Search

Donna Vita Libertà. 8 Marzo: donne libertarie al Circolo”Berneri” di Reggio Emilia.

Donna Vita Libertà. 8 Marzo: donne libertarie al Circolo”Berneri” di Reggio Emilia.
Come Donne Libertarie, l’8 marzo scorso, abbiamo organizzato un collegamento con Giacomo Sini (fotoreporter, attivista militante della FAI di Livorno, collaboratore dell’Espresso e di altre testate) e con una compagna e giornalista freelance iraniana, fuoriuscita e che vive in Europa. Abbiamo cercato così di comprendere un po’ di più, grazie ad entrambi, la situazione delle donne e non solo, attualmente in Iran. Le notizie che a noi giungono sono incredibilmente difficili da credere e invece sono reali: sono vietate alcune delle più normali attività di relazione sociale della vita umana. Anche il rapporto col corpo della donna a cui si... Leggi tutto

Novità: i Quaderni di Paola

Novità: i Quaderni di Paola
Siamo felici di comunicarvi la nascita dei Quaderni di Paola. Il nostro scopo è sostenere, promuovere e diffondere il pensiero, le pratiche, le culture e tutte le idee, arti e filosofie che si pongano nell’ottica della liberazione individuale e sociale partendo o avendo come oggetto l’elaborazione femminile, il pensiero femminista, la storia delle donne, il pensiero anarchico, l’educazione libertaria, la lotta alle discriminazioni, i movimenti femministi e lgbtqia+. Con i Quaderni di Paola – che vedono la luce al di fuori di ogni logica commerciale grazie a un lascito di Paola Mazzaroli – vogliamo diffondere il pensiero femminista e libertario... Leggi tutto

Lotto marzo spezziamo il patriarcato

Lotto marzo spezziamo il patriarcato
Una recente ricerca dell’Ires della regione da cui scrivo, il Friuli Venezia Giulia, ci mostra come il gender gap salariale sia ancora molto alto, si parla di 9500€ all’anno, circa 730€ al mese lordi compresa la tredicesima, che le donne lavoratrici del settore privato della regione guadagnano in meno all’anno rispetto ai loro colleghi maschi. Le ragioni, secondo quella ricerca, sono soprattutto legate alla diversa disponibilità di carriera per le donne che rinuncerebbero più facilmente degli uomini a corsi professionalizzanti, trasferte ed altre occasioni di incentivazione qualificanti ai fini salariali a causa degli impegni familiari e a causa di una... Leggi tutto

La potenza dello stare insieme. La Roma transfemminista del 26 Novembre.

La potenza dello stare insieme. La Roma transfemminista del 26 Novembre.
Sono passate da poco le cinque, è buio. Assieme ad altre compagne abbiamo deciso settimane fa di andare a Roma grazie anche a NonUnaDiMeno di Trieste che ha organizzato un pullman. Prima che il freddo dell’attesa ci geli completamente arriva il nostro vascello a quattroruote. Anche se ancora “mezze in coma”, inizia l’arrembaggio scintillante alla capitale. Quando ritorniamo ad essere capaci di intendere e volere viene nuovamente condivisa “la chiamata alla manifestazione” in cui con “amore e rabbia” si vuole dichiarare guerra alla guerra. Guerra che si svolge al chiuso delle case e nelle relazioni. Guerra combattuta sul campo, dall’invasione... Leggi tutto

Lo stato è un maschio stupratore

Lo stato è un maschio stupratore
Ancora una volta le piazze in tutto il mondo si riempiono per manifestare contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere. La ripresa del Movimento femminista e transfemminista negli ultimi anni ha dato senso e significato a una data, quella del 25 novembre, creata dalle istituzioni e non scaturita dalle lotte come è stato per l’8 marzo. Tuttavia l’azione delle donne e di tutte le libere soggettività hanno saputo fare di questa data qualcosa di vivo e pulsante, sottratto alla ritualità e alla liturgia delle ricorrenze. Di questo c’era e c’è bisogno, più che di accordi ad... Leggi tutto

Il grido altissimo e feroce. Nessuna guerra sui nostri corpi.

