Search

Uccise due volte. La narrazione che nega e cancella le vite delle donne.

Uccise due volte. La narrazione che nega e cancella le vite delle donne.
La violenza estrema è la punta dell’iceberg. Le coltellate, il fuoco, la stretta feroce che serra la gola, i pugni, i colpi di pistola troncano la vita, annientano il nemico. Annientare è far diventare nulla chi prima era qualcun*. C’è chi lo fa con freddezza, chi con rabbia, chi persino con paura, ma il fine resta lo stesso: imporre se stessi sino alle estreme conseguenze. Questo è il senso di ogni omicidio. In guerra si dice che il nemico è stato annientato, ridotto a nulla. Quando sotto i colpi cade una donna, il senso muta. L’uccisione delle donne viene narrata... Leggi tutto

Shortage. La razionalità del mercato elimina i più deboli.

Shortage. La razionalità del mercato elimina i più deboli.
Shortage è un termine col quale dovremo cominciare a familiarizzare, nulla di assurdo, solo un nome più “yeah” per chiamare la penuria di alcuni prodotti e giustificare l’aumento dei prezzi. Andiamo però per ordine, rispolveriamo brevemente un po’ di concetti economici elementari. Uno shortage può essere considerato o in conseguenza di una carenza produttiva o per un eccesso di domanda, l’esito è quasi sovrapponibile, cioè i prezzi aumentano per tutta una serie di motivi che le varie scuole economiche hanno analizzato. Indipendentemente però dalle possibili cause, che in parte analizzeremo più avanti, quello che interessa maggiormente è l’aumento del prezzo... Leggi tutto

Green Pass e dintorni. Tra cialtroneria di stato e pseudoscienze

Green Pass e dintorni. Tra cialtroneria di stato e pseudoscienze
L’agosto italiano ha visto l’introduzione del Green Pass come strumento per la gestione dell’epidemia. È una misura che era nell’aria da tempo e l’avvicinarsi dell’autunno ne ha accelerato i tempi di adozione. Il Green Pass è una misura che serve allo Stato per scaricare sui singoli le proprie oggettive responsabilità. Non è niente di nuovo: l’intera gestione della pandemia è passata in questa modalità. Il governo Conte II, inizialmente, ha sottovalutato la grave situazione pandemica nel Gennaio del 2020, giurando che non c’era nulla da temere e che tutto era sotto controllo; successivamente si è lanciato in una frenetica corsa... Leggi tutto

Appello ai sindacati – Verso un’assemblea antimilitarista

Appello ai sindacati – Verso un’assemblea antimilitarista
Lo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base per il prossimo 11 ottobre rappresenta un appuntamento importante dell’opposizione di classe alle politiche governative, oltre che un momento unitario del sindacalismo di base, foriero di prospettive interessanti. Molte e molti di noi saranno impegnati nei prossimi giorni nel posto di lavoro, nelle organizzazioni sindacali di riferimento e negli ambiti di lotta in cui siamo attivi nella preparazione dello sciopero dell’11 ottobre. La Federazione Anarchica Italiana ha attivato una campagna antimilitarista per il ritiro immediato delle missioni militari all’estero, per fermare l’aumento delle spese militari, per convertire le produzioni belliche, campagna a... Leggi tutto

Solidarietà ai lavoratori e lavoratrici della GKN. Se i padroni scappano, ci risparmiano il tempo di cacciarli (agg.al 18/09)

Solidarietà ai lavoratori e lavoratrici della GKN. Se i padroni scappano, ci risparmiano il tempo di cacciarli (agg.al 18/09)
CON GLI OPERAI DELLA GKN PER LO SCIOPERO GENERALE DELL’11 OTTOBRE PROMOSSO DA TUTTO IL SINDACALISMO DI BASE Le gelide email di licenziamento, con cui la GKN ha liquidato circa 500 operai dello stabilimento di Campi Bisenzio, stanno dentro un quadro che ha visto 900 mila lavoratori perdere il posto di lavoro negli ultimi mesi. Responsabile di questa macelleria sociale è un padronato sempre più predatore – prendi i soldi pubblici, sfrutta più che puoi e poi fuggitene altrove – ma sono responsabili anche il governo che ha sbloccato i licenziamenti e Cgil, Cisl e Uil che hanno acconsentito allo... Leggi tutto

Assemblea per una campagna antimilitarista. Via le truppe italiane dall’Africa! No al militarismo, no alla guerra!

