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Dalla montagna alla città: olimpiadi insostenibili

Dalla montagna alla città: olimpiadi insostenibili
Il 6 febbraio 2026 inaugureranno i giochi olimpici invernali 2026. A due anni esatti dall’apertura della kermesse ospitata dall’inconsueto ticket Milano-Cortina, dal 3 al 10 febbraio ha avuto luogo una densa settimana di mobilitazioni diffuse contro queste olimpiadi e il modello economico, ecologico, sportivo, ad esse sotteso. Dalla Valcamonica alla Valtellina, e da Venezia a Parigi, diversi appuntamenti di informazione e protesta hanno ritmato l’avvicinamento al primo corteo milanese convocato dal CIO – Comitato Insostenibili Olimpiadi, detournement del più noto Comitato Olimpico Internazionale. L’appuntamento è annunciato per le ore 15 in piazzale Lodi, decisamente al di fuori del centro storico... Leggi tutto

Consultori a Trieste, cronaca di una lotta

Consultori a Trieste, cronaca di una lotta
“A seguito di una riorganizzazione aziendale a livello regionale, l’estate scorsa (2022 ndr) ASUGI ha deciso di chiudere 2 consultori su 4, smantellando i servizi a San Giacomo e a San Giovanni (due dei quartieri molto popolosi e popolari della città di Trieste. ndr) (…) La riorganizzazione delle aziende che compongono il sistema sanitario regionale è stata tentata più volte a partire dal 2014 (L.R. 17/2014, mai applicata) (sotto la giunta regionale di centro sinistra, Serracchiani. ndr). Fin dalle sue prime formulazioni, questa riorganizzazione fa uso del modello “hub&spoke”, di cui si parla anche oggi in relazione al PNRR. Questo... Leggi tutto

Sole d’inverno. Alessandria contro il deposito di scorie nucleari.

Sole d’inverno. Alessandria contro il deposito di scorie nucleari.
Per essere inverno il 27 Gennaio era una bella giornata di sole, al di là di tutte le considerazioni sul riscaldamento climatico, che andrebbero fatte, per noi che avevamo organizzato un momento informativo contro la proposta di fare un Deposito nazionale di scorie nucleari nella nostra provincia, quel sole ci ha un po’ scaldato oltre il corpo anche lo spirito. Veniamo al problema che ci ha fatto scendere in strada, in una delle più frequentate vie della città. Il ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato la Carta Nazionale delle Aree Idonee al deposito nazionale per tutte le scorie... Leggi tutto

Un 2024 di magie

Un 2024 di magie
L’anno è cominciato con un bella dichiarazione di intenti da parte del governo, fare propaganda spicciola sulla pelle nostra, a partire dalla finanziaria approvata a fine 2023. Che sia chiaro, qualsiasi governo che possa trovarsi nello stesso periodo storico difficilmente riuscirebbe a fare altrimenti, certo cambierebbe forse il modo in cui si sarebbero affrontati i grandi temi di attualità, ma un bilancio difficilmente riesce a scostarsi da una somma zero se non si modificano drasticamente gli orizzonti verso cui si naviga. D’altronde se la magia non esiste, restano però gli abili giochi di prestidigitazione: incrementare una voce ed abbassarne un’altra,... Leggi tutto

“Pacco” natalizio. I rider traditi dall’Unione europea.

“Pacco” natalizio. I rider traditi dall’Unione europea.
Natale ha portato ai rider (e in generale a tutti i lavoratori digitali) un dono sgradito. Il 22 dicembre un nutrito gruppo di paesi capeggiato dalla Francia ha bloccato l’iter del progetto di Direttiva sui “platform worker” (i lavoratori che operano alle dipendenze di una piattaforma digitale). La stessa relatrice del progetto Elisabetta Gualmini ha parlato di influenza delle “lobby e delle multinazionali” nel sabotare l’accordo tra i governi. Come anarchici non abbiamo mai riposto fiducia nel processo legislativo, specialmente se non è sospinto da una robusta e costante mobilitazione di piazza. Infatti la proposta di Direttiva (attesa dal 2017)... Leggi tutto

Confindustria contro le Apuane. Due giorni di lotta e formazione a Carrara.

