C’è stato un momento, durante la serata al Carso in Corso a Monfalcone dedicata a Sandro Morena venerdì 7 novembre scorso, in cui ho avuto l’impressione che le pareti stesse tremassero. Una scossa tellurica per pura vibrazione collettiva: erano i Barrio Alto che avevano appena attaccato il pezzo giusto, quello da tirarti su la pelle delle braccia e da far…
Leggi di piùCategoria: Dall’Italia
Scuola e intelligenza artificiale. NextGen AI: cresce l’aziendalizzazione del settore educativo
Dal 8 al 13 ottobre 2025 Napoli ha ospitato il “Next Generation AI – Summit internazionale sull’intelligenza artificiale nella scuola”, un evento presentato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come “la più grande iniziativa mai realizzata in Italia sull’IA applicata ai processi educativi e formativi”. Una settimana intera di conferenze, workshops, masterclass, spettacoli serali, visite guidate, installazioni interattive e –…
Leggi di piùOpporsi ad ogni sfruttamento. Milano: sciopero generale e solidarietà internazionalista
Il sindacalismo di base e conflittuale ha promosso uno sciopero generale nella giornata del 28 novembre contro la Finanziaria e in solidarietà con il popolo palestinese. A Milano le giornate di mobilitazione promosse unitariamente sono state due: quella dello sciopero generale e quella successiva del 29 novembre, interregionale, in coincidenza con la giornata internazionale per la Palestina, con tematiche che…
Leggi di piùFinanziaria: pubblicità ingannevole. Elemosine al contrasto della violenza di genere e alla maternità
Il generale impoverimento della classe lavoratrice è certificato dall’ILO, dall’ISTAT e perfino dalla Banca d’Italia: dal 2019 al 2025 con un’inflazione del + 20,6%, le retribuzioni sono mediamente aumentate del + 9,47%, realizzando una perdita di potere d’acquisto cumulata del 19,61%. Dati che peggiorano ulteriormente nella pervasività del lavoro precario, e di quello già classificato come “povero”, nonché del lavoro…
Leggi di più“La guerra continua”. Crisi istituzionale: il 25 luglio di Giorgia Meloni
La situazione in cui si trova oggi Giorgia Meloni è simile a quella in cui si trovò Benito Mussolini nell’inverno del 1942/43. Allora la responsabilità della guerra persa fu riversata dal capo dello stato, il re Vittorio Emanuele III, e dal papa, Pio XII, sul presidente del consiglio, il “duce” dei fascisti, attraverso una congiura di palazzo, per evitare che…
Leggi di piùPiazze in lotta
Il mese di novembre si è concluso con un fine settimana denso di scioperi, manifestazioni, presidi e iniziative di lotta. Lo sciopero di venerdì 28 ha animato le piazze delle principali città, riuscendo ad aggregare ben oltre la cerchia degli iscritti alle varie sigle sindacali, ponendosi come punto di riferimento anche per il mondo studentesco e per tante realtà di…
Leggi di piùTorino. Disertori di tutte le guerre!
Un grande corteo antimilitarista ha attraversato le strade di Torino, rompendo la cortina fumogena che avvolge l’industria bellica ed il mercato delle armi aerospaziali nella nostra città. Dal 2 al 4 dicembre si terrà la decima edizione dell’aerospace and defence meetings, dove i maggiori player a livello mondiale sottoscriveranno accordi commerciali per le armi che distruggono intere città, massacrano civili,…
Leggi di piùFango e solidarietà. Cronache dal Friuli sommerso
Quando il telefono vibra all’alba di solito è una brutta notizia. E infatti la voce di un compagno dall’altra parte arriva rotta, tremolante: l’acqua gli sta invadendo la casa. A Versa in Friuli la notte si è trasformata in un fiume e le persone si svegliano con i piedi immersi nel fango. Non è una figura retorica, è la realtà:…
Leggi di piùCasa: un diritto negato. Emergenza abitativa e brutalità governativa
L’involuzione progressiva dell’Istituto Autonomo Case Popolari Gli Istituti Autonomi delle Case popolari (IACP) nascono nel 1903 come enti di edilizia popolare allo scopo di garantire affitti abitativi a canoni calmierati. Nel dopoguerra continuano ad avere tale funzione ai fini di garantire un’abitazione a chi non ha una casa. Ma nel 1996 avviene la svolta: in considerazione del fatto che molte…
Leggi di piùVa in scena la tragica epopea. Carrara – Teatro Politeama e speculazioni edilizie
Il Teatro Politeama di Carrara rappresenta la città in molteplici aspetti, intrecciando con essa vizi e virtù, propulsioni positive sia politiche che artistiche, ma condividendone anche aspetti di malaffare per gente senza scrupoli, nell’eterna lotta tra interessi pubblici e privati, tra collettivo e personale. Ha rappresentato la volontà di crescita urbanistica della città che si stava allargando e che oltre…
Leggi di più28 novembre – scuola in sciopero. Ancora in piazza contro la finanziaria di guerra
Lo sciopero generale dello scorso 3 ottobre ha visto una larghissima partecipazione del settore scuola, con un dato di adesione nazionale di comparto del 9,05%. Una media che difficilmente si raggiunge, considerando la grande diffusione delle scuole sul territorio e la conseguente grande frantumazione dei luoghi di lavoro. Livorno è risultata la provincia con la percentuale di adesione più alta…
Leggi di piùMoltiplicare le lotte contro il governo. 28 novembre: ogni tappa è importante
La giornata di sciopero del prossimo 28 novembre pesa sul dibattito parlamentare attorno alla legge di bilancio 2025. Da una parte si minaccia la limitazione del diritto di sciopero; dall’altra si cerca di dimostrare come questa manovra non incida sui servizi pubblici né sui redditi più bassi, sfidando il ridicolo; infine si cercano risorse aggiuntive per elargire qualche palliativo che…
Leggi di piùForlì – Aerospazio e guerra. Il progetto EriS di Leonardo e Thales
Come spesso accade nel nostro mondo digitalizzato, gli eventi della vita ci appaiono come immagini, astrazioni da schermo, completamente scollegate dalle cause o dai responsabili materiali. Così la guerra, che pure tragicamente è un tema ricorrente nella società in cui viviamo, viene presentata quasi fosse un evento atmosferico avverso, qualcosa che non si può prevedere né tantomeno fermare. Invece, esattamente…
Leggi di piùLa spesa bellica che verrà. Finanziaria ed economia di guerra
La giornata di lotta del 28 novembre ha una rilevanza particolare, se la pensiamo all’interno del movimento di lotta contro l’economia di guerra. La finanziaria presentata dal governo italiano e attualmente in discussione in Parlamento è un passo importante ma non decisivo di questa tendenza. L’aumento delle spese militari previsto dalla manovra di bilancio è stimato in 38,5% in più…
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