La voragine del profitto

Niscemi è una cittadina di 25.000 abitanti passata alla cronaca negli ultimi anni non tanto per essere la capitale del carciofo violetto, ma per la costruzione nel suo territorio della base militare MUOS (NRTF) della US Navy. La cittadina sita nel cuore della Sicilia sud orientale, ai margini della piana di Gela, è situata su una collina di argille del miocene ricoperta…

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Resistenza digitale. L’esperienza del collettivo Bida

Ho già scritto un articolo su queste pagine (vedi “Jurassic Network” su “Umanità Nova” n.23 del 09/09/2018) che presentava una iniziativa appena lanciata che mi era sembrata interessante anche senza conoscere i compagni e le compagne del Collettivo Bida che l’avevano messa in piedi. Negli anni seguenti poi sono riuscito a incontrare di persona alcun* di loro nel corso di…

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Melfi- presidio PMC Stellantis

Oltre cento giorni di presidio operaio alla PMC–Stellantis di Melfi. Sabato 24 gennaio 2026 è il 104º giorno di presidio davanti ai cancelli della PMC Automotive, nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Davanti allo stabilimento, sotto una tenda che resiste al vento e all’inverno, un cartello scritto a mano dice tutto: “La tenda della resistenza. Inizio 13 ottobre 2025.…

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Giochi preziosi. Proteggere le Olimpiadi e reprimere gli scioperi

Non solo un’enorme speculazione e una nuova occasione di scempio ambientale. Le Olimpiadi attaccano anche il diritto di sciopero. All’inizio di dicembre infatti la Commissione di garanzia sugli scioperi ha pubblicato un invito rivolto alle parti sociali, cioè ad alcuni sindacati, a organizzazioni datoriali e ai sindaci di Milano, Cortina e Belluno, chiedendo di sottoscrivere un Protocollo di cosiddetta tregua…

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Le parole di un silenzio. La Spezia – la morte di un ragazzo

Una paio di settimane fa una tragedia ha scosso la città di La Spezia. Una tragedia che per qualche giorno è rimasta in primo piano sui media nazionali. I politicanti di ogni ordine e grado, dal sindaco al ministro, vi si sono subito gettati in maniera rapace, privi di ogni vergogna, per utilizzare ancora una volta un evento orribile come…

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Devastazione e saccheggio del territorio. Ciclone Harry e disastri ambientali: catastrofi annunciate

Il Ciclone Harry che ha violentemente colpito la Sicilia, la Calabria e la Sardegna è stato di una potenza eccezionale e di una durata fuori da ogni controllo. Solo per Sicilia si calcola che la catastrofe provocata dal ciclone abbia causato almeno un miliardo di euro di danni. Harry ha devastato ampie aree delle province di Siracusa, Catania, Messina, Agrigento,…

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Fastidiosa emergenza. Xylella: cronaca di un’agricoltura che muore e di un’altra che resiste

Quando nel 2013 comparve il nome “Xylella fastidiosa”, l’opinione pubblica fu travolta da un’ondata di paura: un batterio sconosciuto, descritto come incurabile, capace di trasformare gli ulivi pugliesi in scheletri grigi. In realtà – come ricostruisce nel dettaglio il nuovo rapporto del WWF La fastidiosa Xylella: i due volti dell’agricoltura – la vicenda è molto più complessa. Non è solo…

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Primavera antimilitarista

Domenica 11 gennaio si è svolta l’Assemblea Antimilitarista. La partecipazione, sia in presenza che on line è stata buona e il dibattito interessante ed approfondito, nonostante le difficoltà tecniche. All’inizio dell’assemblea sono stati definiti i temi da discutere, che rispecchiano i punti proposti nella convocazione. Inceppare e contrastare il militarismo: forme e prospettive di lotta è stato il primo tema…

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In ricordo di Mariano Dolci, burattinaio e pedagogista

“Non dimenticate il Meridione, andate, cercate di conoscerlo e di amarlo nel suo dramma, visitate la mia Melfi, la mia Basilicata…”. Queste parole del nonno, lo statista Francesco Saverio Nitti, Mariano Dolci non le scordò, tant’é – come confessa lui stesso nel docu-film di Massimiliano Troiani “Villa Nitti” (2023) – alla terra di Basilicata “sono associati forti ricordi e legami,…

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Olimpiadi invernali: l’importante è speculare

I XXV Giochi olimpici invernali stanno per aprire i battenti. La festa inaugurale si terrà il 6 febbraio allo stadio pubblico di San Siro (recentemente venduto al solo scopo di essere demolito) e quella conclusiva si terrà quattordici giorni più tardi all’Arena di Verona, con biglietti disponibili a partire da 950 euro/persona. Se la primavera della candidatura olimpica era stata…

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Palestina: quando la solidarietà fa paura. DdL Delrio e bavagli sionisti

Nelle ultime settimane del 2025 abbiamo assistito ad una crescita esponenziale della spirale repressiva contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese, un movimento che nei mesi precedenti aveva dato luogo a grandiose manifestazioni di piazza e a riusciti scioperi generali contro il genocidio palestinese. Lo Stato aveva evitato immediate azioni repressive contro agitazioni che avevano l’evidente simpatia dell’opinione pubblica…

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L’hub del silenzio. Livorno: narcotraffico e rimozione di un’economia parallela

Livorno non è più soltanto una città portuale toscana segnata dalla deindustrializzazione; è diventata, dati alla mano, una piattaforma logistica globale per la criminalità organizzata. Il report di “Codice Rosso”, testata web livornese, definisce questo fenomeno “La grande rimozione”, sistematica cancellazione dal dibattito pubblico di una realtà che sta riscrivendo gli assetti finanziari e sociali del territorio. I sequestri record…

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Il “partito della guerra” colpisce anche in Romagna

32 denunce per un blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre scorso promosso dai sindacati di base, quando un centinaio di persone per due ore aveva bloccato l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso lo Stato di Israele. È quanto la stampa, locale e nazionale, ha anticipato11, pubblicando…

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I molteplici volti della repressione. Sanzioni per sciopero e ispezioni scolastiche

Alla fine dell’anno è scattata l’immancabile repressione contro l’autunno caldo 2025, quel momento di particolare intensità raggiunto dalle lotte in solidarietà alla Flotilla, dalle proteste contro il genocidio a Gaza, contro le politiche di riarmo e l’economia di guerra. Una repressione che si è manifestata in vari modi, alcuni più eclatanti, come l’operazione scattata a Genova, altri rimasti più in…

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