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Capo Frasca. Provare a rialzare la testa

Capo Frasca. Provare a rialzare la testa
Il movimento sardo contro le Basi Militari ha conosciuto negli ultimi anni un arretramento importante. Sul fronte delle lotte la pandemia e la repressione hanno contribuito a rallentare la possibilità stessa di agire, ed il prossimo 31 marzo si terrà la prossima udienza del processo (operazione “lince”) che vede rinviati a giudizio 39 militanti intorno ad una ipotesi di reato di Associazione Sovversiva relativa ad azioni antimilitariste dal 2014 al 2017. Si può dire che l’unico fronte che si è riusciti a tenere aperto in questi due anni è stato quello dei ricorsi legali contro la fabbrica di bombe RWM... Leggi tutto

Reggio Emilia: Una giornata militante

Reggio Emilia: Una giornata militante
Sabato 18 Dicembre 2021 alle 15:00 si è tenuto il presidio antimilitarista in Piazza “Martiri del 7 Luglio” a Reggio Emilia. Un pomeriggio di lotta, di aggregazione e anche di musica con l’Orchestrina Instabile, a lato della quale è stato posto un missile aperto da cui fuoriescono dei fiori. Durante l’iniziativa dell’Assemblea Antimilitarista vi sono stati interventi capaci di unire animi e ideali affini tra loro, come i preziosi riferimenti alle spese militari di Giammaria, il contributo su Julian Assange (il giornalista che ha svelato crimini di guerra di ogni Stato, che ora rischia 170 anni di carcere) da parte... Leggi tutto

Antimilitarismo. Analisi e prospettive di lotta.

Antimilitarismo. Analisi e prospettive di lotta.
Il corteo antimilitarista del 20 novembre a Torino è stato una tappa importante di un processo di crescita delle iniziative contro produzione bellica, spesa di guerra, missioni militari all’estero, basi e poligoni di tiro. Un concreto orizzonte di lotta che occorre allargare estendendo la rete antimilitarista e moltiplicando gli appuntamenti di lotta su scala locale e nazionale. L’opposizione alla guerra e al militarismo è stata a lungo patrimonio delle aree pacifiste/nonviolente da un lato, del movimento anarchico dall’altro. L’indebolirsi della capacità attrattiva del pacifismo classico, contestualmente all’esaurirsi della spinta propulsiva data dalle lotte contro la coscrizione obbligatoria in cui gli... Leggi tutto

Via i mercanti d’armi da Torino!

Via i mercanti d’armi da Torino!
É cominciata ieri a Torino l'”Aerospace & defense meetings”, mostra-mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra. La convention, giunta alla sua ottava edizione, è ospitata all’Oval Lingotto, centro congressi facente parte delle strutture nate sulle ceneri del complesso industriale dell’ex Fiat.Al presidio, lanciato dall’Assemblea antimilitarista, hanno partecipato un centinaio di persone. La polizia ha bloccato con tre camionette, uomini dell’antisommossa e un folto stuolo di Digos, l’ingresso all’ultimo tratto della via si chiude con il cancello dell’Oval. Nonostante il blocco, per oltre due ore, con interventi, raganelle, slogan, muovendoci sul piazzale per rallentare gli ingressi, è stato disturbato l’arrivo delle macchine... Leggi tutto

Antimilitaristә per le strade di Torino

Antimilitaristә per le strade di Torino
Svariate centinaia di antimilitaristә hanno partecipato al corteo indetto dall’Assemblea Antimilitarista per il 20 novembre. La manifestazione, partita da Porta Palazzo, ha percorso le strade del centro sino a Porta Nuova.Il restyling d’immagine delle forze armate e del sistema militare/industriale italiano si infrangono di fronte alla crescita di un movimento di opposizione alla guerra ed al militarismo che si sta rinforzando anno dopo anno. La prossima apertura a Torino dell’ottava edizione della mostra mercato dell’industria bellica aerospaziale è il motivo forte intorno al quale si è sviluppato un percorso di lotta ben più ampio, che si è concretato nella partecipazione... Leggi tutto

