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Un’insoddisfazione crescente. Alcune note sull’astensionismo.

Un’insoddisfazione crescente. Alcune note sull’astensionismo.
I dati di un’astensione sempre crescente alle ultime elezioni locali quest’anno segnalano una situazione dalle caratteristiche particolari: mentre si vociferava insistentemente di una vittoria a mani basse del centrodestra, l’aumento dell’astensionismo sembra avere questa volta interessato maggiormente proprio gli elettori del centrodestra, favorendo una rimonta generalizzata delle coalizioni di centrosinistra. Una premessa necessaria: “destra”, “centro”, “sinistra” e le loro combinazioni sono, oggettivamente, minime varianti di una destra neoliberista: la “sinistra” è, sostanzialmente, una destra snob che fa esattamente le stesse cose della destra esplicita ma dicendole in maniera meno volgare e/o affermando di esservi costretta da necessità contingenti – di... Leggi tutto

Comunicato dell’assemblea antimilitarista.

Comunicato dell’assemblea antimilitarista.
L’assemblea antimilitarista riunita il 9 ottobre a Milano ha visto una buona partecipazione di decine di compagni e compagne da diverse località. Numerosi interventi hanno analizzato le varie sfaccettature del militarismo nostrano e non solo. Da tutt* è uscita la volontà di avviare una campagna antimilitarista di ampio respiro e che sappia unire momenti a carattere nazionale e interventi capillari sui territori. È stata espressa soddisfazione per l’assunzione da parte del sindacalismo di base della tematica antimilitarista all’interno della piattaforma dello sciopero del 11 ottobre, frutto anche delle prese di posizione in questo senso promosse da diverse delle realtà presenti... Leggi tutto

Il greenwashing dell’Unione europea. Gli aumenti del prezzo delle bollette.

Il greenwashing dell’Unione europea. Gli aumenti del prezzo delle bollette.
È indubbiamente anomalo che un ministro in carica annunci l’aumento del prezzo delle bollette della luce. Neanche quando l’ENEL era il monopolista del settore ed era direttamente controllato dal governo, si è mai sentito un ministro fare un’affermazione del genere: si preferiva lasciare all’utenza la sorpresa dell’aumento del prezzo e si evitavano contraccolpi in termini di consenso politico. Oltre alla preoccupazione di chi sarebbe stato strangolato dagli aumenti, ha perciò destato stupore il fatto che l’annuncio che le bollette della luce sarebbero aumentate del 40% fosse stato fatto dal Ministro per la Transizione Ecologica, Roberto Cingolani. Che l’annuncio giungesse a... Leggi tutto

Antimilitarismo e anticapitalismo. Quando svanisce la sintesi.

Antimilitarismo e anticapitalismo. Quando svanisce la sintesi.
È sempre più ostico in questa fase storica definire l’antimilitarismo fuori dell’etica pacifista. Vuoi per la narrazione mediatica degli orrori dei vari conflitti, vuoi per le condizioni delle popolazioni dei teatri di guerra. Miseria, emergenze sanitarie e migrazioni di massa fanno da paravento alle reali motivazioni che innescano i conflitti. Si passa quindi alla retorica dell’esportazione della democrazia, all’intervento per salvare questa o quella popolazione e a tutta la retorica giustificazionista per motivare oltre ogni ragionevole dubbio l’impiego razionale della violenza di massa. Spesso, davanti all’infamia della guerra e degli attentati, fa necessariamente capolino l’anima bella di shilleriana memoria, e... Leggi tutto

Uccise due volte. La narrazione che nega e cancella le vite delle donne.