Confindustria contro le Apuane. Due giorni di lotta e formazione a Carrara.
Il 16 e il 17 dicembre 2023 si è tenuta a Carrara “Le Montagne non ricrescono”, una due-giorni di lotta e formazione per costruire un fronte unito contro gli strapoteri dell’estrattivismo, non solo in Apuane ma ovunque. L’evento è stato promosso dall’Assemblea di accesso alla montagna – nata a seguito di due escursioni sulle Alpi Apuane minacciate dalla presenza delle forze dell’ordine, coinvolte a tutelare gli interessi di aziende del lapideo a discapito del diritto di accesso alla montagna, ecomposta da CAI – Club alpino italiano, con la Commissione centrale Tutela Ambiente Montano e il Gruppo regionale Cai Toscana, Arci,... Leggi tutto

No Tav! Una lotta ancora ingovernabile

No Tav! Una lotta ancora ingovernabile
Venerdì 8 dicembre. Sono passati diciotto anni dalle giornate di insurrezione che culminarono con la ripresa dei terreni occupati militarmente dalla polizia nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2005. Da Susa a Venaus, nonostante il freddo e la pioggia, si è tenuta la marcia no Tav. A Torino, in mattinata un gruppone di manifestanti diretto a Susa per la marcia è stato più volte caricato con il pretesto del controllo preventivo dei biglietti. Quattro No Tav sono finiti all’ospedale. La polizia ha permesso al treno di partire solo tre ore dopo. Eravamo presenti con uno spezzone libertario... Leggi tutto

Si scrive estrattivismo si legge capitalismo

Si scrive estrattivismo si legge capitalismo
Marmo, termine derivante dal verbo greco marmairein che significa brillare, scintillare dal candore, dalla purezza e lucentezza della roccia in questione. Carrara e la popolazione carrarese o meglio carrarina, è legata a doppio filo a questa pietra naturale: il marmo. E questo legame ha connotato profondamente l’identità della città e la storia della sua comunità fonte di plurisecolari tensioni sociali; segno distintivo, a livello internazionale, della città alla quale spesso viene aggiunto l’appellativo “dei marmi”. Difficile inoltre trovare un altro luogo così strettamente soggetto, per la stessa natura del bene marmo, nelle sue vicende economiche alle dinamiche internazionali. La contrazione... Leggi tutto

25 Novembre. Basta violenza! Rompere l’ordine patriarcale!

25 Novembre. Basta violenza! Rompere l’ordine patriarcale!
Il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana vengono torturate, stuprate e uccise tre attiviste politiche, las Mariposas, le sorelle Mirabal (Patria, Minerva e Maria Teresa) dai servizi segreti dominicani per ordine del dittatore Rafael Leónidas Trujillo. Nel 1981, in memoria di questo crimine diventato simbolico, durante il primo Incontro femminista latinoamericano e caraibico a Bogotà, in Colombia, si decide di celebrare il 25 novembre la Giornata internazionale della violenza contro le donne. Nel 1999 l’Onu dichiara ufficialmente il 25 novembre Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne. Da decenni quindi abbiamo una data ufficiale a livello internazionale in cui... Leggi tutto

Crepare di salute. Ancora tagli alla sanità pubblica.

Crepare di salute. Ancora tagli alla sanità pubblica.
Lo scorso anno oltre quattro milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi, ciò sostanzialmente per due motivi: impossibilità a pagare il ticket e lunghezza delle liste d’attesa. Questo dato dovrebbe essere un campanello di allarme che segnala l’urgenza di un intervento risolutivo, purtroppo, come vedremo, non ci sono interventi neanche per ridurre il fenomeno. Questo solo dato ci dice della volontà di superare il servizio sanitario garantito a tutti; operazione questa che data da diversi anni e con governi di colori diversi. Nel 2005 la spesa, per ogni individuo, in Italia era pari a quella europea, nel 2023 si registra... Leggi tutto

Sciopero generale del 20 ottobre. Se non ora, quando?

