Lo scontro ideologico sulla nuova legge elettorale ha occupato ampio spazio nella discussione politica delle ultime settimane, impegnando la variopinta compagnia di giro nelle consuete ed estenuanti discussioni. L’ormai imprescindibile uso del latino maccheronico — non si capisce bene se per conferire un’aura di solennità a vicende che di serio hanno ben poco o per dichiarare fin da subito il…
Leggi di piùTag: lotte sociali
Noi vogliamo il pane e le rose. ILVA Taranto: obbligati a scegliere tra salute e lavoro.
Sul numero 23/2025 di UN definimmo Taranto “città Stato” in cui i disastri ambientali, l’occupazione militare, gli affari sanitari, in una parola “il potere” è riuscito nella più grande delle sue aspirazioni: dividere un popolo, affamarlo, seminare morte e malattia in nome del profitto. Oggi vorrebbero continuare, al fine di dividerci, sia con la repressione delle lotte sia con la…
Leggi di piùNon c’è posto per i devastatori in riva allo Stretto
Riceviamo e pubblichiamo, a seguito della manifestazione dell’8 agosto. – La Redazione web Siamo scese ancora una volta in piazza. Lo abbiamo fatto ancora una volta in migliaia. Non ci interessano i balletti dei numeri. Siamo in tante e tanti. Siamo siciliane e calabresi, ma con noi ci sono anche tante solidali, persone che nel loro territorio si battono contro…
Leggi di piùProsfygika occupata. Resistenza a oltranza ad Atene
Vicino al centro di Atene, incastrati tra gli uffici centrali della polizia, il tribunale, uno stadio (forse) in fase di chiusura e uno degli ospedali pubblici più grandi della città, sopravvivono le otto palazzine che compongono la comunità politica e lo spazio occupato di Prosfygika. Prosfygika abita una posizione strategica all’interno delle più recenti trasformazioni urbane e delle palazzine che,…
Leggi di piùNo alla leva militare!
La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è sempre più incendiato dalle guerre, ed oltre agli armamenti servono corpi. Corpi giovani, efficienti e sacrificabili: insomma, serve carne da macello. E una volta tramontata l’ipotesi di un esercito europeo, ogni stato…
Leggi di piùSul caso Soheil Arabi e Afshin Heyratian. Comunicato sulla repressione del dissenso in Iran
Da diverso tempo le autorità del regime iraniano hanno imprigionato Soheil Arabi, anarcosindacalista e attivista politico e Afshin Heyratian, artista teatrale, attivista anarchico e collaboratore di una ONG impegnata nella tutela dei bambini. Questo è quanto riportato dal canale Telegram “AnarchistFront”, una delle poche realtà che cerca di dare notizie sulla grave situazione nel paese, uscendo dal gioco delle dinamiche…
Leggi di piùSenza gabbie né confini. No CPR!
Ci sono zone geografiche che si trovano ai margini dei centri di produzione e accumulo del capitale. A volte queste zone vengono designate (senza il consenso di chi le abita) come “zone di sacrificio”, dove concentrare nocività o dove posizionare strutture che si vuole tenere lontano dagli occhi…e dal cuore. È così che la Lunigiana, e nello specifico il territorio…
Leggi di piùNote Bandite – Maledetto lavoro 2. Con la carne di crumiro ci faremo del ragù
Il capitalismo cambia, muta, si trasforma, colonizza Marte, progetta androidi e ci proietta nella fantascienza ma resta chi è povero (nonostante qualcuno avesse abolito per legge la povertà…), sfruttato e oppresso. Le canzoni hanno sempre accompagnato le lotte, negli scioperi, ai picchetti, nelle campagne. Le canzoni aiutano a ricordare i nomi di chi ha tenuto la schiena dritta, di chi…
Leggi di piùLiberiamoci dal fascismo
L’esito del referendum sulla riforma della magistratura aveva acceso da molte parti la speranza che il governo desse a breve le dimissioni. Una valutazione diffusa era che il risultato delle urne avesse fermato il progetto autoritario della destra fascista; questo poteva rappresentare la base, unita alla manifestazione “No kings” del 28 marzo a Roma, per rilanciare il movimento di massa…
Leggi di piùUtopie e autoritarismi nel decennio 1968 -1977 (ultima parte)
Relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12.10.2025) nell’80° della FAI Il movimento del ’77 A ridare forza all’immaginario antagonista e rivoluzionario ci penseranno gli elementi di controcultura sviluppati soprattutto negli ambiti libertari che danno vita prima ai circoli giovanili e ai centri sociali, poi a forme di autonomia operaia e infine a quel grande movimento del ‘77 che rappresenterà un…
Leggi di piùUtopie e autoritarismi nel decennio 1968-1977 (prima parte). Relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12.10.2025) nell’80° della FAI
Dilaga la rivolta – cambia il mondo Nell’affrontare il periodo che va dalla fine degli anni ’60 all’inizio degli anni ’80 del Novecento ci si imbatte sempre in valutazioni discordanti. Quando non è calata una coltre di silenzio, ci si trova spesso di fronte ad un’azione di mistificazione atta a descriverli esclusivamente come il periodo della violenza, dell’eversione, del sangue,…
Leggi di piùDalla privatizzazione all’economia di guerra. Coordinamento Toscano Salute Ambiente Sanità
Sabato 14 febbraio a Firenze si è svolto il convegno “Dalla privatizzazione all’economia di guerra: in un mondo malato non si può essere sani” organizzato dal Coordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità. Il convegno è stato un passaggio importante nel percorso di collegamento di lotte e condivisione di iniziative intrapreso dalle numerose realtà aderenti. Un momento di controinformazione nella prospettiva…
Leggi di piùVia i mercanti d’armi! Torino contro Aerospace & Defense Meeting
Nonostante la primavera, al tempo della Repubblica della Maddalena il paese di Chiomonte era grigio, buio, silente. Al di là del fiume che si stringe nella gorgia, nello spazio libero fatto di vigne, barricate, cibo condiviso, assemblee c’era il rumore delle vite della comunità resistente, comunità d’elezione e non di terra, non di sangue, non di identità escludenti e del…
Leggi di piùQuando la solidarietà è reato. Lotte e repressione a Napoli
Lo scorso 25 ottobre una parte del popolo napoletano, insieme a tanti uomini e donne, ha manifestato davanti alla Mostra d’Oltremare in viale Kennedy a Napoli, dove si teneva la Pharmaexpo a cui prendeva parte anche la multinazionale israeliana TEVA, finanziatrice del genocidio e quindi corresponsabile anch’essa del massacro di 200mila palestinesi. Per denunciare tutto ciò si e’ manifestato con…
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