Marcinelle del Belgio, Marcinelle di Sicilia

Marcinelle del Belgio, Marcinelle di Sicilia
a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Sono passati 66 anni dal disastro di Marcinelle in cui morirono 262 persone; la maggior parte di questi morti erano di nazionalità italiana. Ma come si arrivò ad una situazione simile? Ricorrendo ad un vecchio trucco già sperimentato decenni addietro dalle classi dominanti italiane, si aprirono le frontiere in uscita per poter ridurre la pressione sociale all’interno del paese. Così, grazie al “Protocollo italo-belga” del 23 Giugno 1946, migliaia di famiglie italiane emigrarono in Belgio in cerca della cosiddetta fortuna (fatta di un tetto sopra la testa e di cibo tre... Leggi tutto

Come è successo che nel XXI secolo le donne si ritrovano di nuovo a dover combattere per il diritto di abortire?

Come è successo che nel XXI secolo le donne si ritrovano di nuovo a dover combattere per il diritto di abortire?
Dopo che abbiamo tradotto “L’aborto in Russia” , grazie alla disponibilità di una persona madrelingua, si è riuscito a tradurre per intero il saggio di Anna Sidorevich. Traduzione di Evgeny per il Gruppo Anarchico Galatea – FAI di Catania Come è successo che nel XXI secolo le donne si ritrovano di nuovo a dover combattere per il diritto di abortire? Come mai sta accadendo questo in tutto il mondo – e anche nell’Occidente? Ve lo raccontiamo nel modo più dettagliato possibile. Il 24 giugno la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato il caso di “ Roe v.Wade” , [con... Leggi tutto

Vedi Minsk e muori. Come le imprese bielorusse vendono i rifugiati.

Vedi Minsk e muori. Come le imprese bielorusse vendono i rifugiati.
di Julia Dauksza, Anastasiia Morozova (FRONTSTORY.PL), Paweł Reszka (Polityka) Originale in polacco https://frontstory.pl/zobaczyc-minsk-i-umrzec-jak-bialoruskie-firmy-handluja-migrantami/ Traduzione a cura del Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Prefazione Il presente articolo è apparso per la prima volta sul sito polacco “Frontstory” il 9 dicembre 2021. Una traduzione in inglese si trova sul sito Vsquare.org, pubblicata il 13 dicembre 2021. Ove possibile e con i nostri limiti, abbiamo attinto all’articolo in lingua polacca per sopperire ad alcune mancanze della traduzione inglese. L’articolo riporta in maniera dettagliata la genesi della nuova rotta originatasi lo scorso anno al confine tra Bielorussia e Polonia, a partire dal ritrovamento... Leggi tutto

“Anarchia e Non Violenza”. Un seminario nel cuore della Sardegna.

“Anarchia e Non Violenza”. Un seminario nel cuore della Sardegna.
Dal 28 al 31 luglio , si è svolto al centro della Sardegna, nella ormai storica Casa per la Pace di Ghilarza il seminario su Nonviolenza e Anarchia. Si trattava del secondo seminario sullo stesso tema, dopo quello del 2017, con l’ultimo intervento in Sardegna del compianto Alberto L’Abate, storico militante nonviolento. In questo caldissimo fine luglio del 2022 era presente l’anziana compagna di una vita di Alberto, Annaluisa, che ha detto alla fine davanti al gruppo: “Venivo con il sentimento di sentire in questa casa la presenza di Alberto e l’ho trovata, l’ho sentita e grazie a voi che... Leggi tutto

Dalla Russia in guerra. Due articoli di “Zhenskaya pravda”.

