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Nuova destra e capitale

Nuova destra e capitale
In questo articolo dell’economista spagnolo Yago Álvarez Barba, tratto dal periodico El Salto vicino alla CNT spagnola, si analizzano le analogie a livello internazionale dei partiti della destra europea e dei partiti conservatori, spesso alleati durante le tornate elettorali. Ne emerge un quadro caratterizzato da una doppia narrazione contraddittoria ma funzionale ad una strategia elettorale che fa leva sugli istinti irrazionali tipici della narrazione populista: da un lato si predica un nazionalismo esasperato dietro lo slogan “prima gli spagnoli”, o i francesi, o gli ungheresi a seconda del paese di riferimento, che ricordano da vicino l’“America first” di Trumpiana memoria,... Leggi tutto

Spagna – Operazione repressiva

Spagna – Operazione repressiva
Come annunciato in precedenza su queste pagine abbiamo deciso, come Redazione, di dare spazio alla vicenda degli otto compagn* arrestati in Spagna a fine febbraio. Gli arresti, eseguiti dai Mossos d’Esquadra catalani, forza di polizia che risponde al governo catalano, con il supporto degli apparati di sicurezza dello stato centrale spagnolo, hanno avuto ampissimo battage mediatico, con una vera e propria campagna stampa intentata dai media contro gli arrestati. La campagna stampa ha martellato sui pericolosi anarchici italiani (sei degli arrestati su otto sono di origine italiana ma vivono case occupate sulla costa catalana) accusati di aver costruito un’organizzazione con... Leggi tutto

La ZEE italiana nella complessità del mare nostrum

La ZEE italiana nella complessità del mare nostrum
La definizione della Zona Economica Esclusiva italiana sembra stia vedendo la luce: dopo essere passata assolutamente in sordina, l’iter amministrativo sembra sia giunto alla fase conclusiva. Prima di cominciare la trattazione è doveroso chiarire cosa siano le Zone Economiche Esclusive (da ora in poi ZEE). Esse rappresentano un’area di mare, adiacente alle acque territoriali, in cui uno Stato costiero gode di diritti sovrani per lo sfruttamento delle risorse naturali, la fauna ittica in genere. Queste zone garantiscono allo Stato costiero inoltre giurisdizione in materia di installazione e uso di strutture artificiali, mobili o fisse, di ricerca scientifica, per la protezione... Leggi tutto

Sta a noi essere tutto

Sta a noi essere tutto
In questo testo del 2010, Vaneigem, uno degli esponenti storici dell’Internazionale Situazionista, anticipa molte delle nuove caratteristiche della militanza politica che vede coinvolti comunità in varie parti del globo in un’azione di mutuo appoggio basata sul rifiuto della delega statale che, in periodi di crisi (finanziaria o sanitaria), adotta politiche ben lungi dal sostenere la parte povera dei paesi, anzi vede aumentare le disuguaglianze in maniera enorme. Azioni di mutualismo, creazioni di comitati di quartiere, scambio di competenze e servizi non mediati dal denaro trapelano dal discorso di Vaneigem, dal quale è importante prendere spunto per nuove forme di lotta... Leggi tutto

Insicurezza personale

Insicurezza personale
All’inizio del mese di giugno, il Ministro dell’Innovazione tecnologica e Transizione digitale ha lanciato un allarme segnalando che ci sarebbero “il 93-95% dei server della Pubblica amministrazione non in condizioni di sicurezza”. Un classico annuncio a effetto che serviva più che altro a sostenere la necessità della creazione di un “cloud” unico per tutti i dati che girano negli uffici pubblici italiani. Del resto una affermazione così catastrofica non trova il minimo riscontro nella annuale “Relazione sulla Politica dell’Informazione per la Sicurezza” pubblicata nello scorso febbraio dove, nella parte dedicata alla “Minaccia Cibernetica”, oltre alla rilevazione di un aumento degli... Leggi tutto

Biennio rosso e stragi di stato

Biennio rosso e stragi di stato
RATTI, Daniele Modena, 7 aprile 1920 Stragi di Stato nel Biennio Rosso Spazio Sociale Libera Biblioteca Unidea e Usi Sezione Modena, 2020 Nel marzo del 2019 è stato edito da Spazio Sociale Libera Biblioteca Unidea e Usi Sezione Modena il libro (335 pagine) Modena, 7 aprile 1920 Stragi di Stato nel Biennio Rosso. L’iniziale idea fu quella di ricordare una delle tante stragi di stato del biennio rosso, quella di Modena avvenuta il 7 Aprile in Piazza Grande. Nel corso delle prime ricerche mi accorsi che l’episodio di Modena era uno solo dei tanti che segnarono il Biennio Rosso, quindi... Leggi tutto

