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Ricordando Cole Dorsey

Ricordando Cole Dorsey
La Redazione Collegiale di Umanità Nova apprende con tristezza della scomparsa del compagno Cole “Kong” Dorsey. Cole era un compagno statunitense che abbiamo avuto occasione di conoscere durante il congresso fondativo della CIT svoltosi a Parma nel 2018 ai cui lavori partecipava come membro dell’IWW Nord America. Organizzatore dell’IWOC, il ramo dell’IWW che si occupa delle lotte dei carcerati statunitensi, attivo nell’organizzazione dei lavoratori della ristorazione, membro del sindacato di categoria degli elettricisti, attivo sulla pubblicazione It’s Going Down e membro di Oakland Abolition & Solidarity. Con lui realizzammo una lunga intervista sul tema della questione delle lotte nelle carceri... Leggi tutto

Contro la guerra, per la solidarietà globale

Contro la guerra, per la solidarietà globale
La Commissione di Relazioni dell’Internazionale di Federazioni Anarchiche (CRIFA) si è riunita a Marsiglia dal 19 al 20 marzo 2022 e ha discusso sulla guerra in corso in Ucraina. Benché tra le Federazioni che compongono l’Internazionale ci siano delle visioni diverse su alcuni punti, sui quali ci impegniamo a continuare un confronto e una discussione costruttiva, dal dibattito sono emersi importanti punti comuni. Condanniamo l’aggressione criminale all’Ucraina promossa dal governo russo, così come condanniamo tutti i militarismi, solidali con oppress* e sfruttat* su entrambi i lati del confine, promuoviamo un sostegno attivo alle vittime del conflitto, alle persone in fuga,... Leggi tutto

Verso le radiose giornate di Maggio? Il militarismo in azione.

Verso le radiose giornate di Maggio? Il militarismo in azione.
L’antica affermazione di Eschilo che “in guerra la prima vittima è la verità” può senz’altro valere in questi tempi di uso massiccio della robotizzazione del lavoro giornalistico e del monopolio informativo ad opera delle agenzie di stampo governativo anche se, in realtà, la verità è sempre nell’occhio del mirino nella società del privilegio e della gerarchia. Comunque questa frase si conferma come utile elemento d’orientamento nel marasma di articoli, interventi, talk show che ci viene quotidianamente proposto. Non aiutano nemmeno i social dove le riflessioni sono sempre più rare nel frastuono dei tifosi dell’uno o dell’altro schieramento. La necessità di... Leggi tutto

Contro la guerra, contro gli stati-Against the war, against all states

Contro la guerra, contro gli stati-Against the war, against all states
Eravamo stati facili profeti nel 1999 all’indomani dei bombardamenti sulla Serbia da parte degli aerei Nato – dei quali era parte la squadriglia italiana inviata dal governo D’Alema – nel prevedere che la politica d’espansione ad Est degli Stati Uniti avrebbe avuto, prima o poi, dei contraccolpi. L’inserimento, a forza di bombe, nello scenario di una Yugoslavia in decomposizione, con la militarizzazione del Kosovo – le truppe italiane sono ancora lì – evidenziava l’inizio di una politica di avvicinamento militare a quello che rimaneva dell’ex Unione Sovietica approfittando della profonda crisi in cui versava dopo il suo scioglimento e il... Leggi tutto

Soldato! Il nemico sta a Minsk, non a Kiev

Soldato! Il nemico sta a Minsk, non a Kiev
Con le sue ambizioni imperialiste, Putin minaccia di invadere l’Ucraina. Lukashenko è pronto ad aiutare il suo padrone del Cremlino mandando soldati bielorussi in guerra contro un altro paese. I tentativi di pompare il patriottismo nella società bielorussa, sebbene passeggeri, sono molto modesti. I soldati dovranno morire per lo Zar Russo. Ma, come successo in passato, ogni soldato può scegliere. Anche se quella scelta qui ed ora sembra improbabile. È nei momenti critici che mostriamo la nostra determinazione. La guerra russa per l’influenza in Ucraina non è una guerra che riguarda i soldati bielorussi. I veri nemici dei popoli di Bielorussia, Ucraina e Russia sono il dittatore... Leggi tutto

Sulla guerra in Ucraina-Contro le missioni militari all’estero, contro tutte le guerre! Rafforziamo la lotta antimilitarista!

