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Il Tribunale di Forlì condanna l’antifascismo

Il Tribunale di Forlì condanna l’antifascismo
Solidarietà alle antifasciste e agli antifascisti condannatx per essersi oppostx all’apertura di un covo fascista a Cesena. Mercoledì 15 settembre 2021 al Tribunale di Forlì si è tenuta l’udienza definitiva di primo grado, con relativa sentenza, del processo che vedeva imputate 5 persone per diversi reati riguardanti la composita opposizione contro l’apertura della sede di Cesena di Casapound aperta in Via Albertini 28/D nel gennaio 2018. Nella fattispecie, i fatti si riferiscono a delle “pressioni” – che sarebbero avvenute subito prima dell’apertura del covo dei fascisti del terzo millennio – nei confronti dei proprietari del negozio che sarà poi di... Leggi tutto

Elezioni amministrative a Milano? Votare non serve, astenersi non basta, solo la lotta paga!

Elezioni amministrative a Milano? Votare non serve, astenersi non basta, solo la lotta paga!
L’ennesima passerella elettorale è in corso. Decine di candidati/e con i visi sorridenti appaiono su migliaia di giganti manifesti elettorali, tutti pagati con le nostre tasse, attraverso i cosiddetti “rimborsi elettorali”. Dopo le elezioni, come sempre, ogni promessa sarà dimenticata e la delega data con il voto verrà usata dai partiti, di destra o di sinistra senza distinzione, per far valere gli interessi dei più forti: finanzieri, palazzinari, avidi costruttori e imprenditori d’assalto. Milano è la città dove diminuisce l’ossigeno e crescono inquinamento, cemento e consumo di suolo: piazze e parchi lasciano il posto all’asfalto e ai centri commerciali, e... Leggi tutto

Dal Movimento No Muos: appello alla solidarietà e lettera aperta ai sindacati di base

Dal Movimento No Muos: appello alla solidarietà e lettera aperta ai sindacati di base
Ancora repressione contro il Movimento NO MUOS: appello alla solidarietà! Lo scorso 7 agosto il Movimento NO MUOS è tornato a protestare lungo i reticolati della base della Marina militare USA a Niscemi. Dopo un’assemblea/seminario al presidio, alcune centinaia di attiviste/i sono scese/i davanti al cancello principale della base super presidiato e super militarizzato, dando vita ad una serie di proteste e concludendo la giornata con un’assemblea pubblica. Nelle settimane successive tre compagni sono stati raggiunti da altrettante denunce: uno è il compagno niscemese che ha firmato le comunicazioni alla Questura, accusato della mancata osservanza delle prescrizioni sullo svolgimento della... Leggi tutto

Appello ai sindacati – Verso un’assemblea antimilitarista

Appello ai sindacati – Verso un’assemblea antimilitarista
Lo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base per il prossimo 11 ottobre rappresenta un appuntamento importante dell’opposizione di classe alle politiche governative, oltre che un momento unitario del sindacalismo di base, foriero di prospettive interessanti. Molte e molti di noi saranno impegnati nei prossimi giorni nel posto di lavoro, nelle organizzazioni sindacali di riferimento e negli ambiti di lotta in cui siamo attivi nella preparazione dello sciopero dell’11 ottobre. La Federazione Anarchica Italiana ha attivato una campagna antimilitarista per il ritiro immediato delle missioni militari all’estero, per fermare l’aumento delle spese militari, per convertire le produzioni belliche, campagna a... Leggi tutto

Aborto. Libere, senza legge

Aborto. Libere, senza legge
La pandemia ha reso più difficile attuare l’IVG in Italia, perché, nonostante si tratti di interventi non differibili, numerosi reparti ginecologici hanno chiuso per mesi e mesi, obbligando le donne a rimbalzare da un ospedale all’altro e persino da una regione all’altra per riuscire ad abortire entro i limiti imposti dalla legge.In Piemonte la Regione cui spetta la gestione della sanità, anziché mettere in campo misure atte a porre rimedio alla situazione, il 2 ottobre 2020 ha emanato una circolare che limita ulteriormente la libertà delle donne di scegliere se e quando avere figli. Viene fatto esplicito divieto di somministrare... Leggi tutto

