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Jaroslav Hašek

Jaroslav Hašek
Tratto da: Existence, rivista anarchica ceca Oggi commemoriamo il 101° anniversario della morte dello scrittore di fama mondiale Jaroslav Hašek, meno conosciuto come anarchico. Jaroslav Hašek morì il 3 gennaio 1923 all’età di 40 anni. Dopo la sua morte divenne lo scrittore ceco più famoso al mondo – non tanto come autore di molte centinaia di racconti e romanzi umoristici, ma soprattutto grazie al suo romanzo “Il destino del buon soldato Švejk” ambientato durante la guerra mondiale. L’anno scorso, in occasione del centenario della sua morte, lo abbiamo ricordato in molti modi non solo come scrittore, ma anche come anarchico... Leggi tutto

1894-2024 Centotrent’anni dai moti della Lunigiana

1894-2024 Centotrent’anni dai moti della Lunigiana
La forza della lotta contro le ingiustizie sociali e l’iniquità del potere Ricordiamo con orgoglio l’anniversario dei moti di Carrara, altresì conosciuti e passati alla storia come moti della Lunigiana, iniziati il 13 gennaio a seguito della notizia della repressione in atto ai danni della popolazione siciliana esasperata dal potere coercitivo delle classi dominanti e dalle indigenti condizioni economico sociali nella quale era costretta. La rivolta nell’isola fu sedata dal governo Crispi con ferocia e violenza inaudita con l’intervento dell’esercito che rispose alle richieste di giustizia sociale con le pallottole. In tutta la penisola italiana vi furono manifestazioni di solidarietà,... Leggi tutto

Italiani vittime del Gulag. Memoria e oblio di Otello Gaggi (1896-1945)

Italiani vittime del Gulag. Memoria e oblio di Otello Gaggi (1896-1945)
Intervento al convegno “RIPENSANDO IL TRAUMA SOVIETICO Socialisti e anarchici nella lotta per la libertà e i diritti umani nel XX secolo (per il centenario dell’esecuzione dei prigionieri politici alle isole Solovki)” svoltosi il 19 dicembre 2023 presso l’UNIVERSITÀ DI TORINO Italiani vittime del Gulag Memoria e oblio di Otello Gaggi (1896-1945) di Giorgio Sacchetti (Università di Firenze) La Storia, a volte, si prende gioco del destino delle persone. Era il 31 maggio 1945 (teniamo bene a mente questa data) quando, a Sevzheldorlag sulle rive della Pechora, regione di Arkhangelsk (URSS), nel campo di lavori forzati per prigionieri... Leggi tutto

Canton Ticino: Pietro Gori a Capolago

Canton Ticino: Pietro Gori a Capolago
Nel cantone Ticino si stanno susseguendo dei momenti particolari sulla figura di Pietro Gori. La RSI Radio televisione della Svizzera Italiana ha appena creato un evento molto partecipato per l’anteprima di “ Addio Lugano Bella”, un docufilm sulle tracce del grande oratore, divulgatore e militante anarchico. In special modo, sulle sue doti di canzoniere e poeta. Mentre a Capolago, sabato 25 novembre, è stata posata una placca in piazza Duttweiler in ricordo del soggiorno di Gori in corrispondenza del congresso fondatore del partito socialista anarchico rivoluzionario che nel 1891 aggregò ben un centinaio di anarchici, ospitati dai cittadini di Capolago.... Leggi tutto

11 novembre 1887 – L’ultimo giorno dei Martiri di Chicago

11 novembre 1887 – L’ultimo giorno dei Martiri di Chicago
Da “El crimen de Chicago” di Ricardo Mella – traduzione di Lona Lenti Con l’avvicinarsi del giorno caddero in un sonno profondo. Quando si alzarono si dedicarono a scrivere e a rispondere ai numerosi telegrammi che ricevevano da più parti. Engel, nuovamente visitato dal pastore metodista, ebbe con lui una discussione teologica. Fischer raccontò al suo guardiano di aver sognato la sua casa in Germania e di essere tornato all’età dell’infanzia, con tutti i ricordi dell’infanzia nel cervello. Intanto nel cortile erano state erette quattro forche e i carnefici provavano le nuove botole. La moglie di Parsons si presentò in... Leggi tutto

Nostra patria è il mondo intero. L’esperienza dell’esilio di Oreste Ristori.