Il grido altissimo e feroce. Nessuna guerra sui nostri corpi.
La giornata internazionale per l’eliminazione della violenza maschile contro le donne e la violenza di genere sarà ancora una volta caratterizzata dalla grande manifestazione a Roma del 26 novembre, indetta da NonUnaDiMeno, ma anche da tante piazze e tante iniziative che vedranno una presenza marcata di collettivi, gruppi e soggettività varie. Una presenza di piazza che da qualche anno si ripropone, in Italia e nel mondo, ma che si prospetta tutt’altro che rituale. In questo ultimo anno il quadro politico e sociale, nazionale ed internazionale, è sicuramente peggiorato e la violenza di genere continua ad esprimere la sua valenza strutturale.... Leggi tutto

La violenza come sottocultura del patriarcato

La violenza come sottocultura del patriarcato
Noi (donne) siamo l’apocalisse. Vorrei che chi leggesse questo articolo tenesse ben presente questa mia prima affermazione durante tutta la lettura. Il 26 novembre scenderemo nuovamente in piazza contro la violenza sulle donne. Questa data sarà l’occasione per tutti i media mainstream per snocciolarci dati fino a nausearci. 116 sono stati i casi di femminicidio nel 2021, 51 nel primo semestre di quest’anno. Una donna muore per mano di un uomo ogni tre giorni, mentre prima moriva ogni 3/4 giorni. In qualche strada o in qualche piazza verranno messe le solite scarpe rosse e qualche comune più “sensibile” metterà o... Leggi tutto

Sessismo, nazionalismo e miltarismo. Il militarismo è cultura dello stupro.

Sessismo, nazionalismo e miltarismo. Il militarismo è cultura dello stupro.
È evidente come la cultura dominante sia una cultura gerarchica di guerra e di violenza in cui la militarizzazione è presente in ogni ambito, siamo in un mondo in guerra anche se alla guerra si danno nomi che la negano come “missioni di pace” o “interventi umanitari”. Sicuramente le cause scatenanti delle guerre sono sempre le stesse ciniche ed eterne ragioni di interesse economico e politico, ma le radici storiche delle guerre risiedono nell’ordine simbolico patriarcale ovvero nella costruzione storica dei modi di essere donne e uomini, imperniata ovunque sul binarismo di genere, sulla gerarchizzazione, sull’affermazione di una virilità aggressiva... Leggi tutto

Intervista alla Federation of Anarchism Era. Iran: contro il culto della morte

Intervista alla Federation of Anarchism Era. Iran: contro il culto della morte
Introduzione —- Il 13 settembre 2022, Mahsa Amini, 22 anni, è stata arrestata da una pattuglia di orientamento iraniana (conosciuta anche come “polizia morale”). Mahsa è stato arrestato a Teheran per non aver rispettato le leggi sull’abbigliamento. Tre giorni dopo, il 16 settembre, la polizia ha informato la famiglia di Mahsa che aveva “sperimentato insufficienza cardiaca” ed era caduta in coma per due giorni prima di morire. —- Testimonianze oculari, inclusa quella di suo fratello, chiariscono che è stata brutalmente picchiata durante il suo arresto. Le scansioni mediche trapelate indicano che aveva subito un’emorragia cerebrale e un ictus, lesioni indotte... Leggi tutto

Per l’aborto libero, sicuro e gratuito il 28 Settembre ancora in piazza

Per l’aborto libero, sicuro e gratuito il 28 Settembre ancora in piazza
Femministe e transfemministe scendono in piazza in tutto il mondo il 28 settembre, giornata internazionale per l’aborto libero, sicuro e gratuito. Una giornata non stabilita da organismi istituzionali, ma che nell’ultimo decennio si è progressivamente affermata grazie al bisogno di pubblica visibilità che i movimenti hanno sentito il bisogno di esprimere proprio su questo tema. Affermare la libertà di abortire significa affermare la libertà di scelta sul proprio corpo, sulla propria sessualità, sulla decisione di essere madre o meno, sottraendosi al destino riproduttivo e al ruolo imposto alle donne all’interno della famiglia e della società. Il controllo del corpo femminile... Leggi tutto

