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Elezioni amministrative a Milano? Votare non serve, astenersi non basta, solo la lotta paga!

Elezioni amministrative a Milano? Votare non serve, astenersi non basta, solo la lotta paga!
L’ennesima passerella elettorale è in corso. Decine di candidati/e con i visi sorridenti appaiono su migliaia di giganti manifesti elettorali, tutti pagati con le nostre tasse, attraverso i cosiddetti “rimborsi elettorali”. Dopo le elezioni, come sempre, ogni promessa sarà dimenticata e la delega data con il voto verrà usata dai partiti, di destra o di sinistra senza distinzione, per far valere gli interessi dei più forti: finanzieri, palazzinari, avidi costruttori e imprenditori d’assalto. Milano è la città dove diminuisce l’ossigeno e crescono inquinamento, cemento e consumo di suolo: piazze e parchi lasciano il posto all’asfalto e ai centri commerciali, e... Leggi tutto

In marcia, non merce. “Marciona vi ama, Marciona vi chiama!”.

In marcia, non merce. “Marciona vi ama, Marciona vi chiama!”.
Gli anarchici e le anarchiche sono stati/e complici e solidali con le soggettività queer sin dalle origini del movimento di liberazione omosessuale. Non serve certo scomodare Emma Goldman per ricordare che l’anarchismo, ponendo in primo piano l’eguaglianza e la libertà da ogni forma di oppressione, è stato il primo storico nemico di ogni ordine patriarcale ed etero-normativo. Per questo, nella serata di venerdì 25 Maggio, la Federazione Anarchica Milanese, insieme a diverse realtà cittadine, ha risposto alla chiamata della Marciona. Le strade della città-vetrina di Milano sono state travolte da un indecoroso corteo queer e trans-femminista, partecipato da un migliaio... Leggi tutto

Poca sicurezza e molta repressione

Poca sicurezza e molta repressione
Abbiamo intervistato alcuni delegati USI Sanità dell’Istituto della Sacra Famiglia, una struttura che fa servizio sanitario pubblico convenzionato ed ospita sevizi per disabili, anziani e persone che hanno bisogno di riabilitazione, con circa 2500 dipendenti. La sede principale è quella di Cesano Boscone (Milano) ma ha anche strutture collocale in altre località. L’azionista principale è la Curia milanese. Molto recentemente la Direzione Aziendale in modo unilaterale ha imposto il passaggio ai dipendenti con contratto ARIS a quello meno oneroso dell’Uneba, dove era già collocata una parte dei dipendenti, assunti in un secondo momento allo scopo di dividere, applicazione del concetto... Leggi tutto

Leo Candela

Leo Candela
Dopo lunga malattia il 6 febbraio ci ha lasciato il compagno Leo Candela. A causa della situazione pandemica i suoi funerali si sono svolti in forma ristretta alla presenza di pochi intimi, concludendosi con la cremazione. Leo Candela era originario di Bova Marina ove era nato l’8 dicembre 1948. Dopo aver conseguito un attestato di operaio specializzato presso l’Istituto Professionale “E. Fermi” si era trasferito a Milano ove vi aveva svolto la sua attività lavorativa stringendo rapporti con il movimento anarchico locale e partecipando alle varie iniziative ma mantenendo sempre un legame strettissimo con la sua terra d’origine, la Calabria.... Leggi tutto

Enzo Ferraro

Enzo Ferraro
Il 2 aprile 2021 ci ha lasciato dopo lunga malattia Enzo Ferraro. A Milano, metà anni Settanta, era stato militante di primo piano del Collegamento Lavoratori Libertari e di quello degli ospedalieri. Precedentemente, nel 1972, insieme ad Armando Buzzola, aveva organizzato le prime riunioni del Coordinamento Operai Anarchici che si tenevano al Ponte della Ghisolfa di P.le Lugano. Di Armando Buzzola (anche lui ci ha lasciato negli anni Settanta) vogliamo ricordare la lotta sulle barricate parigine del Maggio francese (1968) e due opuscoli da lui curati e autoprodotti a Milano nel 1972 come Edizioni Autogestione: il primo “Costruire l’Anarchia” di... Leggi tutto