Nostra patria è il mondo intero. L’esperienza dell’esilio di Oreste Ristori.
Il 2 dicembre 1943 vennero fucilati al poligono di tiro delle Cascine a Firenze cinque antifascisti prelevati dalle carceri delle Murate, per rappresaglia in seguito all’uccisione da parte dei partigiani di Gino Gobbi, che fin dai primi giorni dell’occupazione tedesca e poi come comandante del distretto militare di Firenze è responsabile di soprusi e rappresaglie contro i disertori e i renitenti alla leva per il nuovo Stato Repubblicano Fascista. I fucilati erano tre comunisti – Armando Gualtieri, Luigi Pugi e Orlando Storai – e due anarchici – Gino Manetti e Oreste Ristori. Le vittime furono velocemente seppellite in luogo che... Leggi tutto

Resoconto convegno Cucine Resistenti

Resoconto convegno Cucine Resistenti
Il nostro appuntamento è riuscito da ogni punto di vista ed è stato un momento importante per lo sviluppo futuro delle Cucine del Popolo. La tre giorni è iniziata venerdì con la presentazione della mostra sulle cartoline e le latte pubblicitarie dedicate alla gastronomia. Il Convegno è stato aperto con il noto scrittore Maurizio Maggiani che ha parlato del suo libro “L’eterna gioventù” edito da Feltrinelli: un romanzo avvincente sulla rivolta libertaria, con uno sguardo anche alle nuove generazioni, dove incontriamo personaggi a noi molto cari come Emma Goldman, Gaetano Bresci, Carlo Tresca, i fratelli Rosselli e tanti altri. La... Leggi tutto

Ricordando Maurizio Antonioli

Ricordando  Maurizio Antonioli
Maurizio Antonioli, storico di grandissimo valore e nostro caro amico, ci ha lasciati al termine di una lunga malattia, affrontata con serena e coraggiosa consapevolezza. Nato a Milano il 29 agosto 1945, Maurizio si è laureato in Lettere Moderne con una tesi su Anarchici e Prima guerra mondiale, per iniziare una rapida e prestigiosa carriera accademica che culminerà ricoprendo il ruolo di Professore ordinario di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche della Università Statale di Milano. Tra i fondatori della «Rivista storica dell’anarchismo», alla quale ha continuato negli anni a dare grande impulso, ha collaborato inoltre con le... Leggi tutto

Pier Carlo Masini e la storia degli anarchici italiani

Pier Carlo Masini e la storia degli anarchici italiani
Mercoledì 27 settembre 2023 presso la sede del Mutuo Soccorso di Bergamo (Sala Zaninoni) è stato presentato dai due curatori, Franco Bertolucci e Giorgio Mangini, il libro Storia degli anarchici italiani da Bakunin a Berneri di Pier Carlo Masini, recentemente pubblicato dalle edizioni Biblioteca Franco Serantini di Pisa. La presentazione è stata organizzata congiuntamente da Archivio Bergamasco, Biblioteca Franco Serantini di Pisa e Centro Culturale NuovoProgetto di Bergamo. Il volume, di oltre 550 pagine, raccoglie innanzi tutto Storia degli anarchici da Bakunin a Malatesta e Storia degli anarchici nell’epoca degli attentati, le due fondamentali opere che Masini pubblicò con Rizzoli... Leggi tutto

La bandiera dell’organizzazione

La bandiera dell’organizzazione
“L’organizzazione che i socialisti-anarchici patrocinano non è naturalmente quella autoritaria che va dalla chiesa cattolica alla chiesa marxista, ma bensì l’organizzazione libertaria, volontaria, delle molte unità individuali, associate in vista di uno scopo comune nell’adoperare uno o più metodi creduti buoni liberamente accettati da ciascuno. Certo, non è possibile una tale organizzazione se gli individui che la compongono non sono abituati alla libertà e non si sono sbarazzati dei pregiudizi autoritari. D’altra parte è necessario organizzarsi, per esercitarsi a vivere liberamente associati” (L. Fabbri, L’organizzazione operaia e l’anarchia), e cioè per abituarsi all’uso della libertà. Così la necessità di organizzarsi... Leggi tutto

