Che l’astensione diventi diserzione

Che l’astensione diventi diserzione
Ancora una volta una cosa è chiara, il prossimo parlamento e il prossimo governo saranno più distanti che mai dalle classi sfruttate. Neanche due elettori su tre sono andati a votare, in alcune regioni appena uno su due, con una partecipazione al voto che a livello nazionale si è fermata al 63,9% con un calo di ben nove punti percentuali dalle elezioni precedenti. Nel momento in cui scrivo non è ancora concluso il conteggio dei voti, ma i dati, già stabili, assegnano la prevalenza alla coalizione di destra. Sembra infatti che nonostante il crollo della partecipazione alle urne la destra... Leggi tutto

Per Masha Amini. Squarciamo il velo della repressione.

Per Masha Amini. Squarciamo il velo della repressione.
Lx anarchichx hanno sempre sostenuto e sempre sosterranno le rivolte di massa spontanee. Le rivolte di massa spontanee sono il segnale dell’aumento del malcontento, della resistenza e della presa di coscienza dellx oppressx contro il sistema dominante e le autorità. Benché le proteste, le sommosse e le rivolte possano assumere dei nomi e dei colori diversi, nella sostanza, rappresentano la resistenza all’oppressione, alla brutalità delle autorità e il rifiuto di ogni sistema oppressivo.  Sebbene la ragione scatenante della rivolta dellx oppressx nelle città iraniane sia stata l’omicidio di Masha Amini (una ragazza curda di 22 anni), la quale si era... Leggi tutto

Assemblea Antimilitarista: un primo bilancio

Assemblea Antimilitarista: un primo bilancio
Quasi un anno fa, il 9 ottobre 2021 a Milano presso il laboratorio occupato Kasciavit, con una partecipata assemblea pubblica nasceva l’esperienza dell’Assemblea Antimilitarista. La scommessa lanciata dalla inizialmente dalla Federazione Anarchica Italiana era e rimane alta: creare una rete di tutte quei gruppi, comitati, singol* compagn* che portano avanti un’azione antimilitarista radicale. L’analisi che ha dato vita alla proposta è che da vari anni, pur in presenza di varie mobilitazioni nei territori contro le basi militari e le installazioni belliche, l’industria degli armamenti, le spese militari, la militarizzazione delle città, le varie iniziative non uscivano, se non in casi... Leggi tutto

Ancora uno studente morto sul lavoro: basta PCTO!

Ancora uno studente morto sul lavoro: basta PCTO!
Uno schiacciamento devastante è stata la causa della morte di Giuliano De Seta, studente in stage presso un’azienda meccanica, di Ceggia, vicino Venezia. Solo un numero in una statistica troppo lunga? No. Non bastano le già troppe vittime di infortuni sul lavoro, che al 31 Agosto scorso ammontavano a 569 dall’inizio del 2022, dobbiamo fare la conta di vittime che è difficile inquadrare come lavoratori. Studenti che devono raggiungere un monte ore minimo di “stage” in azienda o altro (studi professionali, pubbliche amministrazioni ecc.), per poter accedere agli esami del quinto anno. Non è un’opzione o una libera scelta, è... Leggi tutto

Verso lo sciopero generale. Forum sindacale europeo e percorsi unitari

Verso lo sciopero generale. Forum sindacale europeo e percorsi unitari
Il 10 e 11 settembre si è tenuto a Roma il forum europeo dei sindacati alternativi proposto e organizzato da alcune sigle del sindacalismo di base e conflittuale ADL Varese, CIB-Unicobas, COBAS Sardegna, CUB, SGB e USI CIT ed è stato partecipato da altre organizzazioni dei sindacati di base in Italia e alternativi in Francia, Spagna, Germania, Svizzera che hanno portato il loro contributo alle due giornate. Negli ultimi anni il deterioramento delle condizioni di vita e di lavoro ha interessato tutta l’Europa e la disoccupazione, la precarietà hanno incrementato in maniera esponenziale le disuguaglianze sociali e la concomitante perdita... Leggi tutto

