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Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte
Nella giornata nazionale di sciopero della logistica del 18 giugno Adil Belakhdim, 37 anni, coordinatore dei Si Cobas di Novara è stato investito e ucciso da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese. Una nuova tragedia che ha colpito i lavoratori e le lavoratrici in lotta nel settore della logistica. Alla Lidl è in corso una delle tante lotte nel comparto della logistica, lotte sempre più estese e radicali, che per questo fanno sempre più paura ai padroni, alle mafie e ai governi che rispondono con sempre maggior durezza e violenza. In pochi giorni si è... Leggi tutto

Marcia No Tav. Verso un’estate di lotta

Marcia No Tav. Verso un’estate di lotta
C’eravamo tutti. Quelli che ci sono sempre stati ed i giovani arrivati sull’onda delle lotte di chi c’era prima. C’erano gli anziani che con lacrimogeni e idranti faticano a respirare ed i bimbetti per i quali non è ancora tempo di barricate. Una marcia necessaria a dimostrare che l’opposizione al Tav e alle grandi opere è radicata in Valle, a Torino ed in ogni dove. C’erano delegazioni delle tante lotte che in questi anni si sono intrecciate e sostenute in una dinamica di mutuo appoggio che si è consolidata con il passare del tempo. C’era anche una delegazione di amministratori,... Leggi tutto

Licenziare, malattia endemica del capitale

Licenziare, malattia endemica del capitale
Il pressing della Confindustria sul governo, volto ad anticipare la scadenza stabilita per il blocco dei licenziamenti, previsto per il 28 agosto, ha avuto buoni risultati, portando la scadenza non oltre il 30 giugno. Ma questo è nella logica delle cose, perché è la convinzione da sempre del capo del governo Draghi, propria del sistema liberista, quella che sbarazzarsi della mano d’opera sia alla base dello sviluppo del sistema. Un terreno già predisposto da tempo da tutto l’arco delle forze istituzionali con la cancellazione dell’ultimo, pur parziale, baluardo della difesa dai licenziamenti con l’eliminazione dell’articolo 18, con il consenso silente... Leggi tutto

Sul lavoro. Il lavoro è un ricatto. Il ricatto è violenza.

Sul lavoro. Il lavoro è un ricatto. Il ricatto è violenza.
Continua così da secoli e si è sempre chiamata per quella che è: “guerra di classe”. La fanno i padroni, chi detiene il capitale e stabilisce le regole del ricatto: hai fame? vuoi un reddito? Lavora per me, ti pago una miseria, ti rubo due terzi del tuo tempo di vita, io accumulo ricchezze e tu sopravvivi.
 Poi dopo vari spargimenti di sangue più o meno mondiali, più o meno convenienti per capitalisti e loro scagnozzi ai governi, è arrivata l’era della redistribuzione delle briciole non senza, per ottenerla, sollevazioni popolari per costringere la classe padronale e diminuire le ore... Leggi tutto

La repubblica fa la festa ai propri cittadini

La repubblica fa la festa ai propri cittadini
Il due giugno le istituzioni italiane celebrano l’anniversario del referendum che nel 1946 diede allo stato italiano la forma di repubblica. In certo qual modo, quindi, si tratta dell’atto di nascita dell’attuale forma statuale italiana. È anche l’occasione per rilanciare la retorica dell’unità nazionale, della partecipazione democratica e naturalmente per dare sfogo all’esibizionismo delle Forze Armate. L’anno scorso per commemorare il 2 giugno il presidente Mattarella si recò a Codogno, il comune lombardo che ha registrato il primo caso ufficiale italiano di Covid, dove tenne un discorso incentrato sul ricordo dei cittadini deceduti a causa della pandemia. Paragonare quanto è... Leggi tutto

