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25 aprile nelle piazze

25 aprile nelle piazze
Di seguito i report da alcune delle piazze che hanno visto presenti i nostri compagni e compagne. La redazione web TRIESTE L’iniziativa di questa mattina in campo san giacomo ha avuto una partecipazione numerosa e molto sentita, quasi 200 le persone presenti. Numerosi interventi e letture al microfono sono stati intervallate dalle canzoni del coro sociale. Abbiamo ricordato non solo la resistenza antifascista di allora ma anche tutti i compagni caduti uccisi dalla polizia e dai fascisti dal dopoguerra ad oggi: Serantini, Biagetti, Dax… Sono stati fatti interventi sull’attualità dell’antifascismo declinato in senso antilegalitario e libertario, nonchè di sostegno alle lotte... Leggi tutto

Primo Maggio in piazza contro il governo

Primo Maggio in piazza contro il governo
In questi pochi mesi il governo Draghi ha mostrato chiaramente la sua natura e il suo scopo. Finora il cosiddetto “governo dei migliori” non ha fatto nulla di diverso dal precedente, ma questo non può certo costituire una sorpresa. Questo governo infatti non è altro che il garante verso l’Unione Europea e verso la classe dominante italiana dell’allocazione dei miliardi del recovery fund, che solo le anime candide pensano siano destinati al miglioramento di sanità e scuola, o all’aiuto per le persone colpite dalle pesanti ricadute economiche e sociali della pandemia. Il fatto è che questi fondi sono debiti, che... Leggi tutto

Un Nuovo Servizio per il Movimento Videocitofono.bida.im

Un Nuovo Servizio per il Movimento Videocitofono.bida.im
Dirette facebook che mal digerite? Link di zoom e google meet che vi scatenano l’orticaria? Il collettivo Bida è lieto di annunciare l’arrivo di nuovo servizio: videocitofono.bida.im. La nostra soluzione è un server Jitsi usato solo da voi. Abbiamo configurato una macchina “super carrozzata” da avviare a richiesta del collettivo, circolo, spazio sociale, gruppo che ne ha bisogno. Una macchina del movimento, pensata per il movimento. Un server fuori dai canali commerciali, perché per capirsi è importante guardarsi negli occhi anche se usiamo lo schermo di un computer. Aspettiamo nuovi eventi, per prenotare un’assemblea o una presentazione scrivere a info@bida.im... Leggi tutto

Lottiamo per la giustizia sociale

Lottiamo per la giustizia sociale
“Moby Prince: 140 morti, nessun colpevole!” questo il messaggio scritto a chiare lettere sullo striscione che negli ultimi trent’anni è sempre stato aperto dai familiari delle vittime durante i cortei di commemorazione a Livorno, che tante volte è stato spiegato di fronte ai tribunali o nelle manifestazioni in altre città, come a Viareggio o L’Aquila, come forma di solidarietà concreta con altre associazioni e comitati che lottano per la verità e la giustizia per i propri cari uccisi in stragi che non trovano colpevoli. Stragi che sono classificate dai media ufficiali, dai tribunali, dalle istituzioni, dai manager, come “incidenti”, “fatalità”,... Leggi tutto

Primavera NOTAV

Primavera NOTAV
San Didero. Il 17 aprile migliaia di persone, in barba ai divieti imposti dalla questura, sono partite in corteo contro l’occupazione militare della Valle. Nel primo pomeriggio un’assemblea di amministratori e tecnici No Tav si è tenuta in piazza Europa, perché la Questura aveva vietato ai sindaci di San Didero e Bruzolo di svolgere l’iniziativa nel piazzale di fronte all’area invasa da blindati sin dalla notte tra il 12 e il 13 aprile. In quel momento un gruppetto di No Tav resisteva ancora nella casina sul tetto del presidio nel bosco. Resteranno lì sino al martedì successivo, quando interverranno i... Leggi tutto

Elica, comunicato stampa

Elica, comunicato stampa
E` del 31 marzo la comunicazione ufficiale da parte di Elica del proprio piano industriale 2021-2023, che prevede la delocalizzazione al 70% dei siti industriali nel Fabrianese. Partiti, sindaci e sindacati giustamente stanno dichiarando la loro solidarietà ai 407 lavoratori in esubero. Drammi di questo tipo si ripropongono ormai da anni sul territorio marchigiano e nel resto del paese, per questo non possiamo riproporci allo stesso modo di chi, cadendo dal pero, erige barricate – ormai residuali – quando le decisioni sono state prese. E` un fatto che le aziende si basino sui profitti prima che sui dipendenti, ed in... Leggi tutto

Il fallimento della sanità siciliana

Il fallimento della sanità siciliana
Il 30 Marzo 2021, a seguito di un’operazione di polizia, sono stati arrestati la dirigente generale del Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (Dasoe) Maria Letizia Di Liberti e altre tre persone legate al suddetto Ufficio. L’accusa è quella di aver alterato i dati dei positivi e dei deceduti da Covid-19, “spalmandoli” su periodi di tempo più lunghi per evitare eventuali restrizioni alla Sicilia. In questa vicenda è stato coinvolto Ruggero Razza, ormai ex assessore regionale alla sanità e uomo di fiducia del presidente della Regione, nonché Commissario Straordinario per la gestione dell’Emergenza, Nello Musumeci. Il terremoto... Leggi tutto

STOPCASTELLER

STOPCASTELLER
La notte del 24 luglio del 2020, M49, orso detenuto nella struttura Casteller a Trento, era fuggito dalla sua prigione rinforzata con una barriera elettrica. Castrato chimicamente e munito di radiocollare a seguito di una precedente fuga, ha superato la barriera di 4 metri, i recinti elettrificati, ha forzato l’ultima recinzione in diversi punti fuori dalla vista delle telecamere ed ha trovato la libertà. Catturato a settembre, è stato riportato in gabbia trionfalmente dopo essere stato narcotizzato. Era scappato la prima volta nel luglio 2019, un’ora dopo esser stato catturato a seguito delle denunce di danni degli allevatori della zona,... Leggi tutto

