Motore in folle. Settore auto: tra crisi verticale e cambiamento radicale

Nell’autunno scorso il patrimonio industriale italiano ha ricevuto un altro durissimo colpo: gli indiani di Tata hanno comprato IVECO. Il nostro governo ha balbettato qualche frase di circostanza e l’acquirente ha promesso di mantenere qui gli impegni produttivi per due anni, ma tutti sanno che Tata ha comprato Iveco per eliminare un concorrente (proprio come Arcelor-Mittal aveva comprato l’Ilva per…

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Ddl “Antisemitismo”: la repressione avanza

È sempre più duro il giro di vite contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese. L’autunno 2025 aveva visto una poderosa protesta popolare contro il genocidio a Gaza, una mobilitazione di massa quale non si vedeva da anni nel nostro paese. L’inverno ha portato con sé una grave ondata repressiva, sfoderando anche tutte le nuove fattispecie di reato introdotte…

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Governare la paura. Ennesimo pacchetto sicurezza

Il governo italiano ha in cantiere due nuovi provvedimenti in materia di sicurezza, un decreto legge “recante disposizioni urgenti per il potenziamento operativo e organizzativo del ministero dell’interno e delle forze di polizia” e un disegno di legge “in materia di sicurezza pubblica, di immigrazione e protezione internazionale, nonché di funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell’interno”. La…

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Una nuova casa per la FAT! 

Un dipinto zapatista con una lumaca con il passamontagna che dice "una nuova casa per la FAT"

Una nuova casa per la FAT! Tutti conoscono la sede anarchica di corso Palermo 46. Siamo lì dal lontano 1982. Un luogo di incontro tra compagni e compagne che condividono la prospettiva di un mondo di libere ed eguali, senza Stati, frontiere, oppressione e sfruttamento. In quel seminterrato per decenni ci sono state serate di approfondimento, presentazioni di libri ed…

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Frana a Niscemi: non è una coincidenza

Territorio fragile, comunità abbandonata, militarizzazione permanente, responsabilità politiche rimosse. La frana che in questi giorni ha colpito Niscemi, costringendo all’evacuazione centinaia di persone, non può essere ridotta a un evento meteorologico né archiviata come fatalità. Niscemi è da anni una cartina di tornasole delle fragilità che possono caratterizzare alcuni territori: spopolamento progressivo, consumo di suolo, abbattimento di alberi, assenza di…

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La voragine del profitto

Niscemi è una cittadina di 25.000 abitanti passata alla cronaca negli ultimi anni non tanto per essere la capitale del carciofo violetto, ma per la costruzione nel suo territorio della base militare MUOS (NRTF) della US Navy. La cittadina sita nel cuore della Sicilia sud orientale, ai margini della piana di Gela, è situata su una collina di argille del miocene ricoperta…

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Resistenza digitale. L’esperienza del collettivo Bida

Ho già scritto un articolo su queste pagine (vedi “Jurassic Network” su “Umanità Nova” n.23 del 09/09/2018) che presentava una iniziativa appena lanciata che mi era sembrata interessante anche senza conoscere i compagni e le compagne del Collettivo Bida che l’avevano messa in piedi. Negli anni seguenti poi sono riuscito a incontrare di persona alcun* di loro nel corso di…

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Trump e la sua politica

Donald Trump non è lo sciocco che gran parte dei media globali e dei social media dipingono. Sebbene le sue decisioni il suo comportamento e le sue politiche possano essere difficili da prevedere, è un uomo d’affari e un politico che generalmente mantiene le sue promesse e si presenta in modo coerente. A differenza di molti suoi predecessori, non sembra…

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Un tributo commemorativo a Vsevolod Eichenbaum Volin

Le biografie di Mollie Steimer (1897-1980) e di Volin (1882-1945) si incrociarono più volte: anarchici espulsi dalla Russia bolscevica, i due si ritrovarono prima a Berlino e quindi a Parigi dove animarono le iniziative solidali nei confronti degli anarchici perseguitati in Russia, Italia, Spagna, Portogallo e Bulgaria. A differenza di Volin, che durante la Seconda guerra mondiale scelse di rimanere…

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Melfi- presidio PMC Stellantis

Oltre cento giorni di presidio operaio alla PMC–Stellantis di Melfi. Sabato 24 gennaio 2026 è il 104º giorno di presidio davanti ai cancelli della PMC Automotive, nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Davanti allo stabilimento, sotto una tenda che resiste al vento e all’inverno, un cartello scritto a mano dice tutto: “La tenda della resistenza. Inizio 13 ottobre 2025.…

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Giochi preziosi. Proteggere le Olimpiadi e reprimere gli scioperi

Non solo un’enorme speculazione e una nuova occasione di scempio ambientale. Le Olimpiadi attaccano anche il diritto di sciopero. All’inizio di dicembre infatti la Commissione di garanzia sugli scioperi ha pubblicato un invito rivolto alle parti sociali, cioè ad alcuni sindacati, a organizzazioni datoriali e ai sindaci di Milano, Cortina e Belluno, chiedendo di sottoscrivere un Protocollo di cosiddetta tregua…

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Le parole di un silenzio. La Spezia – la morte di un ragazzo

Una paio di settimane fa una tragedia ha scosso la città di La Spezia. Una tragedia che per qualche giorno è rimasta in primo piano sui media nazionali. I politicanti di ogni ordine e grado, dal sindaco al ministro, vi si sono subito gettati in maniera rapace, privi di ogni vergogna, per utilizzare ancora una volta un evento orribile come…

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Devastazione e saccheggio del territorio. Ciclone Harry e disastri ambientali: catastrofi annunciate

Il Ciclone Harry che ha violentemente colpito la Sicilia, la Calabria e la Sardegna è stato di una potenza eccezionale e di una durata fuori da ogni controllo. Solo per Sicilia si calcola che la catastrofe provocata dal ciclone abbia causato almeno un miliardo di euro di danni. Harry ha devastato ampie aree delle province di Siracusa, Catania, Messina, Agrigento,…

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Museo degli orrori. Diritto internazionale e commercio mondiale

La narrazione che oggi ci viene proposta dagli organi di informazione è quella di un presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che rivendica l’uso illimitato della forza in campo internazionale e che distrugge la tela del diritto internazionale che tanto dovrebbe proteggerci. Un tema è stato ripreso anche dal presidente Mattarella, nel messaggio di fine anno, quando ha definito ripugnante…

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