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2012-2022 L’esempio del Rojava

2012-2022 L’esempio del Rojava
Tra gli anniversari che hanno segnato questo anno 2022 che si sta andando a concludere, tra tante vicende storiche, uno riguarda un fatto che dieci anni fa fece poca notizia, ma che diede avvio ad un processo, ancora in corso, che ha suscitato negli anni enorme attenzione per aver liberato un grande potenziale rivoluzionario in una zona segnata da uno dei più violenti conflitti interimperialisti degli ultimi decenni. Il 19 luglio del 2012 iniziava quella che è conosciuta come Rivoluzione del Rojava. Nel contesto della guerra civile siriana, nel vuoto di potere lasciato dal regime di Assad che si trovava... Leggi tutto

Torino. Con il Rojava per una libertà senza confini

Torino. Con il Rojava per una libertà senza confini
Torino 3 dicembre. Nonostante la pioggia, in piazza Castello un folto presidio di solidarietà con la popolazione del Rojava sotto attacco militare da due settimane si è trasformato in corteo. La manifestazione ha attraversato il centro ed ha raggiunto la RAI. Qui il tentativo di consegnare un comunicato è stato respinto a manganellate dalla polizia. Dopo un lungo fronteggiamento il corteo è ripartito verso piazza Castello dove si è sciolto. “Nella notte del 19 novembre le terre del Rojava e del sud del Kurdistan sono state bombardate dagli aerei del TSK (Esercito Turco). Le YPG hanno annunciato che il centro... Leggi tutto

Dichiarazione di Karala sui bombardamenti delle forze armate turche

Dichiarazione di Karala sui bombardamenti delle forze armate turche
Nella notte del 9 novembre le terre del Rojava e del sud del Kurdistan sono state bombardate dagli aerei del TSK (Esercito Turco). Le YPG hanno annunciato che il centro della città di Kobane, un ospedale sulla collina di Miştenur, la foresta di Kobane, una centrale elettrica, i granai e molti villaggi sono stati bombardati. Gli invasori, che non hanno ottenuto risultati con le armi chimiche e con numerose operazioni di invasione per mesi, hanno diretto questa volta i loro sforzi contro il Rojava, la terra della rivoluzione. L’attacco al Rojava, che è stato presentato come una ritorsione per il... Leggi tutto

Erdogan: terrore di stato

Erdogan: terrore di stato
Domenica 13 novembre una bomba è scoppiata ad Istanbul, in Istiklal Caddesi nello storico quartiere di Beyoglu, causando 6 morti e decine di feriti. Si è trattato di un feroce attacco stragista perpetrato nel centro della città in una via commerciale e in un orario di punta affollato. L’esplosione di Istanbul evoca una nuova operazione sotto falsa bandiera, una costante nella storia della Turchia. Dopo il golpe del generale Evren, nel 1980, gli attentati in questo paese sono stati una minaccia alla vita della popolazione ed uno strumento per seminare paura e repressione. E’ noto che l’ultima ondata di attentati... Leggi tutto

Turchia, Svezia e Finlandia: il Patto della Repressione

Turchia, Svezia e Finlandia: il Patto della Repressione
Durante il summit NATO di Madrid (28-30 giugno), la Turchia ha comunicato di aver tolto il veto per l’adesione all’Alleanza Atlantica di Finlandia e Svezia. I due Stati scandinavi, in un “Memorandum Trilaterale” pubblicato il 29 giugno, hanno riconosciuto il PKK come organizzazione terrorista e, al tempo stesso, hanno annunciato che rafforzeranno gli sforzi con la Turchia per debellare la minaccia a suon di deportazioni ed estradizioni. Di fronte alla situazione internazionale odierna, in cui l’Alleanza Atlantica si sta ricompattando in vista di un potenziale scontro con la Federazione Russa, non stupisce che gli Stati si accordino militarmente tra loro... Leggi tutto

Ogni tempesta inizia con una singola goccia.