Sciopero generale del 20 ottobre. Se non ora, quando?
Intervista alla rappresentanza USI nel Coordinamento dei sindacati di base e conflittuali Qual è il quadro generale della situazione attuale? R – Siamo di fronte ad un governo profondamente di destra che continua la sua marcia trionfale. Pur diviso al proprio interno da logiche di egemonia è saldamente unito nella prospettiva di governare più a lungo possibile e nell’approvare leggi più repressive nel mondo del lavoro e nel sociale. Nel settore della logistica i contratti sono sostituiti e non rispettati, sono state modificate le leggi che aumentano la precarizzazione per chi lavora e a molti disoccupati è stato tolto il... Leggi tutto

Milano: sgomberato l’ex cinema Splendor

Milano: sgomberato l’ex cinema Splendor
Crescono le mobilitazioni studentesche contro il caro affitti Nella mattinata di martedì 19 settembre circola una comunicazione: “Ci stanno sgomberando. Sono arrivati stamattina alle 7,30 con cinque camionette”. Era un appello lanciato dal movimento “tende in piazza” che invitava a recarsi in viale Gran Sasso per protestare contro lo sgombero in atto da parte del Prefetto dello spazio occupato dell’ex cinema Splendor. Del movimento “tende in piazza” si era molto parlato non molto tempo fa, quando le difficoltà degli studenti fuori sede che non riuscivano a trovare alloggi per i prezzi eccessivi si sono trasformate in protesta in molte città,... Leggi tutto

20 ottobre contro la guerra, il carovita e la precarietà. SCIOPERO GENERALE!

20 ottobre contro la guerra, il carovita e la precarietà. SCIOPERO GENERALE!
Le mobilitazioni locali e nazionali attivate dai sindacati di base e conflittuali negli ultimi anni contro la guerra, il carovita e la precarietà non si sono fermate. ADL Varese, Cub, S.i. Cobas, Usi-Cit, SGB rilanciano la protesta con lo sciopero generale del prossimo 20 ottobre e l’assemblea nazionale a Milano di domenica 8. L’alternanza dei governi non è stata in grado di attraversare la volontà di applicare soluzioni efficaci per uscire dalle condizioni di reddito non adeguato al costo della vita attuale in cui si trovano a vivere milioni di lavoratori e lavoratrici poveri, disoccupati e pensionati già duramente colpiti... Leggi tutto

La casa è di chi l’abita!

La casa è di chi l’abita!
Lə compagnə del Gruppo Bakunin di Roma a supporto dell’USB hanno partecipato e continuano a sostenere questa lotta assolutamente indifferibile per la dignità e la vita stessa dei troppi diseredati di questa città Monterotondo scalo (Roma). 90 famiglie deportate 50 anni fa da Roma per far largo alla Tangenziale “finiscono all’asta”. Ricomincia un ennesimo dramma della casa. Allontanati nel 1975 per costruire la Tangenziale e trasferiti in alloggi affittati dal Comune di Roma a Monterotondo scalo, oggi in 90 famiglie ci vediamo mettere all’asta i nostri alloggi e ricomincia l’odissea. Addetti dell’IVG (l’Istituto Vendite Giudiziarie, le aste giudiziarie) si presentano... Leggi tutto

Autunno caldo? Clima da crisi sociale.

Autunno caldo? Clima da crisi sociale.
Ferie lunghe e cassa integrazione disseminata a macchia d’olio nelle fabbriche non prennunciano niente di buono per questi ultimi mesi del 2023. Tutti sembrano sapere, in fondo, che il terreno economico continua a scricchiolare, indipendentemente dai “segni +” che appaiono trionfanti in qualche articolo dal titolo altisonante che ogni tanto fa capolino sui canali di informazione. Eppure nessuna, tra le strutture organizzative storicamente erette a difesa dei salari – i principali partiti di sinistra e sindacati – sembrano avere la capacità di comprendere e soprattutto la forza di rivendicare: se il segretario generale della CGIL si prepara a chiamare uno... Leggi tutto
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