Nella notte tra il 12 e il 13 settembre la polizia turca entra nelle case dellə attivistə, perquisisce le sedi delle associazioni LGBTQIAP+, sequestra telefoni e computer, fa irruzione nei locali. L’operazione si estende a quindici province, coinvolge 162 persone, nove associazioni e tredici attività. Contemporaneamente viene oscurata una parte consistente dello spazio digitale del movimento: siti delle associazioni, media,…
Leggi di piùZombie: un archetipo culturale e politico
Valentina Cardella e Igor Cardella – “L’invasione degli zombie – per una filosofia dei non morti” – Mimesis 2026 Chi, o cosa, è uno zombie? È l’interrogativo a cui danno forma, e risposta, Valentina e Igor Cardella, fratelli palermitani ed entrambi docenti, l’una all’Università di Messina, l’altro in un liceo del capoluogo siciliano. Il loro libro, “L’invasione degli zombie –…
Leggi di piùPer soli sette centimetri
La mattina dell’undici settembre del 1926, cento anni fa, il capo del fascismo, il suprematista e dittatore Benito Mussolini, si salvò dallo scoppio della bomba SIPE per soli sette centimetri. Gino Lucetti, anarchico risoluto, alle 9.20 aspetta l’auto di Mussolini a Roma vicino Porta Pia. Quando la vede arrivare, innesca l’accenditore della SIPE, conta fino a quattro, poi tre secondi…
Leggi di piùSacco e Vanzetti. Assassinio di stato e solidarietà internazionale
“Se l’anarchismo era la punta più avanzata di questa lotta per la libertà contro la tirannia, la documentazione più concreta di una battaglia-simbolo combattuta proprio dagli anarchici, quella sul caso Sacco e Vanzetti, rappresentava simbolicamente uno dei riferimenti più avanzati di questa forma di pensiero, che pertanto avrebbe potuto essere colpita in maniera tanto pesante quanto letale” – L.Botta Le…
Leggi di piùLa guerra è già qui
Il 20 settembre scorso a Niscemi il Movimento No Muos ha tenuto un’assemblea regionale sulla situazione del conflitto bellico, l’attualità della repressione di guerra e la situazione di Niscemi riguardo la disastrosa situazione della frana e le drammatiche ripercussioni nella quotidianità dei Niscemesi. Evento pubblico che ha visto la partecipazione di una quarantina di persone, con una discreta presenza di…
Leggi di piùIniziato l’abbattimento di Bosco Ospizio a Reggio Emilia
Oggi 30 settembre le ruspe hanno iniziato ad abbattere gli alberi del Bosco Ospizio. Le ruspe sono entrate dopo più di una settimana di serrato tamtam sulle testate locali della stampa serva -televisiva e cartacea- e sui social, in cui conad illustrava la bontà e la bellezza del suo progetto, ponendosi quasi come un ente no profit dedito alla…
Leggi di piùAssemblea internazionale FICEDL
Si è svolta a Bologna, lo scorso 11-13 settembre, l’assemblea della Federazione Internazionale dei Centri di Studio e Documentazione Libertari. La precedente assemblea generale si era tenuta esattamente 10 anni or sono ancora a Bologna sempre al Circolo Anarchico C. Berneri. L’incontro ha registrato una grande partecipazione. Oltre 40 archivi, biblioteche, centri di studio e documentazione erano presenti, altri hanno…
Leggi di piùAbitare la speculazione. Carrara – l’affare Politeama
L’ultima edizione del Festival Con.vivere (festival che si svolge ogni anno a Carrara con tematiche differenti) svoltosi all’inizio di settembre ha avuto come tema l’abitare e non sono mancati gli interventi di illustri relatori che hanno sviscerato l’argomento in maniera trasversale. Il gruppo Germinal durante lo svolgimento di questo evento ha colto l’occasione per ricordare alla città una storia in…
Leggi di piùAgorafobia – quando la piazza fa paura. Affanni elettorali e astensionismo crescente
Lo scontro ideologico sulla nuova legge elettorale ha occupato ampio spazio nella discussione politica delle ultime settimane, impegnando la variopinta compagnia di giro nelle consuete ed estenuanti discussioni. L’ormai imprescindibile uso del latino maccheronico — non si capisce bene se per conferire un’aura di solennità a vicende che di serio hanno ben poco o per dichiarare fin da subito il…
Leggi di piùNoi vogliamo il pane e le rose. ILVA Taranto: obbligati a scegliere tra salute e lavoro.
Sul numero 23/2025 di UN definimmo Taranto “città Stato” in cui i disastri ambientali, l’occupazione militare, gli affari sanitari, in una parola “il potere” è riuscito nella più grande delle sue aspirazioni: dividere un popolo, affamarlo, seminare morte e malattia in nome del profitto. Oggi vorrebbero continuare, al fine di dividerci, sia con la repressione delle lotte sia con la…
Leggi di piùIl bello dell’inverno. Calo delle nascite e invecchiamento della popolazione
Sapendo che per buona parte della vita mi sono occupato di demografia, mi è stato chiesto di scrivere un articolo sul cosiddetto “inverno demografico”. Quest’ultima definizione non mi piace, in quanto sembra suggerire che fenomeni a mio avviso positivi, quali l’aumento della speranza di vita e la diminuzione della fecondità, siano da considerare negativi. Tuttavia proverò a fare alcuni ragionamenti…
Leggi di piùNo a repressione e censura. DdL “Antisemitismo”: contro la criminalizzazione della solidarietà alla Palestina
Dal 9 settembre è in corso in commissione alla Camera l’esame del disegno di legge cosiddetto “contro l’Antisemitismo”, un provvedimento già approvato a larga maggioranza dal Senato il 4 marzo 2026 con i voti non solo dei partiti di governo ma anche di “Azione”, renziani, una parte del PD e con l’astensione del resto del PD. Un ingenuo potrebbe…
Leggi di piùRazzisti dentro. Esclusione sociale: dallo sdoganamento alla rivendicazione
L’imbarbarimento del dibattito politico, in Italia e nel mondo, è un po’ lo specchio del vistoso arretramento culturale che sta investendo le nostre società. Stiamo attraversando una fase particolarmente critica, contraddistinta da tensioni che erodono, giorno dopo giorno, i legami sociali. Più di trent’anni di globalizzazione neoliberista e di turbocapitalismo hanno progressivamente impoverito gran parte della popolazione mondiale. Guerra e…
Leggi di piùSalario giusto per chi?
Il 24 giugno è diventato legge il decreto sul salario giusto. Accanto ad altre misure, il provvedimento interviene direttamente sul livello delle retribuzioni e, indirettamente, sul reddito e sulle modalità in cui si svolge la contrattazione; mettendo nelle mani dei capitalisti ulteriori strumenti per regolare a proprio vantaggio il mercato del lavoro. Ancora una volta, ci troviamo di fronte ad…
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