Ogni tempesta inizia con una singola goccia.
Questo elogio onora le vite di Lorenzo Orsetti e Ahmed Hebeb, uccisi durante gli ultimi giorni dei combattimenti contro lo Stato Islamico nel marzo 2019. Lorenzo Orsetti Tre anni fa, il mio amico Lorenzo Orsetti è stato ucciso in azione durante la battaglia di Baghuz Fawqani, mentre lottava con le Forze Democratiche Siriane contro l’ultimo bastione dello Stato Islamico in Siria. Prima che passi altro tempo, vorrei dire poche parole in sua memoria. Lorenzo era un anarchico proveniente da Firenze, in Italia. Al momento della sua morte, lui ed io eravamo membri del Tekoşîna Anarşîst, un gruppo di anarchici internazionali... Leggi tutto

Turchia: strage fascista a Konya

Turchia: strage fascista a Konya
Strage fascista a Konya, un’intera famiglia curda assassinata in Turchia. “Quelli che dicono che i curdi hanno bruciato le foreste, per giorni hanno bruciato le case dei curdi”. Ad Istanbul e Ankara ci sono state proteste di piazza contro le violenze fasciste, i manifestanti sono stati attaccati dalla polizia. Segue una nota giunta dalla DAF Devrimci Anarşist Federasyon Il 30 luglio a Konya (una città della Turchia) una famiglia curda è stata assassinata dai fascisti. La loro casa è stata incendiata da questi fascisti. Poche settimane prima, un membro della famiglia è stato ucciso da questo gruppo fascista e 39... Leggi tutto

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç
6 anni fa, il 20 luglio, 33 anarchici e socialisti rivoluzionari furono uccisi a Suruç per mano dello Stato Turco in collaborazione con lo Stato Islamico. Avevano un sogno. Erano partiti per la ricostruzione di Kobane che era stata distrutta dallo Stato Islamico. Noi ieri eravamo nelle strade come abbiamo fatto ogni nno per i nostri 33 compagni e amici. Lo stato era in strada con la sua forza di polizia. Il distretto di Kadıköy, a Istanbul, era bloccato dalle truppe di polizia che hanno attccto la manifestazione. 65 rivoluzionari, inclusi 10 nostri compagni sono stati arrestati con... Leggi tutto

Ucciso Bayram Mammadov!

Ucciso Bayram Mammadov!
L’anarchico azero Bayram Mammadov, che è stato torturato e imprigionato per tre anni per aver scritto sulla statua del dittatore Heydar Aliyev in Azerbaijan, è stato trovato morto ad Istanbul ieri, 5 maggio 2021. Bayram era stato imprigionato in Azerbaijan nel 2016 (qui trovate una foto dello striscione solidale in occasione del congresso dell’IFA a Francoforte nel 2016) ed era stato scarcerato circa due anni fa. Da poco tempo viveva in Turchia, ad Istanbul. Era scomparso da quattro giorni, quando mercoledì 5 maggio la polizia ha comunicato ai suoi amici che era stato trovato il corpo di Bayram. Una morte... Leggi tutto

Appello per la federazione!

Appello per la federazione!
L’anarchismo è una lotta in corso da duecento anni per la giustizia e la libertà. L’anarchismo combatte le relazioni basate sul Potere nell’individuo come nell’intera società, combatte lo Stato che è nemico dei popoli e il capitalismo che li sfrutta. La sua realtà è basata su 100.000 anni di mondo senza stati. a fronte di 5.000 anni di mondo dominato da stati, pieno di buchi e di rivolte. L’anarchismo rovescerà il Potere e creerà una vita senza Potere per la libertà e la giustizia con il potere di questa realtà. Noi siamo quell@ che hanno tessuto la lotta anarchica rivoluzionaria... Leggi tutto