Guerra in Ucraina e diserzione: intervista con il gruppo anarchico “Assembly” di Kharkiv [it,en]

Guerra in Ucraina e diserzione: intervista con il gruppo anarchico “Assembly” di Kharkiv [it,en]
A cura della Commissione Relazioni Internazionali della Federazione Anarchica Italiana -FAI Con questa intervista, intendiamo presentare al pubblico di lingua italiana (e internazionale) il gruppo Assembly che è attivo nella città di Kharkiv da cui produce un giornale online di controinformazione, al quale vengono forniti diversi link nel testo dell’intervista, e opera nelle reti locali di solidarietà in una città che viene attualmente bombardata tutti i giorni. Essendo il nostro primo contatto con questa realtà, si tratta di un’occasione importante per conoscere le opinioni di questo gruppo sui controversi dibattiti internazionali su cui la nostra Federazione ha recentemente espresso le... Leggi tutto

Per l’aborto libero, sicuro e gratuito il 28 Settembre ancora in piazza

Per l’aborto libero, sicuro e gratuito il 28 Settembre ancora in piazza
Femministe e transfemministe scendono in piazza in tutto il mondo il 28 settembre, giornata internazionale per l’aborto libero, sicuro e gratuito. Una giornata non stabilita da organismi istituzionali, ma che nell’ultimo decennio si è progressivamente affermata grazie al bisogno di pubblica visibilità che i movimenti hanno sentito il bisogno di esprimere proprio su questo tema. Affermare la libertà di abortire significa affermare la libertà di scelta sul proprio corpo, sulla propria sessualità, sulla decisione di essere madre o meno, sottraendosi al destino riproduttivo e al ruolo imposto alle donne all’interno della famiglia e della società. Il controllo del corpo femminile... Leggi tutto

Ungheria. Anche le donne sono persone e questo dà molto fastidio al governo

Ungheria. Anche le donne sono persone e questo dà molto fastidio al governo
a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Da quando Viktor Orbán è salito al potere nel 2010, il suo governo ha promosso i “valori tradizionali della famiglia”, introducendo una serie di misure volte ad incrementare la natalità in Ungheria. Nonostante il governo ungherese avesse finanziato una campagna contro l’aborto, fino all’inizio di questo 2022 non aveva posto dei limiti all’attuale legge “sulla protezione fetale” del 1992. L’interruzione volontaria di gravidanza presente in questa legge si applica nelle prime 12 settimane di gravidanza se: – è giustificata da un grave rischio per la salute della gestante; – è probabile... Leggi tutto

Il 25 settembre nessuna delega ai partiti. Non votare

Il 25 settembre nessuna delega ai partiti. Non votare
Ci chiedono ancora una volta di andare a votare; ce lo chiede una vorace classe politica che ha adottato all’unanimità (con la finta opposizione di Fratelli d’Italia) misure che hanno reso più povera la popolazione ma hanno arricchito i padroni, le banche, le multinazionali, la chiesa. Un parlamento caratterizzato da posizioni di destra e liberiste diffuse in tutti gli schieramenti, dal PD ai fascisti, fortemente clientelare e militarista, covo di voltagabbana e di lacchè degli Interessi Russi in Italia, come Lega, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Fd’I, ora diventati fedeli lacchè degli interessi americani, ci viene presentato come simbolo... Leggi tutto

Russia: la Duma di Stato ha annunciato un progetto di legge che toglie le procedure abortive dall’assicurazione sanitaria obbligatoria

Russia: la Duma di Stato ha annunciato un progetto di legge che toglie le procedure abortive dall’assicurazione sanitaria obbligatoria
a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Articolo pubblicato il 15 Agosto sul canale telegram di “Resistenza Femminista Anti-Militarista” (Feministskogo Antivoyennogo Soprotivleniya (FAS) (Феминистского Антивоенного Сопротивления (ФАС)) Per l’autunno, un gruppo di deputati sta progettando di introdurre un progetto di legge che toglie l’aborto dalle procedure presenti nell’assicurazione sanitaria obbligatoria – fatta eccezione per gli aborti terapeutici. Il progetto propone di rimuovere le ragioni sociali dell’aborto, come lo stupro, la privazione o la restrizione dei diritti dei genitori, la reclusione, ecc. In questo modo, il governo restringe sempre più i diritti e le libertà delle donne che hanno... Leggi tutto

