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Il fronte unico proletario, il biennio rosso, il fascismo.

Il fronte unico proletario, il biennio rosso, il fascismo.
MALATESTA, Errico, Opere Complete, Quinto Volume, a cura di TURCATO, Davide, saggio introduttivo di FINZI, Paolo, Milano-Ragusa, Zero in Condotta-Edizioni La Fiaccola, 2021, pp. XXXIII + 713. Il testo “Fronte unico proletario”. Il biennio rosso, Umanità Nova e il fascismo 1919-1923″ è a cura di Davide TURCATO https://www.zeroincondotta.org/libri/em_operecomplete7.html “Pur attraverso mille sconfitte, la vittoria finale sarà nostra, perché siamo noi che rappresentiamo le migliori aspirazioni dell’umanità tormentata: la libertà, la giustizia, il benessere per tutti”. Così scriveva il 19 agosto del 1922 Errico Malatesta sulle pagine di Umanità Nova, annunciando per la testata anarchica la riduzione della frequenza da quotidiano... Leggi tutto

Né democratici né dittatoriali: anarchici

Né democratici né dittatoriali: anarchici
“Democrazia” significa teoricamente governo di popolo: governo di tutti, a vantaggio di tutti, per opera di tutti. Il popolo deve, in democrazia, poter dire quello che vuole, nominare gli esecutori delle sue volontà, sorvegliarli, revocarli a suo piacimento. Naturalmente questo suppone che tutti gli individui che compongono il popolo abbiano la possibilità di formarsi un’opinione e di farla valere su tutte le questioni che li interessano. Suppone dunque che ognuno sia politicamente ed economicamente indipendente, e nessuno sia obbligato per vivere a sottoporsi alla volontà altrui. Se vi sono classi e individui privi dei mezzi di produzione e quindi dipendenti... Leggi tutto

Don’t look up. Fantascienza e anarchia.

Don’t look up. Fantascienza e anarchia.
MCKAY, Adam, Don’t look up, 2021 È più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo. (Frederic Jameson) Don’t look up, film del 2021 con la regia di Adam McKay, interpretato da un cast di prim’ordine, non è certo un capolavoro ma sicuramente un film che ha fatto molto discutere col suo humour nero e la critica serrata alla società dell’informazione e dello spettacolo. Molti artisti statunitensi del resto hanno sempre avuto successo e arguzia nel criticare la società nella quale vivono, fino a far diventare spesso questa autocritica sferzante un vero e proprio business cinematografico o... Leggi tutto

Un Virus si aggira per Milano: il punk è rumore (1982-1989)

Un Virus si aggira per Milano: il punk è rumore (1982-1989)
“Virus – il punk è rumore 1982-1989” a cura di Giacomo Spazio e Marco Teatro (Goodfellas edizioni). In questi anni sono usciti diversi libri che ricostruiscono le vicende della casa occupata di Via Correggio 18 a Milano (1975- 1984), spesso con il focus sull’esperienza del “Virus” (ospitato nell’occupazione dal 1982). La prima ricostruzione è stata, nel 1996, “Costretti a sanguinare, racconto urlato sul Punk”, di Marco Philopat (Agenzia X), una trasposizione in forma narrativa delle vicende del “Virus”. Nel 2017 è uscito “Le radici del glicine. Storia di una casa occupata” di Massimo Pirotta (Agenzia X) che raccoglie le testimonianze... Leggi tutto

Umanità Nova: un secolo d’informazione anarchica…è uscito il libro!

