Interrogarsi sul cinema, oggi, su un presunto o meno specifico cinematografico, su linguaggio, contenuti, fruizione ecc. in tempi di intelligenza artificiale, significa anche ripensare al fare cinema, e a vivere l’esperienza cinema, come spazio di libertà. Il cinema, fin dalle origini, non è pensabile al di fuori della tecnologia che lo rende possibile e dell’industria economica che lo rende fruibile,…
Leggi di piùCategoria: Culture
La rivoluzione in pugno. Spagna 1936: antifascismo, rivoluzione sociale, autogestione
Tutti sanno che nel 1936, ormai 90 anni fa, in Spagna scoppiò una guerra civile. Ma ciò che spesso si ignora è che, mentre la classe operaia combatteva contro i golpisti, si lanciava in una rivoluzione sociale, forse la più radicale della storia, con magnifiche realizzazioni di autogestione. Il colpo di Stato compiuto da una parte consistente dell’esercito, con l’appoggio…
Leggi di piùL’arte che combatte. Manifesti in mostra
Tra il 1936 e il 1939, la Spagna non fu solo un campo di battaglia per eserciti. In un’epoca in cui la radio era agli albori e la televisione inesistente, i muri delle città divennero i veri “social media” del tempo, un linguaggio immediato, eroico e brutale. Le strade della Spagna si trasformarono nella più grande galleria d’arte a cielo…
Leggi di piùAntipsichiatria e solidarietà. ConTatto: 5 – 6 – 7 giugno 3 giorni di incontro a Milano
Tre giorni di incontri, musica, arte, teatro, dibattiti, resistenza e partecipazione collettiva: i 3 giorni di controcultura di Brigata Basaglia. “ConTatto” torna il 5, 6 e 7 giugno 2026 al Lock di Milano con un programma attraversato da temi come salute mentale, anti-repressione, neurodivergenze e lotte contro ogni forma di esclusione e istituzionalizzazione. Brigata Basaglia è una realtà sociale, politica…
Leggi di piùSpagna 1936-1939. I manifesti della rivoluzione
In Spagna nel 1936 ci fu una guerra civile e nello stesso tempo una rivoluzione sociale con pronunciate caratteristiche libertarie. Il 19 luglio un grande sciopero generale, indetto dal sindacato anarcosindacalista CNT e da quello socialista UGT, bloccò il golpe dei generali franchisti che volevano rovesciare la Repubblica e imporre una spietata dittatura, come faranno nel 1939 quando vinceranno la…
Leggi di piùLa nuova frontiera MAGA. La religione dei valori nazionali
Trump e il movimento MAGA sono l’espressione del fallimento del modello americano di fine millennio, ovvero la convinzione che gli U.S.A., dopo la vittoria nella Guerra Fredda, sarebbero rimasti la sola potenza ad esprimere il pensiero unico, nonché vincente, sul palcoscenico internazionale, a seguito dell’implosione del modello burocratico statale sovietico e dell’ideologia che lo aveva rappresentato. Pochi anni dopo, però,…
Leggi di piùA lezione di sionismo. Scuola: strategia nazionale per la lotta all’antisemitismo
Tempo di bilanci e rendicontazioni per la scuola. L’anno scolastico volge al termine e, tra i molti adempimenti richiesti ai docenti in questo periodo, è giunta una circolare ministeriale che chiede di relazionare sulle attività svolte nell’ambito del contrasto all’antisemitismo. Il termine per la compilazione delle schede di monitoraggio è fissato a metà maggio. L’iniziativa, come espressamente dichiarato, si colloca…
Leggi di più“Il potere non ci ha ancora corrotte”. Louse Michel – una filosofa al mese
“Certo è che le donne amano la rivolta. Noi non valiamo più degli uomini, ma il potere non ci ha ancora corrotte.” Louise Michel nasce nel 1830 e muore nel 1905. È stata un’insegnante, scrittrice, comunarda e rivoluzionaria francese diventata anarchica, per sua stessa affermazione, durante l’esilio impostole in Nuova Caledonia: “il potere è maledetto, e per questo io sono…
Leggi di piùMa se Giordano Bruno fosse campato. Opporsi alla restaurazione tradizionalista. Liberare il pensiero critico
Il significato storico della vicenda di Giordano Bruno può essere compreso solo all’interno delle vicende storiche e sociali dell’Europa a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo. Si tratta di un periodo in cui le tendenze alla trasformazione sociale erano tutt’altro che sopite, anche in Italia. Era una situazione in cui si erano sviluppate le condizioni materiali per la…
Leggi di piùAntonio Fierro. La prima vittima del fascismo negli Stati Uniti
Il 14 luglio 1933 a New York lo studente Antonio Fierro è la prima vittima del fascismo in America. Nato a Bisaccia (Av) il 25 dicembre 1911, completati gli studi ginnasiali a Melfi, aveva da qualche anno raggiunto i genitori a New York. Suo padre è il muratore anarchico Michele Fierro, nato nel 1888, «attenzionato » dal regime fascista con…
Leggi di piùIl bluff francescano. La costruzione di una mitologia funzionale al potere
Pubblichiamo di seguito alcuni stralci di un denso opuscolo realizzato dal Gruppo di lavoro Anticlericale della F.A.I. che fornisce un’interessante lettura critica del movimento francescano e della costruzione del mito di Francesco. Un contributo assai interessante, soprattutto alla luce della martellante campagna sulla figura di “san” Francesco a ottocento anni dalla morte. Un approfondimento che mette in luce aspetti poco…
Leggi di piùLa leggenda del Primo Maggio
Appena trascorse le tante iniziative del 1° maggio, vogliamo pubblicare uno scritto in cui Pietro Gori immagina, in una società futura ormai liberata, di raccontare a chi non la conobbe l’epoca dello sfruttamento e dell’oppressione, e come ci si liberò da essa con la pratica continua della solidarietà simboleggiata dal primo maggio. È la narrazione della leggenda del primo maggio,…
Leggi di piùUn “Diluvio” di pagine da leggere
Non sono solito recensire romanzi. Inoltre, tendenzialmente non è una buona idea scrivere sull’onda dell’emozione – ma il danno ormai è fatto, come dimostra questo articolo. Scrivo queste righe poche ore dopo aver finito “Diluvio” di Stephen Markley (Einaudi, 2024), un romanzo che mi ha colpito profondamente e di cui non posso che consigliare la lettura. Come apprendo da chi…
Leggi di piùSprezziam gli dei del cielo. Riprendere la lotta antireligiosa
Nell’anniversario del martirio di Giordano Bruno, il 17 febbraio, abbiamo tenuto, come Federazione Anarchica Livornese, un’iniziativa pubblica. Le riflessioni che seguono intendono esporre le ragioni dell’attualità della lotta antireligiosa, riprendendo ed ampliando quanto esposto in quella occasione. Per capire i caratteri della lotta antireligiosa, conviene illustrare il ruolo che il Programma Anarchico assegna alla religione nella società. Nel passaggio che…
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