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Draghi e il progetto segregazionista europeo

Draghi e il progetto segregazionista europeo
Il 6 aprile 2021, circa un paio mesi dopo il suo insediamento, due incontri internazionali davano occasione al nuovo premier italiano di illustrare, per la prima volta, pubblicamente, la propria visione della politica estera nazionale ed europea. Quel giorno, infatti, Mario Draghi compiva il suo primo viaggio in Libia come presidente del consiglio trovando modo, durante le dichiarazioni congiunte col nuovo capo del governo libico Abdel Hamid Mohamed Dbeibah, di esprimere “soddisfazione per quello che la Libia fa nei salvataggi” e garantire un rinforzo del supporto che l’Italia offre a tali operazioni. Il premier italiano non poteva non sapere che... Leggi tutto

Agosto 2021, repressione in Bielorussia

Agosto 2021, repressione in Bielorussia
È passato più di un anno dall’inizio delle proteste in Bielorussia a causa dei brogli elettorali. Molti dei nostri compagni sono stati messi dietro le sbarre, molti hanno dovuto fuggire dal paese, l’attività pubblica è ostacolata non solo per gli anarchici ma per tutte le associazioni e gruppi dissidenti. Di seguito un breve aggiornamento sullo stato della repressione in Bielorussia, con un focus particolare su anarchici e antifascisti. Cercheremo di pubblicare questi aggiornamenti alla fine di ogni mese. Repressione contro anarchici e antifascisti Altri quattro anarchici sono stati arrestati con l’accusa di carattere penale per aver partecipato alle proteste di... Leggi tutto

Shortage. La razionalità del mercato elimina i più deboli.

Shortage. La razionalità del mercato elimina i più deboli.
Shortage è un termine col quale dovremo cominciare a familiarizzare, nulla di assurdo, solo un nome più “yeah” per chiamare la penuria di alcuni prodotti e giustificare l’aumento dei prezzi. Andiamo però per ordine, rispolveriamo brevemente un po’ di concetti economici elementari. Uno shortage può essere considerato o in conseguenza di una carenza produttiva o per un eccesso di domanda, l’esito è quasi sovrapponibile, cioè i prezzi aumentano per tutta una serie di motivi che le varie scuole economiche hanno analizzato. Indipendentemente però dalle possibili cause, che in parte analizzeremo più avanti, quello che interessa maggiormente è l’aumento del prezzo... Leggi tutto

Pandemia e Capitale. Arriva la Grande depressione?

Pandemia e Capitale. Arriva la Grande depressione?
Cominciamo con alcune notizie sulla pandemia riportate sulla stampa. Il 20 maggio Adnkronos riporta la proposta, avanzata dal presidente e amministratore delegato Pfizer Albert Bourla, di rinnovare anno dopo anno il vaccino contro il Covid-19, come per l’influenza stagionale. Gli fa eco Ugur Sahin, co-fondatore e amministratore delegato di BioNTech: “Ci sono prove crescenti che il Covid-19 continuerà a rappresentare una sfida per la salute pubblica per anni”. Al netto degli evidenti interessi economici della multinazionale del farmaco, che comunque continua a fare il bello e il cattivo tempo sulla fornitura dei vaccini, non è improbabile che la previsione suddetta... Leggi tutto

Sull’oppressione di genere – Le donne afghane hanno bisogno di essere salvate?

Sull’oppressione di genere – Le donne afghane hanno bisogno di essere salvate?
Quando i talebani hanno preso il controllo dell’Afghanistan, il 16 agosto 2021, aleggiava un senso di déjà vu. Decenni dopo l’11 Settembre, proprio mentre lə accademicə stavano riuscendo a smontare la narrazione delle femministe salvatrici bianche che giustificavano “la guerra al terrorismo per salvare le donne musulmane”, sembra che la storia si stia ripetendo. Mi sono imbattuta negli impressionanti notiziari dei canali mainstream – CNN, SKY NEWS, BBC – mostrare gli appelli di donne artiste e giornaliste afghane. Scoppiavano a piangere ed invocavano la protezione della NATO e del mondo occidentale che, per decenni, avevano promesso loro di difenderle dai... Leggi tutto

