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La regina e il Commonwealth: un’eredità di dominazione e oppressione imperialista

La regina e il Commonwealth: un’eredità di dominazione e oppressione imperialista
 Traduzione dall’originale The queen and the Commonwealth: A legacy of imperialist domination and oppression a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Alcune delle più grottesche distorsioni storiche e delle bugie messe in giro dopo la morte della Regina Elisabetta II riguardano la sua presunta cura e compassione per i cittadini del Commonwealth. Tali affermazioni sono state accompagnate da filmati delle sue numerose visite in Africa, nell’India, nel Pakistan e, più occasionalmente, in Canada e in Australia, distribuendo strette di mano e saluti alle folle acclamanti e incontrando vari e grandi e bravi capi di Stato. Si ha l’impressione... Leggi tutto

Come si uccide un essere umano

Come si uccide un essere umano
di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania L’omicidio di Alika Ogorchukwu da parte di Filippo Ferlazzo avvenuto a Civitanova Marche il 29 Luglio, riapre uno scenario che in Italia si è visto più volte nel corso degli ultimi 40 anni. Nel caso di Ogorchukwu non abbiamo solo un problema razzista, ma anche patriarcale e sociale in generale. Bisogna tenere in considerazione, quindi, non solo l’omicidio a sfondo razziale, ma anche una molestia (smentita successivamente) verso la donna che era in compagnia di Ferlazzo e le persone presenti che hanno filmato l’aggressione fino alla morte dell’uomo. Gli omicidi e le violenze... Leggi tutto

Torino. Una Barriera contro il fascismo. Cariche e feriti

Torino. Una Barriera contro il fascismo. Cariche e feriti
Era prevedibile. Dopo mesi di campagna mediatica martellante, culminata in alcuni articoli che descrivevano una rissa a ponte Mosca come un duello medievale, non potevano mancare i fascisti di Fratelli d’Italia pronti a giocare ancora una volta la carta securitaria. Una carta che prefettura e Comune stanno giocando da mesi puntando in modo specifico sia su Ponte Mosca sia sull’area di giardinetti di corso Palermo angolo via Sesia, dove si è diretto il corteo indetto ieri sera dai fascisti, che si erano dati appuntamento a Ponte Mosca. Nella perenne campagna elettorale di Torino Fratelli d’Italia gioca contro il PD le... Leggi tutto

Accoglienza ai profughi. Purché europei, bianchi e cristiani.

Accoglienza ai profughi. Purché europei, bianchi e cristiani.
Era anche troppo ovvio e si sta puntualmente verificando: la fortezza Europa, che erige muri contro l’arrivo dei profughi delle guerre provocate dall’Occidente (Siria, Afghanistan…), apre le porte ai profughi della guerra in Ucraina. Effetto della propaganda di guerra in cui anche le vittime si trasformano in un’arma preziosa da brandire contro il nemico del momento. Chi sente più parlare della “rotta balcanica”, dei profughi ammassati nelle foreste della Bielorussia o degli sbarchi a Lampedusa ? A malapena riesce a sfondare il muro dell’informazione la tragica notizia dell’ennesimo barcone affondato al largo delle coste libiche con un centinaio di vittime…... Leggi tutto

Razzismo di Stato e supremazia bianca europea. Gerarchia razziale nella crisi umanitaria in Ucraina.

Razzismo di Stato e supremazia bianca europea. Gerarchia razziale nella crisi umanitaria in Ucraina.
Lo scoppio della guerra tra Ucraina e Russia ha portato numerose persone a fuggire dal paese governato da Zelensky. Secondo l’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (OIM), in Ucraina vi sono 470.000 cittadini stranieri, tra cui un gran numero di studenti e lavoratori; almeno 6.000 di loro sono arrivati in Moldavia e Slovacchia negli ultimi cinque giorni e molti altri hanno attraversato la Polonia. Il trattamento preferenziale adottato dal governo ucraino consiste nel far andare via prima gli ucraini, chiedendo alle persone africane e asiatiche di pagare per lasciare il paese. Di fronte alle proteste dell’Unione Africana, il viceministro dell’Interno ucraino Anton... Leggi tutto

