La guerra in Sudan entra nel suo terzo anno

Pubblichiamo questo breve testo del Gruppo anarchico in Sudan pubblicato sul n.6 del bollettino bilingue Espoir/Al-Amal del Gruppo anarchico in Sudan, pubblicato con la CNT-AIT di Tolosa e con il sostegno di compagni anarchici tunisini. Una forte testimonianza da un contesto in cui la guerra è condotta dal governo centrale e da forze militari che si contendono il potere e…

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Marco Rossi. Vincere! Ma vinceremo? Livorno in stato di guerra (giugno 1940)

Marco Rossi: Vincere! Ma vinceremo? Livorno in stato di guerra (giugno 1940) BFS edizioni 2026 Talvolta le pubblicazioni storiche vestono fin dal titolo un abito severo ed accigliato. Questo lavoro di Marco Rossi fa eccezione, come molti dei suoi libri, evidenziando il gusto dell’autore per lo sberleffo popolare: “Vincere! Ma vinceremo?” è infatti la scritta vergata da un operaio “in…

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In ricordo di Visconte Grisi. Un compagno dalle grandi qualità umane e dalla grande capacità di lavoro

Il 29 maggio 2026 è morto Visconte Grisi. Sapevo che aveva gravi problemi di salute, nondimeno è la morte di un compagno e di un amico di cui sentirò, e non sarò il solo, la mancanza. In questo caso l’ho definito compagno ed amico ponendo sullo stesso piano i due termini perché mi sarebbe difficile definire una priorità nel nostro…

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Treni in ritardo. Riflessioni sulla servitù volontaria

Un mesetto fa è scoppiato un piccolo caso politico che, probabilmente molti hanno già dimenticato. Eppure merita attenzione, perché racconta molto bene il clima del nostro tempo. Tutto nasce da una campagna pubblicitaria di Italia Viva comparsa nelle grandi stazioni ferroviarie italiane, in particolare Roma Termini e Milano Centrale. I manifesti utilizzavano una grafica volutamente ispirata ai manifesti del Ventennio…

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La memoria di ieri per le sfide di oggi. 25 anni dal G8 di Genova

Vi sono avvenimenti che segnano uno spartiacque nella storia, sia che si parli di Storia con la “S” maiuscola che di storie personali. Per la generazione affacciatasi alla militanza nell’ondata del ‘68, fu sicuramente la strage di stato di piazza Fontana; per molti della mia generazione sono state le giornate del G8 a Genova nel luglio 2001. Non voglio certo…

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La luna e il dito. Repressione e lavoro precario: un punto di vista antilavorista

Repressione sociale I vari decreti sicurezza ormai sono stati quasi tutti beatamente approvati e sono entrati a far parte dell’armamentario punitivo dello Stato: più sgomberi di centri sociali ed occupazioni abitative, una generica criminalizzazione di comportamenti banali, in cui non si capisce qual è il bene giuridico tutelato, più repressione delle pratiche di lotta sindacale conflittuale, etc… Lo spostamento della…

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Non si canta per cantare. Note a margine di una polemica sull’arte “impegnata”

“Provo sempre un certo imbarazzo quando leggo che un uomo di spettacolo, con una visibilità pubblica, vuole schierarsi in maniera netta e apodittica su questioni internazionali (guerre, ecc.) perché tutto il mondo che ci sta intorno va analizzato con cura. Il proclama buttato giù da un palco o anche scritto in un appello mi lascia abbastanza indifferente. Gli artisti che…

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Instabilità internazionale. Iran, Israele e la crisi dell’ordine americano

L’ennesima guerra che incendia il Medio Oriente rischia di essere raccontata come uno scontro locale tra Stati rivali. In realtà ciò che sta accadendo può essere compreso soltanto collocandolo all’interno della crisi dell’ordine internazionale, costruito dagli Stati Uniti, e della difficile transizione verso nuovi equilibri globali. Per oltre quarant’anni il dominio statunitense si è fondato su una combinazione di superiorità…

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Fragole e sangue. Padroni assassini

Il primo giugno ad Amendolara, paese dell’alta Calabria, si è consumata una strage di immigrati: quattro giovani vite di braccianti sono state arse vive dentro un’auto, per mano di altri immigrati che svolgevano la loro sporca e infame funzione di caporalato. Si chiamavano Ullah Ismat Qiemi, Safi Iayjad, Amin Fazal Khogjani e Waseem Khan. Lavoravano nella raccolta delle fragole. La…

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Serbia: Intervista con Klasna Solidarnost

Pubblichiamo un estratto dall’intervista al gruppo anarchico serbo Klasna Solidarnost (KS) realizzata per Radio Libertaire, la radio della Federazione Anarchica Francofona (FA) con sede a Parigi, nel corso del Congresso dell’IFA che si è tenuto ad Atene lo scorso aprile, e a cui il gruppo di Belgrado ha partecipato come osservatore, chiedendo di aderire all’Internazionale. Per conoscere l’attività di KS…

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Il Gattablu di Scampia. Esperienze di de-istituzionalizzazione della psichiatria

Questo testo, curato da Nicola Valentino per le edizioni “Sensibili alle foglie”, racconta l’esperienza del “Gattablu”, uno dei primi centri di riabilitazione psichiatrica e psicosociale espressione del vasto movimento basagliano nato in Campania nei primi anni ’90, durante la fase di  chiusura dell’ex Ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, il cosiddetto “Frullone”. Un’operazione coraggiosa, affrontata con l’entusiasmo e l’ottimismo di quel momento…

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Anniversario della rivoluzione spagnola. Fresco di stampa

Zero in Condotta ha pensato di ricordare il 90° dell’inizio della rivoluzione e della guerra civile in Spagna con la pubblicazione di un testo inedito in italiano, uscito nel 2019 in castigliano e successivamente in inglese e francese. Fresco di stampa è ora disponibile: VERSO SARAGOZZA – CRONACA DELLA COLONNA DURRUTI 1936/1937 di Roberto Martínez Catalán pp.176, EUR 15,00 ISBN…

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La perla nera dei Caraibi. Cuba: scontro di poteri sulla pelle degli oppressi

L’ipocrita accusa del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti emessa il 20 maggio contro Raùl Castro Ruz, generale dell’esercito e personalità tra le più rappresentative della Rivoluzione cubana, non ha soltanto i tratti dell’arroganza impunita di chi si sente forte e al di sopra del diritto, ma forse vuole anche essere un tentativo di dare un tocco di legittimità al…

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Modena ribelle. Contro lo sciacallaggio fascista e le intimidazioni di Stato

La settimana tra il 16 e il 23 maggio ha visto la città di Modena trasformarsi in un terreno di scontro aperto tra il fango del razzismo di Stato e la risposta militante, autorganizzata e antifascista. Sabato 16 maggio: la tragedia e l’attivazione della macchina reazionaria Tutto ha inizio sabato 16 maggio. All’interno dello Spazio Sociale Libera è in corso…

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