Search

Austerity e COVID-19. Politiche “lacrime e sangue” e gestione della sindemia.

Austerity e COVID-19. Politiche “lacrime e sangue” e gestione della sindemia.
Occorre una premessa prima di tentare di dipanare la matassa della crisi in atto. Si parlerà della situazione socio-economica europea e italiana partendo da quella che è la realtà, in altre parole “accettando” de facto il sistema di economia politica nel quale agiamo, sia come singoli sia come militanti. Ciò implica il dover ragionare di problemi economici accettando l’evidenza del reale, insomma che l’economia e le scelte politiche ad essa associata agiscono, in estrema sintesi, sui fattori che innescano o mantengono in un trend positivo la domanda di beni e servizi. Per una maggior chiarezza metodologica, ci rifaremo allo schema... Leggi tutto

2021 – Un’Anno di Umanità Nova – Lotte, Reportage ed Analisi (1)

2021 – Un’Anno di Umanità Nova – Lotte, Reportage ed Analisi (1)
Ogni numero di Umanità Nova è dedicato a più temi e compaiono vari articoli, tutti importanti (altrimenti non li avremmo scelti…). Di questo lavoro in quattro parti vogliamo qui ricordare tre articoli a numero che, a nostro giudizio, sono stati quelli che possono caratterizzare maggiormente le uscite settimanali del 2021, allo scopo di ripercorrere un anno sicuramente difficile per l’umanità intera ed il modo in cui l’anarchismo sociale ha cercato di stare dentro le contraddizioni di questo periodo, lottando per un mondo di liberi ed eguali. Gli articoli della rubrica Cultura ed Anarchia li metteremo tutti insieme alla fine, insieme... Leggi tutto

Sudan: gli anarchici contro la dittatura militare. Un’intervista con il Sudanese Anarchists Gathering

Sudan: gli anarchici contro la dittatura militare. Un’intervista con il Sudanese Anarchists Gathering
Di seguito la traduzione integrale dell’intervista ad un anarchico del Sudan apparsa sul sito Crimethinc (https://it.crimethinc.com/2021/12/31/sudan-anarchists-against-the-military-dictatorship-an-interview-with-sudanese-anarchists-gathering)   Ieri (30 dicembre ndt), in Sudan, durante delle manifestazioni nazionali contro la dittatura militare che ha preso il potere il 25 ottobre, le forze statali hanno usato ripetutamente proiettili veri contro i manifestanti, uccidendo almeno quattro persone e ferendone molte altre. Le forze di sicurezza hanno ucciso decine di manifestanti (https://www.aljazeera.com/news/2021/12/30/sudan-army-shuts-internet-seals-khartoum-before-anti-coup-rally) fin dal golpe del 25 ottobre. Nonostante ciò, un potente movimento basato su comitati di resistenza locale (https://www.cmi.no/publications/7920-the-role-of-local-resistance-committees-in-sudans-transitional-period) e coraggiose manifestazioni in strada continua a resistere al consolidamento del potere sotto i... Leggi tutto

Capo Frasca. Provare a rialzare la testa

Capo Frasca. Provare a rialzare la testa
Il movimento sardo contro le Basi Militari ha conosciuto negli ultimi anni un arretramento importante. Sul fronte delle lotte la pandemia e la repressione hanno contribuito a rallentare la possibilità stessa di agire, ed il prossimo 31 marzo si terrà la prossima udienza del processo (operazione “lince”) che vede rinviati a giudizio 39 militanti intorno ad una ipotesi di reato di Associazione Sovversiva relativa ad azioni antimilitariste dal 2014 al 2017. Si può dire che l’unico fronte che si è riusciti a tenere aperto in questi due anni è stato quello dei ricorsi legali contro la fabbrica di bombe RWM... Leggi tutto

Omicidio di stato al CPR di Ponte Galeria

Omicidio di stato al CPR di Ponte Galeria
Wissem Abdelatif è un tunisino di 26 anni nato a Kebili. La città sorge sull’ultima oasi prima del Sahara, nel sud della Tunisia. E’ una città povera. Wissem l’ha lasciata per andare a lavorare in un supermercato a Tunisi. Quando il supermercato dove lavorava chiude e lui legge sui giornali che con la crisi derivante dal Covid-19 moltissimi tunisini stavano partendo per l’Italia, decide di imbarcarsi anche lui. Arriva in Italia, a Lampedusa, il 2 ottobre in un gommone con altri 68 tunisini. Viene mandato a fare la quarantena Covid nella nave della GNV al largo di Augusta fino al... Leggi tutto

Morti ideologiche

Morti ideologiche
I tre operai morti a Torino si aggiungono alle tante vittime di una drammatica contabilità quotidiana. Due di loro avevano poco più di cinquanta anni, l’altro appena venti. Molte le voci, sindacali e politiche, che si sono levate a denunciare e condannare l’ennesimo lutto sul lavoro. Il sottosegretario al Mise ha ribadito che bisogna aumentare la sicurezza nei cantieri, i controlli, le verifiche e le certificazioni di vario tipo. Qualcuno ha detto che bisogna finirla con ditte, specie in campo edilizio, che durano l’arco di un appalto, conquistato a colpi di preventivi ribassati. Stessa cosa accade nel mondo delle imprese,... Leggi tutto