Sulla guerra in Ucraina-Contro le missioni militari all’estero, contro tutte le guerre!  Rafforziamo la lotta antimilitarista!
Di fronte all’escalation militare in Europa orientale, che vede Ucraina e Russia fronteggiarsi portando il confronto militare ai limiti dello scontro diretto, e con il pesante coinvolgimento di Stati Uniti e Unione Europea, la nostra posizione non può che mantenere il rifiuto degli imperialismi degli Stati e delle coalizioni contendenti, NATO e OTSC. Le politiche di potenza degli stati, i nazionalismi, le piccole patrie, sono solo paraventi per nascondere lo sfruttamento delle classi lavoratrici, delle risorse, dei territori. Le ricadute di questo confronto, anche se non si dovesse arrivare a una guerra aperta, saranno comunque estremamente gravi, in primis per... Leggi tutto

L’insurrezione in Kazakhstan: un’intervista e approfondimenti

L’insurrezione in Kazakhstan: un’intervista e approfondimenti
In questo lungo articolo proponiamo la traduzione di vari materiali sull’insurrezione in corso in Kazakhstan: -un’intervista tratta dal sito di CrimeThinc con alla fine una considerazione di un anarchico russo -due comunicati del gruppo anarco-comunista russo Autonomous Action tratti da sito di Organize -un comunicato tratto dal sito del gruppo anarchico Bielorusso Pramen. Contro ogni stato, contro ogni confine, lunga vita alla solidarietà internazionale! La redazione web __________ L’insurrezione in Kazakhstan Un’intervista ed una valutazione https://it.crimethinc.com/2022/01/06/the-uprising-in-kazakhstan-an-interview-and-appraisal Un’insurrezione a larga scala è scoppiata in Kazakhstan in risposta al costo crescente della vita ed alla violenza del governo autoritario. I dimostranti hanno... Leggi tutto

Gran Bretagna: Che sta succedendo con il movimento Kill the Bill?

Gran Bretagna: Che sta succedendo con il movimento Kill the Bill?
La campagna Kill the Bill è di nuovo tornata a ruggire? La rapida proliferazione di manifestazioni in giro per il paese ieri contro “Police, Crime, Sentencing and Courts Bill” suggerisce che questo potrebbe essere il caso. Ci sono state oltre venti manifestazioni nel paese, alcune con poche dozzine di partecipanti, ma altre, come a Londra e Manchester, con migliaia di persone per le strade. Verso la fine dell’anno scorso la campagna sembrava essersi spenta, impantanata in una struttura organizzativa troppo complicata, con apparentemente una sola tattica nella manica (la marcia dal punto A al punto B armati di... Leggi tutto

Bielorussia: Sangue sulle vostre mani – Riguardo le informazioni sulla tortura degli anarco-partigiani

Bielorussia: Sangue sulle vostre mani – Riguardo le informazioni sulla tortura degli anarco-partigiani
Oggi la sorella dell’anarchico Dmitry Dubovsky ha pubblicato una breve storia dopo aver visitato l’attivista in prigione. La storia riguarda la tortura dei partigiani nei primi giorni dopo la detenzione: i maiali hanno tagliato via la pelle dai piedi di Igor Olynevich, Dubovsky è stato strangolato con un sacchetto di plastica ed appeso in una cosiddetta “rondine”. Precedentemente, era stato riportato che Sergei Romanov si fosse tagliato le vene a causa dei pestaggi subiti dalle guardie di frontiera. Siamo ben consapevoli del fatto che gli attivisti anarchici abbiano subito ripetutamente pestaggi da parte delle autorità punitive. Ma fin dall’agosto 2020,... Leggi tutto

Aggiornamenti dal Sudan: gli anarchici contro la dittatura militare

Aggiornamenti dal Sudan: gli anarchici contro la dittatura militare
Una nota da Khartoum Ai nostri compagni anarchici, una breve nota su quanto è accaduto durante le dimostrazioni del 17 Gennaio. Ci sono state violazioni e (tattiche di) eccessiva repressione praticate dalle forze governative contro i rivoluzionari inermi e pacifici. Questo ha portato al martirio di 7 rivoluzionari nel centro della capitale, Khartoum, ed a seri danni derivanti dall’uso di proiettili reali. Il popolo ha deciso di prendere il controllo della capitale, Khartoum, e di tutte le città del Sudan, e di dichiarare una completa disobbedienza civile a partire da oggi, 18 gennaio 2022. Fino a questo momento i rivoluzionari... Leggi tutto

Libertà per Jan! Contro le condizioni sociali autoritarie, a Norimberga e ovunque!