Note sul Messico – Quando e perché si è fottuto un paese

Note sul Messico – Quando e perché si è fottuto un paese
Claudio Albertani, Fabiana Medina, “In che momento si è fottuto il Messico?”, quaderni di Collegamenti per l’Organizzazione Diretta di Classe, luglio 2021. Messico, paese in cui la violenza omicida padronale, statale e patriarcale raggiunge livelli inauditi ma, anche, paese fecondo di utopie e di movimenti di ribellione. In questo saggio, agile ma esauriente, Claudio Albertani e Fabiana Medina ci permettono di fare il punto della situazione. Il titolo ricalca volutamente la domanda “In che momento si era fottuto il Perù” che Vargas Llosa mette in bocca al protagonista del suo romanzo “Conversazione nella Cattedrale”. In che momento, allora, si è... Leggi tutto

Afghanistan. Il grande gioco

Afghanistan. Il grande gioco
Gli avvenimenti recenti in Afghanistan hanno colto di sorpresa un’opinione pubblica fortemente distratta ed inevitabilmente scarsamente interessata ad un conflitto che dura in termini diversi da più di quaranta anni. Gli avvenimenti degli ultimi due anni; la pandemia, il conflitto sempre più pronunciato tra Stati Uniti e Cina, i fatti di Washington che hanno sinistramente salutato il cambio di governo più tumultuoso della storia politica americana dalla nascita della Federazione, sono tutti fattori che hanno abbassato ancora di più la già scarsa attenzione per una guerra lontana, combattuta alle periferie dell’impero.Non era un mistero per nessuno il fatto che gli... Leggi tutto

Sull’Afghanistan

Sull’Afghanistan
Riteniamo utile far girare alcuni materiali che stanno circolando nei vari network con cui siamo in contatto. Rispetto ai primi due documenti provenienti direttamente dall’Afghanistan e dal Pakistan teniamo a precisare che non sono relazioni che abbiamo direttamente ma che ci sono stati inviati da altri nostri contatti.  Rimandiamo a questo articolo per una prima analisi della situazione. La redazione web La lotta contro i talebani L* anarchic* afghan* hanno necessità di lasciare l’Afghanistan urgentemente! I talebani sono sul punto di stabilire il loro governo in Afghanistan. I paesi potenti del mondo non hanno prevenuto o ostacolato il progetto dei... Leggi tutto

Turchia: strage fascista a Konya

Turchia: strage fascista a Konya
Strage fascista a Konya, un’intera famiglia curda assassinata in Turchia. “Quelli che dicono che i curdi hanno bruciato le foreste, per giorni hanno bruciato le case dei curdi”. Ad Istanbul e Ankara ci sono state proteste di piazza contro le violenze fasciste, i manifestanti sono stati attaccati dalla polizia. Segue una nota giunta dalla DAF Devrimci Anarşist Federasyon Il 30 luglio a Konya (una città della Turchia) una famiglia curda è stata assassinata dai fascisti. La loro casa è stata incendiata da questi fascisti. Poche settimane prima, un membro della famiglia è stato ucciso da questo gruppo fascista e 39... Leggi tutto

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç
6 anni fa, il 20 luglio, 33 anarchici e socialisti rivoluzionari furono uccisi a Suruç per mano dello Stato Turco in collaborazione con lo Stato Islamico. Avevano un sogno. Erano partiti per la ricostruzione di Kobane che era stata distrutta dallo Stato Islamico. Noi ieri eravamo nelle strade come abbiamo fatto ogni nno per i nostri 33 compagni e amici. Lo stato era in strada con la sua forza di polizia. Il distretto di Kadıköy, a Istanbul, era bloccato dalle truppe di polizia che hanno attccto la manifestazione. 65 rivoluzionari, inclusi 10 nostri compagni sono stati arrestati con... Leggi tutto

