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Russia, Africa, Medioriente

Russia, Africa, Medioriente
In un mondo sempre meno stabile e dove le tradizionali alleanze geopolitiche sono sempre più messe in discussione, la Russia sta giocando in medio oriente ed in Africa una partita che potrebbe rilevarsi decisiva nel disegnare, quanto meno nel medio periodo, nuovi equilibri. Per comprendere le ragioni di fondo della strategia di Mosca bisogna partire da un dato, a mio avviso, fondamentale: quello economico. L’economia russa dipende in modo sostanziale dall’andamento del comparto energetico. La Russia si è sempre più caratterizzata come monocultura industriale nella quale il petrolio ed il gas costituiscono i pilastri di sostegno di tutta l’impalcatura economica.... Leggi tutto

Interviste: Russia e Stati Uniti

Interviste: Russia e Stati Uniti
Sono state effettuate alcune interviste random a persone in vari paesi del mondo, persone non formalmente appartenenti a schieramenti politici o sindacali, di varia età ed estrazione sociale. Le interviste sono state fatte tramite una piattaforma di messaggistica random chiamata Kik. Le domande poste sono quattro con varie possibilità di scelta, in funzione della propensione dell’intervistato di rispondere si o no, oppure di argomentare le risposte in modo più ampio e discorsivo. Quali sono le misure prese dal governo per gestire l’emergenza Covid-19? 1. blocco parziale delle attività? 2. blocco totale delle attività? A livello economico, quali sono le misure... Leggi tutto

Libia e dintorni

Libia e dintorni
La Turchia sta premendo sull’acceleratore delle politiche espansioniste, approfittando di ogni vantaggio e ogni situazione favorevole che le si para d’innanzi. Fin dal 2015, la Turchia sta guardando ai Balcani con una serie di accordi stipulati con Albania, Bosnia, Macedonia e Kossovo, paesi coi quali condivide radici religiose, ponendosi quindi come garante e difensore delle comunità musulmane – ancora traumatizzate dagli eventi di inizio anni novanta – anche se le ambizioni appaiono ben più ampie. Vista la prospettiva di europeizzare i Balcani entro il 2025, avere più di un’entratura in quell’area geografica può voler dire stringere forti relazioni economiche con... Leggi tutto

Quanto resta della notte?

Quanto resta della notte?
Un anno e mezzo dopo l’offensiva che ha portato all’occupazione di Afrin, occupazione che ha visto per l’altro il sorgere ed il dispiegarsi di una forte guerriglia di opposizione, lo stato turco cerca di chiudere una volta per tutte la partita in Rojava. Dopo mesi di preparazione e subito dopo l’annuncio del presidente statunitense Trump circa il ridislocamento delle forze del Pentagono presenti nell’area, l’aviazione e l’artiglieria turca hanno iniziato i bombardamenti dei villaggi e delle città nel Rojava mentre colonne corazzate sono penetrate di circa cinque chilometri nel territorio curdo-siriano sotto il controllo del PYD e delle SDF. Contemporaneamente... Leggi tutto

La situazione bielorussa e l’anarchismo

La situazione bielorussa e l’anarchismo
Uenne: Puoi dirci qualcosa sulla situazione politico-sociale in Bielorussia? R. : Beh, domanda molto semplice …. Uenne: Già, semplice, ma non preoccuparti puoi dire ciò che ritieni opportuno in generale R : Bene. Sulla situazione politico-sociale…in Bielorussia vige una dittatura da oltre 26 anni, in ogni caso recentemente la situazione è cambiata e la cause del cambiamento sono da un lato dovute alle sanzioni economiche che hanno colpito la Russia, per cui la Russia non può sostenere lo sviluppo economico bielorusso come ha fatto negli ultimi 23 anni. Nel 2015 la situazione è mutata e il risultato è stato la... Leggi tutto