Lottare contro il militarismo

Lottare contro il militarismo
Saremo a Torino sabato 20 novembre per la manifestazione antimilitarista contro l’Aerospace and Defense Meetings, la fiera dei mercanti e dei produttori di armi che si terrà nel capoluogo piemontese alla fine del mese. Durante questa fiera rappresentanti di governi, eserciti e compagnie di mercenari stringono accordi con mercanti e produttori di armi per riempire gli arsenali che riforniscono le guerre in giro per il mondo. L’Aerospace and Defense Meetings si tiene ogni due anni e da oltre un decennio le realtà antimilitariste cittadine organizzano contestazioni e manifestazioni contro la fiera della guerra. Quest’anno l’opposizione antimilitarista si muoverà in un... Leggi tutto

Spese militari contro spese sociali. I numeri dicono tanto.

Spese militari contro spese sociali. I numeri dicono tanto.
Questo articolo è parte integrante delle riflessioni che sono state avviate e che si avvieranno intorno all’organizzazione della manifestazione nazionale antimilitarista del 20 novembre a Torino contro “Aerospace & Defencee Meetings”. L’azione di contrasto alla mostra-mercato delle armi (che si è tenuta nel capoluogo piemontese dal 30 novembre al 3 dicembre) costituirà solo una tappa di un percorso a più ampio respiro che ha preso avvio dall’Assemblea Antimilitarista milanese dello scorso ottobre. Nel panorama delle valutazioni ed iniziative, ci pare opportuno focalizzare un aspetto, non sempre in evidenza, cioè mettere in relazione il costo della spesa militare con quella sociale.... Leggi tutto

4 novembre: boicottiamo il militarismo!

4 novembre: boicottiamo il militarismo!
Numerose le iniziative antimilitariste in varie città attorno al 4 novembre e verso il corteo di Torino del 20 novembre: Torino, Reggio Emilia, Livorno, Trieste, Carrara, Milano, Mantova, Novara, Lecco… Nei prossimi giorni previste nuove iniziative ad Alessandria, Asti, Reggio Emilia, Torino… Qui l’appello per il corteo di Torino. Di seguito alcuni report e foto. TORINO ll 4 novembre è la festa delle forze armate. Viene celebrata nel giorno della “vittoria” nella prima guerra mondiale, un immane massacro per spostare un confine. Nella sola Italia i morti furono 600.000.Il 4 novembre è la festa degli assassini. La divisa e la... Leggi tutto

20 novembre corteo antimilitarista a Torino

20 novembre corteo antimilitarista a Torino
Mercanti d’armi e missioni militari: colonialismo e buoni affari Le armi italiane, in prima fila il colosso pubblico Leonardo, sono presenti su tutti i teatri di guerra. Guerre che paiono lontane sono invece vicinissime: le armi che uccidono civili in ogni dove, sono prodotte non lontano dai giardini dove giocano i nostri bambini. Torino è uno dei centri dell’industria bellica. Dal 30 novembre al 2 dicembre si terrà a Torino “Aerospace & defence meetings”, mostra-mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra. La convention, giunta alla sua ottava edizione, sarà ospitata all’Oval Lingotto, centro congressi facente parte delle strutture nate sulle ceneri... Leggi tutto

Comunicato dell’assemblea antimilitarista.

Comunicato dell’assemblea antimilitarista.
L’assemblea antimilitarista riunita il 9 ottobre a Milano ha visto una buona partecipazione di decine di compagni e compagne da diverse località. Numerosi interventi hanno analizzato le varie sfaccettature del militarismo nostrano e non solo. Da tutt* è uscita la volontà di avviare una campagna antimilitarista di ampio respiro e che sappia unire momenti a carattere nazionale e interventi capillari sui territori. È stata espressa soddisfazione per l’assunzione da parte del sindacalismo di base della tematica antimilitarista all’interno della piattaforma dello sciopero del 11 ottobre, frutto anche delle prese di posizione in questo senso promosse da diverse delle realtà presenti... Leggi tutto

Note bandite: antimilitarismo 4. Viva Masetti, abbasso l’esercito. Il colonialismo in Libia di ieri e di oggi

