Ma se Giordano Bruno fosse campato. Opporsi alla restaurazione tradizionalista. Liberare il pensiero critico

Il significato storico della vicenda di Giordano Bruno può essere compreso solo all’interno delle vicende storiche e sociali dell’Europa a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo. Si tratta di un periodo in cui le tendenze alla trasformazione sociale erano tutt’altro che sopite, anche in Italia. Era una situazione in cui si erano sviluppate le condizioni materiali per la…

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Antonio Fierro. La prima vittima del fascismo negli Stati Uniti

Il 14 luglio 1933 a New York lo studente Antonio Fierro è la prima vittima del fascismo in America. Nato a Bisaccia (Av) il 25 dicembre 1911, completati gli studi ginnasiali a Melfi, aveva da qualche anno raggiunto i genitori a New York. Suo padre è il muratore anarchico Michele Fierro, nato nel 1888, «attenzionato » dal regime fascista con…

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Il bluff francescano. La costruzione di una mitologia funzionale al potere

Pubblichiamo di seguito alcuni stralci di un denso opuscolo realizzato dal Gruppo di lavoro Anticlericale della F.A.I. che fornisce un’interessante lettura critica del movimento francescano e della costruzione del mito di Francesco. Un contributo assai interessante, soprattutto alla luce della martellante campagna sulla figura di “san” Francesco a ottocento anni dalla morte. Un approfondimento che mette in luce aspetti poco…

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La leggenda del Primo Maggio

Appena trascorse le tante iniziative del 1° maggio, vogliamo pubblicare uno scritto in cui Pietro Gori immagina, in una società futura ormai liberata, di raccontare a chi non la conobbe l’epoca dello sfruttamento e dell’oppressione, e come ci si liberò da essa con la pratica continua della solidarietà simboleggiata dal primo maggio. È la narrazione della leggenda del primo maggio,…

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Un “Diluvio” di pagine da leggere

Non sono solito recensire romanzi. Inoltre, tendenzialmente non è una buona idea scrivere sull’onda dell’emozione – ma il danno ormai è fatto, come dimostra questo articolo. Scrivo queste righe poche ore dopo aver finito “Diluvio” di Stephen Markley (Einaudi, 2024), un romanzo che mi ha colpito profondamente e di cui non posso che consigliare la lettura. Come apprendo da chi…

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Sprezziam gli dei del cielo. Riprendere la lotta antireligiosa

Nell’anniversario del martirio di Giordano Bruno, il 17 febbraio, abbiamo tenuto, come Federazione Anarchica Livornese, un’iniziativa pubblica. Le riflessioni che seguono intendono esporre le ragioni dell’attualità della lotta antireligiosa, riprendendo ed ampliando quanto esposto in quella occasione. Per capire i caratteri della lotta antireligiosa, conviene illustrare il ruolo che il Programma Anarchico assegna alla religione nella società. Nel passaggio che…

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Note Bandite – Maledetto lavoro 2. Con la carne di crumiro ci faremo del ragù

Il capitalismo cambia, muta, si trasforma, colonizza Marte, progetta androidi e ci proietta nella fantascienza ma resta chi è povero (nonostante qualcuno avesse abolito per legge la povertà…), sfruttato e oppresso. Le canzoni hanno sempre accompagnato le lotte, negli scioperi, ai picchetti, nelle campagne. Le canzoni aiutano a ricordare i nomi di chi ha tenuto la schiena dritta, di chi…

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Digitalizzazione di Umanità Nova

Ad opera dell’Associazione Il Venerdì libertario, la digitalizzazione di Umanità Nova per il periodo 1972–1996 è stata completata. Ci vorrà circa un mese per inserire anche il periodo 1972-1996 nella raccolta generale già pubblicata 1920-2025 al seguente link: https://ola.bida.im/archivio/BDLDR/umanita_nova/indici/it/index.html È un passaggio importante: si tratta di 8.288 pagine rese finalmente accessibili, consultabili, ricercabili. Un pezzo di storia che torna ad…

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Colpire Mussolini

Mimmo Franzinelli, Colpire Mussolini. Gli attentati al Duce e la costruzione della dittatura fascista, Mondadori Le Scie, Milano, 2025, pp. 354. Un Mussolini perplesso in mise borghese e austera, con una bombetta di feltro su misura e un esibito cerottone al naso campeggia sulla copertina (cover design di Beppe Del Greco su foto d’epoca). Raffigurazione dell’esito di un colpo di…

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Territori accidentati. Ancora su specismo e antispecismo

Provo a replicare ad alcune sollecitazioni offerte dall’articolo Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia, pubblicato sul numero 11 di Umanità Nova, perché ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Nel preannunciare sin da ora che non interverrò ulteriormente, mi auguro che il dibattito possa proseguire con il contributo di altri compagni o lettori di questo giornale. Quello che sembra sfuggire all’antispecismo è…

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La velocità che ci rallenta. Nel vortice del flusso informativo

L’era della comunicazione, unitamente al concetto di Villaggio Globale, viene frequentemente propagandata come il punto più alto della diffusione delle informazioni, dal momento che offre un accesso senza precedenti a una vasta gamma di conoscenze. A differenza dei nostri predecessori, che vivevano in un contesto caratterizzato da una limitata disponibilità di informazioni, noi abbiamo un’abbondanza di dati facilmente accessibili. Tuttavia,…

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He-Yin Zhen. L’equilibrio spontaneo della giustizia naturale

He-Yin Zhen nasce nel 1884 e muore nel 1920. Scrittrice anarcafemminista cinese contemporanea di Emma Goldman, ha elaborato una teoria filosofica e politica che unisce istanze anarchiche e femministe – visioni del mondo non solo compatibili, ma convergenti. He-Yin Zhen nasce in una famiglia agiata come He Ban e successivamente sceglie di firmarsi con il cognome da nubile della madre,…

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Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”

L’articolo “Una specie speciale” – replica all’articolo sull’antispecismo “Oltre lo specismo. Il cammino verso la liberazione totale” – è un esempio quasi perfetto di una retorica che si presenta con voce pacata, si professa aperta al cambiamento, riconosce il valore delle critiche altrui, e poi, con eleganza, rimette tutto al suo posto. Qualcuno la potrebbe definire retorica reazionaria e non…

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Utopie e autoritarismi nel decennio 1968 -1977 (ultima parte)

Relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12.10.2025) nell’80° della FAI Il movimento del ’77 A ridare forza all’immaginario antagonista e rivoluzionario ci penseranno gli elementi di controcultura sviluppati soprattutto negli ambiti libertari che danno vita prima ai circoli giovanili e ai centri sociali, poi a forme di autonomia operaia e infine a quel grande movimento del ‘77 che rappresenterà un…

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