Salario giusto per chi?

Il 24 giugno è diventato legge il decreto sul salario giusto. Accanto ad altre misure, il provvedimento interviene direttamente sul livello delle retribuzioni e, indirettamente, sul reddito e sulle modalità in cui si svolge la contrattazione; mettendo nelle mani dei capitalisti ulteriori strumenti per regolare a proprio vantaggio il mercato del lavoro. Ancora una volta, ci troviamo di fronte ad…

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No alla privatizzazione assicurata. Assicurazione sanitaria integrativa per il personale scolastico

Sta facendo molto discutere l’introduzione nella scuola di una forma di assicurazione sanitaria integrativa che vede la ferma opposizione dei sindacati di base attivi nella scuola. Il 29 dicembre del 2025 è stato sottoscritto il contratto integrativo al cui interno si prevedeva, nel quadriennio 2025-29, un sistema di assistenza sanitaria integrativa per il personale scolastico. Una misura presentata, dal governo…

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Sciopero Generale 30 ottobre / manifestazioni 31 ottobre. L’internazionale anarcosindacalista promuove una mobilitazione contro le guerre

La ICL-CIT, organizzazione internazionale a cui aderisce l’Unione Sindacale Italiana, ha lanciato un appello per due giornate di mobilitazione contro il militarismo e contro tutte le guerre. L’USI-CIT accoglie l’appello dell’organizzazione internazionale di cui è parte, condividendone le preoccupazioni per l’attuale situazione globale e per le politiche del governo italiano che non si oppongono alle guerre in corso, quando non…

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Offerte allettanti per i padroni. Verso la fascistizzazione dei sindacati

Il 17 giugno i segretari confederali di CGIL, CISL e UIL hanno firmato le “Proposte per un accordo quadro interconfederale”, con lo scopo di definire le procedure della contrattazione collettiva, per il riconoscimento delle organizzazioni più rappresentative, insieme ai temi della formazione, della salute e sicurezza e della partecipazione. Si tratta di un passaggio impegnativo per le tre confederazioni, dopo…

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Ingiusta causa. Tim – licenziamento di un dirigente FLMU-CUB

Il recente licenziamento di Simone Vivoli, Segretario nazionale FLMUniti-CUB, licenziato da TIM con effetto immediato il 13 maggio 2026, per aver scritto 8 mail in 3 mesi, utilizzando un totale di 15 minuti di tempo nell’esercizio di funzioni sindacali, riapre, se mai ce ne fosse il bisogno, il tema dei licenziamenti repressivi e discriminatori di delegati e dirigenti sindacali. Il…

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La luna e il dito. Repressione e lavoro precario: un punto di vista antilavorista

Repressione sociale I vari decreti sicurezza ormai sono stati quasi tutti beatamente approvati e sono entrati a far parte dell’armamentario punitivo dello Stato: più sgomberi di centri sociali ed occupazioni abitative, una generica criminalizzazione di comportamenti banali, in cui non si capisce qual è il bene giuridico tutelato, più repressione delle pratiche di lotta sindacale conflittuale, etc… Lo spostamento della…

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Competizione globale, fragilità sociale. La crisi Natuzzi e la trasformazione del distretto del mobile imbottito

«Siamo un’azienda globale». La frase pronunciata da Pasquale Natuzzi durante il consiglio comunale aperto del Comune di Santeramo probabilmente è la chiave migliore per comprendere ciò che sta accadendo oggi non solo alla Natuzzi, ma all’intero distretto del mobile imbottito tra Puglia e Basilicata. Per anni quel distretto è stato raccontato come una delle storie di successo del capitalismo italiano:…

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Carburante per la guerra. La linea rossa del capitale: sangue, petrolio e complicità italiana

C’è una linea invisibile che attraversa il Mediterraneo, però non si trova nei comunicati ufficiali o nelle cronache dei giornali borghesi che vi parlano di democrazia di élite bianca. È una linea rossa tracciata col sangue e col greggio, una trama di flussi energetici globali che connette giacimenti lontani, raffinerie nostrane e scenari di sterminio. È la struttura logistica del…

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Senza denari, senza calzari. Nuovo decreto lavoro: meno soldi in busta paga e rischio disoccupazione

Il governo è prigioniero della sua stessa propaganda e trova soluzioni che aggravano il problema anziché risolverlo. Il nuovo decreto varato dal governo Meloni contiene alcuni provvedimenti riguardanti l’occupazione, la trasparenza retributiva e il contrasto al lavoro sommerso nelle piattaforme digitali. Nella premessa del decreto, il governo sostiene di voler “favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro” e “incrementare…

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Segnali di una crisi crescente. Sciopero e presidio delle lavoratrici e dei lavoratori de “La Stampa”.

Chi scrive è di regola abituato a comunicare alla stampa, in senso lato, eventi di varia natura, scioperi, manifestazioni, presidi, problemi sui posti di lavoro ecc.. Nel caso dello sciopero de “La Stampa”, l’informazione ha seguito un percorso opposto; infatti una giornalista con la quale è in relazione per le regioni summenzionate lo ha invitato in occasione di uno sciopero…

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Opporsi ad ogni sfruttamento. Milano: sciopero generale e solidarietà internazionalista

Il sindacalismo di base e conflittuale ha promosso uno sciopero generale nella giornata del 28 novembre contro la Finanziaria e in solidarietà con il popolo palestinese. A Milano le giornate di mobilitazione promosse unitariamente sono state due: quella dello sciopero generale e quella successiva del 29 novembre, interregionale, in coincidenza con la giornata internazionale per la Palestina, con tematiche che…

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Incontro della rete sindacale internazionale di solidarietà e lotta

Dal 13 al 16 novembre 2025 si è svolta a Chianciano la sesta riunione della “Rete sindacale internazionale di solidarietà e lotta”. La rete è stata fondata a marzo 2013 con l’obiettivo di costruire uno strumento sindacale che unisca le lotte delle lavoratrici e lavoratori nella società attuale e permetta di costruire un rapporto di forze per battersi contro le…

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28 novembre – scuola in sciopero. Ancora in piazza contro la finanziaria di guerra

Lo sciopero generale dello scorso 3 ottobre ha visto una larghissima partecipazione del settore scuola, con un dato di adesione nazionale di comparto del 9,05%. Una media che difficilmente si raggiunge, considerando la grande diffusione delle scuole sul territorio e la conseguente grande frantumazione dei luoghi di lavoro. Livorno è risultata la provincia con la percentuale di adesione più alta…

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Sciopero generale del 28 novembre. Prospettive e problemi

Questo testo sconta il fatto che la costruzione dello sciopero del 28 novembre è un work in progress e che per molti versi la situazione potrebbe cambiare. D’altro canto la seguiremo con attenzione. La considerazione da cui partire è il fatto che non siamo di fronte al classico sciopero indetto dall’assieme o da parte dell’universo del sindacalismo di base, ma…

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