La guerra interna che i governi conducono nei confronti delle classi sfruttate e i ceti popolari si manifesta soprattutto con la repressione contro quelle forze politiche che mirano ad un cambiamento dell’organizzazione sociale e contro i movimenti di massa che esprimono il malcontento sociale rispetto a specifiche situazioni ed atti di governo. Gli attuali stati democratici sono attraversati da un…
Leggi di piùAdriana Dadà: un ricordo
“Nella vulgata le fonti orali sono considerate fonti dell’ultima serie, e però vanno sempre più di moda. Nell’ambiente fiorentino, dove io ho appena iniziato un lavoro nei quartieri sui rapporti che si creano con i migranti delle varie comunità, arrivano gruppi di ricerca, anche nazionali, attivi sul territorio che dalla ex-Manifattura Tabacchi (oggi complesso Coworking, n. d. c.) la mattina…
Leggi di piùClaudio Grigolo. Un altro lutto nel Ticino libertario
Negli ultimi mesi abbiamo visto andare via compagni importanti, persone che con la loro presenza, la loro passione e il loro impegno hanno lasciato un segno indelebile nella nostra vita e nella nostra militanza. A poche settimane dal decesso di Gianpiero Bottinelli (Umanità Nova, 7 dicembre 2025), lunedì 19.01.26 ci ha lasciati l’ancor giovane Claudio Grigolo, operatore sociale, da anni…
Leggi di piùI lunghi binari della guerra. Rete Transeuropea dei trasporti TEN-T
Crescono sempre più gli investimenti europei, come peraltro l’intensità delle fasi di lavorazione, riguardanti la definizione e messa a punto dei nove corridoi ferroviari della rete TEN-T. Come riportato nel primo bollettino dei Ferrovier3 contro la guerra, il progetto della Rete Transeuropea dei Trasporti – Trans-European Transport Network – TEN-T è composto da tre livelli: rete centrale, rete centrale estesa,…
Leggi di piùOstriche e petrolio. La Spezia: ampliamento dell’oleodotto
Anche se si parla tanto di Green economy, il motore di questo maledetto sistema economico è sempre lui: il petrolio, l’oro nero. Per accaparrarsi le riserve petrolifere gli Stati mostrano i muscoli e questi muscoli vanno oliati, come i culturisti, ma in questo caso con il petrolio, perché l’apparato bellico, pur avendo investito soldi nelle nuove tecnologie, ha necessità assoluta…
Leggi di piùMotore in folle. Settore auto: tra crisi verticale e cambiamento radicale
Nell’autunno scorso il patrimonio industriale italiano ha ricevuto un altro durissimo colpo: gli indiani di Tata hanno comprato IVECO. Il nostro governo ha balbettato qualche frase di circostanza e l’acquirente ha promesso di mantenere qui gli impegni produttivi per due anni, ma tutti sanno che Tata ha comprato Iveco per eliminare un concorrente (proprio come Arcelor-Mittal aveva comprato l’Ilva per…
Leggi di piùDdl “Antisemitismo”: la repressione avanza
È sempre più duro il giro di vite contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese. L’autunno 2025 aveva visto una poderosa protesta popolare contro il genocidio a Gaza, una mobilitazione di massa quale non si vedeva da anni nel nostro paese. L’inverno ha portato con sé una grave ondata repressiva, sfoderando anche tutte le nuove fattispecie di reato introdotte…
Leggi di piùGovernare la paura. Ennesimo pacchetto sicurezza
Il governo italiano ha in cantiere due nuovi provvedimenti in materia di sicurezza, un decreto legge “recante disposizioni urgenti per il potenziamento operativo e organizzativo del ministero dell’interno e delle forze di polizia” e un disegno di legge “in materia di sicurezza pubblica, di immigrazione e protezione internazionale, nonché di funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell’interno”. La…
Leggi di piùUna nuova casa per la FAT!
Una nuova casa per la FAT! Tutti conoscono la sede anarchica di corso Palermo 46. Siamo lì dal lontano 1982. Un luogo di incontro tra compagni e compagne che condividono la prospettiva di un mondo di libere ed eguali, senza Stati, frontiere, oppressione e sfruttamento. In quel seminterrato per decenni ci sono state serate di approfondimento, presentazioni di libri ed…
Leggi di piùFrana a Niscemi: non è una coincidenza
Territorio fragile, comunità abbandonata, militarizzazione permanente, responsabilità politiche rimosse. La frana che in questi giorni ha colpito Niscemi, costringendo all’evacuazione centinaia di persone, non può essere ridotta a un evento meteorologico né archiviata come fatalità. Niscemi è da anni una cartina di tornasole delle fragilità che possono caratterizzare alcuni territori: spopolamento progressivo, consumo di suolo, abbattimento di alberi, assenza di…
Leggi di piùLa voragine del profitto
Niscemi è una cittadina di 25.000 abitanti passata alla cronaca negli ultimi anni non tanto per essere la capitale del carciofo violetto, ma per la costruzione nel suo territorio della base militare MUOS (NRTF) della US Navy. La cittadina sita nel cuore della Sicilia sud orientale, ai margini della piana di Gela, è situata su una collina di argille del miocene ricoperta…
Leggi di piùResistenza digitale. L’esperienza del collettivo Bida
Ho già scritto un articolo su queste pagine (vedi “Jurassic Network” su “Umanità Nova” n.23 del 09/09/2018) che presentava una iniziativa appena lanciata che mi era sembrata interessante anche senza conoscere i compagni e le compagne del Collettivo Bida che l’avevano messa in piedi. Negli anni seguenti poi sono riuscito a incontrare di persona alcun* di loro nel corso di…
Leggi di piùTrump e la sua politica
Donald Trump non è lo sciocco che gran parte dei media globali e dei social media dipingono. Sebbene le sue decisioni il suo comportamento e le sue politiche possano essere difficili da prevedere, è un uomo d’affari e un politico che generalmente mantiene le sue promesse e si presenta in modo coerente. A differenza di molti suoi predecessori, non sembra…
Leggi di piùUn tributo commemorativo a Vsevolod Eichenbaum Volin
Le biografie di Mollie Steimer (1897-1980) e di Volin (1882-1945) si incrociarono più volte: anarchici espulsi dalla Russia bolscevica, i due si ritrovarono prima a Berlino e quindi a Parigi dove animarono le iniziative solidali nei confronti degli anarchici perseguitati in Russia, Italia, Spagna, Portogallo e Bulgaria. A differenza di Volin, che durante la Seconda guerra mondiale scelse di rimanere…
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