“La mia famiglia è in carcere”. Turchia: repressione e resistenza dei movimenti LGBTQIAP+

Nella notte tra il 12 e il 13 settembre la polizia turca entra nelle case dellə attivistə, perquisisce le sedi delle associazioni LGBTQIAP+, sequestra telefoni e computer, fa irruzione nei locali. L’operazione si estende a quindici province, coinvolge 162 persone, nove associazioni e tredici attività. Contemporaneamente viene oscurata una parte consistente dello spazio digitale del movimento: siti delle associazioni, media,…

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Attacco omofobo in Turchia

Pubblichiamo la traduzione del comunicato di Kaos GL, una delle principali organizzazioni LGBTI+ della Turchia, che arriva nel quadro della repressione, attuata in questi giorni, contro organizzazioni, attivistə e difensorə dei diritti LGBTI+ in Turchia. Nella notte tra il 12 e il 13 settembre, la polizia ha fatto irruzione nelle abitazioni di attiviste LGBTI+ e HIV e negli uffici di…

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La violenza non è un’emergenza. A proposito di femminicidi

Ancora una volta i femminicidi e la violenza di genere vengono definiti un’emergenza. A farlo stavolta è la massima carica dello stato, il presidente della repubblica in persona. Lo scorso 17 settembre Mattarella è andato in visita istituzionale alla “stanza rosa” dell’ospedale di Grosseto, dove nel 2010 fu avviato come progetto pilota il Codice Rosa, divenuto istituzionale e applicato poi…

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Il senso del consenso. DdL stupri: rilanciare le lotte oltre ogni strumentalizzazione

Si è discusso molto in questi ultimi mesi del nuovo Disegno di legge sulla violenza sessuale, che vorrebbe “aggiornare” la legislazione, ormai risalente al 1996, allo scopo di identificare e definire il reato di violenza sessuale e la relativa risposta punitiva. Un piano strettamente legale di elaborazione della sanzione, assolutamente estraneo all’agire femminista e transfemminista e alla prospettiva di trasformazione…

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A proposito di consenso. Tutte quello che avremmo dovuto sapere… e che oggi osiamo chiedere

In Italia si torna a discutere di contrasto alla violenza di genere: casus belli, l’emendamento Bongiorno al cosiddetto “ddl stupri”. Lo scorso 25 novembre veniva approvata alla Camera una proposta bipartisan di modifica legislativa atta a introdurre, in relazione al reato di violenza sessuale, la definizione di “consenso libero e attuale”. In questo modo la norma andava allineandosi tanto alle…

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I costumi dei padri. Caso Epstein e dintorni

I milioni di documenti che compongono i cosiddetti Epstein files non sono gossip. Ci permettono piuttosto di dare uno sguardo non filtrato su come operano le classi dominanti. Dai giganti della Silicon Valley come Peter Thiel e aziende come Palantir Technologies, ai titani di Wall Street e alle élite politiche che abbracciano i partiti principali degli USA; da Bill Clinton…

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Le parole di un silenzio. La Spezia – la morte di un ragazzo

Una paio di settimane fa una tragedia ha scosso la città di La Spezia. Una tragedia che per qualche giorno è rimasta in primo piano sui media nazionali. I politicanti di ogni ordine e grado, dal sindaco al ministro, vi si sono subito gettati in maniera rapace, privi di ogni vergogna, per utilizzare ancora una volta un evento orribile come…

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Finanziaria: pubblicità ingannevole. Elemosine al contrasto della violenza di genere e alla maternità

Il generale impoverimento della classe lavoratrice è certificato dall’ILO, dall’ISTAT e perfino dalla Banca d’Italia: dal 2019 al 2025 con un’inflazione del + 20,6%, le retribuzioni sono mediamente aumentate del + 9,47%, realizzando una perdita di potere d’acquisto cumulata del 19,61%. Dati che peggiorano ulteriormente nella pervasività del lavoro precario, e di quello già classificato come “povero”, nonché del lavoro…

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Liber3 dalla violenza patriarcale

Uno degli ultimi femminicidi assurti agli onori della cronaca è quello di Pamela Gerini, uccisa dall’ex compagno a Milano sotto gli occhi dei vicini, con la polizia sul pianerottolo. Mi ha molto scossa, non tanto per la giovane età della vittima quanto per la dinamica con cui si è svolta questa ennesima tragedia. Pamela Gerini aveva già sporto denuncia in…

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Mai zitt3! Pensare progettare costruire una società liberata

Tante piazze per urlare in modo forte e chiaro contro la violenza di genere. Dalla manifestazione nazionale di NonUnadiMeno a Roma alla quantità di iniziative diffuse nei territori per opera di collettivə e realtà che evidenziano un lavoro reale, costante e serrato contro la violenza, il patriarcato e il sessismo che la generano e la alimentano. Mai come adesso c’è…

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La lunga scia del patriarcato. Riflessioni sulle oppressioni

Schiavitù, Matrimonio, “Prezzo della Sposa” Da quando si sono formati i governi, in altri termini il potere politico da parte di pochi di imporre la propria volontà a tutt*, alcuni esseri umani sono caduti sotto il controllo della volontà di altri, nelle forme generali che sono state impeccabilmente analizzate da Hegel nelle sue celebri pagine sulla Signoria e la Servitù.…

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Nel nome del Padre. DdL 832 “padri separati”

È estate e fa caldo: il periodo ideale perché nell’indifferenza generale in Parlamento vengano approvati decreti che in altri periodi potrebbero trovare forti opposizioni. Non sarebbe certo un fatto nuovo. Nella disattenzione generale dovuta all’impegno nelle mobilitazioni contro la guerra e la violenza che sempre più spesso ci circonda e nelle quali siamo attiv3, è stato presentato in Senato il…

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Ci vogliamo viv3. Mettere fine al dominio sui corpi

Martina Carbonaro aveva quattordici anni, è stata uccisa a pietrate da quello che i media hanno continuato a chiamare il fidanzato, ostinandosi a rimarcare proprio quel legame che Martina aveva voluto spezzare. Il ragazzo poco più grande di lei che l’ha ammazzata, ricoperta di spazzatura e gettata sotto un armadio quando ancora era agonizzante, era solo uno che pretendeva di…

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Una violenza sistemica. Ribelliamoci allo sfruttamento dei nostri corpi

Notizie costanti di femminicidi e di morti sul lavoro si rincorrono costellando la cronaca quotidiana. Tre morti sul lavoro ogni giorno. Tre femminicidi ogni settimana. Una media ossessiva. Le statistiche sono implacabili, anche quelle ufficiali; quelle elaborate da strutture autogestite, come l’Osservatorio transfemminista sulla violenza di genere, ne contano molte di più. E in mezzo c’è la scia di sangue…

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