Il 28 marzo il Movimento NO MUOS è tornato a scendere in piazza a Niscemi (CL) per dire con forza no alla guerra e all’uso delle basi militari statunitensi in Italia. Diverse centinaia di persone sono arrivate da varie parti della Sicilia per protestare contro la guerra e contro gli Stati Uniti che dal territorio isolano fanno la guerra in…
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Tra frana e Muos: liberare i territori! Niscemi dopo due mesi e dopo un’altra guerra
A Niscemi “il rischio per la frana nel suo complesso rimane elevato e il fenomeno è destinato a evolvere ulteriormente”: questo è il quadro complessivo delineato dai sopralluoghi e dai dati satellitari. La frana, in particolare la sua scarpata principale che costeggia il paese, è suscettibile di evoluzione. Confrontando la frana del 1997 e dell’evento del 1790, è possibile un’ulteriore…
Leggi di piùNo basi blu. Golfo militare e città senza mare
La Spezia e dintorni fa i conti con la militarizzazione del suo territorio da quasi due secoli. La nascita dell’Arsenale della Marina militare, nel 1869, è uno degli esempi più evidenti, non l’unico. Un’area di quasi 900.000 m2 (di cui 180.000 edificati), 1.400.000 m2 di acque interne, circa 12 km di strade e 6,5 km di banchine. La sua costruzione…
Leggi di piùPiattaforma di guerra. Sicilia e controllo del Mediterraneo.
La Sicilia storicamente è stata una terra di importanza cruciale per il controllo del Mediterraneo e delle aree limitrofe. Già dall’antichità chi esercitava il dominio sull’isola aveva la possibilità di controllare le vie di traffico, sia civile che militare, fra oriente, occidente e costa settentrionale dell’Africa. Di importanza fondamentale è stato il ruolo della Sicilia nel secondo conflitto mondiale, con…
Leggi di piùUn luglio contro la guerra. Iniziative a Sigonella e Niscemi.
Viva preoccupazione attraversa Niscemi in questi giorni di guerra. Il conflitto scaturito dall’attacco israeliano all’Iran provoca nella popolazione niscemese molta paura, si sa perfettamente che la base No Muos è di nuovo al centro dell’attenzione. Da quando è stata invasa l’Ucraina da parte della Russia e da quando dopo il 7 ottobre Israele ha risposto in maniera micidiale e risoluta…
Leggi di piùNo Muos. Verso la giornata di lotta del 2 giugno
I tempi di guerra rappresentano sicuramente per gli apparati giudiziari e polizieschi dei periodi alquanto proficui, per ostacolare e zittire i movimenti che si oppongono al massacro che in questi tre anni sta sconvolgendo diverse parti del mondo, quali l’Ucraina, la Palestina, passando per il Sudan, senza dimenticarci della Siria e del Medio Oriente ad essa collegato. Come molti sapranno…
Leggi di piùSan Rossore: riprendere la lotta contro la nuova base
Mezzo miliardo per hub della guerra Oltre mezzo miliardo di euro per la nuova base delle forze speciali dei Carabinieri che dovrebbe essere costruita tra Pisa e Livorno, all’interno del Parco di San Rossore. Questa è la denuncia del Movimento No Base che dall’aprile 2022 organizza l’opposizione dal basso alla nuova megacaserma per GIS e Tuscania. La riunione del Consiglio…
Leggi di piùPer un Mediterraneo libero. Capo Frasca, 16 Ottobre: manifestazione contro le basi.
L’iniziativa, promossa da A foras e il movimento indipendentista corso Core in Fronte, ha unito diverse anime dell’ala antagonista dell’isola fra realtà indipendentiste, antimilitariste, anarchiche e comuniste (Caminera Noa, Sardinnia Aresti e molti altri movimenti politici). Le motivazioni che hanno spinto tale manifestazione sono ormai radicate nell’estrema sinistra sarda, in una voglia di riscatto, di ribellione e di riappropriazione del…
Leggi di piùIl parco delle teste di cuoio. Reparti speciali a Coltano (Pi)
Pisa-Coltano. La cementificazione di 73 ettari di terreni, in buona parte ad uso agricolo, all’interno del parco regionale di Migliarino–San Rossore–Massaciuccoli, per realizzare innumerevoli caserme e alloggi per militari e famiglie, poligoni di tiro e basi addestrative. Un progetto di oltre 190 milioni di euro, voluto dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, funzionale al rafforzamento del ruolo geo-strategico della regione…
Leggi di piùNessuna base per nessuna guerra. Contro la nuova base militare di Coltano – Appello per uno spezzone rosso e nero
Con un DPCM, il 14 gennaio scorso, il governo ha deciso di finanziare la costruzione di una nuova grande base militare a Coltano, località nella campagna bonificata tra Pisa e Livorno, all’interno del Parco di San Rossore, vicino all’aeroporto di Pisa e alla base militare USA di Camp Darby. Contro il progetto sta montando una diffusa e variegata opposizione. Chi…
Leggi di piùCapo Frasca. Provare a rialzare la testa
Il movimento sardo contro le Basi Militari ha conosciuto negli ultimi anni un arretramento importante. Sul fronte delle lotte la pandemia e la repressione hanno contribuito a rallentare la possibilità stessa di agire, ed il prossimo 31 marzo si terrà la prossima udienza del processo (operazione “lince”) che vede rinviati a giudizio 39 militanti intorno ad una ipotesi di reato…
Leggi di piùServitù militari in Sardegna: generali sotto accusa ma chi si oppone è un terrorista
Per capire il peso del militarismo in Sardegna vediamo alcuni dati: oltre ad ospitare da decenni carceri speciali per detenuti definiti pericolosi, basi NATO come Santo Stefano al la Maddalena che seppure chiusa ha lo strascico di armi a propulsione nucleare, alla Sardegna e’ stato imposto di dare 35.000 ettari del suo territorio alle servitù militari , ossia quasi il…
Leggi di piùSardegna. Confinamenti, rivolte e solidarietà
Un giorno chiesi al fabbro che stava lavorando in casa cosa ne pensasse della delibera del Comune che faceva del centro storico di Orani un unico progetto di pergolato tra le case. La risposta che mi diede vale per ogni legge, delibera o norma sancita da una autorità “Vale se la sentiamo, altrimenti rimane li’”. Era sentita la pandemia: mettersi…
Leggi di piùDecimomannu
La rete No Basi ne’ qui ne’ altrove si è data un nuovo appuntamento il 27 febbraio per una passeggiata lungo il contorno dell’aeroporto militare di Decimomannu. L’aeroporto sta vivendo un momento di forte crisi: dal 1957 la struttura è parte AWTI (Air Weapons Training Installation), un’infrastruttura dedicata all’addestramento con vari sistemi d’armamento aria-aria e aria-superficie. Al progetto nel corso…
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