Cooptazione e rivolta

Cooptazione e rivolta
Daunte Wright, un giovane afroamericano di 20 anni è vittima dell’ennesimo omicidio della polizia statunitense in Minnesota. Dopo un semplice fermo di polizia, mentre era sull’auto con la ragazza e dopo aver rilevato irregolarità sulla registrazione della targa, la poliziotta Kim Potter lo ha freddato mentre tentava la fuga, a quanto pare a causa di un precedente mandato d’arresto nei suoi confronti. La scusa improbabile è stata quella di “un errore accidentale”: l’agente avrebbe estratto la pistola invece del taser. Mentre scriviamo, domenica 18 aprile 2021, siamo arrivati alla settima notte consecutiva di proteste contro i continui omicidi della polizia... Leggi tutto

Un invito alla lotta senza frontiere

Un invito alla lotta senza frontiere
Dove risiede la causa delle differenze esistenti nel comportamento dei maschi e delle femmine? Nella biologia o nella cultura? La domanda è retorica, dal momento che i ruoli hanno subito variazioni da epoca ad epoca, da luogo a luogo. Quando l’antropologa Margaret Mead ci fornì un’ampia descrizione, attraverso i suoi studi contenuti in “Sesso e temperamento in tre società primitive”, sugli Arapesh, i Mundugumor e i Tehambuli, tre diverse tribù della Nuova Guinea, ci offrì la possibilità di comprendere quanto l’assegnazione dei ruoli di genere sia funzionale al sistema culturale che la contiene. Tra gli Arapesh l’adult* ideale, a prescindere... Leggi tutto

Diventare ingovernabili

Diventare ingovernabili
Introduzione e intervista di William C. Anderson Adattamento e traduzione J.R. e Lorcon Traduciamo e pubblichiamo questa intervista apparsa originariamente sul sito della Black Rose/Rosa Negra Anarchist Federation a Lorenzo Kom’boa Ervin. Per ragioni di spazio e di comprensione abbiamo operato un adattamento del testo. Riteniamo importante la diffusione di questa intervista in quanto Lorenzo Kom’boa Ervin è una delle principali voci dell’anarchismo statunitense, un militante la cui esperienza abbraccia gli ultimi cinque decenni di storia del paese la cui costruzione teorica e le prassi sono passate dal Black Panthers Party all’anarchismo sociale. Non siamo concordi con tutte le visioni... Leggi tutto

Willy Monteiro Duarte

Willy Monteiro Duarte
Quando la morte diventa il pretesto per l’ennesimo show televisivo, l’ennesima passerella elettorale, l’ennesima opportunità per conquistare visibilità e consensi, noi scegliamo il silenzio, scegliamo la dignità, scegliamo la solidarietà umana. E’ anche per questo che domenica 13 settembre 2020 come Gruppo Anarchico Bakunin – FAI Roma e Lazio abbiamo scelto senza proclami di partecipare alla marcia organizzata dalla comunità capoverdiana per una giornata silenziosa a Colleferro. Una manifestazione pubblica che non ha visto alcuna carica dello Stato, alcuna pubblicità mainstream, nessuna bandiera politica o spezzoni di partito, solo la presenza del sindaco e di un paio di giornalisti locali.... Leggi tutto

Sicilia e migranti

Sicilia e migranti
Tra la fine di Giugno e i primi di Luglio lo sbarco delle persone presenti nella nave-quarantena Moby Zaza – ormeggiata a Porto Empedocle -, è stato un argomento di propaganda politica nel territorio agrigentino. L’assessore alla Sanità della Regione Sicilia Ruggero Razza ha polemizzato con il governo nazionale e le ONG dichiarando come “la Regione ha fatto 180 tamponi sui migranti dell’Ocean Viking a largo di Pozzallo. E si è sostituita allo Stato. Non mi pare una cosa normale nessuno può scendere se non dopo l’esito del tampone. Se ne facciano una ragione quelli della Ong. La salute,... Leggi tutto

