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GKN dopo la sentenza. Fra rappresentazione mediatica e potenzialità rivoluzionaria.

GKN dopo la sentenza. Fra rappresentazione mediatica e potenzialità rivoluzionaria.
Questo articolo è stato scritto all’indomani della manifestazione di sabato 18 settembre e non è stato pubblicato sul numero precedente di Umanità Nova perché arrivato in ritardo in redazione. La settimana successiva si è caratterizzata per il fatto che il Tribunale di Firenze ha accolto il ricorso presentato dalla FIOM CGIl, invalidando la procedura seguita dalla dirigenza GKN per la chiusura dell’azienda. Mi sembra che si tratti di un successo di facciata, perché la GKN ha subito avviato la procedura prevista dagli accordi nazionali, confermando la volontà di arrivare alla chiusura dello stabilimento di Campi Bisenzio e al licenziamento di... Leggi tutto

Sciopero generale dell’11 Ottobre. Un’occasione non rituale

Sciopero generale dell’11 Ottobre. Un’occasione non rituale
Lo sciopero generale del sindacalismo di base dell’11 Ottobre ha, con ogni evidenza, due caratteristiche nuove rispetto a ciò che è avvenuto negli ultimi anni, specificità che è bene tenere presenti. Dal punto di vista formale, il termine non ha però in alcun modo un significato riduttivo, è la prima volta da anni che viene indetto unitariamente da un cartello di sindacati che coincide con l’insieme del sindacalismo di base: Adl Cobas – Cib Unicobas – Clap- Confederazione Cobas – Cobas Scuola Sardegna – Cub – Fuori Mercato – Sgb – Si Cobas –SIAL Cobas – Slai Cobass.C. – Usb... Leggi tutto

Solidarietà ai lavoratori e lavoratrici della GKN. Se i padroni scappano, ci risparmiano il tempo di cacciarli (agg.al 18/09)

Solidarietà ai lavoratori e lavoratrici della GKN. Se i padroni scappano, ci risparmiano il tempo di cacciarli (agg.al 18/09)
CON GLI OPERAI DELLA GKN PER LO SCIOPERO GENERALE DELL’11 OTTOBRE PROMOSSO DA TUTTO IL SINDACALISMO DI BASE Le gelide email di licenziamento, con cui la GKN ha liquidato circa 500 operai dello stabilimento di Campi Bisenzio, stanno dentro un quadro che ha visto 900 mila lavoratori perdere il posto di lavoro negli ultimi mesi. Responsabile di questa macelleria sociale è un padronato sempre più predatore – prendi i soldi pubblici, sfrutta più che puoi e poi fuggitene altrove – ma sono responsabili anche il governo che ha sbloccato i licenziamenti e Cgil, Cisl e Uil che hanno acconsentito allo... Leggi tutto