Search

L’insurrezione in Kazakhstan: un’intervista e approfondimenti

L’insurrezione in Kazakhstan: un’intervista e approfondimenti
In questo lungo articolo proponiamo la traduzione di vari materiali sull’insurrezione in corso in Kazakhstan: -un’intervista tratta dal sito di CrimeThinc con alla fine una considerazione di un anarchico russo -due comunicati del gruppo anarco-comunista russo Autonomous Action tratti da sito di Organize -un comunicato tratto dal sito del gruppo anarchico Bielorusso Pramen. Contro ogni stato, contro ogni confine, lunga vita alla solidarietà internazionale! La redazione web __________ L’insurrezione in Kazakhstan Un’intervista ed una valutazione https://it.crimethinc.com/2022/01/06/the-uprising-in-kazakhstan-an-interview-and-appraisal Un’insurrezione a larga scala è scoppiata in Kazakhstan in risposta al costo crescente della vita ed alla violenza del governo autoritario. I dimostranti hanno... Leggi tutto

Bielorussia: Sangue sulle vostre mani – Riguardo le informazioni sulla tortura degli anarco-partigiani

Bielorussia: Sangue sulle vostre mani – Riguardo le informazioni sulla tortura degli anarco-partigiani
Oggi la sorella dell’anarchico Dmitry Dubovsky ha pubblicato una breve storia dopo aver visitato l’attivista in prigione. La storia riguarda la tortura dei partigiani nei primi giorni dopo la detenzione: i maiali hanno tagliato via la pelle dai piedi di Igor Olynevich, Dubovsky è stato strangolato con un sacchetto di plastica ed appeso in una cosiddetta “rondine”. Precedentemente, era stato riportato che Sergei Romanov si fosse tagliato le vene a causa dei pestaggi subiti dalle guardie di frontiera. Siamo ben consapevoli del fatto che gli attivisti anarchici abbiano subito ripetutamente pestaggi da parte delle autorità punitive. Ma fin dall’agosto 2020,... Leggi tutto

Libertà per Jan! Contro le condizioni sociali autoritarie, a Norimberga e ovunque!

Libertà per Jan! Contro le condizioni sociali autoritarie, a Norimberga e ovunque!
Partecipate alla manifestazione del 16.10.2021! Il nostro amico e compagno Jan deve andare in prigione per un anno e due mesi, e a Norimberga ne sono responsabili uno stato autoritario e una magistratura particolarmente statalista e di parte. Anche se Jan avesse fatto le cose di cui è stato accusato, non avremmo accettato queste sentenze e avremmo annunciato la nostra resistenza – ora a maggior ragione. Perciò invitiamo tutti gli anarchici, gli antiautoritari e le persone solidali ad andare alla grande manifestazione del 16.10.2021 a Norimberga per portare la nostra solidarietà con il nostro amico e compagno Jan così come... Leggi tutto

Sull’Afghanistan

Sull’Afghanistan
Riteniamo utile far girare alcuni materiali che stanno circolando nei vari network con cui siamo in contatto. Rispetto ai primi due documenti provenienti direttamente dall’Afghanistan e dal Pakistan teniamo a precisare che non sono relazioni che abbiamo direttamente ma che ci sono stati inviati da altri nostri contatti.  Rimandiamo a questo articolo per una prima analisi della situazione. La redazione web La lotta contro i talebani L* anarchic* afghan* hanno necessità di lasciare l’Afghanistan urgentemente! I talebani sono sul punto di stabilire il loro governo in Afghanistan. I paesi potenti del mondo non hanno prevenuto o ostacolato il progetto dei... Leggi tutto

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç
6 anni fa, il 20 luglio, 33 anarchici e socialisti rivoluzionari furono uccisi a Suruç per mano dello Stato Turco in collaborazione con lo Stato Islamico. Avevano un sogno. Erano partiti per la ricostruzione di Kobane che era stata distrutta dallo Stato Islamico. Noi ieri eravamo nelle strade come abbiamo fatto ogni nno per i nostri 33 compagni e amici. Lo stato era in strada con la sua forza di polizia. Il distretto di Kadıköy, a Istanbul, era bloccato dalle truppe di polizia che hanno attccto la manifestazione. 65 rivoluzionari, inclusi 10 nostri compagni sono stati arrestati con... Leggi tutto

