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Genova 20 anni dopo: la ferocia del potere

Genova 20 anni dopo: la ferocia del potere
Nel numero che avete fra le mani troverete come supplemento la ristampa integrale reimpaginata del numero speciale di Umanità Nova uscito il 5 agosto 2001, pochi giorni dopo il G8 di Genova. A vent’anni da quelle giornate infuocate, che hanno segnato – nel bene e nel male – un’intera generazione di attivisti, riteniamo importante riproporre le analisi e le cronache che proponemmo a caldo dopo quegli avvenimenti. Crediamo che ciò che scrivemmo allora sia ancora valido per ragionare su quel ciclo di lotte e farne strumento prezioso per quelle che ci attendono. Alcuni compagni e compagne che c’erano Qui i... Leggi tutto

In marcia, non merce. “Marciona vi ama, Marciona vi chiama!”.

In marcia, non merce. “Marciona vi ama, Marciona vi chiama!”.
Gli anarchici e le anarchiche sono stati/e complici e solidali con le soggettività queer sin dalle origini del movimento di liberazione omosessuale. Non serve certo scomodare Emma Goldman per ricordare che l’anarchismo, ponendo in primo piano l’eguaglianza e la libertà da ogni forma di oppressione, è stato il primo storico nemico di ogni ordine patriarcale ed etero-normativo. Per questo, nella serata di venerdì 25 Maggio, la Federazione Anarchica Milanese, insieme a diverse realtà cittadine, ha risposto alla chiamata della Marciona. Le strade della città-vetrina di Milano sono state travolte da un indecoroso corteo queer e trans-femminista, partecipato da un migliaio... Leggi tutto

Abolire il concordato

Abolire il concordato
Non si ferma, anzi si fa sempre più invadente l’ingerenza clericale nella vita civile. Anche un testo annacquato e non certo rivoluzionario come il ddl Zan contro i crimini d’odio verso le persone LGBT+, viene attaccato dal Vaticano ancora prima di essere promulgato, e, quindi, di avere una qualsiasi efficacia o addirittura una forma definitiva. Giustamente questa ingerenza è malvista da più parti, e qualcuno già chiede di abolire quel concordato – voluto da Mussolini e rinnovato da Craxi con il concorso di tutti i partiti, nessuno escluso – che regola i rapporti fra Repubblica Italiana e Stato pontificio. In... Leggi tutto

Livorno: comunicati e iniziative

Livorno: comunicati e iniziative
STRAGE DI LAVORATOR* SFRUTTAT*. BASTA. Appena pochi giorni fa, nel tardo pomeriggio del 24 giugno, a Tuturano, nella piana del brindisino Camara Fantamadi, un operaio agricolo maliano di 27 anni è stato stroncato da un malore. Immediatamente i media hanno parlato di un malore dovuto al caldo insostenibile di quei giorni e, in generale dell’estate in questa zona del Mediterraneo. Sappiamo che è una mezza verità. Camara è morto di sfruttamento. Si è accasciato alla fine di un turno ininterrotto di 4 ore sotto un sole cocente, in una frazione che raggiungeva in bicicletta da La Rosa di Brindisi, dove... Leggi tutto

Certe morti vengono da lontano

Certe morti vengono da lontano
La notizia – che nei primi tempi ha avuto un certo rilievo anche mediatico – della morte di un compagno di lavoro nonché attivista sindacale del SiCobas, nella sua drammaticità, ha portato all’attenzione di tutti l’effettiva situazione della logistica e del trasporto merci in Italia. I lavoratori e le lavoratrici di questo settore, occorre ricordarlo perché oggi si tende a dimenticarlo, soprattutto nei primi mesi di emergenza sanitaria nazionale si sono sobbarcati situazioni operative spesso senza alcuna sicurezza, svolgendo al contempo un lavoro chiave per la sopravvivenza materiale di tutta la parte di popolazione chiusa in casa dalle misure di... Leggi tutto

Ciao Bakunino

Ciao Bakunino
Ieri é venuto a mancare a causa di un infame male il nostro compagno Enrico Ranieri, conosciuto da sempre e da tutti come “Bakunino”. Bakunino rappresenta molto per il nostro gruppo e per il movimento tutto, data la sua lunga ed intensa militanza che dalle lotte degli anni ’70 è arrivata fino ad oggi. Comunichiamo a chi volesse dargli l’ultimo saluto che la cerimonia laica si svolgerà martedì 22 giugno alle ore 16.00, nell’area antistante il cimitero di Olevano Romano. Invitiamo tutti/e a portare bandiere, foulard, pezze e quant’altro dei nostri colori, rosso e nero, i colori dell’anarchia, cosicché, assieme... Leggi tutto

Primo Maggio. Piovono multe

Primo Maggio. Piovono multe
La Questura le aveva promesse. 200 multe per chi aveva osato manifestare lo scorso Primo Maggio a Torino. In questi giorni i postini le stanno recapitando a chi aveva partecipato al corteo partito da piazza Vittorio e conclusosi in piazza Castello, dove la polizia aveva blindato ogni strada, per impedire che la manifestazione proseguisse. Una vendetta di Stato per chi non si è piegato alle disposizioni liberticide imposte con il pretesto dell’emergenza Covid. Per il governo i responsabili, gli untori sono quelli che manifestano all’aria aperta con le protezioni e distanziati. Come abbiamo fatto noi il primo maggio. Nel marzo... Leggi tutto