Sangue, petrolio e buoni affari

Sangue, petrolio e buoni affari
Le truppe del Belpaese fanno la guerra in Niger, Libia, Golfo di Guinea, stretto di Ormuz, Iraq, nel Mediterraneo ed in tanti altri luoghi del pianeta.Nel silenzio e nell’indifferenza dei più il parlamento ha approvato il rifinanziamento delle varie avventure neo-coloniali delle forze armate italiane. Il focus è sull’Africa, dove sono concentrate 17 delle 40 missioni tricolori, due in più dello scorso anno.Le missioni all’estero costano un miliardo e 200 milioni di euro, 9.449 i militari impiegati: un secco aumento rispetto alle cifre già da record dello scorso anno. Si delineano in modo sempre più netto i contorni di una... Leggi tutto

Sottoscrizione per le sedi libertarie reggiane

Sottoscrizione per le sedi libertarie reggiane
Care compagne, cari compagni, abbiamo aperto una sottoscrizione straordinaria per le nostre tre sedi perché entro la fine di settembre dobbiamo pagare quasi 3.000 € di affitti: 900 € per il circolo Berneri in via Don Minzoni, 900 per l’Archivio della FAI Reggiana in Piazza Magnanini Bondi e 1000 € per le Cucine del Popolo a Massenzatico. Una sottoscrizione di questa portata richiede un grande impegno collettivo che va bene al di là delle nostre forze. D’altronde, l’indipendenza e l’autogestione costano , soprattutto per chi come noi ha sempre rifiutato qualsiasi forma di finanziamento pubblico. Per questo ci rivolgiamo a... Leggi tutto

No ad una via ad Almirante ad Alessandria

No ad una via ad Almirante ad Alessandria
La PerlaNera Laboratorio Anarchico di Alessandria in quanto erede dei combattenti anarchici partigiani nella resistenza antifascista ritiene gravissimo che si pensi, o semplicemente che sia argomento di discussione, intitolare una via a Giorgio Almirante. Quel Giorgio Almirante che delirava sulla superiorità della razza, il Giorgio Almirante che nel dopo guerra fu fondatore e capo supremo di un partito con vocazione golpista, MSI, che aveva ad suo interno persone coinvolte nelle stragi di innocenti, sui treni e nelle piazze. Dare il nome di una via ad una persona è a livello istituzionale un’onorificenza, un plauso al suo agire, certo a guardare... Leggi tutto

Turchia: strage fascista a Konya

Turchia: strage fascista a Konya
Strage fascista a Konya, un’intera famiglia curda assassinata in Turchia. “Quelli che dicono che i curdi hanno bruciato le foreste, per giorni hanno bruciato le case dei curdi”. Ad Istanbul e Ankara ci sono state proteste di piazza contro le violenze fasciste, i manifestanti sono stati attaccati dalla polizia. Segue una nota giunta dalla DAF Devrimci Anarşist Federasyon Il 30 luglio a Konya (una città della Turchia) una famiglia curda è stata assassinata dai fascisti. La loro casa è stata incendiata da questi fascisti. Poche settimane prima, un membro della famiglia è stato ucciso da questo gruppo fascista e 39... Leggi tutto

Incontro Internazionale Anti-Autoritario a Saint-Imier 2022

Incontro Internazionale Anti-Autoritario a Saint-Imier 2022
28-31 Luglio 2022 Saint-Imier, Jura, CH Dal 28 al 31 luglio 2022, si terrà a Saint-Imier (Jura, CH) un incontro per il 150° anniversario del Congresso di Saint-Imier che, nel 1872, vide la fondazione dell’Internazionale Anti- Autoritaria, un evento che segnò la nascita del movimento anarchico organizzato. A questo proposito, si terranno 4 giorni di incontri, conferenze, concerti, seminari e attività varie. Un’opportunità per i simpatizzanti libertari, gli abitanti di questa e di altre regioni di tutto il mondo, di incontrarsi, discutere, condividere e sperimentare idee e pratiche libertarie. Sarà anche l’occasione, per coloro che non hanno ancora scoperto la... Leggi tutto

