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Sciopero generale del 20 ottobre. Se non ora, quando?

Sciopero generale del 20 ottobre. Se non ora, quando?
Intervista alla rappresentanza USI nel Coordinamento dei sindacati di base e conflittuali Qual è il quadro generale della situazione attuale? R – Siamo di fronte ad un governo profondamente di destra che continua la sua marcia trionfale. Pur diviso al proprio interno da logiche di egemonia è saldamente unito nella prospettiva di governare più a lungo possibile e nell’approvare leggi più repressive nel mondo del lavoro e nel sociale. Nel settore della logistica i contratti sono sostituiti e non rispettati, sono state modificate le leggi che aumentano la precarizzazione per chi lavora e a molti disoccupati è stato tolto il... Leggi tutto

Tutta la rabbia che meritano. Scuola in sciopero il 5 maggio.

Tutta la rabbia che meritano. Scuola in sciopero il 5 maggio.
Il 5 maggio la scuola è in sciopero. A promuoverlo sono alcuni sindacati di base, Unicobas, Cobas e Cobas Sardegna in risposta ad una situazione sempre più pesante. Molti sono infatti gli attacchi sferrati contro un settore su cui da decenni i governi si accaniscono, uno dei comparti pubblici su cui più si sono riversati tagli, disinvestimenti e autoritarismo. In questa situazione non nuova, ma ulteriormente aggravata dall’imposizione di quella che a tutti gli effetti è un’economia di guerra, l’attuale governo sta portando avanti con impegno devastante una demolizione iniziata da tempo. Ecco perché uno sciopero, le cui ragioni, esplicitate... Leggi tutto

2 dicembre – cronache di sciopero generale

2 dicembre – cronache di sciopero generale
Il 2 dicembre si è svolto il secondo sciopero generale contro la guerra e l’economia di guerra dopo quello dello scorso 20 maggio. Una particolarità nel panorama europeo, segno di una grossa attenzione alla questione antimilitarista dovuta anche al serrato lavoro svolto dalla componente libertaria presente nel sindacalismo di base e conflittuale e presente, soprattutto, nelle molte lotte sociali diffuse sul territorio. Importante, come già segnalato in altre occasioni, il processo unitario realizzato in Italia nell’ultimo anno, che ha portato alla costruzione di questi importanti scioperi. Ci auguriamo che il percorso unitario abbia efficaci prosecuzioni, individuando momenti di lotta significativi... Leggi tutto

SCIOPERO GENERALE 2 DICEMBRE 2022

SCIOPERO GENERALE 2 DICEMBRE 2022
      Le organizzazioni sindacali di base e conflittuali hanno indetto uno SCIOPERO GENERALE IL  2 DICEMBRE. Come Federazione Anarchica Italiana sosteniamo la giornata di lotta. Qui trovate alcuni degli appuntamenti che vedranno presenti i nostri gruppi e compagni e compagne. Di seguito l’appello per lo sciopero. In Italia, unico tra i Paesi dell’OCSE ove i salari sono più bassi di 30 anni fa, l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di prima necessità e delle bollette di luce e gas, insieme all’esplodere della inflazione ormai sopra l’11% (…il 15% per le classi popolari), stanno portando milioni di persone sotto... Leggi tutto

Verso lo sciopero generale. Forum sindacale europeo e percorsi unitari

Verso lo sciopero generale. Forum sindacale europeo e percorsi unitari
Il 10 e 11 settembre si è tenuto a Roma il forum europeo dei sindacati alternativi proposto e organizzato da alcune sigle del sindacalismo di base e conflittuale ADL Varese, CIB-Unicobas, COBAS Sardegna, CUB, SGB e USI CIT ed è stato partecipato da altre organizzazioni dei sindacati di base in Italia e alternativi in Francia, Spagna, Germania, Svizzera che hanno portato il loro contributo alle due giornate. Negli ultimi anni il deterioramento delle condizioni di vita e di lavoro ha interessato tutta l’Europa e la disoccupazione, la precarietà hanno incrementato in maniera esponenziale le disuguaglianze sociali e la concomitante perdita... Leggi tutto