Il sonno della ragione genera morti

Il sonno della ragione genera morti
Molti anni fa ero nella casa di vari amici e la televisione trasmise le prime immagini a colori di Marte riprese da una sonda che era atterrata – credo fosse Pathfinder – ed una compagna disse al volo: “Accidenti, allora l’acqua c’era davvero”. Noi tutti vedevamo solo una distesa desertica piena di sassi ma lei era una geologa e ci spiegò perché e percome le forme che vedevamo quasi sicuramente erano il segno della loro precedente immersione in acqua allo stato fluido corrente: insomma, il suo sapere le permetteva di vedere cose che noi non vedevamo o, meglio, vedevamo ma... Leggi tutto

La variante proletaria

La variante proletaria
È successo a Piacenza: ad una vertenza sindacale che ha visto vittoriosi i lavoratori della FedEx-TNT, dopo tredici giorni di lotta durissima, è seguita la reazione vendicativa e feroce della polizia contro il sindacato conflittuale e i lavoratori del SI COBAS . Il 10 marzo, venticinque operai sono portati in questura: molti vengono denunciati, alcuni rischiano di perdere il permesso di soggiorno e due, Carlo e Arafat, vengono messi agli arresti domiciliari. La risposta alla retata poliziesca avvenuta sabato 13 marzo a Piacenza è stata eccezionale. Nonostante i divieti e le zone rosse almeno un migliaio di lavoratori sono scesi... Leggi tutto

Jakala. Lavoratrici in lotta

Jakala. Lavoratrici in lotta
La coop Helios è un’azienda che lavora nel campo del confezionamento in subappalto per un’altra cooperativa, la Santa Maria, che, a sua volta, lavora per Jakala, un marchio con un fatturato di 135 milioni di euro, nel settore delle marketing technologies. La Jakala ha dei capannoni a Nichelino dove lavorano le dipendenti della Helios e della Santa Maria. Le lavoratrici smistano e confezionano merci che vengono poi spedite in tutta Italia. Il clima nell’azienda è pesantissimo: le lavoratrici Helios sono inquadrate al livello più basso del CCNL Multiservizi, uno tra i peggiori dei molti contratti presenti in Italia. Sebbene il... Leggi tutto

L’esercito è una minaccia. Basta servitù militari!

L’esercito è una minaccia. Basta servitù militari!
Un carro armato, durante le esercitazioni nel poligono di tiro, centra un pollaio! Potrebbe sembrare una striscia del famoso fumetto comico-satirico Sturmtruppen. Invece si tratta dell’ennesimo grave, intollerabile e tutt’altro che ridicolo evento accaduto a Vivaro pochi giorni fa quando, durante le esercitazioni notturne nel poligono Cellina Meduna, un mezzo dell’esercito per sbaglio (ci mancherebbe) spara in direzione opposta e colpisce un allevamento di polli vicino al centro abitato. Tra l’altro, come apprendiamo dalla stampa locale, i vertici militari, con atteggiamento omertoso, hanno provato a tenere nascosto l’accaduto, che non sarebbe emerso se non ci fosse stata la denuncia del... Leggi tutto

Generali e poliziotti alla guerra…al virus

Generali e poliziotti alla guerra…al virus
I centomila di morti in un anno di pandemia sono il frutto delle scelte criminali di tutti i governi degli ultimi decenni. La verità è davanti ai nostri occhi: sanità al collasso, aumento della spesa militare, sostegno alle grandi imprese, alle lobby del cemento e del tondino, salvaguardia dell’industria bellica. Per questo governo, come per quelli che lo hanno preceduto, le nostre vite non valgono al di fuori dalla gabbia del produci, consuma, crepa. La produzione non si deve fermare, il coprifuoco ci ancora ad un presente distopico che ci vuole zitti ed obbedienti. La guerra ai poveri passa dalla... Leggi tutto

È cambiato l’anno ma non la musica

È cambiato l’anno ma non la musica
La riproposizione da parte del governo Draghi delle stesse misure di lockdown duro di un anno fa dimostra il totale fallimento della gestione disciplinare dell’emergenza sanitaria messa in atto dalle autorità. Quella del COVID-19 non è una pandemia, ma una sindemia: la diffusione del virus ed i suoi effetti sono aggravati dal contesto sociale ed economico. L’esposizione alle malattie non trasmissibili (obesità, diabete, malattie cardio-vascolari e respiratorie, cancro) è maggiore nelle zone più inquinate e tra le fasce più povere della popolazione. La mancanza di prevenzione, lo stile di vita e l’alimentazione determinati dal basso reddito, la scarsa assistenza sanitaria dovuta... Leggi tutto

Un generale come commissario

Un generale come commissario
“Stiamo combattendo contro un nemico invisibile”; “Per il bene dei nostri concittadini e della nostra patria”; “Occorre mobilitare un esercito di infermieri medici e volontari”; “I medici e gli operatori sanitari sono in trincea”; “Il coprifuoco scatta alle ventidue” ecc. ecc. Quante volte, in quest’ultimo anno abbiamo sentito o letto frasi del genere? Il linguaggio militare poteva apparire una metafora atta a esprimere uno stato emergenziale ma, se le parole hanno un senso, questo alla fine si è concretizzato plasticamente nella figura del nuovo commissario straordinario all’emergenza Covid-19: il Generale Francesco Paolo Figliuolo, già comandante della logistica dell’esercito Italiano, con... Leggi tutto
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