Uccise due volte. La narrazione che nega e cancella le vite delle donne.
La violenza estrema è la punta dell’iceberg. Le coltellate, il fuoco, la stretta feroce che serra la gola, i pugni, i colpi di pistola troncano la vita, annientano il nemico. Annientare è far diventare nulla chi prima era qualcun*. C’è chi lo fa con freddezza, chi con rabbia, chi persino con paura, ma il fine resta lo stesso: imporre se stessi sino alle estreme conseguenze. Questo è il senso di ogni omicidio. In guerra si dice che il nemico è stato annientato, ridotto a nulla. Quando sotto i colpi cade una donna, il senso muta. L’uccisione delle donne viene narrata... Leggi tutto

Green Pass e dintorni. Tra cialtroneria di stato e pseudoscienze

Green Pass e dintorni. Tra cialtroneria di stato e pseudoscienze
L’agosto italiano ha visto l’introduzione del Green Pass come strumento per la gestione dell’epidemia. È una misura che era nell’aria da tempo e l’avvicinarsi dell’autunno ne ha accelerato i tempi di adozione. Il Green Pass è una misura che serve allo Stato per scaricare sui singoli le proprie oggettive responsabilità. Non è niente di nuovo: l’intera gestione della pandemia è passata in questa modalità. Il governo Conte II, inizialmente, ha sottovalutato la grave situazione pandemica nel Gennaio del 2020, giurando che non c’era nulla da temere e che tutto era sotto controllo; successivamente si è lanciato in una frenetica corsa... Leggi tutto

Certe morti vengono da lontano

Certe morti vengono da lontano
La notizia – che nei primi tempi ha avuto un certo rilievo anche mediatico – della morte di un compagno di lavoro nonché attivista sindacale del SiCobas, nella sua drammaticità, ha portato all’attenzione di tutti l’effettiva situazione della logistica e del trasporto merci in Italia. I lavoratori e le lavoratrici di questo settore, occorre ricordarlo perché oggi si tende a dimenticarlo, soprattutto nei primi mesi di emergenza sanitaria nazionale si sono sobbarcati situazioni operative spesso senza alcuna sicurezza, svolgendo al contempo un lavoro chiave per la sopravvivenza materiale di tutta la parte di popolazione chiusa in casa dalle misure di... Leggi tutto

Lesvos è anche qui

Lesvos è anche qui
In una conca alle spalle di Molyvos, nell’estremità nord dell’isola di Lesvos, c’è quello che viene chiamato il cimitero dei giubbotti di salvataggio. Per nascondere ai pochi turisti il disastro della politica europea di chiusura delle frontiere ai migranti, le autorità locali nel 2015 hanno iniziato ad ammassare in questo luogo ciò che rimane delle drammatiche traversate in mare: giubbotti di salvataggio di varie misure, parti di gommoni e pezzi di imbarcazioni, scarpine, pantaloni, motori fuori bordo fracassati. Per anni questo luogo è stato l’icona della cosiddetta crisi dei rifugiati sulle isole greche. Oggi i brandelli dei giubbotti di salvataggio,... Leggi tutto

Il loro e il nostro

Il loro e il nostro
È nel 1999 a Berlino che ha preso il via il Forum che ha assunto il nome di G 20; inizialmente si è trattato di un incontro dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali delle 20 principali economie mondiali alle prese con il ripetersi di sussulti finanziari, poi nel 2008 in seguito alla grande crisi c’è stata la discesa in campo anche dei capi di stato e di governo. Tanto per capire di cosa stiamo parlando: il G 20 raggruppa il 60% della popolazione globale, l’80% del Prodotto interno lordo ed il 75% degli scambi commerciali a livello mondiale.... Leggi tutto

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte
Nella giornata nazionale di sciopero della logistica del 18 giugno Adil Belakhdim, 37 anni, coordinatore dei Si Cobas di Novara è stato investito e ucciso da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese. Una nuova tragedia che ha colpito i lavoratori e le lavoratrici in lotta nel settore della logistica. Alla Lidl è in corso una delle tante lotte nel comparto della logistica, lotte sempre più estese e radicali, che per questo fanno sempre più paura ai padroni, alle mafie e ai governi che rispondono con sempre maggior durezza e violenza. In pochi giorni si è... Leggi tutto