Cassa di solidarietà Libertaria-rifacciamo il punto

Cassa di solidarietà Libertaria-rifacciamo il punto
Continua, con grande impegno, il lavoro mutualistico intrapreso all’inizio della pandemia dalla Cassa di Solidarietà Libertaria di Reggio Emilia. La nostra Cassa raggruppa le Cucine del Popolo, la FAI Reggiana, la sezione reggiana dell’Unione Sindacale Italiana, il Collettivo LouiseMichel e compagni e compagne dell’area libertaria. In più si avvale di varie collaborazioni su tutto il territorio nazionale. Con questa nuova circolare diamo conto del lavoro realizzato dal 15 febbraio a fine maggio 2021. In questo trimestre sono stati molteplici gli interventi in tutti i campi e abbiamo distribuito 285 pacchi alimentari e 30 grandi borse di vestiario. Gli interventi sono... Leggi tutto

Passeggiata delle puttane

Passeggiata delle puttane
Venerdì 4 giugno le strade di Torino sono state invase con gioiosa rabbia dalla slut walk lanciata dalla rete free(k) pride contro la violenza omolesbobitransfobica e il pinkwashing istituzionale. Il sabato precedente Stefanessa, frocia attiva nelle lotte a Torino, era stata aggredita alla Vucciria, il quartiere della movida palermitana. Le si sono avventati contro in quattro, armati di bottiglie e decisi a sfregiarla, come le hanno gridato per disprezzo. La bottiglia non è arrivata a segno ma una gragnuola di pugni al volto le ha spaccato il naso, tumefatto un occhio, gonfiato il volto. Quando l’ultimo pugno del gruppo macista... Leggi tutto

12 giugno. Marcia popolare Notav. Primavera di lotta

12 giugno. Marcia popolare Notav. Primavera di lotta
In questi mesi la nuova linea ad alta velocità tra Torino e Lyon, dopo un lungo periodo di stasi, ha avuto una serie di brusche accelerazioni. Dalla scorsa estate il cantiere in Clarea si è esteso a più riprese per realizzare alcune opere accessorie. In quell’area è stato da anni terminato il tunnel geognostico di sei chilometri e mezzo. Il tunnel dovrà essere trasformato in galleria di servizio per la nuova super talpa che scaverà il tunnel di base partendo dal cuore della montagna. La scelta iniziale di far partire il tunnel da Susa è stata abbandonata per ragioni squisitamente... Leggi tutto

Un mondo di rifiuti

Un mondo di rifiuti
Fino a circa dieci anni fa, teneva ricorrentemente banco sulle prime pagine dei media la cosiddetta “emergenza rifiuti” della Campania. La cosa era iniziata, di fatto, (almeno) alla fine degli anni ottanta del secolo scorso: da un lato, il sottosuolo tra le zone tra Napoli e Caserta veniva riempito all’inverosimile di rifiuti tossici di origine industriale, dall’altro, le città campane erano più volte all’anno sommerse dai rifiuti solidi urbani. Quest’ultima cosa era la più appariscente ma la prima, indubbiamente, era invece la più pericolosa per la salute de* cittadin* ed a tutt’oggi il problema persiste, di fronte al fatto che... Leggi tutto

Sentenza di primo grado per gli scontri al Brennero del 2016

Sentenza di primo grado per gli scontri al Brennero del 2016
Il 14 maggio, c’è stata la sentenza di primo grado contro i 63 imputati e imputate nel “secondo troncone” del processo per la manifestazione contro le frontiere del 7 maggio 2016 al Brennero (1). L’accusa di “devastazione e saccheggio” – con la quale il PM aveva chiesto il doppio delle condanne rispetto a quelle comminate– è caduta, ma il giudice ha calcato il più possibile la mano sugli altri reati (principalmente “danneggiamento” e “resistenza”), aggiungendovi il “concorso morale”. Risultato: tutti condannati, pochi a meno di un anno, molti a pene sopra i 3 anni, più d’uno a 5, per arrivare... Leggi tutto

