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CONTRO IL 41BIS, CONTRO LA REPRESSIONE ANTIANARCHICA, PER UNA SOCIETÀ SENZA GALERE

CONTRO IL 41BIS, CONTRO LA REPRESSIONE ANTIANARCHICA, PER UNA SOCIETÀ SENZA GALERE
Il carcere è un’istituzione totale prodotto di una società basata sul dominio e sullo sfruttamento. Lungi dall’essere una soluzione ai problemi sociali, rappresenta una delle tante facce della violenza degli stati. In Italia le condizioni di detenzione nelle carceri sono in costante peggioramento da anni: sovraffollamento e abusi fisici e psicologici sono la “normalità” di una situazione sempre più intollerabile, e di questo ne fanno fede i sempre più numerosi suicidi. Le condizioni di esistenza di chi si trova in regime di 41bis o di Alta Sorveglianza risultano ancora più inaccettabili. In questi casi si può parlare di vera e... Leggi tutto

A Claudio, anarchico triestino

A Claudio, anarchico triestino
La notizia della morte del compagno Claudio Venza purtroppo non ci ha colt* di sorpresa1, era malato da tempo, ma ha lasciato in tutt* i compagni e le compagne della federazione e non solo una profonda tristezza. Forse è per lenire questo amaro senso di mancanza che tentiamo di scrivere queste poche righe per ricordarlo. Dopo una primissima esperienza nell’ambiente cattolico, che determinerà per sempre la sua avversione per tutte le chiese (compresa quella del partito comunista come amava raccontare), tutta la sua vita è stata dedicata alla militanza nel Gruppo Anarchico Germinal di Trieste, nella FAI (Federazione Anarchica Italiana)... Leggi tutto

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”
La guerra è il tema che domina lo scenario quotidiano, il dibattito politico e la campagna elettorale. La guerra ispira l’azione del governo e orienta l’economia. Con la scusa della guerra si tagliano i finanziamenti alla scuola, alla sanità, all’assistenza. Con la scusa della guerra il governo impone il limite del 2,5% agli aumenti contrattuali, limite che probabilmente sarà ribadito nella nota di aggiornamento al documento di economia e Finanza. L’economia di guerra significa miseria e disoccupazione per le classi sfruttate. l’OCSE prevede che i salari diminuiranno del 2,3% e in particolare, in Italia, del 3%. Tutto questo aggrava la... Leggi tutto

Convegno FAI: “Continuiamo la lotta contro guerra e militarismo”

Convegno FAI: “Continuiamo la lotta contro guerra e militarismo”
Il clima di guerra continua a rafforzarsi, in Italia come nel resto del mondo. Il perdurare della guerra in Ucraina così come il moltiplicarsi dei conflitti in varie parti del pianeta fanno si che la guerra faccia parte ormai della nostra quotidianità. In questo quadro si inserisce il recente rifinanziamento delle missioni militari all’estero, votato come sempre in maniera bipartisan in Parlamento. Nonostante questa situazione di crescente militarizzazione sociale e di propaganda bellica portato avanti dai media mainstream, anche in questi ultimi mesi non sono mancate iniziative antimilitariste diffuse sui territori, in particolare contro le basi militari e le infrastrutture... Leggi tutto

Convegno FAI: “Per l’azione diretta, contro la delega”

Convegno FAI: “Per l’azione diretta, contro la delega”
Di fronte alla crisi politica e sociale in corso, i partiti hanno deciso di anticipare le elezioni per assicurarsi il potere prima che le loro politiche di guerra e miseria facciano esplodere la questione sociale nei prossimi mesi. Le varie liste elettorali chiamano gli elettori al voto promettendo tutto e il contrario di tutto ben sapendo che le decisioni reali che riguardano la vita di tutt* sono già state prese. Uno dei motivi-guida del dibattito elettorale è quello del pericolo fascista, agitato spesso da quelle stesse forze che hanno contribuito a sdoganare la memoria storica del fascismo così come la galassia neofascista. Questa... Leggi tutto

Contro le guerre e chi le arma, fermiamo il militarismo! [dal XXXI Congresso FAI]

Contro le guerre e chi le arma, fermiamo il militarismo! [dal XXXI Congresso FAI]
La guerra in Ucraina continua a mietere vittime, come in ogni conflitto bellico a pagare il prezzo più alto sono le popolazioni civili sottoposte a bombardamenti, rastrellamenti, arruolamenti forzati, stupri. Sono le classi sfruttate e oppresse che da una parte e dall’altra del confine vengono mandate al macello o vengono perseguitate se si rifiutano di combattere, o se agiscono per sabotare la guerra. Le logiche di dominio proprie di ogni stato trovano nella guerra il loro sbocco più naturale e la guerra chiude le prospettive di autonomia delle classi sfruttate, alimentando nazionalismo e militarismo di cui la guerra stessa si... Leggi tutto

Ci ha lasciato Matteo Guarnaccia

Ci ha lasciato Matteo Guarnaccia
Abbiamo perso un amico fraterno che ha sempre lavorato in modo generoso con le realtà controculturali del movimento. Abbiamo perso un compagno libertario disponibile a collaborare a vari livelli con la F.A.I. Reggiana e con le Cucine del Popolo realizzando alcuni manifesti a dir poco straordinari. Ha partecipato con passione a tante nostre iniziative presentando i suoi libri dedicati alla controcultura. Numerosi sono stati gli appuntamenti che abbiamo costruito insieme a partire dal festival dedicato “all’Estate della Controcultura” organizzato nel 2007. I nostri incontri hanno spaziato su happening e sciamani, provos e gnomi, biciclette bianche e sogni bagnati, erbe esotiche... Leggi tutto