Assemblea per una campagna antimilitarista. Via le truppe italiane dall’Africa! No al militarismo, no alla guerra!
Di fronte a una sempre maggiore presenza di truppe italiane in Africa non basta prendere posizione, serve rilanciare l’iniziativa antimilitarista, lottando per il ritiro di tutte le missioni di guerra. Il Parlamento ha recentemente votato, con approvazione quasi unanime di tutti i partiti, il rifinanziamento delle missioni militari all’estero. Tra queste la contestata missione a supporto della Guardia costiera libica, responsabile delle stragi di migranti nel Mediterraneo. Sono state lanciate anche due nuove missioni, una in Somalia e una nello stretto di Hormuz, dove la tensione con Iran e Cina è molto alta. Sono in tutto 40 missioni, di cui... Leggi tutto

Certe morti vengono da lontano

Certe morti vengono da lontano
La notizia – che nei primi tempi ha avuto un certo rilievo anche mediatico – della morte di un compagno di lavoro nonché attivista sindacale del SiCobas, nella sua drammaticità, ha portato all’attenzione di tutti l’effettiva situazione della logistica e del trasporto merci in Italia. I lavoratori e le lavoratrici di questo settore, occorre ricordarlo perché oggi si tende a dimenticarlo, soprattutto nei primi mesi di emergenza sanitaria nazionale si sono sobbarcati situazioni operative spesso senza alcuna sicurezza, svolgendo al contempo un lavoro chiave per la sopravvivenza materiale di tutta la parte di popolazione chiusa in casa dalle misure di... Leggi tutto

Lesvos è anche qui

Lesvos è anche qui
In una conca alle spalle di Molyvos, nell’estremità nord dell’isola di Lesvos, c’è quello che viene chiamato il cimitero dei giubbotti di salvataggio. Per nascondere ai pochi turisti il disastro della politica europea di chiusura delle frontiere ai migranti, le autorità locali nel 2015 hanno iniziato ad ammassare in questo luogo ciò che rimane delle drammatiche traversate in mare: giubbotti di salvataggio di varie misure, parti di gommoni e pezzi di imbarcazioni, scarpine, pantaloni, motori fuori bordo fracassati. Per anni questo luogo è stato l’icona della cosiddetta crisi dei rifugiati sulle isole greche. Oggi i brandelli dei giubbotti di salvataggio,... Leggi tutto

Il loro e il nostro

Il loro e il nostro
È nel 1999 a Berlino che ha preso il via il Forum che ha assunto il nome di G 20; inizialmente si è trattato di un incontro dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali delle 20 principali economie mondiali alle prese con il ripetersi di sussulti finanziari, poi nel 2008 in seguito alla grande crisi c’è stata la discesa in campo anche dei capi di stato e di governo. Tanto per capire di cosa stiamo parlando: il G 20 raggruppa il 60% della popolazione globale, l’80% del Prodotto interno lordo ed il 75% degli scambi commerciali a livello mondiale.... Leggi tutto

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte
Nella giornata nazionale di sciopero della logistica del 18 giugno Adil Belakhdim, 37 anni, coordinatore dei Si Cobas di Novara è stato investito e ucciso da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese. Una nuova tragedia che ha colpito i lavoratori e le lavoratrici in lotta nel settore della logistica. Alla Lidl è in corso una delle tante lotte nel comparto della logistica, lotte sempre più estese e radicali, che per questo fanno sempre più paura ai padroni, alle mafie e ai governi che rispondono con sempre maggior durezza e violenza. In pochi giorni si è... Leggi tutto

