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Social media. Ridurre la libertà, aumentare la censura.

Social media. Ridurre la libertà, aumentare la censura.
Il Sindaco di New York City ha recentemente dichiarato che i famigerati “social” sono un “pericolo per la salute pubblica” paragonabile addirittura a un “veleno ambientale” e che “i giovani devono essere protetti” da questa minaccia. La notizia è una di quelle che possono potenzialmente innescare (anche in Italia) infiniti dibattiti, polemiche, prese di posizione e via dicendo. L’origine dell’allarme lanciato è stata la pubblicazione di un documento presentato alla “Commissione per la Salute e l’igiene mentale” della città americana nel quale, partendo dalla constatazione che la salute mentale dei giovani abitanti di quella metropoli è andata peggiorando nel corso... Leggi tutto

Ristrutturazione in Stellantis

Ristrutturazione in Stellantis
Dopo il licenziamento politico del delegato Cub a Cassino e gli scioperi a Mirafiori e Pomigliano torniamo a comprendere le strategie industriali del gruppo ex Fiat. Espulse le avanguardie di fabbrica, delocalizzate le produzioni, dopo anni di mancati investimenti tecnologici e produttivi cosa resta della produzione italiana di auto? Generosi finanziamenti pubblici non hanno fermato il lento declino della produzione ex Fiat che oggi esce con le ossa rotte dalla alleanza con Renault in Stellantis. Tagli occupazionali, richieste di sussidi statali e grave ritardo nella innovazione tecnologica, dopo anni di delocalizzazioni i nodi vengono al pettine… Se vogliamo capire cosa... Leggi tutto

La crisi di quale agricoltura?

La crisi di quale agricoltura?
Il settore primario agricolo, coltivazioni ed allevamenti, fornisce un bene di consumo di assoluta importanza come gli alimenti. Per gli operatori agricoli italiani ed europei, che gestiscono piccole e medie aziende, si sono presentate alcune difficoltà normative e strutturali che alzano i loro costi di produzione e riducono o azzerano i loro redditi. Pertanto le loro proteste si sono indirizzate verso: la politica agricola della Comunità europea e dei loro rispettivi stati; le società multinazionali che gli forniscono prodotti per l’agricoltura (concimi, semi, carburanti, antiparassitari, ecc); la grande distribuzione che gli impone prezzi di acquisto sempre meno remunerativi o addirittura... Leggi tutto

Qualche spunto di riflessione sull’articolo “Che cosa rappresenta l’“Alleanza Sahra Wagenknecht?”

Qualche spunto di riflessione sull’articolo “Che cosa rappresenta l’“Alleanza Sahra Wagenknecht?”
Sui tre numeri precedenti di UN (n. 4, 5 e 6 del 2024) abbiamo letto con grande interesse la traduzione dell’articolo di Masur dedicato alla nuova formazione della Wagenknecht in Germania. Chi scrive segue piuttosto da vicino quanto accade in Germania: oltre ad aver vissuto (in un caso) e a vivere (nell’altro) nell’ex Germania est, entrambi ci interessiamo e seguiamo le cose tedesche. Del pezzo di Masur abbiamo apprezzato la misura e la pacatezza dell’analisi, lo sforzo di collocare nel generale contesto socioeconomico e politico-culturale degli ultimi vent’anni l’affermazione della corrente guidata dalla Wagenknecht, prima dentro e ora fuori del... Leggi tutto

Argentina. Volano gli stracci.

Argentina. Volano gli stracci.
Ad un incontro internazionalista a cui partecipavano correnti trotzkiste, della sinistra comunista e anarchiche, il rappresentante della Lega per la quarta internazionale se l’è presa con il Partido Obrero argentino e l’alleanza elettorale di cui fa parte, il Frente de la Izquierda. Il Partido Obrero sarebbe colpevole di abdicare all’autonomia che dovrebbe caratterizzare i partiti leninisti e di dar vita ad alleanze interclassiste. La prova? Stando a quanto afferma l’accusatore, al secondo turno delle elezioni presidenziali argentine una delle forze che compongono l’alleanza, Izquierda Socialista, ha dato indicazione di votare per Massa, peronista di destra, e la stessa candidata presidente... Leggi tutto