Gli accordi economici con il capitale straniero

Gli accordi economici con il capitale straniero
Prendendo esempio quattro paesi – Cina, Russia, Turchia, Italia –e le loro relazioni con il governo venezuelano, viene dimostrato ulteriormente come quest’ultimo riesca a far prosperare le multinazionali straniere nonostante il sedicente “socialismo” di tale governo. Iniziamo con Cina e Russia. Cina e Venezuela Le relazioni diplomatiche ed economiche tra Cina e Venezuela hanno avuto un incremento considerevole con l’avvento della “rivoluzione bolivariana”. Stando ai dati dell’Observatory of Economic Complexity, nel 2017 le aziende cinesi hanno esportato 1,65 miliardi di dollari in Venezuela mentre le aziende venezuelane (PDVSA in particolare) hanno esportato 6,42 miliardi di dollari (composti dal 91% di... Leggi tutto

Il senso della russofilia in Italia

Il senso della russofilia in Italia
L’affermazione in Italia di due movimenti, Lega e 5 Stelle, percepiti all’estero come filorussi, con l’eventualità di un loro possibile accordo di governo, è probabilmente alla base dell’ennesima provocazione antirussa allestita dal governo britannico. Tutta la narrazione britannica, secondo cui una ex spia russa rifugiatasi nel Regno Unito sarebbe stata eliminata da Putin con un agente nervino, assume contorni fiabeschi, addirittura da nonsense. Già anni fa vi fu una vicenda analoga, il caso Litvinenko, un dissidente russo che anche lui sarebbe stato eliminato da Putin, quella volta con del polonio radioattivo. Alcuni hanno sarcasticamente commentato l’atteggiamento britannico trattandolo come una... Leggi tutto

Il cialtrone Trump e i creduloni europei

Il cialtrone Trump e i creduloni europei
La saggezza contadina è riuscita a mettere il dito nella piaga. Un comunicato di Coldiretti di qualche giorno fa avanzava la proposta di cogliere l’occasione dei dazi imposti dal cialtrone Trump all’Unione Europea per abolire le sanzioni economiche alla Russia. Il problema dunque non è CialTrump ma il fatto che gli Stati Uniti possono permettersi tutto, anche uno come CialTrump. Gli USA si sono potuti permettere di imporre sanzioni alla Russia che hanno fortemente penalizzato l’economia europea ed ora possono permettersi di giocare al gatto col topo nei confronti dell’UE sulla questione dei dazi. È chiaro che la proposta di... Leggi tutto

I nostri partner strategici sono le forze democratiche globali

I nostri partner strategici sono le forze democratiche globali
Rıza Altun, componente del Consiglio Esecutivo della KCK ha analizzato per l’agenzia stampa ANF il tentativo di occupazione da parte dello Stato turco a Afrin, le ragioni della Russia e degli USA, nonché la posizione del movimento di liberazione curdo. Di seguito una versione sintetica delle dichiarazioni di Altun. La situazione in Siria, in particolare quella del governo di Damasco, va analizzata bene. Da cinque, sei anni, la Siria si trova in una guerra grave. Dato che il governo in Siria non poteva reggersi sulle proprie gambe, con il sostegno dell’Iran e dei suoi alleati Hezbollah si è sviluppata una... Leggi tutto

Soviet contro dittatura

Soviet contro dittatura
Nel pensiero e nella storia anarchica, quanto avvenuto in Russia dal febbraio del 1917 fino alla morte di Lenin, passando attraverso tutti i vari avvenimenti e le sue varie fasi, assume un valore centrale e permette di comprendere meglio l’anarchismo del XX secolo ed il rapporto di esso con i movimenti e le organizzazioni di tendenza marxista. Negli avvenimenti russi i libertari non solo hanno potuto esprimere in concreto la propria volontà rivoluzionaria, concorrendo in modo sostanziale alla fine del regime zarista prima e alla sconfitta di Kerensky e delle varie Armate Bianche poi, ma hanno tratto analisi, conferme e... Leggi tutto