Libertà per Jan! Contro le condizioni sociali autoritarie, a Norimberga e ovunque!
Partecipate alla manifestazione del 16.10.2021! Il nostro amico e compagno Jan deve andare in prigione per un anno e due mesi, e a Norimberga ne sono responsabili uno stato autoritario e una magistratura particolarmente statalista e di parte. Anche se Jan avesse fatto le cose di cui è stato accusato, non avremmo accettato queste sentenze e avremmo annunciato la nostra resistenza – ora a maggior ragione. Perciò invitiamo tutti gli anarchici, gli antiautoritari e le persone solidali ad andare alla grande manifestazione del 16.10.2021 a Norimberga per portare la nostra solidarietà con il nostro amico e compagno Jan così come... Leggi tutto

Sull’Afghanistan

Sull’Afghanistan
Riteniamo utile far girare alcuni materiali che stanno circolando nei vari network con cui siamo in contatto. Rispetto ai primi due documenti provenienti direttamente dall’Afghanistan e dal Pakistan teniamo a precisare che non sono relazioni che abbiamo direttamente ma che ci sono stati inviati da altri nostri contatti.  Rimandiamo a questo articolo per una prima analisi della situazione. La redazione web La lotta contro i talebani L* anarchic* afghan* hanno necessità di lasciare l’Afghanistan urgentemente! I talebani sono sul punto di stabilire il loro governo in Afghanistan. I paesi potenti del mondo non hanno prevenuto o ostacolato il progetto dei... Leggi tutto

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç
6 anni fa, il 20 luglio, 33 anarchici e socialisti rivoluzionari furono uccisi a Suruç per mano dello Stato Turco in collaborazione con lo Stato Islamico. Avevano un sogno. Erano partiti per la ricostruzione di Kobane che era stata distrutta dallo Stato Islamico. Noi ieri eravamo nelle strade come abbiamo fatto ogni nno per i nostri 33 compagni e amici. Lo stato era in strada con la sua forza di polizia. Il distretto di Kadıköy, a Istanbul, era bloccato dalle truppe di polizia che hanno attccto la manifestazione. 65 rivoluzionari, inclusi 10 nostri compagni sono stati arrestati con... Leggi tutto

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola
Il 19 luglio 1936 le sirene delle fabbriche di Barcellona non suonano per l’inizio del turno. È il segnale concordato dei comitati di fabbrica della Confederazione Nazionale del Lavoro (CNT) per l’azione dei comitati di difesa della Confederazione. L’esercito fascista, dopo aver neutralizzato il governo della Catalogna (che si era rifiutato di fornire armi alla CNT), invade la città. CNT, FAI e Gioventù Libertaria hanno già organizzato la difesa sociale e di classe, espropriando armi, che vengono distribuite al proletariato organizzato. I rivoluzionari e le rivoluzionarie della CNT-FAI, grazie alle informazioni raccolte sull’imminente attacco alla città da parte dell’esercito fascista,... Leggi tutto

Resistere ai respingimenti in Libia non è un crimine! Libertà per El Hiblu 3!

Resistere ai respingimenti in Libia non è un crimine! Libertà per El Hiblu 3!
Il 28 marzo del 2019 l’imbarcazione battente bandiera turca El Hiblu1 salvò 108 naufraghi partiti dalla Libia su mezzi di fortuna. Imbarcati e messi in sicurezza fu detto loro che sarebbero stai portati in salvo in Europa, ma la nave fece rotta per la Libia. Nel momento in cui le persone a bordo si resero conto che stavano per esser riportate in Libia, furono prese dal panico. Dopo alcune trattative sulla Hiblu 1, la nave decise di invertire la rotta e sbarcò i sopravvissuti a Malta. Tre giovami ragazzi che avevano fatto da interpreti e mediatori fra l’equipaggio e le... Leggi tutto
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