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”

Convegno FAI: “Questione sociale e sciopero generale”
La guerra è il tema che domina lo scenario quotidiano, il dibattito politico e la campagna elettorale. La guerra ispira l’azione del governo e orienta l’economia. Con la scusa della guerra si tagliano i finanziamenti alla scuola, alla sanità, all’assistenza. Con la scusa della guerra il governo impone il limite del 2,5% agli aumenti contrattuali, limite che probabilmente sarà ribadito nella nota di aggiornamento al documento di economia e Finanza. L’economia di guerra significa miseria e disoccupazione per le classi sfruttate. l’OCSE prevede che i salari diminuiranno del 2,3% e in particolare, in Italia, del 3%. Tutto questo aggrava la... Leggi tutto

Report sciopero generale 20 maggio

Report sciopero generale 20 maggio
Il 20 maggio in decine di città piccole e grandi ci sono state iniziative per lo sciopero generale contro la guerra indetto da tutto il sindacalismo di base e conflittuale. Di seguito report e foto da Milano, Roma, Reggio Emilia, Torino, Pisa e Palermo. Presenze organizzate di compagne e compagni della FAI e dell’area dell’anarchismo sociale e anarcosindalista vi sono state anche a Trieste, Monfalcone, Bologna, Parma, La Spezia, Perugia, Firenze. Milano Milano 19 maggio, vigilia dello SCIOPERO GENERALE contro le GUERRE, ore 6 del mattino: tre squadracce dei carabinieri perquisiscono tre giovani attivisti di Friday For Future, con l’accusa... Leggi tutto

Sciopero generale del 20 maggio contro la guerra e l’economia di guerra

Sciopero generale del 20 maggio contro la guerra e l’economia di guerra
Partiamo da una data precisa, il 18 giugno 2021 che ha segnato una data storica nell’arcipelago del sindacalismo di base. Di fronte ai pesanti attacchi polizieschi verso i picchetti nel settore della logistica, dove la manodopera per gran parte è costituita da migranti, attacchi accompagnati da aggressioni violente verso gli scioperanti da parte di squadracce pagate dai padroni a tale scopo, nel silenzio complice da parte degli organi della cosiddetta informazione e sotto gli occhi delle stesse forze di polizia, accade un fatto gravissimo: un lavoratore, Adil, del sindacato SI Cobas, viene travolto e ucciso da un camion che ha... Leggi tutto

Salario e guerra. Se l’Ucraina piange, l’Italia non ride.

Salario e guerra. Se l’Ucraina piange, l’Italia non ride.
Il governo ucraino approfitta della situazione creata dall’invasione russa per imporre alla classe operaia un drastico peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Sul sito anarcosindacalista polacco Iniziativa dei Lavoratori è stato pubblicato materiale del Movimento Sociale Ucraino (Socjalnyj Ruh – Соціальний рух), un’organizzazione non governativa che cerca di costruire un partito dei lavoratori di ispirazione socialdemocratica. Questo materiale riguarda l’approvazione da parte della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino) della legge 2136-IX, ed è composto da una lettera aperta al presidente Zelenski per chiedergli di porre il veto a questa legge e di un comunicato sull’entrata in vigore della... Leggi tutto

Per l’unità e l’autonomia del movimento operaio. Riflessioni sull’azione sindacale.

Per l’unità e l’autonomia del movimento operaio. Riflessioni sull’azione sindacale.
Premessa Bene ha fatto la redazione di Umanità Nova a pubblicare due articoli sul tema del sindacalismo sul numero 3 del settimanale, sia per i temi affrontati, sia per l’esperienza e il ruolo nelle rispettive organizzazioni sindacali degli autori. È una ghiotta occasione per dare il via a un dibattito sulle esperienze di questo ultimo anno, che possono dare il via a un nuovo inizio per il movimento operaio. I temi affrontati nei due articoli, inoltre, possono fornire spunti al dibattito in vista delle prossime riunioni della Federazione Anarchica Italiana. Nell’articolo “Un anno non proprio gradevole. Presente e futuro del... Leggi tutto

