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La minaccia di sciopero generale cancella la legge anti-sciopero dell’Ontario.

La minaccia di sciopero generale cancella la legge anti-sciopero dell’Ontario.
Dopo l’ondata di scioperi in Gran Bretagna, dopo la vittoria dei lavoratori delle raffinerie in Francia, che dopo settimane di sciopero hanno ottenuto premi dai 3.000 ai 6.000 euro a testa, oltre ad ingenti (rispetto ai livelli italiani) aumenti salariali, dall’Ontario (Canada) ci giunge notizia di questa vittoria dei lavoratori, grazie all’azione diretta e all’unità di classe. La adatto da un articolo di Peter Hogarth* pubblicato su un periodico sindacale nordamenricano (Labor Notes): Il 7 novembre i lavoratori dell’Ontario hanno inferto un colpo spettacolare al governo di Doug Ford. Solo quattro giorni dopo aver approvato una legislazione anti-sciopero senza precedenti,... Leggi tutto

2 dicembre: sciopero generale per il cambiamento

2 dicembre: sciopero generale per il cambiamento
di Tiziano Antonelli Il 2 dicembre si terrà lo sciopero generale nazionale di tutte le categorie, pubbliche e private, per il recupero dei salari e delle pensioni dell’inflazione reale, la cancellazione degli aumenti delle tariffe, per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, contro la guerra e l’economia di guerra, fra gli altri obiettivi. Lo sciopero, indetto il 24 settembre dai sindacati di base e conflittuali, è un altro passo del percorso di collaborazione fra le varie sigle della galassia alternativa, e rappresenta un appuntamento centrale per il movimento rivoluzionario e quello anarchico. Dall’inizio dell’anno si susseguono gli... Leggi tutto

Verso lo sciopero generale. Forum sindacale europeo e percorsi unitari

Verso lo sciopero generale. Forum sindacale europeo e percorsi unitari
Il 10 e 11 settembre si è tenuto a Roma il forum europeo dei sindacati alternativi proposto e organizzato da alcune sigle del sindacalismo di base e conflittuale ADL Varese, CIB-Unicobas, COBAS Sardegna, CUB, SGB e USI CIT ed è stato partecipato da altre organizzazioni dei sindacati di base in Italia e alternativi in Francia, Spagna, Germania, Svizzera che hanno portato il loro contributo alle due giornate. Negli ultimi anni il deterioramento delle condizioni di vita e di lavoro ha interessato tutta l’Europa e la disoccupazione, la precarietà hanno incrementato in maniera esponenziale le disuguaglianze sociali e la concomitante perdita... Leggi tutto

Scioperi ad oltranza nel Mare del Nord

Scioperi ad oltranza nel Mare del Nord
Traduzione dall’originale Wildcat strikes on the North Sea a cura di Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania I lavoratori del settore petrolifero e del gas delle piattaforme del Mare del Nord hanno scioperato alle 13.00 di giovedì 8 Settembre. I lavoratori sono impiegati dagli appaltatori Bilfinger, Stork e Wood e comprendono personale di coperta, isolatori, pittori e ponteggiatori. All’inizio di Maggio, i lavoratori avevano scioperato in modo non ufficiale per i bassi salari su sedici piattaforme. Questa seconda ondata di scioperi è coordinata da un gruppo di lavoratori, l’ “Offshore Oil and Gas Workers Strike Committee” (“Comitato di Sciopero dei... Leggi tutto

Sciopero generale del 20 maggio contro la guerra e l’economia di guerra

Sciopero generale del 20 maggio contro la guerra e l’economia di guerra
Partiamo da una data precisa, il 18 giugno 2021 che ha segnato una data storica nell’arcipelago del sindacalismo di base. Di fronte ai pesanti attacchi polizieschi verso i picchetti nel settore della logistica, dove la manodopera per gran parte è costituita da migranti, attacchi accompagnati da aggressioni violente verso gli scioperanti da parte di squadracce pagate dai padroni a tale scopo, nel silenzio complice da parte degli organi della cosiddetta informazione e sotto gli occhi delle stesse forze di polizia, accade un fatto gravissimo: un lavoratore, Adil, del sindacato SI Cobas, viene travolto e ucciso da un camion che ha... Leggi tutto

