Di seguito pubblichiamo un estratto del ricordo di Franco Serantini pubblicato su Umanità Nova del 30 aprile 2022, a firma Pepsy Aveva poco più di 20 anni, faceva parte del Gruppo Anarchico “Giuseppe Pinelli” e partecipava insieme a tanti compagne e compagni alle numerose iniziative politiche che in quegli anni si svolgevano a Pisa. Franco era tra i tanti e…
Leggi di piùCategoria: Dall’Italia
Una Riforma da buttare. Istituti tecnici sotto attacco
Continua l’attacco del Governo alla scuola pubblica. Nel mirino, ancora una volta, gli istituti tecnici, uno dei segmenti più importanti e con il maggior numero di studenti e di lavoratori addetti dell’intero sistema scolastico. Oltre che un settore strategico per la formazione tecnologica, quindi appetibile per l’orientamento lavorativo e per gli interessi legati al mondo produttivo. La Riforma dei tecnici,…
Leggi di piùSicurezza per chi? Ancora un decreto contro le libertà
Non è il primo, e probabilmente non sarà l’ultimo. Il nuovo decreto sicurezza del governo Meloni si inserisce in una sequenza ormai continua di provvedimenti che, sotto la parola d’ordine della “sicurezza”, estendono controllo, repressione e poteri amministrativi. Il meccanismo è sempre lo stesso: si interviene prima del reato, sulla base di una presunta pericolosità. Ma di quale reato si…
Leggi di piùResoconto della sottoscrizione per l’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana ASFAI
Care compagne e cari compagni, amiche ed amici, la sottoscrizione è andata ben oltre le nostre aspettative. Abbiamo raccolto 3.440.00 euro! Ringraziamo tutte e tutti per questo sostegno ad una realtà che in questi anni ha saputo valorizzare la memoria e la storia in particolare della Federazione Anarchica Italiana, ma più in generale la storia stessa dell’Anarchismo, attraverso iniziative, appuntamenti…
Leggi di piùSenza gabbie né confini. No CPR!
Ci sono zone geografiche che si trovano ai margini dei centri di produzione e accumulo del capitale. A volte queste zone vengono designate (senza il consenso di chi le abita) come “zone di sacrificio”, dove concentrare nocività o dove posizionare strutture che si vuole tenere lontano dagli occhi…e dal cuore. È così che la Lunigiana, e nello specifico il territorio…
Leggi di piùBasi aeree USA in Italia: è guerra! C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria
“Rispettare gli accordi sulle basi Usa in Italia non significa essere coinvolti in una guerra, ma adempiere con responsabilità a impegni previsti dalla legge. L’Italia non è in guerra, ma è parte della NATO e agisce nel pieno rispetto della Costituzione e dei trattati internazionali. L’utilizzo delle basi militari si inserisce in una linea di continuità seguita da tutti i governi, che negli anni hanno sempre applicato questi…
Leggi di piùNote Bandite – Maledetto lavoro 2. Con la carne di crumiro ci faremo del ragù
Il capitalismo cambia, muta, si trasforma, colonizza Marte, progetta androidi e ci proietta nella fantascienza ma resta chi è povero (nonostante qualcuno avesse abolito per legge la povertà…), sfruttato e oppresso. Le canzoni hanno sempre accompagnato le lotte, negli scioperi, ai picchetti, nelle campagne. Le canzoni aiutano a ricordare i nomi di chi ha tenuto la schiena dritta, di chi…
Leggi di piùIl senso del consenso. DdL stupri: rilanciare le lotte oltre ogni strumentalizzazione
Si è discusso molto in questi ultimi mesi del nuovo Disegno di legge sulla violenza sessuale, che vorrebbe “aggiornare” la legislazione, ormai risalente al 1996, allo scopo di identificare e definire il reato di violenza sessuale e la relativa risposta punitiva. Un piano strettamente legale di elaborazione della sanzione, assolutamente estraneo all’agire femminista e transfemminista e alla prospettiva di trasformazione…
Leggi di piùHUB: territori in lotta. Bollettino di inchiesta sulla logistica di guerra
Di fronte ad un aumento delle disuguaglianze e del malcontento sociale, i poteri politici ed economici rispondono con la forza, attraverso l’aumento delle spese militari e un rafforzamento della logistica di guerra. Anche il governo italiano non è da meno, con le sue 43 missioni militari all’estero, il continuo incremento della spesa in armamenti, un’industria bellica – come per esempio…
Leggi di piùColpire Mussolini
Mimmo Franzinelli, Colpire Mussolini. Gli attentati al Duce e la costruzione della dittatura fascista, Mondadori Le Scie, Milano, 2025, pp. 354. Un Mussolini perplesso in mise borghese e austera, con una bombetta di feltro su misura e un esibito cerottone al naso campeggia sulla copertina (cover design di Beppe Del Greco su foto d’epoca). Raffigurazione dell’esito di un colpo di…
Leggi di piùTra lamiere e cartone. Torretta Antonacci: morire di fango e di abbandono
A Torretta Antonacci, nelle campagne di San Severo, si continua a morire. Non per fatalità, non per caso, ma dentro un sistema che da anni produce sfruttamento, precarietà abbandono. Alagie Singath aveva compiuto 29 anni il 2 aprile. Da cinque anni viveva nella baraccopoli di Torretta Antonacci. Cinque anni passati a lavorare nei campi del foggiano e ad aspettare un…
Leggi di piùInceppare il perfido gioco del dominio. Fuori Cospito dal 41 bis. Contro ogni detenzione, dal carcere agli hotspot
Sono cominciati i giochetti del governo per prolungare la permanenza di Alfredo Cospito nel regime carcerario previsto dall’articolo 41 bis. Una nota dell’ANSA uscita il 10 aprile, che cita fonti del ministero, afferma che questo è l’orientamento “a seguito della verifica della persistente capacità del detenuto di mantenere contatti con organizzazioni criminali o terroristiche”. La prova della capacità di Cospito…
Leggi di piùAttenti alla L.U.P.O. Catania: lo stato sgombera, l’esperienza si moltiplica
Erano le 4 del mattino del 31 marzo, e fuori pioveva, quando i burattini dello Stato, coi loro blindati tinti di oppressione, hanno circondato e violentato il Laboratorio Urbano Popolare Occupato, la palestra L.U.P.O. nel cuore di Catania. Più di 11 anni di occupazioni tra variegati gruppi e otto giorni di presidio permanente da parte di centinaia di persone che…
Leggi di piùLiberiamoci dal fascismo
L’esito del referendum sulla riforma della magistratura aveva acceso da molte parti la speranza che il governo desse a breve le dimissioni. Una valutazione diffusa era che il risultato delle urne avesse fermato il progetto autoritario della destra fascista; questo poteva rappresentare la base, unita alla manifestazione “No kings” del 28 marzo a Roma, per rilanciare il movimento di massa…
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