“Basta sostituzione, ora remigrazione”: con questo slogan sabato 18 aprile il fior fiore del fascistume leghista nostrano si ritroverà a Milano per dare forza al progetto di espulsione forzata del maggior numero possibile di immigrat*, qualunque sia il loro stato giuridico o il documento che hanno in tasca. In un mondo scosso sempre più violentemente da guerre, crisi climatiche, impoverimento…
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Colpire Mussolini
Mimmo Franzinelli, Colpire Mussolini. Gli attentati al Duce e la costruzione della dittatura fascista, Mondadori Le Scie, Milano, 2025, pp. 354. Un Mussolini perplesso in mise borghese e austera, con una bombetta di feltro su misura e un esibito cerottone al naso campeggia sulla copertina (cover design di Beppe Del Greco su foto d’epoca). Raffigurazione dell’esito di un colpo di…
Leggi di piùTra lamiere e cartone. Torretta Antonacci: morire di fango e di abbandono
A Torretta Antonacci, nelle campagne di San Severo, si continua a morire. Non per fatalità, non per caso, ma dentro un sistema che da anni produce sfruttamento, precarietà abbandono. Alagie Singath aveva compiuto 29 anni il 2 aprile. Da cinque anni viveva nella baraccopoli di Torretta Antonacci. Cinque anni passati a lavorare nei campi del foggiano e ad aspettare un…
Leggi di piùInceppare il perfido gioco del dominio. Fuori Cospito dal 41 bis. Contro ogni detenzione, dal carcere agli hotspot
Sono cominciati i giochetti del governo per prolungare la permanenza di Alfredo Cospito nel regime carcerario previsto dall’articolo 41 bis. Una nota dell’ANSA uscita il 10 aprile, che cita fonti del ministero, afferma che questo è l’orientamento “a seguito della verifica della persistente capacità del detenuto di mantenere contatti con organizzazioni criminali o terroristiche”. La prova della capacità di Cospito…
Leggi di piùTerritori accidentati. Ancora su specismo e antispecismo
Provo a replicare ad alcune sollecitazioni offerte dall’articolo Antispecismo per far cessare ogni ingiustizia, pubblicato sul numero 11 di Umanità Nova, perché ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Nel preannunciare sin da ora che non interverrò ulteriormente, mi auguro che il dibattito possa proseguire con il contributo di altri compagni o lettori di questo giornale. Quello che sembra sfuggire all’antispecismo è…
Leggi di piùAttenti alla L.U.P.O. Catania: lo stato sgombera, l’esperienza si moltiplica
Erano le 4 del mattino del 31 marzo, e fuori pioveva, quando i burattini dello Stato, coi loro blindati tinti di oppressione, hanno circondato e violentato il Laboratorio Urbano Popolare Occupato, la palestra L.U.P.O. nel cuore di Catania. Più di 11 anni di occupazioni tra variegati gruppi e otto giorni di presidio permanente da parte di centinaia di persone che…
Leggi di piùDazi, dollaro e shock energetico. La guerra in Iran come crisi dell’economia politica trumpiana
La guerra in Iran non costituisce, per gli Stati Uniti, un semplice evento esterno che si aggiunge a un equilibrio economico altrimenti stabile; essa funziona piuttosto come un rivelatore di contraddizioni già immanenti alla configurazione economico-politica del ciclo trumpiano. In tale configurazione convergono almeno tre linee di tensione: il ritorno di una dinamica inflazionistica non pienamente riassorbita, il ricorso ai…
Leggi di piùLiberiamoci dal fascismo
L’esito del referendum sulla riforma della magistratura aveva acceso da molte parti la speranza che il governo desse a breve le dimissioni. Una valutazione diffusa era che il risultato delle urne avesse fermato il progetto autoritario della destra fascista; questo poteva rappresentare la base, unita alla manifestazione “No kings” del 28 marzo a Roma, per rilanciare il movimento di massa…
Leggi di piùCiao Claudio
Tanti sono i messaggi circolati in ricordo di Claudio Strambi, le testimonianze di affetto, il saluto commosso di chi lo aveva conosciuto e scambiato con lui esperienze di lotta, riflessioni, momenti di festa e risate. Quelle che trovate di seguito, fra le tante cose scritte per Claudio, sono le comunicazioni giunte per la pubblicazione alla redazione, a noi, che componiamo…
Leggi di piùLa velocità che ci rallenta. Nel vortice del flusso informativo
L’era della comunicazione, unitamente al concetto di Villaggio Globale, viene frequentemente propagandata come il punto più alto della diffusione delle informazioni, dal momento che offre un accesso senza precedenti a una vasta gamma di conoscenze. A differenza dei nostri predecessori, che vivevano in un contesto caratterizzato da una limitata disponibilità di informazioni, noi abbiamo un’abbondanza di dati facilmente accessibili. Tuttavia,…
Leggi di piùVittoria dell’algoritmo? Reti digitali ed attivismo sociale
Una delle interpretazioni avanzate per spiegare l’inaspettata vittoria del NO al referendum è che le preferenze elettorali manifestate il 22 e 23 marzo siano il prodotto di un reticolo in cui la volontà umana, l’architettura delle interfacce e l’infrastruttura di calcolo agiscono in un intreccio di dipendenza reciproca, inestricabile e capace di risultati eccezionali. La logica di questo sistema è…
Leggi di piùHe-Yin Zhen. L’equilibrio spontaneo della giustizia naturale
He-Yin Zhen nasce nel 1884 e muore nel 1920. Scrittrice anarcafemminista cinese contemporanea di Emma Goldman, ha elaborato una teoria filosofica e politica che unisce istanze anarchiche e femministe – visioni del mondo non solo compatibili, ma convergenti. He-Yin Zhen nasce in una famiglia agiata come He Ban e successivamente sceglie di firmarsi con il cognome da nubile della madre,…
Leggi di piùRicordando Fabio Mosca
Il 24 marzo è morto il compagno Fabio Mosca a quasi 90 anni. Nato a Trieste, era andato a Milano, dove a 18 anni aveva vinto il concorso RAI per tecnico elettronico (primo su 1000 candidati). Aveva scoperto di essere anarchico e così aveva frequentato il Ponte della Ghisolfa. Tornato a Trieste aveva messo le sue conoscenze al servizio del…
Leggi di piùAntispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
L’articolo “Una specie speciale” – replica all’articolo sull’antispecismo “Oltre lo specismo. Il cammino verso la liberazione totale” – è un esempio quasi perfetto di una retorica che si presenta con voce pacata, si professa aperta al cambiamento, riconosce il valore delle critiche altrui, e poi, con eleganza, rimette tutto al suo posto. Qualcuno la potrebbe definire retorica reazionaria e non…
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