Umanità Nova: un secolo d’informazione anarchica…è uscito il libro!
Finalmente disponibili gli ATTI DELLA GIORNATA DI STUDI – UN SECOLO D’INFORMAZIONE ANARCHICA dedicata al centenario di UMANITA’ NOVA (1920-2020), a cura di GIORGIO SACCHETTI in collaborazione con l’Archivio Storico della FAI Dalla quarta di copertina: Nella temperie dell’incombente lunga guerra civile italiana vedeva la luce il quotidiano anarchico «Umanità Nova», diretto da Errico Malatesta, espressione di organizzazioni strutturate sul territorio, come l’Unione Sindacale Italiana (1912) e l’Unione Anarchica Italiana (1919), ma anche di un segmento non trascurabile di strati proletari orientati verso il radicalismo sociale e propensi all’azione diretta. Foglio di battaglia e di informazione libertaria, portavoce dell’ala più intransigente del movimento operaio... Leggi tutto

Annate di Umanità Nova 1924-1971

Annate di Umanità Nova 1924-1971
La scannerizzazione delle annate di Umanità Nova dal 1924 al 1971 è stata completata. L’impegno finanziario è stato notevole. Le spese di scannerizzazione sono la voce principale. Il costo è di 25,00 cad. e 30,00 cad. con spese di spedizione raccomandata incluse. Per richieste in zona di Imola e dintorni a claudio.mazzolani@libero.it, altre a zic@zeroincondotta.org   Le dimensioni sono 8,50 x 5,50, sovrastampata e contenuta in una scatola in metallo (12,00 x 9,00) con finestra e imbottita. Sono stati caricati 21,8 GB di file. Ogni numero di U.N. è diviso pagina per pagina per avere maggior facilità di uso.  ... Leggi tutto

Fake news. Gli anarcopunk hanno inventato l’autoproduzione.

Fake news. Gli anarcopunk hanno inventato l’autoproduzione.
A tavola con alcuni amici si parlava qualche sera fa di spaesamenti. Il casino, il casino vero, per chi come me aveva vent’anni negli anni Settanta è stato prendere coscienza che i confini del mondo si stavano allargando velocemente, forse un po’ troppo per le nostre abitudini. La strada, il quartiere, il paese, la provincia, il giro di amici, i compagni di scuola, il tuo gruppo musicale, i libri e i giornali che leggevi, i cineforum e le manifestazioni, tutto stava diventando troppo lento e troppo stretto. Ricordo che era improvvisamente tutto inadeguato alle mie aspirazioni, un orizzonte soffocante. Ed... Leggi tutto

Fantascienza e anarchia. “Campo Archimede”.

Fantascienza e anarchia. “Campo Archimede”.
DISH, Thomas M., Campo Archimede, Piacenza, La Tribuna, 1972. Thomas Dish, tra le altre cose, è noto – soprattutto alla generazione di appassionati di fantascienza che vedeva la TV negli anni sessanta/settanta – per il romanzo The Prisoner che fu lo spin-off del noto telefilm Il Prigioniero. Le tematiche della serie erano per l’epoca notevoli, con temi di critica sociale difficilmente presenti prima di allora in un prodotto dedicato al grande pubblico televisivo, per non dire delle trame surreali e con caratteri innovativi quali l’ipnosi, le droghe allucinogene, il furto d’identità, il controllo della mente, la manipolazione dei sogni e,... Leggi tutto

Novità editoriali su Kropotkin

Novità editoriali su Kropotkin
Edizioni Zero in Condotta Luigi Fabbri KROPOTKIN pp. 128 EUR 10,00 ISBN 978-88-95950-71-6 Un inedito manoscritto di Luigi Fabbri – pubblicato oggi per la prima volta dopo più di cento anni – ci regala un’appassionata e appassionante introduzione alle idee e alla vita dell’anarchico Pëtr Kropotkin, in occasione del centesimo anniversario della morte. Il testo, curato da Selva Varengo, è corredato di un’introduzione di Massimo Ortalli. “La concezione anarchica di Kropotkin non è che la conclusione, la somma dei progressi dello spirito umano e dell’attività individuale e sociale in tutti i campi, anche in quelli più apparentemente avversari. La storia e la sua filosofia, le scienze... Leggi tutto