Comprati e venduti

Comprati e venduti
Il recente contenzioso che ha visto coinvolta l’Associazione “Rosseau” non è solo un episodio della lotta in corso per la leadership di quello che resta del M5S ma anche un evidente esempio di quanto valgano le informazioni personali archiviate sui computer e di quanto sia considerato cruciale oggi averne il controllo. I rapporti tra gli strumenti dell’informazione elettronica ed il M5S risalgono all’inizio della sua storia, quando i suoi attivisti, in sostituzione dei classici luoghi di incontro legati al vecchio modo di fare politica, iniziarono a usare la piattaforma “meet-up”. In quella prima fase si facevano chiamare ancora “Amici di... Leggi tutto

Poca sicurezza e molta repressione

Poca sicurezza e molta repressione
Abbiamo intervistato alcuni delegati USI Sanità dell’Istituto della Sacra Famiglia, una struttura che fa servizio sanitario pubblico convenzionato ed ospita sevizi per disabili, anziani e persone che hanno bisogno di riabilitazione, con circa 2500 dipendenti. La sede principale è quella di Cesano Boscone (Milano) ma ha anche strutture collocale in altre località. L’azionista principale è la Curia milanese. Molto recentemente la Direzione Aziendale in modo unilaterale ha imposto il passaggio ai dipendenti con contratto ARIS a quello meno oneroso dell’Uneba, dove era già collocata una parte dei dipendenti, assunti in un secondo momento allo scopo di dividere, applicazione del concetto... Leggi tutto

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte
Nella giornata nazionale di sciopero della logistica del 18 giugno Adil Belakhdim, 37 anni, coordinatore dei Si Cobas di Novara è stato investito e ucciso da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese. Una nuova tragedia che ha colpito i lavoratori e le lavoratrici in lotta nel settore della logistica. Alla Lidl è in corso una delle tante lotte nel comparto della logistica, lotte sempre più estese e radicali, che per questo fanno sempre più paura ai padroni, alle mafie e ai governi che rispondono con sempre maggior durezza e violenza. In pochi giorni si è... Leggi tutto

Marcia No Tav. Verso un’estate di lotta

Marcia No Tav. Verso un’estate di lotta
C’eravamo tutti. Quelli che ci sono sempre stati ed i giovani arrivati sull’onda delle lotte di chi c’era prima. C’erano gli anziani che con lacrimogeni e idranti faticano a respirare ed i bimbetti per i quali non è ancora tempo di barricate. Una marcia necessaria a dimostrare che l’opposizione al Tav e alle grandi opere è radicata in Valle, a Torino ed in ogni dove. C’erano delegazioni delle tante lotte che in questi anni si sono intrecciate e sostenute in una dinamica di mutuo appoggio che si è consolidata con il passare del tempo. C’era anche una delegazione di amministratori,... Leggi tutto

Licenziare, malattia endemica del capitale

Licenziare, malattia endemica del capitale
Il pressing della Confindustria sul governo, volto ad anticipare la scadenza stabilita per il blocco dei licenziamenti, previsto per il 28 agosto, ha avuto buoni risultati, portando la scadenza non oltre il 30 giugno. Ma questo è nella logica delle cose, perché è la convinzione da sempre del capo del governo Draghi, propria del sistema liberista, quella che sbarazzarsi della mano d’opera sia alla base dello sviluppo del sistema. Un terreno già predisposto da tempo da tutto l’arco delle forze istituzionali con la cancellazione dell’ultimo, pur parziale, baluardo della difesa dai licenziamenti con l’eliminazione dell’articolo 18, con il consenso silente... Leggi tutto

Sul lavoro. Il lavoro è un ricatto. Il ricatto è violenza.

Sul lavoro. Il lavoro è un ricatto. Il ricatto è violenza.
Continua così da secoli e si è sempre chiamata per quella che è: “guerra di classe”. La fanno i padroni, chi detiene il capitale e stabilisce le regole del ricatto: hai fame? vuoi un reddito? Lavora per me, ti pago una miseria, ti rubo due terzi del tuo tempo di vita, io accumulo ricchezze e tu sopravvivi.
 Poi dopo vari spargimenti di sangue più o meno mondiali, più o meno convenienti per capitalisti e loro scagnozzi ai governi, è arrivata l’era della redistribuzione delle briciole non senza, per ottenerla, sollevazioni popolari per costringere la classe padronale e diminuire le ore... Leggi tutto

La repubblica fa la festa ai propri cittadini

La repubblica fa la festa ai propri cittadini
Il due giugno le istituzioni italiane celebrano l’anniversario del referendum che nel 1946 diede allo stato italiano la forma di repubblica. In certo qual modo, quindi, si tratta dell’atto di nascita dell’attuale forma statuale italiana. È anche l’occasione per rilanciare la retorica dell’unità nazionale, della partecipazione democratica e naturalmente per dare sfogo all’esibizionismo delle Forze Armate. L’anno scorso per commemorare il 2 giugno il presidente Mattarella si recò a Codogno, il comune lombardo che ha registrato il primo caso ufficiale italiano di Covid, dove tenne un discorso incentrato sul ricordo dei cittadini deceduti a causa della pandemia. Paragonare quanto è... Leggi tutto

Cassa di solidarietà Libertaria-rifacciamo il punto

Cassa di solidarietà Libertaria-rifacciamo il punto
Continua, con grande impegno, il lavoro mutualistico intrapreso all’inizio della pandemia dalla Cassa di Solidarietà Libertaria di Reggio Emilia. La nostra Cassa raggruppa le Cucine del Popolo, la FAI Reggiana, la sezione reggiana dell’Unione Sindacale Italiana, il Collettivo LouiseMichel e compagni e compagne dell’area libertaria. In più si avvale di varie collaborazioni su tutto il territorio nazionale. Con questa nuova circolare diamo conto del lavoro realizzato dal 15 febbraio a fine maggio 2021. In questo trimestre sono stati molteplici gli interventi in tutti i campi e abbiamo distribuito 285 pacchi alimentari e 30 grandi borse di vestiario. Gli interventi sono... Leggi tutto
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