Occorre una premessa prima di tentare di dipanare la matassa della crisi in atto. Si parlerà della situazione socio-economica europea e italiana partendo da quella che è la realtà, in altre parole “accettando” de facto il sistema di economia politica nel quale agiamo, sia come singoli sia come militanti. Ciò implica il dover ragionare di problemi economici accettando l’evidenza del reale, insomma che l’economia e le scelte politiche ad essa associata agiscono, in estrema sintesi, sui fattori che innescano o mantengono in un trend positivo la domanda di beni e servizi. Per una maggior chiarezza metodologica, ci rifaremo allo schema... Leggi tutto

Morti ideologiche

Morti ideologiche
I tre operai morti a Torino si aggiungono alle tante vittime di una drammatica contabilità quotidiana. Due di loro avevano poco più di cinquanta anni, l’altro appena venti. Molte le voci, sindacali e politiche, che si sono levate a denunciare e condannare l’ennesimo lutto sul lavoro. Il sottosegretario al Mise ha ribadito che bisogna aumentare la sicurezza nei cantieri, i controlli, le verifiche e le certificazioni di vario tipo. Qualcuno ha detto che bisogna finirla con ditte, specie in campo edilizio, che durano l’arco di un appalto, conquistato a colpi di preventivi ribassati. Stessa cosa accade nel mondo delle imprese,... Leggi tutto

E. Malatesta: Opere Complete FRONTE UNICO PROLETARIO

E. Malatesta: Opere Complete  FRONTE UNICO PROLETARIO
E. Malatesta: Opere Complete FRONTE UNICO PROLETARIO Il biennio rosso, Umanità Nova e il fascismo (1919-1923) A cura di Davide Turcato. Saggio introduttivo di Paolo Finzi pp. 752 EUR 40,00 ISBN 978-88-95950-70-9 Il 27 dicembre 1919 le sirene nel porto di Genova chiamano gli operai ad accogliere Errico Malatesta, rientrato in Italia ad onta delle mene del governo. Nel proletariato italiano soffia un vento di rivoluzione. Malatesta si tuffa subito in un intenso giro di propaganda, accolto dovunque dall’entusiasmo popolare, e nel febbraio 1920 assume a Milano la direzione del quotidiano anarchico Umanità Nova. Esorta i proletari a unirsi in... Leggi tutto

Programmi europei e neoliberismo. La miopia di movimento.

Programmi europei e neoliberismo. La miopia di movimento.
A partire dalla fine dei tardi anni ’70 giunge a configurarsi come pienamente strutturata l’era neoliberista. Tale ideologia si sostanzia sulla fiducia (o meglio fede) nel libero mercato come unico strumento capace di portare sviluppo e benessere e traghettare il mondo intero fuori dalle malie del socialismo reale. Il neoliberismo si ingenera all’interno di un percorso complesso che, partendo dalla teorizzazione delle “porte aperte” iniziata dagli USA all’indomani della vittoria del secondo conflitto mondiale, si traduce poi in quel poderoso sforzo tecnico-politico che sarà il processo di integrazione globale del libero scambio, meglio nota come “globalizzazione”. Il neoliberismo è divenuto... Leggi tutto

Cosa può insegnarci oggi il movimento contro la globalizzazione capitalista

Cosa può insegnarci oggi il movimento contro la globalizzazione capitalista
Ventidue anni fa, anarchici e altri manifestanti hanno bloccato con successo il vertice dell’Organizzazione Mondiale del Commercio a Seattle. Questo è stato il sostanziale debutto di quello che i giornalisti hanno soprannominato “movimento anti-globalizzazione” – in realtà, un movimento globale contro il capitalismo neoliberista. Negli ultimi anni, nell’anniversario del ventennale abbiamo ripercorso i punti salienti di questo movimento: oggi rifletteremo sulle sue origini e su cosa ci ha insegnato. Quando pensiamo al cosiddetto movimento anti-globalizzazione, pensiamo alle massicce proteste ai controvertici: oltre alla storica mobilitazione contro il WTO a Seattle, ricordiamo la marcia dei black bloc contro il NAFTA a... Leggi tutto

La crisi ecologica. Anarchismo e rapporto umanità-ambiente.