Stato, capitale e pandemia

Stato, capitale e pandemia
In questi giorni tutto il circo mediatico è concentrato sul tema della “riapertura” ed il clima è quello della fine di un incubo; certo, i contagiati ed i morti ci sono ancora ma in netta e progressiva diminuzione – come la tarda primavera ed estate scorsa, stavolta però con la novità dei vaccini che dovrebbero impedire una ulteriore ondata, anche tenendo conto delle possibili varianti. Ovviamente siamo contenti della cosa e ci auguriamo fortemente che la cosa vada avanti in questi termini; tutto questo, però, non ci impedisce di fare un’analisi di ciò che è successo finora. Innanzitutto un’analisi della... Leggi tutto

12 giugno. Marcia popolare Notav. Primavera di lotta

12 giugno. Marcia popolare Notav. Primavera di lotta
In questi mesi la nuova linea ad alta velocità tra Torino e Lyon, dopo un lungo periodo di stasi, ha avuto una serie di brusche accelerazioni. Dalla scorsa estate il cantiere in Clarea si è esteso a più riprese per realizzare alcune opere accessorie. In quell’area è stato da anni terminato il tunnel geognostico di sei chilometri e mezzo. Il tunnel dovrà essere trasformato in galleria di servizio per la nuova super talpa che scaverà il tunnel di base partendo dal cuore della montagna. La scelta iniziale di far partire il tunnel da Susa è stata abbandonata per ragioni squisitamente... Leggi tutto

La nostra passione

La nostra passione
Gli ultimi dati sull’inflazione USA segnalano un brusco innalzamento dell’indice dei prezzi: “Su base mensile l’aumento dell’indice dei prezzi al consumo è stato pari allo 0,8%, mentre il confronto annuo ha segnato un +4,2%, dal +2,6% registrato a marzo. È quanto emerge dai dati del Bureau of Labor Statistics. Il rialzo è stato superiore alle attese del consenso che erano attestate su un +3,6%.” secondo quanto scrive il WSJ Italia. L’indice “core”, che esclude alimentari e energia, ha registrato il mese scorso un aumento mensile dello 0,9%, il più alto aumento dell’indice mensile dal settembre 1982. Anche su base annua... Leggi tutto

Israele: nazionalisti all’attacco

Israele: nazionalisti all’attacco
È dal 13 aprile che a Gerusalemme Est si stanno protraendo scontri tra manifestanti palestinesi e le truppe d’occupazione israeliane ma solo ora questi fatti hanno trovato visibilità, grazie ai razzi sparati da Gaza che hanno dato fiato alle solite trombe disinformanti e manipolatorie dei media mainstream. È bene ricordare che Gerusalemme Est, capitale designata del futuro (?) stato di Palestina, è occupata militarmente fin dal giugno 1967 e i suoi abitanti arabi non hanno passaporto, sono considerati residenti temporanei nelle loro case, non vengono concessi loro permessi di costruzione di nuovi edifici, sono sottoposti quotidianamente alle “delizie” dell’occupazione militare.... Leggi tutto

A piacimento di lor signori

A piacimento di lor signori
Sono anni che il tema dei rifugiati politici all’estero rappresenta una spina nel fianco – ma in parte anche una risorsa – per il sistema politico e giudiziario. Ogni governo che si è succeduto dagli anni ’90 in avanti si è prodigato per ottenere la loro estradizione dai vari paesi ove si erano esiliati, scontrandosi con il giudizio delle magistrature locali che ravvisavano nelle procedure d’emergenza adottate e nelle condanne in contumacia delle violazioni sostanziali alla concezione del diritto. Già i processi a Sofri, Bompressi e Pietrostefani per l’omicidio Calabresi, la vicenda di Rita Algranati espulsa nel 2004 dall’Algeria in... Leggi tutto
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