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola
Il 19 luglio 1936 le sirene delle fabbriche di Barcellona non suonano per l’inizio del turno. È il segnale concordato dei comitati di fabbrica della Confederazione Nazionale del Lavoro (CNT) per l’azione dei comitati di difesa della Confederazione. L’esercito fascista, dopo aver neutralizzato il governo della Catalogna (che si era rifiutato di fornire armi alla CNT), invade la città. CNT, FAI e Gioventù Libertaria hanno già organizzato la difesa sociale e di classe, espropriando armi, che vengono distribuite al proletariato organizzato. I rivoluzionari e le rivoluzionarie della CNT-FAI, grazie alle informazioni raccolte sull’imminente attacco alla città da parte dell’esercito fascista,... Leggi tutto

Resistere ai respingimenti in Libia non è un crimine! Libertà per El Hiblu 3!

Resistere ai respingimenti in Libia non è un crimine! Libertà per El Hiblu 3!
Il 28 marzo del 2019 l’imbarcazione battente bandiera turca El Hiblu1 salvò 108 naufraghi partiti dalla Libia su mezzi di fortuna. Imbarcati e messi in sicurezza fu detto loro che sarebbero stai portati in salvo in Europa, ma la nave fece rotta per la Libia. Nel momento in cui le persone a bordo si resero conto che stavano per esser riportate in Libia, furono prese dal panico. Dopo alcune trattative sulla Hiblu 1, la nave decise di invertire la rotta e sbarcò i sopravvissuti a Malta. Tre giovami ragazzi che avevano fatto da interpreti e mediatori fra l’equipaggio e le... Leggi tutto

Occupata la sede di Nuova Democrazia a Patrasso

Occupata la sede di Nuova Democrazia a Patrasso
Nella prima mattina di ieri 1 febbraio, a Patrasso un gruppo di compagn* ha occupato la sede locale del partito di governo Nuova Democrazia per dimostrare la propria solidarietà a Dimitris Koufontinas, prigioniero in sciopero della fame. La polizia ha effettuato 9 arresti, sono stati arrestati anche 2 membri del collettivo anarchico Dyshnios Ippos, che fa parte dell’APO. È stata convocata una manifestazione di risposta nella piazza centrale di Patrasso e nella sede del Ministero dell’Interno. Nella mattina di oggi, 2 febbraio, c’è stato un presidio di solidarietà fuori dal tribunale, perché i compagni sono chiamati a rispondere di 4... Leggi tutto

Arresti a Istanbul. Lo stato è il terrore, noi non abbiamo paura (agg. all’8/01)

Arresti a Istanbul. Lo stato è il terrore, noi non abbiamo paura (agg. all’8/01)
Comunicato della Anarşist Gençlik, gioventù anarchica del DAF Negli ultimi giorni ci sono state proteste all’università Boğaziçi di Istanbul, stamani ci sono state perquisizioni e arresti, sono stati tratti in custodia sono stati tratti in custodia 2 compagni Zeynel Çuhadar e Ridvan Planet, e una compagna, Misra Sapan, della Anarşist Gençlik.”                      Il governatore, sorta di prefetto, di Istanbul ha proibito ogni tipo di manifestazione nella zona con la scusa del covid.(ndr) Questa mattina , il Governatore di Istanbul ha annunciato che tutte le manifestazioni a Beşiktaş e Sarıyer sono state... Leggi tutto

Comunicato dalla fabbrica greca autogestita Vio.Me

Comunicato dalla fabbrica greca autogestita Vio.Me
I vampiri del potere che agiscono nell’oscurità sono riusciti a trovare il momento giusto per staccare l’energia elettrica alla nostra fabbrica, alle 6 e mezza del mattino del 30/3/20. Avevano la gru pronta e con il supporto di due furgoni dell’antisommossa, il che sottintende un mandato politico, si sono comportati come i governi degli anni ’50, che giustiziavano i militanti nell’oscurità affinché la gente non reagisse. Denunciamo inoltre anche i “colleghi” della PPC (ΔΕΗ), la più grande società di energia elettrica in Grecia, che hanno collaborato in quanto esecutori. Pretendiamo il riallaccio IMMEDIATO della corrente. E ciò accade proprio nel... Leggi tutto