Lo stato è il problema

Lo stato è il problema
da “Dittatura e Rivoluzione” di Luigi Fabbri Lo Stato, – cioè l’istituzione governativa, che fa le leggi e le impone con la forza coercitiva, con la violenza o la minaccia della violenza, – ha una sua vitalità propria, e costituisce con i suoi componenti stabili o elettivi, coi suoi funzionari o magistrati, coi suoi gendarmi e con i suoi clienti, una vera e propria classe sociale a parte, divisa in tante caste per quante sono le ramificazioni del suo potere; e questa classe ha degli interessi suoi speciali, parassitari od usurai, in conflitto con quelli della restante collettività che lo... Leggi tutto

Cinque anarchici di Calabria

Cinque anarchici di Calabria
26 Settembre 1970: ennesima strage di Stato fascista Cinquantatré anni fa cinque ragazzi della mia età, con i quali avevamo condiviso tanta vita e gioia di lottare, furono massacrati la notte del 26 settembre 1970 alle 23:25, ma l’orario credo sia falso come tutto il corollario di atti e documenti su questo che ancora, dopo 53 anni, si ostinano a chiamare incidente stradale. Morirono: Mucky (Annelise Borth) 18 anni, Gianni Aricò 22, Angelo Casile 20, Luigi Lo Celso 26 e Franco Scordo 18. Anarchici e uccisi in quanto anarchici! Gianni, Angelo e Franco avevano creato il gruppo Misefari legato alla... Leggi tutto

L’alba più nera

L’alba più nera
Laddove solitamente si incontrano per le strade del tranquillo paese di St.Imier, nel Giura bernese, solamente i lavoratori e le lavoratrici dell’industria orologiera e delle microtecnologie, nonché i facoltosi clienti della marca di orologi Longines, durante 5 giorni (dal 19 al 23 luglio), ai poco più di 5000 abitanti del luogo si sono aggiunti almeno altrettanti anarchici o persone interessate a dibattiti sull’anarchismo. A parte i frequentatori e i compagni della cooperativa autogestita Espace Noir (ancora in piedi dal 1986) qui non si vedono normalmente in giro molti anarchici. Tra i tanti temi di stretta attualità trattati ai RIA (les... Leggi tutto

Lettera dal carcere di Nicola Sacco

Lettera dal carcere di Nicola Sacco
Il 23 agosto del 1927, negli Stati Uniti d’America, furono assassinati sulla sedia elettrica i due anarchici Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti per il loro attivismo e le loro idee di emancipazione a favore delle classi oppresse e sfruttate. Per ricordarli pubblichiamo la lettera che Nicola Sacco scrisse a suo figlio Dante dalla prigione statale di Charlestown il 18 agosto 1927. Il testo della lettera è tratto dal libro “Dietro le sbarre”, edito dalla casa editrice Zero in Condotta. A DANTE SACCO di Nicola Sacco Mio caro figlio e compagno: dal giorno in cui ti ho visto per l’ultima volta... Leggi tutto

Dallo stalinismo all’anarchia. Alwyn Skinner, un gallese nella rivoluzione spagnola.

Dallo stalinismo all’anarchia. Alwyn Skinner, un gallese nella rivoluzione spagnola.
Un breve resoconto della vita e della misteriosa morte di Alwyn Skinner, volontario delle Brigate Internazionali Nel parco dei Victoria Gardens di Neath (Galles) si trova un monumento commemorativo per tre volontari di Neath delle Brigate Internazionali, tutti morti in Spagna. Uno dei tre è indicato come Alwyn Skinner. Si tratta di Alwyn Eugene Morgan Skinner, nato a Neath il 16 gennaio 1912. Il monumento è stato eretto nel 1996. Tuttavia, in precedenza l’inclusione di Alwyn Skinner avrebbe incontrato l’opposizione del Partito Comunista. Quando l’agente capo del Partito Comunista di Gran Bretagna in Spagna durante la guerra civile, l’arci-stalinista Bill... Leggi tutto
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