Fausto e Iaio

Fausto e Iaio
18 marzo 1978, Milano, via Mancinelli, quartiere Casoretto, mancano pochi minuti alle 20: due giovani, Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, mentre si stanno recando verso la casa del primo per fare cena, incrociano tre individui, due con l’impermeabile chiaro ed il terzo con un giacchino color nocciola; improvvisamente una pistola nascosta in un sacchetto di plastica fa fuoco a ripetizione, l’impugna uno dei tre. Iaio muore subito colpito da tre proiettili calibro 7,65, Fausto, colpito da cinque, esala l’ultimo respiro nell’ambulanza che lo porta in ospedale. Due giorni prima, a Roma, un gruppo delle Brigate Rosse aveva assassinato i cinque... Leggi tutto

LOTTO MARZO

LOTTO MARZO
Come ogni anno in tantissime città ci sono state iniziative di piazza per l’otto marzo. In tante di queste vi è stata una presenza attiva delle anarchiche e degli anarchici. Di seguito alcuni report e foto. La redazione web TORINO Qui il report completo Numerose le iniziative promosse dal Collettivo Anarcofemminista Wildcat Domenica 7 marzo Ruoli in gioco. Rappresentazione De-Genere Manifestazione antisessista in piazza Carlo Alberto Interventi, azioni performanti, musica Bar, borse, toppe, portachiavi e altre favolosità benefit spese legali per lu compagnu della magni*fica occupata, casa delle donne transfemminista queer di Firenze, sgomberata in settembre. Resoconto e selezione fotografica qui: https://www.facebook.com/Wild.C.A.T.anarcofem/posts/2839466316296676... Leggi tutto

ZIC – Edizioni Zero in condotta

ZIC – Edizioni Zero in condotta
Intervista Redazionale Umanità Nova – d’ora in poi UN: Ciao Massimo, comincia un po’ col descrivere la storia della Federazione Milanese. Massimo Varengo della Federazione Milanese – d’ora in poi MV: La storia della Federazione Milanese della F.A.I. affonda le sue radici nei primi anni Settanta con la costituzione del gruppo “Lotta Anarchica” che aderì subito alla Federazione Anarchica Italiana: era il 1971 ed il collettivo era inizialmente composto da compagne e compagni provenienti dal Gruppo Libertario del Politecnico e dal Movimento Anarcocomunista di Lambrate. A questo gruppo fu affidata nel 1974 dal congresso della F.A.I. la redazione di Umanità... Leggi tutto

I motivi della protesta

I motivi della protesta
Una fastidiosissima presenza storica dell’USI nelle due strutture ospedaliere “Dopo 50 anni che i locali sotto i portici del S.Carlo sono ad uso sindacale il Direttore M. Stocco vuole affittarli per fini commerciali” . Questo si denuncia in un comunicato del Collettivo Lavoratori Ospedalieri USI interna, dove si documenta che “Dal 1991 i locali sono gestiti dall’Organizzazione Sindacale USI Sanità. Dopo due ricorsi al giudice del lavoro venivano riconosciute tutte le prerogative sindacali tra cui anche la sede (legge 700 statuto dei lavoratori)”. Si denuncia come “L’attuale Direttore Generale della ASST Matteo Stocco (…) ha iniziato in modo autoritario un... Leggi tutto

Come si presenta la protesta

Come si presenta la protesta
Milano ANDRÀ TUTTO BENE…Niente di più falso Il tormentone che al tempo del lockdown era diventato un mantra per anestetizzarci oggi non regge più. Abbiamo sperimentato sulla pelle di noi tutti l’inadeguatezza e l’arroganza del potere. Siamo probabilmente alla vigilia di un disastro sanitario e tutto quello che sanno fare è il nulla cosmico, oltretutto imposto con forme autoritarie trattando le persone come bambini. A Milano (come in altre città della penisola) la sera di lunedì scorso 26 ottobre si è concretizzata una manifestazione dai contorni diversi dai soliti. Una chiamata organizzata tramite “social” molto ambigui, vicini ai movimenti di... Leggi tutto