Tre anni densi. Intervista alla segreteria USI-CIT

Tre anni densi. Intervista alla segreteria USI-CIT
Intervista Redazionale Pubblichiamo di seguito un’intervista realizzata alla Segreteria dell’Unione Sindacale Italiana. Alla fine di settembre l’USI vedrà il suo congresso triennale, con il rinnovo degli incarichi. In questi ultimi tre anni l’USI si è trovata a dover affrontare la difficile situazione del mondo del lavoro alla luce dell’attacco alle libertà sindacali e alle condizioni materiali dei lavoratori inaspritosi con la pandemia. Tre anni che hanno visto il proseguire di un percorso di rilancio dell’organizzazione già in corso da quasi una decina di anni. Ne abbiamo parlato con la Segreteria uscente. Umanità Nova – d’ora in poi UN: Con il... Leggi tutto

Dove sta andando il sindacalismo conflittuale?

Dove sta andando il sindacalismo conflittuale?
La sottoscrizione da parte di alcune organizzazioni del sindacalismo di base dell’accordo siglato il 10/01/2014 tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria sulla Rappresentanza Sindacale (Testo Unico di Rappresentanza), in cui si chiede la rinuncia allo sciopero contro gli accordi e i contratti di lavoro una volta approvati dai confederali, in cambio di garantire la Rappresentanza, ha creato uno sparti-acque ben preciso. In quella occasione si è creato un Patto d’Intesa unitario tra organizzazioni sindacali non firmatarie, in particolare tra CUB, SI Cobas, Sgb (una scissione da USB), USI e Slai Cobas. Un Patto che ha comportato l’elaborazione di una piattaforma... Leggi tutto

Sciopero generale e antifascismo

Sciopero generale e antifascismo
Torino. Venerdì 23 ottobre, sciopero generale di tutte le categorie proclamato dal sindacalismo di base. In piazza Palazzo di Città, davanti alla sede del Comune, si è tenuto  uno dei due presidi cittadini organizzati dalla CUB, con i lavoratori e le lavoratrici delle scuole comunali e statali in prima fila. Salari da fame, precarietà, disoccupazione, sovraffollamento e mancanza di sicurezza sul posto di lavoro, tagli ai servizi sociali fondamentali e attacco alla libertà di dissenso al tempo della pandemia, sono solo alcune delle questioni energicamente sollevate. Anarchici e anarchiche erano presenti all’appuntamento con un proprio volantino: “Salute, istruzione, trasporti, salario,... Leggi tutto

Non ci sono governi amici

Non ci sono governi amici
Per venerdì prossimo CUB, SI Cobas, SGB ed USI-CIT hanno indetto lo sciopero generale di 24 ore, una mobilitazione proclamata ai tempi del governo Conte-Di Maio-Salvini e che hanno mantenuto per una serie di obiettivi considerati sempre validi anche nell’epoca del nuovo governo trasformista guidato dall’ormai onnipresente camale(C)onte. Manifestazioni si terranno a Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Catania per dare visibilità ad uno sciopero la cui riuscita ci darà il polso della situazione attuale nel quale si trova sia il sindacalismo conflittuale sia il movimento delle lavoratrici e dei lavoratori. È indubbio che le motivazioni addotte nei confronti... Leggi tutto

Prospettive d’intervento dell’anarchismo federato

Prospettive d’intervento dell’anarchismo federato
1. Mantenere e rafforzare il nostro intervento contro il governo con un’iniziativa complessiva capace di contrastare su ogni piano l’azione razzista e sovranista dell’esecutivo, mettendo in discussione tutti i decreti e i provvedimenti con lotte unificanti tese a costruire un’opposizione di classe duratura nel tempo. Sarà importante contrapporsi alla decisione governativa di aumentare l’IVA, provvedimento che colpirà duramente i più poveri soprattutto al sud. 2. Sviluppare una cultura antiautoritaria nei posti di lavoro come nella società, che riesca a modificare gli orizzonti reazionari, dando vita a lotte sociali in grado di rompere il presente disegno autoritario a partire da una... Leggi tutto