Ungheria. Anche le donne sono persone e questo dà molto fastidio al governo

Ungheria. Anche le donne sono persone e questo dà molto fastidio al governo
a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania Da quando Viktor Orbán è salito al potere nel 2010, il suo governo ha promosso i “valori tradizionali della famiglia”, introducendo una serie di misure volte ad incrementare la natalità in Ungheria. Nonostante il governo ungherese avesse finanziato una campagna contro l’aborto, fino all’inizio di questo 2022 non aveva posto dei limiti all’attuale legge “sulla protezione fetale” del 1992. L’interruzione volontaria di gravidanza presente in questa legge si applica nelle prime 12 settimane di gravidanza se: – è giustificata da un grave rischio per la salute della gestante; – è probabile... Leggi tutto

Manifesto AnarcAfemminista

Manifesto AnarcAfemminista
Viviamo sotto una “omocrazia” globale. Le donne sono oppresse dappertutto, in tutto il mondo . In un’epoca in cui il mondo è diventato un villaggio globale, dove informazioni, capitali e virus viaggiano istantaneamente, non possiamo fingere di non sapere, quindi lo sappiamo. Cosa sappiamo? Sappiamo che le donne sono politicamente, economicamente, socialmente e sessualmente oppresse. Non importa quale sia la fonte di oppressione: razza, classe, genere, impero, le donne sono sempre al fondo della scala. Sono molti gli strumenti con cui gli uomini esercitano il loro privilegio, ma un elenco utile, seppur temporaneo, include la morte, lo stato, il capitale... Leggi tutto

Giornata internazionale contro la violenza di genere

Giornata internazionale contro la violenza di genere
Come tutti gli anni numerose le iniziative in occasione della giornata internazionale di lotta contro la violenza sulle donne e di genere. Compagn* anarchic* saranno impegnat* in questi giorni nell’organizzazione/partecipazione  in varie iniziative: da Livorno a Torino, da Trieste a Milano, da Roma ad Asti… Di seguito alcuni comunicati arrivati. TORINO Aborto libero! Assassini”, firmato “A” cerchiata femminista, è la scritta che ha fatto la sua comparsa davanti alla sede del consolato polacco in via Madama Cristina 142 a Torino.Izabela aveva solo 30 anni. È arrivata all’ospedale di Pszczyna (Polonia) alla ventiduesima settimana di gravidanza, dopo che le si erano... Leggi tutto

Sull’oppressione di genere – Le donne afghane hanno bisogno di essere salvate?

Sull’oppressione di genere – Le donne afghane hanno bisogno di essere salvate?
Quando i talebani hanno preso il controllo dell’Afghanistan, il 16 agosto 2021, aleggiava un senso di déjà vu. Decenni dopo l’11 Settembre, proprio mentre lə accademicə stavano riuscendo a smontare la narrazione delle femministe salvatrici bianche che giustificavano “la guerra al terrorismo per salvare le donne musulmane”, sembra che la storia si stia ripetendo. Mi sono imbattuta negli impressionanti notiziari dei canali mainstream – CNN, SKY NEWS, BBC – mostrare gli appelli di donne artiste e giornaliste afghane. Scoppiavano a piangere ed invocavano la protezione della NATO e del mondo occidentale che, per decenni, avevano promesso loro di difenderle dai... Leggi tutto

Femminismo tra memoria e militanza

Femminismo tra memoria e militanza
Un Movimento che Trasformò Milioni di Coscienze di Donne L’8 marzo c’è stato un importante sciopero internazionale femminista e transfemminista proclamato da una parte dei sindacati di base che hanno accolto e fatto loro l’appello di Non Una di Meno ma, invece di manifestare in tante sulle nostre piazze, sono stati fatti dei piccoli presidi e degli eventi durante tutta la giornata: il covid19 non molla la presa ma neanche noi abbiamo mollato la nostra volontà di esserci e di farci sentire ancora una volta. Quest’anno come? Abbiamo aggiunto alle nostre azioni di lotta e ai presidi nello spazio pubblico... Leggi tutto
1 2 3 4