La regina e il Commonwealth: un’eredità di dominazione e oppressione imperialista

La regina e il Commonwealth: un’eredità di dominazione e oppressione imperialista
 Traduzione dall’originale The queen and the Commonwealth: A legacy of imperialist domination and oppression a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Alcune delle più grottesche distorsioni storiche e delle bugie messe in giro dopo la morte della Regina Elisabetta II riguardano la sua presunta cura e compassione per i cittadini del Commonwealth. Tali affermazioni sono state accompagnate da filmati delle sue numerose visite in Africa, nell’India, nel Pakistan e, più occasionalmente, in Canada e in Australia, distribuendo strette di mano e saluti alle folle acclamanti e incontrando vari e grandi e bravi capi di Stato. Si ha l’impressione... Leggi tutto

Iran: ennesima violenza di Stato contro le donne

Iran: ennesima violenza di Stato contro le donne
Mahsa Amini, una ragazza curda di 22 anni, è morta il 16 Settembre in Iran dopo tre giorni di coma. La morte è stata causata dal violento arresto da parte della famigerata “polizia morale” iraniana – in quanto Amini non aveva rispettato la regola sull’indossare correttamente l’hijab. Suo fratello Kiarash Amini, che in quel momento era presente fuori dalla casa di detenzione ed era stato maltrattato dalla polizia, ha dichiarato: “Dopo due ore di attesa e dopo aver sentito le urla dall’interno della casa di detenzione, mia sorella è stata portata in ambulanza all’ospedale “Kasra” di Teheran”. Dopo la morte... Leggi tutto

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”
La guerra è il tema che domina lo scenario quotidiano, il dibattito politico e la campagna elettorale. La guerra ispira l’azione del governo e orienta l’economia. Con la scusa della guerra si tagliano i finanziamenti alla scuola, alla sanità, all’assistenza. Con la scusa della guerra il governo impone il limite del 2,5% agli aumenti contrattuali, limite che probabilmente sarà ribadito nella nota di aggiornamento al documento di economia e Finanza. L’economia di guerra significa miseria e disoccupazione per le classi sfruttate. l’OCSE prevede che i salari diminuiranno del 2,3% e in particolare, in Italia, del 3%. Tutto questo aggrava la... Leggi tutto

Convegno FAI: “Continuiamo la lotta contro guerra e militarismo”

Convegno FAI: “Continuiamo la lotta contro guerra e militarismo”
Il clima di guerra continua a rafforzarsi, in Italia come nel resto del mondo. Il perdurare della guerra in Ucraina così come il moltiplicarsi dei conflitti in varie parti del pianeta fanno si che la guerra faccia parte ormai della nostra quotidianità. In questo quadro si inserisce il recente rifinanziamento delle missioni militari all’estero, votato come sempre in maniera bipartisan in Parlamento. Nonostante questa situazione di crescente militarizzazione sociale e di propaganda bellica portato avanti dai media mainstream, anche in questi ultimi mesi non sono mancate iniziative antimilitariste diffuse sui territori, in particolare contro le basi militari e le infrastrutture... Leggi tutto

Convegno FAI: “Per l’azione diretta, contro la delega”

Convegno FAI: “Per l’azione diretta, contro la delega”
Di fronte alla crisi politica e sociale in corso, i partiti hanno deciso di anticipare le elezioni per assicurarsi il potere prima che le loro politiche di guerra e miseria facciano esplodere la questione sociale nei prossimi mesi. Le varie liste elettorali chiamano gli elettori al voto promettendo tutto e il contrario di tutto ben sapendo che le decisioni reali che riguardano la vita di tutt* sono già state prese. Uno dei motivi-guida del dibattito elettorale è quello del pericolo fascista, agitato spesso da quelle stesse forze che hanno contribuito a sdoganare la memoria storica del fascismo così come la galassia neofascista. Questa... Leggi tutto
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