Dalla Russia in guerra. Due articoli di “Zhenskaya pravda”.
Ogni giorno come fosse l’ultimo di Manizha Bulochkina Articolo pubblicato su “Zhenskaya pravda”, n. 6, 11 Luglio 2022 Traduzione a cura del Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania “Zhenskaya Pravda” è un giornale pubblicato online dalla “Resistenza Femminista Anti-Militarista” (Feministskogo Antivoyennogo Soprotivleniya (FAS) (Феминистского Антивоенного Сопротивления (ФАС)). Fondato in risposta alla chiusura di tutti i mezzi di comunicazione indipendenti russi, “Zhenskaya Pravda” pubblica frammenti di reportage e interviste di media indipendenti, notizie per le madri dei coscritti e molto altro ancora. Il gruppo che gestisce il giornale, Resistenza Femminista Anti-Militarista, è stato fondato nel Febbraio del 2022 in risposta all’invasione... Leggi tutto

Due resoconti delle proteste in California e nello Stato di Washington contro l’annullamento della Roe V Wade

Due resoconti delle proteste in California e nello Stato di Washington contro l’annullamento della Roe V Wade
Qui di seguito due resoconti delle proteste  in California e nello Stato di Washington contro l’annullamento della Roe V Wade: Traduzione dell’articolo “Modesto, CA: Pro-Choice Protesters Confront Forced Birth Celebration at Church” Resoconto della protesta davanti a una chiesa che celebra l’abolizione della libertà riproduttiva a Modesto, California. La sera del 26 giugno, una ventina di dimostranti pro-choice si sono riuniti fuori dalla Calvary Chapel di Modesto (California) in risposta a un evento organizzato quella sera dalla chiesa, “Grazie Dio per il ribaltamento della Roe v. Wade”. Questo evento arriva solo due giorni dopo la controversa sentenza della Corte Suprema... Leggi tutto

Cronaca della manifestazione antirazzista a Civitanova Marche

Cronaca della manifestazione antirazzista a Civitanova Marche
Ieri, sabato 6 agosto, come gruppo Mikhail Bakunin – FAI Roma & Lazio, interni al percorso Black Lives Matter Roma e quindi al Coordinamento Antirazzista Italiano, abbiamo partecipato alla manifestazione nazionale indetta a Civitanova Marche in risposta all’omicidio di Alika Ogochukwu. Una piazza molto calda e non solo dal punto di vista climatico, ma anche dalla composizione molto variegata ed estremamente eterogenea che vedeva la partecipazione di circa duecento persone. La partenza del corteo era prevista per le ore 14 ma già mezz’ora prima la piazza del concentramento si era scaldata, sia per le numerose interviste che i giornalisti si... Leggi tutto

Migliaia di persone scendono in strada a Boise, Idaho, per opporsi all’estrema destra

Migliaia di persone scendono in strada a Boise, Idaho, per opporsi all’estrema destra
Traduzione dell’articolo “Thousands Take to Streets in Boise, Idaho; Push Back Against the far-Right” a cura del Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Rapporto da Boise, Idaho, sulle recenti proteste e mobilitazioni contro la sentenza della Corte Suprema contro la Roe V Wade Nel caldo dell’estate, il 27 giugno 2022, circa 4.000 persone hanno partecipato a una manifestazione nel parco Cherie Buckner-Webb, nel centro della cosiddetta Boise, in Idaho. La folla era composta da molti partecipanti che non si erano mai impegnati prima in una grande manifestazione, ma che erano stati recentemente disillusi dall’annullamento della sentenza Roe contro Wade, annunciata... Leggi tutto

Rapporto sulle manifestazioni in corso a Phoenix, in Arizona, in seguito all’annullamento della sentenza Roe v Wade

Rapporto sulle manifestazioni in corso a Phoenix, in Arizona, in seguito all’annullamento della sentenza Roe v Wade
Traduzione dell’articolo “Protests Against Attacks on Reproductive Freedom in Phoenix Face Police and far-Right Repression and Surveillance” a cura del Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania   A partire da venerdì 24 giugno, quando la Corte Suprema ha rovesciato la sentenza Roe v. Wade, si sono svolte manifestazioni notturne nella cosiddetta Phoenix, in Arizona. A causa del caldo estivo, tipico di Phoenix, le persone si sono riunite dalla sera alla notte. Ogni sera questi raduni si sono svolti presso il Campidoglio, un luogo strategicamente problematico per le azioni dirette. Protests in #Phoenix continued last night, as demonstrators tore down a... Leggi tutto

Aumenta la repressione a L’Avana. Il centro sociale ABRA nel mirino della polizia