Umanità Nova in digitale. Dall’esilio alla controinformazione sulla Strage di stato (1924-1971)

Umanità Nova in digitale. Dall’esilio alla controinformazione sulla Strage di stato (1924-1971)
L’editrice Zero in Condotta e l’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana (ASFAI) hanno realizzato la digitalizzazione del giornale Umanità Nova, storico foglio del movimento libertario che fu pubblicato quotidiano, forzatamente chiuso dal fascismo per poi riprendere le pubblicazioni in esilio (la raccolta del quotidiano – 1920-1922 – è già stata digitalizzata e inclusa in due DVD allegati al libro Cronache anarchiche. Il giornale Umanità Nova nell’Italia del Novecento, Zero in Condotta, Milano, 2010). Oggi è disponibile in digitale il periodo che va dal 1924 al 1971, un arco di tempo che comprende l’esilio, la Resistenza in Italia e fuori d’Italia,... Leggi tutto

Recensioni. Errico Malatesta e una sua creatura.

Recensioni. Errico Malatesta e una sua creatura.
MALATESTA, Errico, Opere Complete Fronte Unico Proletario. Il biennio rosso, Umanità Nova e il fascismo (1919-1923) A cura di Davide Turcato. Saggio introduttivo di Paolo Finzi pp. 752 EUR 40,00     ISBN 978-88-95950-70-9 Coedizione La Fiaccola – Zero in Condotta Il 27 dicembre 1919 le sirene nel porto di Genova chiamano gli operai ad accogliere Errico Malatesta, rientrato in Italia ad onta delle mene del governo. Nel proletariato italiano soffia un vento di rivoluzione. Malatesta si tuffa subito in un intenso giro di propaganda, accolto dovunque dall’entusiasmo popolare, e nel febbraio 1920 assume a Milano la direzione del quotidiano anarchico Umanità... Leggi tutto

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte
Nella giornata nazionale di sciopero della logistica del 18 giugno Adil Belakhdim, 37 anni, coordinatore dei Si Cobas di Novara è stato investito e ucciso da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese. Una nuova tragedia che ha colpito i lavoratori e le lavoratrici in lotta nel settore della logistica. Alla Lidl è in corso una delle tante lotte nel comparto della logistica, lotte sempre più estese e radicali, che per questo fanno sempre più paura ai padroni, alle mafie e ai governi che rispondono con sempre maggior durezza e violenza. In pochi giorni si è... Leggi tutto

Fausto e Iaio

Fausto e Iaio
18 marzo 1978, Milano, via Mancinelli, quartiere Casoretto, mancano pochi minuti alle 20: due giovani, Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, mentre si stanno recando verso la casa del primo per fare cena, incrociano tre individui, due con l’impermeabile chiaro ed il terzo con un giacchino color nocciola; improvvisamente una pistola nascosta in un sacchetto di plastica fa fuoco a ripetizione, l’impugna uno dei tre. Iaio muore subito colpito da tre proiettili calibro 7,65, Fausto, colpito da cinque, esala l’ultimo respiro nell’ambulanza che lo porta in ospedale. Due giorni prima, a Roma, un gruppo delle Brigate Rosse aveva assassinato i cinque... Leggi tutto

ZIC – Edizioni Zero in condotta

ZIC – Edizioni Zero in condotta
Intervista Redazionale Umanità Nova – d’ora in poi UN: Ciao Massimo, comincia un po’ col descrivere la storia della Federazione Milanese. Massimo Varengo della Federazione Milanese – d’ora in poi MV: La storia della Federazione Milanese della F.A.I. affonda le sue radici nei primi anni Settanta con la costituzione del gruppo “Lotta Anarchica” che aderì subito alla Federazione Anarchica Italiana: era il 1971 ed il collettivo era inizialmente composto da compagne e compagni provenienti dal Gruppo Libertario del Politecnico e dal Movimento Anarcocomunista di Lambrate. A questo gruppo fu affidata nel 1974 dal congresso della F.A.I. la redazione di Umanità... Leggi tutto

Pandemia e povertà

Pandemia e povertà
Post pandemia e crisi economica:  chi pagherà lo scotto? Non abbiamo visto ancora niente! Questo è il mantra che serpeggia da un po’ di tempo, da quando cioè il lockdown ha cominciato a presentare il conto e gli aiuti promessi tardano a rimpinguare le tasche di una parte consistente del corpo sociale. Stiamo in qualche modo scampando all’attacco diretto della pandemia – stando a quanto si evince dai dati ufficiali su contagi, decessi e guarigioni – ma quello che la fase acuta si sta lasciando dietro, oltre ad un elevato numero di morti che in molti casi potevano essere, è... Leggi tutto

Usare il linguaggio multimediale nell’intervento politico sui territori

Usare il linguaggio multimediale nell’intervento politico sui territori
Intervista redazionale Assemblea del Bakunin – AB: Ufficialmente il Gruppo Bakunin si è formato nel 2017 ma è composto al suo interno anche da molti compagni che hanno un’esperienza molto lunga di militanza nel movimento anarchico e nella Federazione Anarchica Italiana, più che decennale, qualcuno anche cinquantennale. Inoltre come aggregatopolitico, di fatto, esiste da oltre quindici anni ma solo negli ultimi tre anni ha assunto la denominazione attuale. Utilizziamo come sede uno dei luoghi storici dell’anarchismo romano, quello di via Vettor Fausto 3 nel quartiere Garbatella che esiste sin dall’immediato dopoguerra. Ultimamente abbiamo allargato lo spazio prendendone uno strettamente attiguo... Leggi tutto
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