Musa: omicidio di stato al CPR di Torino (agg.al 25 maggio)

Musa: omicidio di stato al CPR di Torino (agg.al 25 maggio)
Musa Balde aveva 23 anni. Nella notte tra sabato e domenica, è morto nel CPR. Il 9 maggio era a Ventimiglia, fuori da un supermercato dove cercava di racimolare qualche soldo. Tre uomini lo assalgono a calci, pugni e sprangate. Qualcuno fa un video: Musa è a terra, rannicchiato mentre i tre infieriscono su di lui. Una vicenda di violenza razzista come tante: solo la diffusione delle immagini impedisce che il silenzio cali sulla sua storia, perché quelli come Musa raramente hanno la possibilità di raccontare ed essere creduti. Va da se che i media danno ampio spazio alla versione... Leggi tutto

Carcere. Specchio della società

Carcere. Specchio della società
Nel testo verranno usati come soluzioni grafiche i fonemi dello schwa – ә – e dello schwa lungo – з – con la funzione di desinenze inclusive, rispettivamente lo schwa per le desinenze singolari e lo schwa lungo per quelle plurali, come proposto dal sito web “Italiano inclusivo”. Lo scorso 8 marzo è stato l’anniversario dell’inizio dei primi DPCM e delle misure restrittive che hanno sancito l’inizio del lockdown della scorsa primavera. Specularmente, è anche l’anniversario delle rivolte avvenute nelle carceri italiane nel 2020, scoppiate quando fu impedito l’accesso ai colloqui con parenti e familiari. Innanzitutto, qui non si vuol... Leggi tutto

Sul ponte dello Stretto

Sul ponte dello Stretto
Negli ultimi tempi si è tornato a parlare di Ponte sullo Stretto di Messina e, tra rimbalzi giornalistici e comunicati incrociati fra pro-pontisti e no-pontisti, si rischia i perdere la bussola all’interno di un battage di posizione nel quale sembra sfuggire un dato che a chi scrive appare inequivocabile, in altre parole l’attuale irrealizzabilità tecnica dell’opera. Pur avendo partecipato negli anni a studi di impatto dell’opera, ho creduto fosse una scelta più oculata far parlare qualcuno di gran lunga più autorevole di me. In un interessante colloquio con il Professor Alberto Ziparo, urbanista e docente all’Università di Firenze, col quale... Leggi tutto

Sciopero generale della scuola

Sciopero generale della scuola
Lo scorso 6 maggio si è svolto lo sciopero generale della scuola indetto dal sindacalismo di base. In piazza sono state portate le problematiche ormai strutturali di un settore che da anni reagisce con decisione ad un profondo piano di ristrutturazione che nell’ultimo periodo, sfruttando l’emergenza sanitaria, punta a ridefinire la scuola in senso aziendalistico più di quanto non sia finora avvenuto. Secondo i primi dati, lo sciopero ha visto un’adesione tripla rispetto a quella degli ultimi scioperi nazionali, quello dell’8 giugno 2020, indetto da CGIL, CISL, UIL, Gilda e SNALS, e a quello dello scorso 26 marzo, indetto dai... Leggi tutto

Piano nazionale di ripresa e resilienza

Piano nazionale di ripresa e resilienza
L’Unione europea ha ricevuto il Piano di ripresa e resilienza dell’Italia, approvato in fretta e furia dai due rami del Parlamento. Con questo piano il governo Draghi vincola ancora di più la politica economica dell’Italia alle scelte di Bruxelles, senza ricevere nulla in cambio. È bene tener presente che, dei ventisette governi che fanno parte dell’Unione europea, solo tredici finora hanno presentato il piano e che solo l’adesione di tutti gli stati, con conseguente accollo dei rischi finanziari, farà partire la procedura che porterà la Banca Centrale Europea a emettere i Titoli di Stato Europei, i cosiddetti Eurobond, che andranno... Leggi tutto
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