Rinominate strade e monumenti

Rinominate strade e monumenti
In piazza Castello, accanto alla prefettura, troneggia l’imponente monumento a Emanuele Filiberto, duca D’Aosta. Questa notte alla statua è stato affisso lo striscione “Colonialista e assassino”. Generale a capo della Terza Armata durante la prima guerra mondiale, fu tra i maggiori sostenitori dell’espansione coloniale ad est e della dittatura fascista. Suo figlio Amedeo diverrà vicerè d’Etiopia. La targa di piazzale Adua è stata trasformata in “piazza vittime del colonialismo italiano”. Nel giardino in centro alla piazza è comparsa la scritta “Nostra patria è il mondo intero”. Chi si ricorda di Adua? Per tanti è solo un nome femminile, pochi sanno... Leggi tutto

Istantanee della Rivolta

Istantanee della Rivolta
Continua il lavoro di analisi delle rivolte statunitensi, in risposta all’assassinio di George Floyd. Nelle scorse pubblicazioni ci siamo concentrati sulle ragioni storiche del razzismo latente e sulle dinamiche interne che hanno contraddistinto le azioni di Minneapolis. Nell’ analisi che segue, esamineremo esploreremo i fattori chiave che hanno contribuito a rendere alcuni momenti di piazza estremamente significativi, sia dal punto di vista delle dinamiche del riot, sia dal punto di vista degli equilibri interni alle varie soggettività. Verranno esplicitate le minacce che questo movimento si trova a dover affrontare concludendo con una serie di racconti di chi vi ha preso... Leggi tutto

Corteo antirazzista a Torino

Corteo antirazzista a Torino
Sabato 27 giugno. Non è bastato l’imperversare di un violento acquazzone ad impedire che centinaia di persone si muovessero per Torino allo scopo di opporsi apertamente al razzismo ideologico così come a quello istituzionale, il rinnovamento della guerra fra poveri che passa anche da processi di razzializzazione ed emarginazione, la militarizzazione dei territori e la violenza bruta della polizia al servizio di un potere oppressivo e sfruttatore. Il dinamico e rumoroso corteo partito da piazza Castello, ha attraversato a passo spedito diverse vie del centro cittadino per poi concludersi al mercato di Porta Palazzo, luogo fulcro dell’assedio gentrificatore e teatro... Leggi tutto

Un resoconto e un’analisi

Un resoconto e un’analisi
L’analisi che segue è stata sviluppata a partire da una discussione che ha avuto luogo davanti al commissariato del Terzo Distretto quando le fiamme guizzavano dalle sue finestre, nel Giorno 3 dell’Insurrezione per George Floyd a Minneapolis. Avevamo raggiunto un gruppo di persone i cui volti, illuminati dal fuoco, irradiavano gioia e stupore per la strada. Persone di etnie diverse sedevano fianco a fianco parlando del valore tattico dei laser, dell’etica “del condividere tutto”, dell’unità interrazziale nella lotta contro la polizia e della “trappola dell’innocenza”. Non vi erano disaccordi: noi assieme, abbiamo riconosciuto i medesimi fattori che ci hanno aiutato... Leggi tutto

Riflessioni sulla rivolta negli Stati Uniti

Riflessioni sulla rivolta negli Stati Uniti
Continuano le mobilitazioni in solidarietà alla rivolta negli stati uniti e contro il razzismo anche qui da noi. Di seguito il testo del volantino che sarà diffuso oggi al presidio a Trieste. La redazione RIFLESSIONI SULLA RIVOLTA NEGLI STATI UNITIIl fatto che ci si ritrovi in piazza oggi non solo per esprimere solidarietà alle manifestazioni negli Stati Uniti ma anche e soprattutto per parlare del razzismo strutturale e della violenza istituzionale presenti qui da noi pensiamo sia una cosa fondamentale. Detto questo ci pare importante portare comunque dei ragionamenti su quello che sta avvenendo dall’altra parte dell’oceano. L’assassinio di George... Leggi tutto
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