Solidarietà ai lavoratori e lavoratrici della GKN. Se i padroni scappano, ci risparmiano il tempo di cacciarli (agg.al 18/09)

Solidarietà ai lavoratori e lavoratrici della GKN. Se i padroni scappano, ci risparmiano il tempo di cacciarli (agg.al 18/09)
CON GLI OPERAI DELLA GKN PER LO SCIOPERO GENERALE DELL’11 OTTOBRE PROMOSSO DA TUTTO IL SINDACALISMO DI BASE Le gelide email di licenziamento, con cui la GKN ha liquidato circa 500 operai dello stabilimento di Campi Bisenzio, stanno dentro un quadro che ha visto 900 mila lavoratori perdere il posto di lavoro negli ultimi mesi. Responsabile di questa macelleria sociale è un padronato sempre più predatore – prendi i soldi pubblici, sfrutta più che puoi e poi fuggitene altrove – ma sono responsabili anche il governo che ha sbloccato i licenziamenti e Cgil, Cisl e Uil che hanno acconsentito allo... Leggi tutto

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç
6 anni fa, il 20 luglio, 33 anarchici e socialisti rivoluzionari furono uccisi a Suruç per mano dello Stato Turco in collaborazione con lo Stato Islamico. Avevano un sogno. Erano partiti per la ricostruzione di Kobane che era stata distrutta dallo Stato Islamico. Noi ieri eravamo nelle strade come abbiamo fatto ogni nno per i nostri 33 compagni e amici. Lo stato era in strada con la sua forza di polizia. Il distretto di Kadıköy, a Istanbul, era bloccato dalle truppe di polizia che hanno attccto la manifestazione. 65 rivoluzionari, inclusi 10 nostri compagni sono stati arrestati con... Leggi tutto

Free(k) Pride a Torino. Contro padre, patria e padrone

Free(k) Pride a Torino. Contro padre, patria e padrone
Sabato 10 luglio migliaia di corpi liberi e soggettività critiche hanno attraversato il centro cittadino da piazza Castello a piazza Arbarello, parlando d’aborto e cattofascisti davanti alla Regione, frocizzando per strada il monumento a Pietro Micca ed approdando all’ufficio d’igiene con un intervento sulla salute. Poi alla chiesa della (S)consolata, dove l’imponente schieramento di sbirri non ha impedito preghiere blasfeme e interventi di denuncia. Lasciato il centro, la successiva tappa della via frocis è stata a Porta Palazzo, dove si è parlato di migrazioni, CPR e riqualificazioni escludenti. Si sono poi guadagnate le rive della Dora in corso di gentrificazione,... Leggi tutto

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola
Il 19 luglio 1936 le sirene delle fabbriche di Barcellona non suonano per l’inizio del turno. È il segnale concordato dei comitati di fabbrica della Confederazione Nazionale del Lavoro (CNT) per l’azione dei comitati di difesa della Confederazione. L’esercito fascista, dopo aver neutralizzato il governo della Catalogna (che si era rifiutato di fornire armi alla CNT), invade la città. CNT, FAI e Gioventù Libertaria hanno già organizzato la difesa sociale e di classe, espropriando armi, che vengono distribuite al proletariato organizzato. I rivoluzionari e le rivoluzionarie della CNT-FAI, grazie alle informazioni raccolte sull’imminente attacco alla città da parte dell’esercito fascista,... Leggi tutto

Via dalla Libia! Via dall’Africa!

Via dalla Libia! Via dall’Africa!
La Camera dei Deputati ha approvato il rifinanziamento delle missioni militari all’estero con solo due contrari e due astenuti. Fra le missioni finanziate c’è la cooperazione con la cosiddetta guardia costiera libica, per la caccia a chi si mette in mare verso le coste meridionali dell’Europa: la maggioranza ha perso una trentina di voti, ma la missione è stata approvata, senza curarsi della condanna delle Nazioni Unite. In realtà la Libia è solo la ciliegina sulla torta una torta fatta da ben 17 missioni militari in Africa, fra cui l’operazione Takuba, nel Sahel, in sostegno alla Francia, impegnata in quei... Leggi tutto
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