Fiera dell’editoria Anarchica e Libertaria 1 e 2 agosto 2020 in Cascina Torchiera Senz’acqua

Fiera dell’editoria Anarchica e Libertaria 1 e 2 agosto 2020 in Cascina Torchiera Senz’acqua
Finita la fiera dell’editoria Anarchica e Libertaria in Cascina Torchiera Senz’acqua Milano 1 e 2 agosto 2020. Ottima partecipazione nonostante il caldo torrido. Grande attenzione alle presentazioni e dibattiti.  Buona la vendita della stampa, segno di un interesse continuo.  Un grazie di cuore alle compagne e compagni della Cascina Torchiera Senz’acqua. Un grazie altrettanto grande anche alla Banda degli Ottoni a Scoppio che ci hanno sostituto in Cambusa. L’opinione di tutt* “RIPETERE L’INIZIATIVA” Penso che sarebbe piaciuta a Paolo Finzi, che purtroppo ci ha lasciato 10 giorni prima.  CIAO PAOLO Un grazie a tutte tutti i compagn* che hanno partecipato... Leggi tutto

L'uomo di pietra

L'uomo di pietra
È tempo di Covid. I casi scendono, ma i morti non si dimenticano. Epidemiologi gioiscono timidamente; bar, ristoranti, palestre, tutti riaprono. Attività produttive e non. Lentamente e timorosamente ma tutto pian piano riprende. Che fine hanno fatto però quelle bare portate dall’esercito nella bergamasca? Le sofferenze e la morte in solitudine non si possono cancellare con un DPCM. Eppure ne abbiamo visti in questi mesi. Mesi difficili, mesi di chiusura totale, di lock-down, di polemiche sui runner. Gli operatori sanitari sono eroi, facciamo loro applausi, facciamo qualche flash mob. Eravamo l’esercito del selfie, ora siamo l’Italia dei balconi. Almeno per... Leggi tutto

La metró ai tempi del Corona

La metró ai tempi del Corona
La metropolitana milanese, cuore della città che lavora, sempre affollata prima della crisi pandemica, non ha mai chiuso; non come a Wuhan dove le 6 linee metropolitane a partire 22 gennaio vengono bloccate e rimangono ferme per oltre due mesi. Nella città di Milano la metrò e gli autobus di linea continuano ad essere frequentati da molte persone che si recano nei posti di lavoro, quasi tutt* durante le ore di punta. Scorrendo i visi dei e delle passegger* si scorge la tensione nei volti, negli sguardi si legge la paura che a volte è rivolta a chi è vicino,... Leggi tutto

Testimonianze dal fronte della pandemia

Testimonianze dal fronte della pandemia
Alcune informazioni sull’operato dei nostri dirigenti nella situazione attuale di emergenza sul Covid “10 marzo (giorno successivo al decreto): la coordinatrice ci obbliga a fare riunione in venti nella stessa stanza. Al nostro invito a non farla,ci risponde che è importante parlare del Covid e che basta che restiamo a un metro di distanza l’uno dall’ altro e le finestre restino aperte. Eravamo 20 operatori per quasi due ore nella stessa stanza senza mascherine. 12 marzo: veniamo allertati che un nostro assistito è positivo per Covid (tampone fatto il giorno 9 ma ha iniziato ad avere i primi sintomi il... Leggi tutto

Contro la chiusura degli ospedali S. Paolo e S. Carlo di Milano

Contro la chiusura degli ospedali S. Paolo e S. Carlo di Milano
Vogliamo qui riportare una vicenda attuale, nel campo della sanità pubblica, che dimostra esplicitamente una disinvolta politica degli sprechi nel campo della sanità e documenta come l’attacco alla sanità pubblica, a favore di quella privata, continua in modo aggressivo, in particolare nella regione Lombardia. La vicenda riguarda due importanti ospedali pubblici, il San Paolo e il San Carlo, nel territorio milanese. Risaliamo all’accordo di programma sottoscritto a settembre del 2017, dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano, per la costruzione di un nuovo ospedale che indicativamente dovrebbe sorgere tra l’area del quartiere Ronchetto sino fine al confine con il... Leggi tutto
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