Sudafrica. O come Omicron

Sudafrica. O come Omicron
Agli inizi di Novembre, nella provincia sudafricana di Gauteng (in cui vi sono le città di Johannesburg e Pretoria) si è assistito a un aumento dei casi positivi al Sars-CoV-2. Temendo che vi fossero delle varianti del virus (come la “Delta”), i ricercatori e le ricercatrici sudafricani/e hanno cominciato ad analizzare in laboratorio il materiale genetico raccolto. Durante i test di routine della reazione a catena della polimerasi del SARS-CoV-2 presso il Lancet Laboratories di Pretoria, i ricercatori e le ricercatrici non riuscivano a rilevare uno dei tre geni bersaglio – precisamente la proteina Spike del virus. Dai dati raccolti... Leggi tutto

Appello alle azioni di solidarietà ai migranti sul confine polacco-bielorusso

Appello alle azioni di solidarietà ai migranti sul confine polacco-bielorusso
Il movimento No Borders in Polonia fa appello per una settimana di azioni di solidarietà dal 6 al 13 dicembre, invitando le realtà che lottano per un mondo senza frontiere a dar vita a iniziative coordinate. Di seguito l’appello del No Borders Team sostenuto anche dalla Federazione Anarchica Polacca. Qui alcune iniziative di solidarietà. APPELLO ALLE AZIONI DI SOLIDARIETÀ dal 6 al 13 dicembre Da diversi mesi stiamo assistendo a un gioco politico tra Unione Europea, Russia, Polonia e Bielorussia. Come spesso è già avvenuto negli scorsi anni, le persone private delle loro case e in cerca di una vita... Leggi tutto

Antimilitarismo. Analisi e prospettive di lotta.

Antimilitarismo. Analisi e prospettive di lotta.
Il corteo antimilitarista del 20 novembre a Torino è stato una tappa importante di un processo di crescita delle iniziative contro produzione bellica, spesa di guerra, missioni militari all’estero, basi e poligoni di tiro. Un concreto orizzonte di lotta che occorre allargare estendendo la rete antimilitarista e moltiplicando gli appuntamenti di lotta su scala locale e nazionale. L’opposizione alla guerra e al militarismo è stata a lungo patrimonio delle aree pacifiste/nonviolente da un lato, del movimento anarchico dall’altro. L’indebolirsi della capacità attrattiva del pacifismo classico, contestualmente all’esaurirsi della spinta propulsiva data dalle lotte contro la coscrizione obbligatoria in cui gli... Leggi tutto

Giornata internazionale contro la violenza di genere

Giornata internazionale contro la violenza di genere
Come tutti gli anni numerose le iniziative in occasione della giornata internazionale di lotta contro la violenza sulle donne e di genere. Compagn* anarchic* saranno impegnat* in questi giorni nell’organizzazione/partecipazione  in varie iniziative: da Livorno a Torino, da Trieste a Milano, da Roma ad Asti… Di seguito alcuni comunicati arrivati. TORINO Aborto libero! Assassini”, firmato “A” cerchiata femminista, è la scritta che ha fatto la sua comparsa davanti alla sede del consolato polacco in via Madama Cristina 142 a Torino.Izabela aveva solo 30 anni. È arrivata all’ospedale di Pszczyna (Polonia) alla ventiduesima settimana di gravidanza, dopo che le si erano... Leggi tutto

Spese militari contro spese sociali. I numeri dicono tanto.

Spese militari contro spese sociali. I numeri dicono tanto.
Questo articolo è parte integrante delle riflessioni che sono state avviate e che si avvieranno intorno all’organizzazione della manifestazione nazionale antimilitarista del 20 novembre a Torino contro “Aerospace & Defencee Meetings”. L’azione di contrasto alla mostra-mercato delle armi (che si è tenuta nel capoluogo piemontese dal 30 novembre al 3 dicembre) costituirà solo una tappa di un percorso a più ampio respiro che ha preso avvio dall’Assemblea Antimilitarista milanese dello scorso ottobre. Nel panorama delle valutazioni ed iniziative, ci pare opportuno focalizzare un aspetto, non sempre in evidenza, cioè mettere in relazione il costo della spesa militare con quella sociale.... Leggi tutto

Gli occhiali rosa del ministro Franco. Note sul Documento Programmatico di Bilancio.

Gli occhiali rosa del ministro Franco. Note sul Documento Programmatico di Bilancio.
Il governo, ogni governo, è oggi l’espressione delle classi privilegiate, dei banchieri, dei capitalisti, degli agrari, dei circoli militari e della gerarchia ecclesiastica. Chi ritenesse questa affermazione troppo decisa, farebbe bene a dare un’occhiata al Documento Programmatico di Bilancio, che illustra a grandi linee gli interventi su cui si baserà il disegno di legge di Bilancio, e le conseguenze sulla situazione economica generale e sulla finanza pubblica. Prima di commentare il quadro che il ministro dell’Economia e Finanza Daniele Franco dipinge degli scenari economici internazionali e italiani, vorrei porre l’attenzione sulle grandezze e gli indici che vengono presi in considerazione.... Leggi tutto

Uno sciopero per ripartire. Le prospettive del sindacalismo di base

Uno sciopero per ripartire. Le prospettive del sindacalismo di base
Non è stato un semplice appuntamento cadenzato, lo sciopero dell’11 ottobre: il sindacalismo di base sa che, se vuole incidere in questo momento storico, deve riannodare i fili delle varie sigle per influire in modo significativo nelle lotte. Il percorso intrapreso fino a quel momento è stato lungo, fitto di appuntamenti ed incontri, in cui sono confluite le molteplici esperienze di ogni sigla fino a trovare una sintesi tra di esse. L’USI è stata tra le prime sigle e quella che più di tutte ha sostenuto questo percorso unitario, non senza difficoltà: da tempo mancava questo livello di confronto produttivo... Leggi tutto
1 2 3 21