Stato, capitale e pandemia

Stato, capitale e pandemia
In questi giorni tutto il circo mediatico è concentrato sul tema della “riapertura” ed il clima è quello della fine di un incubo; certo, i contagiati ed i morti ci sono ancora ma in netta e progressiva diminuzione – come la tarda primavera ed estate scorsa, stavolta però con la novità dei vaccini che dovrebbero impedire una ulteriore ondata, anche tenendo conto delle possibili varianti. Ovviamente siamo contenti della cosa e ci auguriamo fortemente che la cosa vada avanti in questi termini; tutto questo, però, non ci impedisce di fare un’analisi di ciò che è successo finora. Innanzitutto un’analisi della... Leggi tutto

12 giugno. Marcia popolare Notav. Primavera di lotta

12 giugno. Marcia popolare Notav. Primavera di lotta
In questi mesi la nuova linea ad alta velocità tra Torino e Lyon, dopo un lungo periodo di stasi, ha avuto una serie di brusche accelerazioni. Dalla scorsa estate il cantiere in Clarea si è esteso a più riprese per realizzare alcune opere accessorie. In quell’area è stato da anni terminato il tunnel geognostico di sei chilometri e mezzo. Il tunnel dovrà essere trasformato in galleria di servizio per la nuova super talpa che scaverà il tunnel di base partendo dal cuore della montagna. La scelta iniziale di far partire il tunnel da Susa è stata abbandonata per ragioni squisitamente... Leggi tutto

La nostra passione

La nostra passione
Gli ultimi dati sull’inflazione USA segnalano un brusco innalzamento dell’indice dei prezzi: “Su base mensile l’aumento dell’indice dei prezzi al consumo è stato pari allo 0,8%, mentre il confronto annuo ha segnato un +4,2%, dal +2,6% registrato a marzo. È quanto emerge dai dati del Bureau of Labor Statistics. Il rialzo è stato superiore alle attese del consenso che erano attestate su un +3,6%.” secondo quanto scrive il WSJ Italia. L’indice “core”, che esclude alimentari e energia, ha registrato il mese scorso un aumento mensile dello 0,9%, il più alto aumento dell’indice mensile dal settembre 1982. Anche su base annua... Leggi tutto

Israele: nazionalisti all’attacco

Israele: nazionalisti all’attacco
È dal 13 aprile che a Gerusalemme Est si stanno protraendo scontri tra manifestanti palestinesi e le truppe d’occupazione israeliane ma solo ora questi fatti hanno trovato visibilità, grazie ai razzi sparati da Gaza che hanno dato fiato alle solite trombe disinformanti e manipolatorie dei media mainstream. È bene ricordare che Gerusalemme Est, capitale designata del futuro (?) stato di Palestina, è occupata militarmente fin dal giugno 1967 e i suoi abitanti arabi non hanno passaporto, sono considerati residenti temporanei nelle loro case, non vengono concessi loro permessi di costruzione di nuovi edifici, sono sottoposti quotidianamente alle “delizie” dell’occupazione militare.... Leggi tutto

A piacimento di lor signori

A piacimento di lor signori
Sono anni che il tema dei rifugiati politici all’estero rappresenta una spina nel fianco – ma in parte anche una risorsa – per il sistema politico e giudiziario. Ogni governo che si è succeduto dagli anni ’90 in avanti si è prodigato per ottenere la loro estradizione dai vari paesi ove si erano esiliati, scontrandosi con il giudizio delle magistrature locali che ravvisavano nelle procedure d’emergenza adottate e nelle condanne in contumacia delle violazioni sostanziali alla concezione del diritto. Già i processi a Sofri, Bompressi e Pietrostefani per l’omicidio Calabresi, la vicenda di Rita Algranati espulsa nel 2004 dall’Algeria in... Leggi tutto
1 2 3 20