Le due rivoluzioni

Le due rivoluzioni
Sono passati ottantotto anni dal testo di Arthur Lehning. Quando fu scritto, nel movimento operaio e socialista, ma non solo, la tesi dominante – restata tale a lungo, fino a tempi assai recenti – era che la “rivoluzione di ottobre” sarebbe stata il naturale proseguimento della rivoluzione popolare del febbraio. Il testo lehninghiano ebbe il merito di esporre la tesi avversa: la “rivoluzione” dell’ottobre fu, in realtà, una controrivoluzione antioperaia ed antisocialista che, appropriandosi dello slogan “tutto il potere ai soviet” fece l’esatto contrario: distrusse questa grandiosa esperienza di autogestione popolare, mantenne in piedi le differenze di classe ed, anzi,... Leggi tutto

Nuovo libro di ZIC: "Un sogno infranto. Russia 1917" Emma Goldman

Nuovo libro di ZIC: "Un sogno infranto. Russia 1917" Emma Goldman
Siamo lieti di annunciarvi l’uscita di UN SOGNO INFRANTO – RUSSIA 1917 di Emma Goldman a cura di Carlotta Pedrazzini Emma Goldman tra il 1917 e il 1918 scrisse articoli e tenne conferenze in diverse città degli Stati Uniti per far conoscere e propagandare quella che, in quel momento, riteneva fosse la verità sul bolscevismo e il suo ruolo nella rivoluzione. Nel gennaio del 1920, espulsa dagli USA, volle raggiungere la Russia, la terra della rivoluzione sociale. Nei due anni trascorsi nel paese, a contatto con la vita quotidiana del popolo lavoratore, ebbe però modo di modificare profondamente la sua... Leggi tutto

Quando a Oriente sorse il sole dell’avvenire

Quando a Oriente sorse il sole dell’avvenire
“Nulla è stato dimenticato e nulla è stato appreso” (F.lli Gordin, «Anarkhist», 22 ottobre 1917) A cento anni di distanza, la rivoluzione sovietica dell’Ottobre 1917 risulta storicamente ostaggio di diverse interpretazioni: la messinscena nazional-patriottica nella Russia post-socialista di Putin, la condanna della destra anticomunista che giunge a riabilitare il nazismo, la vulgata democratica sulla superiorità morale del liberalismo e la difesa nostalgica quanto acritica del “socialismo realizzato” da parte di settori vetero-comunisti. Per questo, appare interessante riprendere il filo delle critiche antiautoritarie mosse dal movimento anarchico che pure era stato partecipe – e non in maniera marginale – di quei... Leggi tutto

La guerra santa dei capitali sauditi converte gli Stati Uniti

La guerra santa dei capitali sauditi converte gli Stati Uniti
È probabile che il governo cinese non provi un particolare affetto per il regime nord-coreano. Sta di fatto però che la Cina non può permettersi che la “democrazia occidentale” (cioè i missili e i soldati USA) arrivino ai propri confini. I toni miti che la dirigenza cinese sta usando in questa ennesima crisi tra Stati Uniti e Corea del Nord non devono ingannare. Quando si tratta dell’integrità del proprio territorio i dirigenti cinesi sono inflessibili e possono diventare anche imprevedibili, dato che capiscono benissimo che il vero bersaglio dell’attivismo militare statunitense non è la Corea del Nord ma la Cina... Leggi tutto

Una giornata particolare

Una giornata particolare
Le crisi rivoluzionarie spingono le donne in primo piano e la rivoluzione del marzo 1917 in Russia non fa eccezione. La marcia organizzata per la giornata internazionale della donna fu la scintilla che spinse le masse di Pietrogrado all’insurrezione del 23 febbraio 1917 – la Russia zarista seguiva infatti il calendario giuliano, che era indietro di due settimane rispetto a quello gregoriano adottato negli altri paesi. Dopo la dichiarazione di guerra dell’impero zarista all’Austria-Ungheria, i popoli della Russia furono coinvolti nell’immane tragedia della Prima Guerra Mondiale. Volin, in “La Rivoluzione Sconosciuta”, descrive così la situazione della Russia alla vigilia della... Leggi tutto
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