Note bandite: antimilitarismo 4. Viva Masetti, abbasso l’esercito. Il colonialismo in Libia di ieri e di oggi
Nel 1911 il governo Giolitti diede inizio a un’impresa coloniale per conquistare la Libia. La campagna militare venne proposta come un’occasione per riscattare tutti gli errori e le sconfitte delle precedenti imprese coloniali. Una vera vittoria in Libia arriverà però solo dopo 20 anni, con i massacri di Graziani, questa è però un’altra storia. Un secolo dopo, nel 2011, l’Italia riprende i bombardamenti sul paese governato da Gheddafi. Ancora oggi il Parlamento approva missioni militari all’estero mascherando non più di tanto la propria politica guerrafondaia come “missioni di pace” e “interventi umanitari”. Dopo cento anni la solfa non cambia: oppressioni... Leggi tutto

Antimilitarismo e anticapitalismo. Quando svanisce la sintesi.

Antimilitarismo e anticapitalismo. Quando svanisce la sintesi.
È sempre più ostico in questa fase storica definire l’antimilitarismo fuori dell’etica pacifista. Vuoi per la narrazione mediatica degli orrori dei vari conflitti, vuoi per le condizioni delle popolazioni dei teatri di guerra. Miseria, emergenze sanitarie e migrazioni di massa fanno da paravento alle reali motivazioni che innescano i conflitti. Si passa quindi alla retorica dell’esportazione della democrazia, all’intervento per salvare questa o quella popolazione e a tutta la retorica giustificazionista per motivare oltre ogni ragionevole dubbio l’impiego razionale della violenza di massa. Spesso, davanti all’infamia della guerra e degli attentati, fa necessariamente capolino l’anima bella di shilleriana memoria, e... Leggi tutto

Appello ai sindacati – Verso un’assemblea antimilitarista

Appello ai sindacati – Verso un’assemblea antimilitarista
Lo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base per il prossimo 11 ottobre rappresenta un appuntamento importante dell’opposizione di classe alle politiche governative, oltre che un momento unitario del sindacalismo di base, foriero di prospettive interessanti. Molte e molti di noi saranno impegnati nei prossimi giorni nel posto di lavoro, nelle organizzazioni sindacali di riferimento e negli ambiti di lotta in cui siamo attivi nella preparazione dello sciopero dell’11 ottobre. La Federazione Anarchica Italiana ha attivato una campagna antimilitarista per il ritiro immediato delle missioni militari all’estero, per fermare l’aumento delle spese militari, per convertire le produzioni belliche, campagna a... Leggi tutto

Sangue, petrolio e buoni affari

Sangue, petrolio e buoni affari
Le truppe del Belpaese fanno la guerra in Niger, Libia, Golfo di Guinea, stretto di Ormuz, Iraq, nel Mediterraneo ed in tanti altri luoghi del pianeta.Nel silenzio e nell’indifferenza dei più il parlamento ha approvato il rifinanziamento delle varie avventure neo-coloniali delle forze armate italiane. Il focus è sull’Africa, dove sono concentrate 17 delle 40 missioni tricolori, due in più dello scorso anno.Le missioni all’estero costano un miliardo e 200 milioni di euro, 9.449 i militari impiegati: un secco aumento rispetto alle cifre già da record dello scorso anno. Si delineano in modo sempre più netto i contorni di una... Leggi tutto

Assemblea per una campagna antimilitarista. Via le truppe italiane dall’Africa! No al militarismo, no alla guerra!

Assemblea per una campagna antimilitarista. Via le truppe italiane dall’Africa! No al militarismo, no alla guerra!
Di fronte a una sempre maggiore presenza di truppe italiane in Africa non basta prendere posizione, serve rilanciare l’iniziativa antimilitarista, lottando per il ritiro di tutte le missioni di guerra. Il Parlamento ha recentemente votato, con approvazione quasi unanime di tutti i partiti, il rifinanziamento delle missioni militari all’estero. Tra queste la contestata missione a supporto della Guardia costiera libica, responsabile delle stragi di migranti nel Mediterraneo. Sono state lanciate anche due nuove missioni, una in Somalia e una nello stretto di Hormuz, dove la tensione con Iran e Cina è molto alta. Sono in tutto 40 missioni, di cui... Leggi tutto
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