Che cosa rappresenta l’“Alleanza Sahra Wagenknecht”? (terza parte)

Che cosa rappresenta l’“Alleanza Sahra Wagenknecht”? (terza parte)
Nella terza e ultima parte della sua analisi dedicata alla nuova formazione di Sahra Wagenknecht, Alfred Masur conclude la rassegna critica delle posizioni espresse da quest’ultima e ribadisce come soltanto l’autorganizzazione e l’autogestione possano costituire una reale alternativa allo sfruttamento e all’oppressione esistenti.      (Link alla prima parte e alla seconda parte) Capitalismo verde? La misura in cui le prospettive di trasformazione sociale della BSW sono limitate dal quadro della politica statale e del capitalismo è evidente anche nel campo della politica ambientale. La Bündnis Sahra Wagenknecht–BSW ha ragione a opporsi al fatto che i costi... Leggi tutto

Elezioni USA: quali scenari nell’immediato futuro?

Elezioni USA: quali scenari nell’immediato futuro?
Definire o, peggio, prevedere un plausibile scenario sulle elezioni negli Stati Uniti non è una questione semplice. Non è un fatto da indovini o aruspici, ma neanche gli esperti politologi hanno chiaro cosa potrebbe accadere. Non tanto per una questione di “toto presidente”, ma più che altro cosa ci si attende che la nuova amministrazione possa o debba fare all’interno di un contesto tanto complesso e travagliato come quello attuale. Analizzando la situazione non possiamo non notare un certo affanno degli States, la politica interna è attraversata da forti attriti all’interno dei due schieramenti, cosa che non è una novità,... Leggi tutto

Che cosa rappresenta l’“Alleanza Sahra Wagenknecht”? (seconda parte)

Che cosa rappresenta l’“Alleanza Sahra Wagenknecht”? (seconda parte)
Dopo aver delineato il quadro generale in cui si colloca la nascita della nuova formazione di Sahra Wagenknecht, nella seconda parte dell’articolo, Alfred Masur passa in rassegna le posizioni di quest’ultima, sottoponendole a una serrata e puntuale critica. Salvare il modello commerciale tedesco? Vediamo cosa si può dire dei singoli punti del programma, uno per uno. Non c’è nulla di anticapitalistico o rivoluzionario nella politica economica «sensata» propagandata: si vuole preservare lo status quo e mantenere la Germania come sede industriale competitiva. La stessa Wagenknecht descrive talvolta la sua posizione politica come «conservatrice di sinistra». Non solo nel manifesto di... Leggi tutto

A Roma per il Kurdistan

A Roma per il Kurdistan
L’intensificarsi delle guerre conferma il volto criminale del sistema capitalista e degli stati. Nelle regioni del Kurdistan dal mese di ottobre lo stato turco ha potenziato gli attacchi militari assumendo come obbiettivi principali da annientare i servizi base alla popolazione quali le fonti idriche ed energetiche, le riserve alimentari e le industrie, le cliniche mediche, le tipografie, le fabbriche di abbigliamento. Secondo l’AANES (Amministrazione Autonoma del Nord-Est della Siria) infatti, tra il 15 e il 18 gennaio 2024, in soli tre giorni, sono stati sferrati 73 attacchi contro 5 distributori di benzina e 7 centrali energetiche lasciando più di 900... Leggi tutto

Giro di vite

Giro di vite
Cile: 50 anni dal colpo di stato militare e il plebiscito costituente Nel 2023 in Cile si è svolta la commemorazione per i 50 anni trascorsi dal colpo di Stato militare del settembre 1973, che ha cambiato la storia del Paese e ha istituito un laboratorio neoliberista il cui modello si sta ancora diffondendo in vari angoli del pianeta. Dopo 50 anni, le ferite del passato non si sono ancora rimarginate: continua l’impunità per molti violatori dei diritti umani, è ancora in vigore la Costituzione redatta durante la dittatura e quindi non c’è una condanna ufficiale alle apologie del terrorismo... Leggi tutto