La crisi ecologica. Anarchismo e rapporto umanità-ambiente.
Tratto da un opuscolo che riproduce il testo di una conferenza che l’autore tenne a Carrara l’8 ottobre del 1984. L’opuscolo fu pubblicato per la prima volta, poco dopo, sempre nell’ottobre dell’84 dal Circolo Culturale Anarchico di Carrara. Alcune leggere modifiche per migliorare la leggibilità del testo sono a cura di Enrico Voccia. (…) e siamo appena agli inizi. Questa crisi ambientale va valutata in maniera radicale: il problema va ben al di là dal far approvare leggi, ben al di là dal cercare cure parziali; non è soltanto un problema di ripulire l’acqua e l’aria, perché lo sappiamo noi... Leggi tutto

Green pass e controllo di massa. Complottismo tra realtà e fantasie.

Green pass e controllo di massa. Complottismo tra realtà e fantasie.
Uno dei tanti argomenti che in questi mesi poco felici viene ripreso nella comunicazione prodotta della composita galassia che si oppone alle misure prese dal governo, in special modo da quella maggiormente appassionata di tesi complottiste, riguarda l’esistenza di un piano occulto di controllo della popolazione a livello globale che si servirebbe per raggiungere i suoi fini anche del “Green Pass”. Come spesso accade quando si affrontano le teorie del complotto è possibile trovare, all’interno della loro narrazione, sia elementi sostanzialmente verificabili e reali, sia vere e proprie mitologie, sia una quasi inestricabile mescolanza tra i primi e le seconde.... Leggi tutto

Sudafrica. O come Omicron

Sudafrica. O come Omicron
Agli inizi di Novembre, nella provincia sudafricana di Gauteng (in cui vi sono le città di Johannesburg e Pretoria) si è assistito a un aumento dei casi positivi al Sars-CoV-2. Temendo che vi fossero delle varianti del virus (come la “Delta”), i ricercatori e le ricercatrici sudafricani/e hanno cominciato ad analizzare in laboratorio il materiale genetico raccolto. Durante i test di routine della reazione a catena della polimerasi del SARS-CoV-2 presso il Lancet Laboratories di Pretoria, i ricercatori e le ricercatrici non riuscivano a rilevare uno dei tre geni bersaglio – precisamente la proteina Spike del virus. Dai dati raccolti... Leggi tutto

Assetti proprietari e transizione green. Perché salta continuamente il banco.

Assetti proprietari e transizione green. Perché salta continuamente il banco.
L’ultima farsa della “transizione green” è andata in scena a Glasgow e si è risolta con il classico nulla di fatto. Fra il Bla bla bla della Thunberg, ripreso finanche da quel “mostro di oratoria” di Boris Johnson (attualmente famoso per aver improvvisato uno speech su Peppa Pig non raccapezzandosi più con le carte di un discorso che avrebbe dovuto tenere ad una conferenza con gli industriali del Regno Unito), la conferenza di Glasgow è naufragata, si dice, per colpa delle economie emergenti. Il tam tam mediatico incentrava la questione su un discorso di apparente buonsenso ma che, a volerlo... Leggi tutto

Mutamenti in vista. Rivoluzione green e geopolitica.

Mutamenti in vista. Rivoluzione green e geopolitica.
Mercoledì 17 novembre è giunta notizia che è stata sospesa, in via temporanea, l’approvazione del gasdotto Nord Stream2, comunicazione che immediatamente ha fatto rimbalzare dell’11% il prezzo del gas metano. La vicenda non ha avuto nei media lo spazio che meritava: vediamo di mettere in fila alcune osservazioni che possono darci elementi per comprendere le conseguenze di tale fatto. Apparentemente la sospensione dell’avvio del gasdotto Nord Stream2 è solo una questione burocratica formale. La regolamentazione europea stabilisce che il funzionamento di un gasdotto e la distribuzione del gas debbano essere effettuati da società separate e, in particolare, la legislazione tedesca... Leggi tutto
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