Uno sciopero per ripartire. Le prospettive del sindacalismo di base

Uno sciopero per ripartire. Le prospettive del sindacalismo di base
Non è stato un semplice appuntamento cadenzato, lo sciopero dell’11 ottobre: il sindacalismo di base sa che, se vuole incidere in questo momento storico, deve riannodare i fili delle varie sigle per influire in modo significativo nelle lotte. Il percorso intrapreso fino a quel momento è stato lungo, fitto di appuntamenti ed incontri, in cui sono confluite le molteplici esperienze di ogni sigla fino a trovare una sintesi tra di esse. L’USI è stata tra le prime sigle e quella che più di tutte ha sostenuto questo percorso unitario, non senza difficoltà: da tempo mancava questo livello di confronto produttivo... Leggi tutto

Sciopero generale: foto e report

Sciopero generale: foto e report
Gruppi e compagn* della FAI hanno partecipato attivamente ai cortei di Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Trieste e Palermo con interventi e materiali diffusi in particolare sulla campagna antimilitarista iniziata questo autunno. Di seguito alcuni brevi report e foto. TORINO Un corteo di oltre duemila persone è partito da piazza Carlo Felice e sta attraversando il centro cittadino. Un segnale importante per la nostra città dove la crisi pandemica sta aggredendo con violenza le vite sempre più precarie di lavoratori, lavoratrici, lavoratoru. Un folto spezzone anarchico, antimilitarista e queer chiude il corteo aperto dalle quattro organizzazioni sindacali che hanno indetto... Leggi tutto

La condizione operaia. Il senso di uno sciopero

La condizione operaia. Il senso di uno sciopero
Parlare di condizione operaia contemporanea rischia di essere un esercizio pretenzioso e c’è la seria probabilità di dire banalità anacronistiche. Tuttavia dal mio parziale punto di vista – da operaio dei servizi che lavora principalmente nell’ambito dell’assistenza tecnica – tenterò, in maniera molto pratica e poco ideologica, di descrivere i cambiamenti pratici che influiscono sia sul quotidiano sia in prospettiva, che modificano cioè la percezione del proprio presente e futuro lavorativo. Di sicuro, e qui rischio forse una banalità, la condizione comune è il senso di incertezza e di impotenza di fronte a cambiamenti epocali nella gestione produttiva che rende... Leggi tutto

Scuola, tasse, reddito. Riflessioni sparse su due riprese.

Scuola, tasse, reddito. Riflessioni sparse su due riprese.
La riapertura di quest’anno scolastico e universitario porta con sé delle caratteristiche peculiari. Non solo dovrebbe essere – il condizionale è d’obbligo ma vogliamo essere ottimisti – il primo anno completamente in presenza dopo la fallimentare esperienza della Didattica a Distanza ma, inoltre, dopo la Sanità, è il primo comparto in cui verrà applicata la richiesta dell’esibizione del Green Pass come precondizione per l’entrata dei lavoratori sul posto di lavoro e per gli studenti universitari che vogliono accedere alle lezioni. L’apertura “in presenza” delle istituzioni educative è quasi unanimemente assai ben vista sia da parte dei lavoratori sia da parte... Leggi tutto

Sciopero generale della scuola

Sciopero generale della scuola
Lo scorso 6 maggio si è svolto lo sciopero generale della scuola indetto dal sindacalismo di base. In piazza sono state portate le problematiche ormai strutturali di un settore che da anni reagisce con decisione ad un profondo piano di ristrutturazione che nell’ultimo periodo, sfruttando l’emergenza sanitaria, punta a ridefinire la scuola in senso aziendalistico più di quanto non sia finora avvenuto. Secondo i primi dati, lo sciopero ha visto un’adesione tripla rispetto a quella degli ultimi scioperi nazionali, quello dell’8 giugno 2020, indetto da CGIL, CISL, UIL, Gilda e SNALS, e a quello dello scorso 26 marzo, indetto dai... Leggi tutto
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