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola
Il 19 luglio 1936 le sirene delle fabbriche di Barcellona non suonano per l’inizio del turno. È il segnale concordato dei comitati di fabbrica della Confederazione Nazionale del Lavoro (CNT) per l’azione dei comitati di difesa della Confederazione. L’esercito fascista, dopo aver neutralizzato il governo della Catalogna (che si era rifiutato di fornire armi alla CNT), invade la città. CNT, FAI e Gioventù Libertaria hanno già organizzato la difesa sociale e di classe, espropriando armi, che vengono distribuite al proletariato organizzato. I rivoluzionari e le rivoluzionarie della CNT-FAI, grazie alle informazioni raccolte sull’imminente attacco alla città da parte dell’esercito fascista,... Leggi tutto

Spagna – Operazione repressiva

Spagna – Operazione repressiva
Come annunciato in precedenza su queste pagine abbiamo deciso, come Redazione, di dare spazio alla vicenda degli otto compagn* arrestati in Spagna a fine febbraio. Gli arresti, eseguiti dai Mossos d’Esquadra catalani, forza di polizia che risponde al governo catalano, con il supporto degli apparati di sicurezza dello stato centrale spagnolo, hanno avuto ampissimo battage mediatico, con una vera e propria campagna stampa intentata dai media contro gli arrestati. La campagna stampa ha martellato sui pericolosi anarchici italiani (sei degli arrestati su otto sono di origine italiana ma vivono case occupate sulla costa catalana) accusati di aver costruito un’organizzazione con... Leggi tutto

Lesvos è anche qui

Lesvos è anche qui
In una conca alle spalle di Molyvos, nell’estremità nord dell’isola di Lesvos, c’è quello che viene chiamato il cimitero dei giubbotti di salvataggio. Per nascondere ai pochi turisti il disastro della politica europea di chiusura delle frontiere ai migranti, le autorità locali nel 2015 hanno iniziato ad ammassare in questo luogo ciò che rimane delle drammatiche traversate in mare: giubbotti di salvataggio di varie misure, parti di gommoni e pezzi di imbarcazioni, scarpine, pantaloni, motori fuori bordo fracassati. Per anni questo luogo è stato l’icona della cosiddetta crisi dei rifugiati sulle isole greche. Oggi i brandelli dei giubbotti di salvataggio,... Leggi tutto

Qualche parola sul corteo del 5 Giugno

Qualche parola sul corteo del 5 Giugno
Lo sgombero del CSOA Molino e la demolizione di parte degli stabili dell’ex macello hanno scatenato un’ondata di solidarietà in Ticino, in Svizzera e altre parti del mondo. Solidarietà che ci ha scaldato il cuore dimostrandoci che il fazzoletto di terra che abitiamo è ancora capace di grandi cose. In questi giorni, nelle strade si sono (re)incontrate migliaia di persone diverse che in questi decenni hanno frequentato lo spazio, che sia stato per una serata o un pezzo più o meno lungo della propria vita. Il Molino è stato un luogo in cui si sono intrecciati e hanno coabitato, anche... Leggi tutto

Un mondo di guerre. Contro un immaginario di rassegnazione al militarismo

Un mondo di guerre. Contro un immaginario di rassegnazione al militarismo
Da poco l’ennesima tregua israelo-palestinese ha rimesso a tacere le cronache mediatiche in una delle guerre più asimmetriche che si conoscano da almeno 70 anni. Eppure l’apartheid dello stato israeliano prosegue senza soste significative e le autorità palestinesi, ufficiali o autonominatesi, proseguono sia negli interessi della borghesia nazionale sia nell’arruolamente integralista della disperazione di molte e molti. In realtà altri conflitti nel mondo appaiono occasionalmente, raggiungono una certa visibilità per poi tornare nella loro “utile” e ordinaria dimensione silenziata. Generalmente a rintuzzare i media sono scandali, coinvolgimenti rovinosi o drammi che riguardano l’occidente, o ancora seguono le dinamiche della tattica... Leggi tutto
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