Sangue sugli assassini

Sangue sugli assassini
La sede della fiera delle armi allo stadio di Twickenham è stata deturpata La mattina del 22 gennaio Palestine Action ha ricoperto lo stadio di Twickenham di vernice rosso sangue, poche ore prima dell’inizio della fiera “Veicoli corazzati internazionali” della Defense IQ. L’evento, pubblicizzato come “il principale punto d’incontro internazionale del mondo per tutti gli elementi della comunità corazzata”, ospita rappresentanti del commercio di armi israeliano, inclusa la più grande azienda di armi, Elbit Systems Ltd, insieme a rappresentanti della loro filiale britannica Elbit Systems UK e il produttore di armi di proprietà statale israeliana, Rafael. Un portavoce di Palestine... Leggi tutto

Che cosa rappresenta l’“Alleanza Sahra Wagenknecht”? (prima parte)

Che cosa rappresenta l’“Alleanza Sahra Wagenknecht”? (prima parte)
Breve nota preliminare Si propone la traduzione dell’articolo di Alfred Masur pubblicato in tedesco sul portale “anarchismus.de” il 5 gennaio 2024 (la versione originale si trova qui: https://anarchismus.de/blog/aktuelles/wofuer-steht-das-buendnis-sahra-wagenknecht). A dispetto del titolo, l’analisi non riguarda soltanto la scissione dalla LINKE (partito collocato a sinistra del Partito Socialdemocratico tedesco) della corrente di Sahra Wagenknecht e la conseguente nascita di una nuova formazione, guidata da quest’ultima, che si presenterà alle prossime elezioni europee e che ha già fatto parlare la stampa italiana di “rossobrunismo”. Al contrario, l’articolo approfondisce anche le difficoltà della sinistra in Germania (e non solo, si potrebbe osservare) alla... Leggi tutto

Jaroslav Hašek

Jaroslav Hašek
Tratto da: Existence, rivista anarchica ceca Oggi commemoriamo il 101° anniversario della morte dello scrittore di fama mondiale Jaroslav Hašek, meno conosciuto come anarchico. Jaroslav Hašek morì il 3 gennaio 1923 all’età di 40 anni. Dopo la sua morte divenne lo scrittore ceco più famoso al mondo – non tanto come autore di molte centinaia di racconti e romanzi umoristici, ma soprattutto grazie al suo romanzo “Il destino del buon soldato Švejk” ambientato durante la guerra mondiale. L’anno scorso, in occasione del centenario della sua morte, lo abbiamo ricordato in molti modi non solo come scrittore, ma anche come anarchico... Leggi tutto

Libertà per tuttx lx antifascistx

Libertà per tuttx lx antifascistx
Tra poco sarà un anno che Ilaria Salis è incarcerata in Ungheria. Come lei sono agli arresti anche Tobias, Gabriele e Maja. Il primo, come Ilaria è detenuto in Ungheria, mentre le ultime due si trovano agli arresti da novembre in seguito addirittura ad un mandato europeo, rispettivamente in Italia e Germania. Private della libertà perché si sono opposte ad una marcia neonazista a Budapest. Negli scorsi mesi le notizie sulle terribili condizioni di detenzione a cui è costretta Ilaria – incatenata, privata pure di generi di necessità come di carta igienica e assorbenti – sono state riportate anche dai... Leggi tutto

La terra delle atrocità dimenticate

La terra delle atrocità dimenticate
Gli attacchi delle forze aeronavali degli USA e del Regno Unito alle basi yemenite continuano, e segnano un allargamento della crisi al di fuori della Palestina. Di fronte agli attacchi mirati provenienti dallo Yemen del Nord nei confronti di navi israeliane o dirette in porti israeliani nel Mar Rosso, gli Stati Uniti hanno lanciato l’operazione “Guardiano della Prosperità” a cui partecipa la fregata italiana Fasan, nell’ambito dell’operazione “Mediterraneo sicuro”. La radice di questa crisi è ancora una volta l’attivismo dell’imperialismo angloamericano nell’area. La guerra civile yemenita è la causa di fondo – le sue dimensioni e intensità sono amplificate dall’intervento... Leggi tutto
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