Il nostro appello vi giunge dal cuore del Meridione d’Italia, da una vasta area collocata al confine tra la Puglia e la Lucania, in un momento così particolare della storia in cui circa metà della popolazione mondiale vive in un clima di guerra, aperta o strisciante, in cui milioni di persone sono condannate a vivere, oppressi, in condizioni di povertà…
Leggi di piùCinema spazio di libertà. Momenti di condivisione collettiva
Interrogarsi sul cinema, oggi, su un presunto o meno specifico cinematografico, su linguaggio, contenuti, fruizione ecc. in tempi di intelligenza artificiale, significa anche ripensare al fare cinema, e a vivere l’esperienza cinema, come spazio di libertà. Il cinema, fin dalle origini, non è pensabile al di fuori della tecnologia che lo rende possibile e dell’industria economica che lo rende fruibile,…
Leggi di piùLa rivoluzione in pugno. Spagna 1936: antifascismo, rivoluzione sociale, autogestione
Tutti sanno che nel 1936, ormai 90 anni fa, in Spagna scoppiò una guerra civile. Ma ciò che spesso si ignora è che, mentre la classe operaia combatteva contro i golpisti, si lanciava in una rivoluzione sociale, forse la più radicale della storia, con magnifiche realizzazioni di autogestione. Il colpo di Stato compiuto da una parte consistente dell’esercito, con l’appoggio…
Leggi di piùL’arte che combatte. Manifesti in mostra
Tra il 1936 e il 1939, la Spagna non fu solo un campo di battaglia per eserciti. In un’epoca in cui la radio era agli albori e la televisione inesistente, i muri delle città divennero i veri “social media” del tempo, un linguaggio immediato, eroico e brutale. Le strade della Spagna si trasformarono nella più grande galleria d’arte a cielo…
Leggi di piùEducare alla solidarietà. Marostica: le maestre bacchettate
Un paio di settimane fa l’imperturbabile provincia vicentina è stata scossa da una furiosa polemica politica che ha travalicato i confini del Veneto approdando persino in parlamento. Il putiferio è stato provocato da una attività educativa organizzata da alcune maestre di una scuola primaria di Marostica. Le maestre, nell’ambito di un progetto didattico sull’educazione civica, hanno coinvolto due classi quinte…
Leggi di piùAntipsichiatria e solidarietà. ConTatto: 5 – 6 – 7 giugno 3 giorni di incontro a Milano
Tre giorni di incontri, musica, arte, teatro, dibattiti, resistenza e partecipazione collettiva: i 3 giorni di controcultura di Brigata Basaglia. “ConTatto” torna il 5, 6 e 7 giugno 2026 al Lock di Milano con un programma attraversato da temi come salute mentale, anti-repressione, neurodivergenze e lotte contro ogni forma di esclusione e istituzionalizzazione. Brigata Basaglia è una realtà sociale, politica…
Leggi di piùQuando i fascisti fanno i filosofi. Indicazioni Nazionali per i Licei: pressappochismo e ideologia
Il ministro dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato, il 22 aprile, una bozza delle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei, provocando numerose prese di posizione nel mondo dell’istruzione liceale, nella grande maggioranza critiche. A bocce ferme, dopo una lettura attenta di tali indicazioni, proviamo a farne un’analisi, focalizzandoci sulle discipline tipicamente liceali, unite nella cattedra di Filosofia e Storia. Un’avvertenza…
Leggi di piùL’insostenibile trappola del nucleare
In uno scenario in cui si ridefiniscono sfere d’influenza, attraverso guerre economiche e guerre vere e proprie, con bombardamenti, lancio di missili e droni guidati dall’intelligenza artificiale, il controllo delle risorse energetiche fossili e minerali rimane la causa principale dei conflitti internazionali. Ancora una volta, con l’oscillazione pressoché quotidiana del prezzo del petrolio, in una situazione in cui l’intero medio-oriente…
Leggi di piùNemmeno un’ora nell’esercito. Grecia: contro la coscrizione delle donne
Il recente appello dello Stato Maggiore dell’Esercito alle donne di età compresa tra i 20 e i 26 anni per la coscrizione volontaria non poteva non essere accompagnato dalla frase “la responsabilità della patria riguarda anche me”. E in questa stessa frase si condensa il modo in cui lo Stato tenta di estendere il suo controllo sui nostri corpi e…
Leggi di piùCompetizione globale, fragilità sociale. La crisi Natuzzi e la trasformazione del distretto del mobile imbottito
«Siamo un’azienda globale». La frase pronunciata da Pasquale Natuzzi durante il consiglio comunale aperto del Comune di Santeramo probabilmente è la chiave migliore per comprendere ciò che sta accadendo oggi non solo alla Natuzzi, ma all’intero distretto del mobile imbottito tra Puglia e Basilicata. Per anni quel distretto è stato raccontato come una delle storie di successo del capitalismo italiano:…
Leggi di piùIn ricordo di Luigi Proietti
Con profondo dolore e tristezza informiamo che mercoledì 14 maggio, all’età di 72 anni, ci ha lasciato il nostro compagno LUIGI PROIETTI della Federazione Anarchica Empolese e della Valdelsa, colpito da un infarto fulminante, dopo molteplici problemi di salute e da un’insopportabile difficoltà respiratoria che si protraeva da anni. Questo è l’intervento bagnato dalle lacrime che Paolo Becherini ha pronunciato…
Leggi di piùLuoghi che parlano d’anarchia. Il ricordo di Berneri e Tresca
I nomi delle vie e degli spazi delle città in cui viviamo ci parlano. A Ronchi dei Legionari è forte questa consapevolezza, grazie agli approfondimenti e stimoli del gruppo Ronchi dei Partigiani che ha messo la questione in agenda da una dozzina d’anni. A Ronchi non solo l’intitolazione della località, ma anche l’odonomastica – i nomi delle vie e delle…
Leggi di piùSpagna 1936-1939. I manifesti della rivoluzione
In Spagna nel 1936 ci fu una guerra civile e nello stesso tempo una rivoluzione sociale con pronunciate caratteristiche libertarie. Il 19 luglio un grande sciopero generale, indetto dal sindacato anarcosindacalista CNT e da quello socialista UGT, bloccò il golpe dei generali franchisti che volevano rovesciare la Repubblica e imporre una spietata dittatura, come faranno nel 1939 quando vinceranno la…
Leggi di piùTaranto – razzismo assassino
Bakari Sako, bracciante agricolo originario del Mali, 35 anni, con famiglia in Mali, stava per diventare padre di due figli, viene aggredito da quattro minorenni e un maggiorenne e ucciso, alle 5.00 del mattino del 9 maggio in piazza Fontana nella città vecchia di Taranto, mentre in bicicletta si recava nelle campagne di Massafra. Dopo essere stato accoltellato a morte,…
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