Rosso nero e fucsia

Rosso nero e fucsia
Reduci dalle manifestazioni dell’8 marzo molto partecipate, vivaci, coinvolgenti, è forse opportuno provare a riflettere su alcune questioni di non poco rilevanza che queste mobilitazioni pongono ai militanti politico-sindacali che, come recita uno degli slogan più efficaci che hanno preceduto ed accompagnato l’8 marzo, lottano sempre. Nella consapevolezza che i caratteri reali di un movimento non corrispondono ai convincimenti ed alle parole d’ordine dei gruppi, formali o informali, che lo promuovono e, in qualche misura, lo dirigono, vale la pena di indicare quali sono i caratteri specifici di quello che possiamo chiamare neofemminismo, di quel femminismo che cioè è sceso... Leggi tutto

Sta nascendo un sovranismo sindacale?

Sta nascendo un sovranismo sindacale?
Di regola quando un’organizzazione, o un cartello di organizzazioni, appartenente al suggestivo mondo del sindacalismo di base indice in solitaria uno sciopero si sviluppa una discussione tanto vivace quanto, di regola, ineffettuale sul fatto che non è bene fare così, che si dovrebbe trovare un accordo quantomeno fra le organizzazioni maggiori e così via e non manca chi si prodiga regolarmente in tal senso. Ora, è evidente che una mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici tanto più ha la possibilità di coinvolgere una massa critica e di ottenere risultati quanto più le forze che la promuovono hanno un peso adeguato e,... Leggi tutto

Vite salariate

Vite salariate
Sono passati cinque anni da quando Sabitri Das, 19 anni, operaia tessile, ha iniziato a lavorare nel settore dell’abbigliamento. La sua vita lavorativa è iniziata ancor prima quando lavorava come manovale con i suoi genitori. Portare la sabbia, in un cestino dall’interno di una nave al sito vicino, era il lavoro. Dovevano salire una scala stretta e scendere successivamente con un cesto di sabbia. È fisicamente impossibile trasportare più di 150 cestini al giorno, spesso sotto il caldo torrido. E sì, il prezzo di un lavoro fisico così pesante era un taka per cesto di sabbia. Sabitri è partita per... Leggi tutto

Internazionale anarcosindacalista e sindacalista rivoluzionaria

Internazionale anarcosindacalista e sindacalista rivoluzionaria
Pubblichiamo questa breve intervista realizzata a Franco “Colby” Bertoli e a Massimiliano Ilari – rispettivamente segretario e responsabile relazioni internazionali dell’Unione Sindacale Italiana – alla fine del Congresso Internazionale di Parma del 11/13 Maggio, che ha visto la nascita della CIT-IWC, Internazionale anarcosindacalista e sindacalista rivoluzionaria. Il congresso, di cui avevamo già scritto nel numero scorso, è stato partecipato da un centinaio tra delegati ed osservatori da Europa, America Latina e America Settentrionale. Abbiamo chiesto a Colby e a Massimiliano di riassumerci quale è stato il percorso che ha portato a questo risultato, partendo dalla rottura nell’AIT consumatasi pochi anni... Leggi tutto

La nuova internazionale anarco-sindacalista e sindacalista rivoluzionaria

La nuova internazionale anarco-sindacalista e sindacalista rivoluzionaria
L’AIT – Associazione Internazionale dei Lavoratori (Trabajadores) – si trascinava da tempo delle forti problematiche interne che di fatto ne tenevano bloccato lo sviluppo, venendo meno la sua funzione di coordinamento e di confronto fra le varie tematiche che ciascuno deve affrontare nel proprio territorio in cui vive. Soprattutto veniva meno quella necessità urgente di sviluppare una adeguata solidarietà nei confronti di chi si trova in difficoltà nell’esercitare un’azione di lotta di classe nelle varie situazioni sparse nel mondo, subendo pesanti repressioni. Questa situazione interna si era creata in seguito alla apertura un po’ superficiale creatasi in un certo periodo... Leggi tutto
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