Aumenta la repressione a L’Avana. Il centro sociale ABRA nel mirino della polizia
Introduzione, traduzione e nota curata da Caterina Camastra Boris M. Díaz è un compagno cubano, membro del Taller Libertario Alfredo López e del centro sociale e biblioteca ABRA. Nel primo anniversario delle proteste che hanno scosso Cuba l’11 luglio 2021, Boris è stato tra le vittime dell’operazione di intimidazione e assedio poliziesco dispiegata dalla dittatura cubana. Vale la pena menzionare che Boris è affetto da atrofia muscolare e vive su una sedia a rotelle, il che evidenzia l’assoluta squallida vigliaccheria di uno Stato fascista il cui unico fine è ormai perpetuare se stesso al potere. Riportiamo qui la denuncia diffusa... Leggi tutto

Per un nuovo manifesto anarchico contro la guerra [it,en,fr,pt,es,ru,ua,cz]

Per un nuovo manifesto anarchico contro la guerra [it,en,fr,pt,es,ru,ua,cz]
In questi mesi in cui il dramma della guerra è sempre più portato all’attenzione internazionale dalla crisi in Ucraina, ritorna prepotentemente di attualità il tema dell’antimilitarismo anarchico. Vediamo che da alcuni singoli e gruppi che si dichiarano antiautoritari, libertari o anarchici giunge già da prima dell’invasione russa dell’Ucraina una forte critica al nostro tradizionale antimilitarismo. Abbiamo letto attentamente tali posizioni in questi mesi, riteniamo oggi di dover chiarire il nostro punto di vista. Il nostro pensiero va dapprima alle nostre compagne e ai nostri compagni che più di un secolo fa, di fronte al dramma della Prima Guerra Mondiale, sentirono... Leggi tutto

Venezuela. Caso Rodney Alvarez o come il fascismo si veste da sinistra

Venezuela. Caso Rodney Alvarez o come il fascismo si veste da sinistra
Ogni esecuzione extragiudiziale, ogni sopravvissuto alla tortura, ogni familiare di una vittima della violenza statale è una storia di una vita spezzata. Non sono numeri, sono vittime, sono sopravvissutx. Vivere sotto una dittatura di sinistra non è molto diverso dal vivere sotto una dittatura di destra, salvo il silenzio dei gruppi progressisti che si raggruppano sotto forme senza contenuto. Combattere in un Paese militarizzato polarizzato, non è mai stato facile. Il vissuto di Rodney Alvarez e della sua famiglia è, senza dubbio, uno dei casi che descrive il marciume dell’autoritarismo. Dice uno slogan anarchico “il tuo silenzio annega le... Leggi tutto

L’industria del negazionismo

L’industria del negazionismo
Il fumetto pubblicato su Zaborona (traduzione dall’ucraino “Taboo”) – un sito di media indipendenti che pubblica diversi report investigativi – da Anastasiya Opryshchenko e Daniel Lekhovitser, tratta una questione molto spinosa: il negazionismo dei genocidi. Partendo dal caso più emblematico, l’Olocausto ebraico durante il regime nazista, Opryshchenko e Lekhovitser trattano brevemente di altri casi di genocidio (armeni, cinesi, curdi, indiani d’America, rohingya etc) smontando, seppur in modo sintetico, il gioco di pseudo-storici e pseudo-scienziati che riscrivono la storia, tramite libri, ospitate su canali televisivi, podcast e così via. Se vediamo la questione del negazionismo in generale, notiamo come tutto questo... Leggi tutto

Comunicato stampa sull’omicidio razzista di Civitanova Marche

Comunicato stampa sull’omicidio razzista di Civitanova Marche
Vittime della società. Una societa` non risulta povera soltanto perche` la maggior parte della popolazione non ha un reddito sufficiente a sopravvivere. Siamo sempre piu` poveri perche`, oltre ad avere meno denaro in tasca, abbiamo sempre meno possibilita` di migliorare il nostro futuro e quello di chi verra` dopo di noi. Del resto l’economia corre veloce, e per non farsi schiacciare oggi, troppo spesso siamo obbligati a rinunciare ad una istruzione adeguata, ad una sanita` pubblica efficace ed efficiente, a tutti quei servizi che nel tempo possono rendere la societa` di cui facciamo parte piu` giusta, perche` ci consentirebbe di... Leggi tutto
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