Novembre 1921. Alle origini dell’antifascismo romano

Novembre 1921. Alle origini dell’antifascismo romano
Il ventennio mussoliniano ha impresso un’impronta tangibile sulla città di Roma, sia sul piano urbanistico che su quello culturale-simbolico. Il regime fece della capitale il proprio palcoscenico appellandosi di continuo ad una grottesca celebrazione dell’antica Roma. Essa costituiva il mito fondatore per eccellenza, il modello di forza, disciplina e grandezza a cui l’Italia avrebbe dovuto ispirarsi. Ancora oggi gli epigoni di Mussolini utilizzano caratteri, immagini e simboli legate alla romanità. Fino a qui, nulla di inedito. Potrà forse sorprendere, invece, sapere che Roma, oltre a costituire un’ossessione ed un modello, rappresentò per il primo fascismo un territorio sconosciuto ed ostile.... Leggi tutto

Recensioni: “Note bandite”

Recensioni: “Note bandite”
L’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana, Cucine del Popolo, Edizioni Bruno Alpini e stella*nera hanno ideato e dato alle stampe una pubblicazione che raccoglie gli articoli dei primi tre anni di attività della rubrica Note Bandite. Con la prefazione di Marco Pandin, nota firma di A Rivista Anarchica, contiene i pezzi scritti da En.Ri-Ot nella rubrica apparsa su Umanità Nova dal 2018. La rubrica Note Bandite è nata per creare una sorta di colonna sonora al giornale, proponendo un pugno di canzoni per volta con cui raccontare, spolverare o approcciare fatti e movimenti legati all’anarchia tramite delle canzoni. Attraverso strofe... Leggi tutto

Il futuro è in buone mani

Il futuro è in buone mani
Quando avevo scritto su queste pagine del Canzoniere Grecanico Salentino ho usato una frase che pensavo fosse mia ma che presto mi sono accorto mi era rimasta incastrata dentro in testa. In uno dei suoi ultimi scritti, già ultraottantenne, il poeta-neurologo inglese Oliver Sachs confessava: “Mi rallegro quando incontro dei giovani dotati (…), sento che il futuro è in buone mani” (My Own Life, 2015). Nel mio piccolo, per molti versi sento di condividere profondamente la sua gratitudine transgenerazionale, segnale esplicito di quella pacifica predisposizione d’animo con la quale Sachs ha saputo punteggiare amorevolmente e con generosità i propri scritti... Leggi tutto

“Il potere della parola” – Recensione

“Il potere della parola” – Recensione
MANZOLI, Sara, Il Potere della Parola. La Carenza Dialogica nelle Relazioni tra Utenti e Operatori nell’istituzione psichiatrica”, Roma, Sensibili Alle Foglie, 2021. Questo libro è frutto di un cantiere di socioanalisi narrativa svolto dall’autrice Sara Manzoli con persone che sono seguite dai servizi psichiatrici di Modena e provincia. Nella socioanalisi la narrazione dell’esperienza su cui si vuole portare l’attenzione diventa un dispositivo di ricerca che consente, attraverso il lavoro di gruppo, di fare emergere i molti non detti, ovvero quei dispositivi occulti e totalizzanti che, per le persone implicate, risultano alienanti, mortificanti e fonte di malessere. Attraverso le narrazioni d’esperienza,... Leggi tutto

Cannabis: il referendum delle beffe

Cannabis: il referendum delle beffe
Nel luglio di quest’anno la prestigiosa rivista di medicina Lancet ha dedicato un lungo editoriale al cinquantesimo anniversario della dichiarazione di “guerra alla droga” del presidente Nixon: “Sono trascorsi 50 anni dal discorso del 18 giugno 1971 del presidente degli Stati Uniti Richard Nixon che pubblicizzava la guerra alla droga dell’amministrazione statunitense. Nixon dichiarò che l’abuso di droga era ‘il nemico pubblico numero uno dell’America’. La guerra alla droga è stata un’offensiva, con interventi militari, tassi di arresti alle stelle e condanne aggressive. Gli Stati Uniti hanno sostenuto un costo enorme, sia finanziario sia sociale, con i più emarginati e... Leggi tutto
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