Solidarietà con le donne in Turchia

Solidarietà con le donne in Turchia
Ieri abbiamo partecipato al riuscito presidio organizzato da  Non Una di Meno – Trieste sotto il consolato turco in solidarietà alle donne di quel paese sempre più vittime di una politica reazionaria e maschilista. Siamo sces* in piazza con alcuni cartelli in italiano/turco che abbiamo ripreso dalle manifestazioni a Istanbul delle compagne di Anarşist Kadınlar. Grazie alle compagne per aver organizzato un’altra bella e partecipata iniziativa. Gruppo Anarchico Germinal qui alcune foto https://germinalts.noblogs.org/post/2021/04/24/in-solidarieta-con-le-donne-in-turchia/#more-2755 e altre qui https://www.facebook.com/anarchia.vivala Leggi tutto

Sul ritiro del governo turco dalla convenzione di Istanbul

Sul ritiro del governo turco dalla convenzione di Istanbul
Sulla recente uscita del governo turco dalla convenzione di Istanbul e sugli appelli a  organizzare manifestazioni di protesta la Federazione Anarchica Livornese ritiene opportuno intervenire a partire dalle seguenti questioni: le politiche maschiliste del governo turco e degli altri governi che sono rimasti nella convenzione di Istanbul, il rapporto tra movimenti di liberazione e diplomazia, il ruolo del movimento anarchico in queste situazioni. La convenzione di Istanbul è stata stipulata su iniziativa del Consiglio d’Europa: dopo una lunga trattativa, il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha approvato, durante la 121^ sessione ad Istanbul, la convenzione sulla prevenzione e la... Leggi tutto

Arresti a Istanbul. Lo stato è il terrore, noi non abbiamo paura (agg. all’8/01)

Arresti a Istanbul. Lo stato è il terrore, noi non abbiamo paura (agg. all’8/01)
Comunicato della Anarşist Gençlik, gioventù anarchica del DAF Negli ultimi giorni ci sono state proteste all’università Boğaziçi di Istanbul, stamani ci sono state perquisizioni e arresti, sono stati tratti in custodia sono stati tratti in custodia 2 compagni Zeynel Çuhadar e Ridvan Planet, e una compagna, Misra Sapan, della Anarşist Gençlik.”                      Il governatore, sorta di prefetto, di Istanbul ha proibito ogni tipo di manifestazione nella zona con la scusa del covid.(ndr) Questa mattina , il Governatore di Istanbul ha annunciato che tutte le manifestazioni a Beşiktaş e Sarıyer sono state... Leggi tutto

La tigre anatolica e i debiti

La tigre anatolica e i debiti
La Turchia sta attraversando una delle situazioni economiche più disastrose della sua storia repubblicana. Non è solo un dato congiunturale dovuto a strascichi della grande recessione o alla tempesta finanziaria dell’agosto del 2018: la Turchia sta pagando lo scotto di un struttura economica interna, molto debole, giocata su “drivers di sviluppo” resi labili tanto dalla stretta autoritaria quanto dal flagello del Covid-19. Si ravvedono similitudini con la struttura socio economica libanese, una governance praticamente sovrapponibile ai maggiori interessi economici del paese, una gestione molto allegra dei meccanismi monetari ed un legame ufficioso Lira-Dollaro. Mentre però il Libano speculava e ammonticchiava... Leggi tutto

5 anni dalla strage di Ankara – Non dimentichiamo non perdoniamo

5 anni dalla strage di Ankara – Non dimentichiamo non perdoniamo
Oggi 10 ottobre le organizzazioni giovanili della sinistra rivoluzionaria, dell’hdp e degli anarchici hanno manifestato davanti alla stazione di Ankara nel quinto anniversario della strage del 2015. In quello stesso luogo cinque anni fa furono fatte esplodere delle bombe durante una manifestazione per la pace organizzata dai sindacati, uccidendo 103 compagne e compagni che vi partecipavano, di cui anche alcuni anarchici. Tra questi c’erano Tayfun Benol e Ali Kitapçi. Anarchici e sindacalisti, il primo del Devrimci Anarşist Faaliyet di Istanbul, il secondo ferroviere anarcosindacalista di Ankara iscritto al BTS-KESK. Quello fu il terzo atto di terrorismo durante manifestazioni messo in... Leggi tutto
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