Poca sicurezza e molta repressione

Poca sicurezza e molta repressione
Abbiamo intervistato alcuni delegati USI Sanità dell’Istituto della Sacra Famiglia, una struttura che fa servizio sanitario pubblico convenzionato ed ospita sevizi per disabili, anziani e persone che hanno bisogno di riabilitazione, con circa 2500 dipendenti. La sede principale è quella di Cesano Boscone (Milano) ma ha anche strutture collocale in altre località. L’azionista principale è la Curia milanese. Molto recentemente la Direzione Aziendale in modo unilaterale ha imposto il passaggio ai dipendenti con contratto ARIS a quello meno oneroso dell’Uneba, dove era già collocata una parte dei dipendenti, assunti in un secondo momento allo scopo di dividere, applicazione del concetto... Leggi tutto

Licenziare, malattia endemica del capitale

Licenziare, malattia endemica del capitale
Il pressing della Confindustria sul governo, volto ad anticipare la scadenza stabilita per il blocco dei licenziamenti, previsto per il 28 agosto, ha avuto buoni risultati, portando la scadenza non oltre il 30 giugno. Ma questo è nella logica delle cose, perché è la convinzione da sempre del capo del governo Draghi, propria del sistema liberista, quella che sbarazzarsi della mano d’opera sia alla base dello sviluppo del sistema. Un terreno già predisposto da tempo da tutto l’arco delle forze istituzionali con la cancellazione dell’ultimo, pur parziale, baluardo della difesa dai licenziamenti con l’eliminazione dell’articolo 18, con il consenso silente... Leggi tutto

Libertà per Pablo Hasél

Libertà per Pablo Hasél
La storia Pablo Hasél è un rapper antifascista ma anche un militante rivoluzionario: per questi motivi il 16 febbraio 2021 è stato arrestato. Notizie come queste, soprattutto per chi milita, non sono certo inconsuete; quello che particolarmente colpisce però in questa situazione sono gli assurdi capi di accusa e la spietatezza utilizzata. Ad essere stati messi sotto inchiesta sono infatti parole, frasi e pensieri contenuti in alcune canzoni e tweets nei quali viene espressa una posizione politica critica verso lo stato, la Corona e la repressione poliziesca. Quello che appare inquietante e assurdo è il fatto che l’organo che lo... Leggi tutto

Sulla Colombia

Sulla Colombia
La situazione in Colombia continua ad essere tesissima. Ogni mattina, mi sveglio con la homepage di facebook piena di foto di persone scomparse mentre protestavano e/o erano in mano alla polizia. Madri, amic*, compagn* cercano disperatamente costoro utilizzando i social network commerciali o le app di messaggistica. A volte queste persone scomparse vengono rilasciate dalla polizia dopo qualche ora di detenzione arbitraria. Accade però che queste, spesso, vengano ritrovate o nei fossi oppure gettate nei fiumi del paese (come successo nel río Cauca).[1 Il 9 maggio, la minga indigena del Cauca che stava raggiungendo le manifestazioni nel centro della città... Leggi tutto

Anarchici.he contro l’epidemia

Anarchici.he contro l’epidemia
Un articolo apparso durante il confinamento di maggio scorso ha ricostruito l’attivismo di Malatesta e compagni durante l’epidemia di colera che colpì Napoli nel 1884. Non si tratta di un episodio isolato: altre iniziative dello stesso genere furono prese dagli.le anarchici.he in altre occasioni e, tra queste, si distingue quella dei militanti d’Egitto tra il XIX e il XX secolo. Anarchismo in Egitto Le epidemie di colera hanno marcato profondamente lo spazio mediterraneo tra il XIX e la prima metà del XX secolo. Il periodo segna un momento decisivo per l’inserimento della regione meridionale e orientale del Mediterraneo, di per... Leggi tutto

2 giugno a Torino e Roma

2 giugno a Torino e Roma
Torino. Per il secondo anno consecutivo i militari hanno deciso di disertare piazza castello, rifugiandosi tra le mura della Caserma Montegrappa per le celebrazioni militariste del 2 giugno. Gli antimilitaristi, come ogni anno, non sono mancati all’appuntamento, cui hanno partecipato centinaia di persone. La performance “Sabbia di sangue” ha efficacemente smontato la retorica militarista sulla guerra. Il canzoniere di “Note di Rivolta” ha accompagnato e concluso la giornata in cui abbiamo “fatto la festa alla Repubblica”. Numerosi gli interventi su spesa bellica, uso dei militari per le strade, nei CPR e nel cantiere/fortino di Chiomonte. Un focus particolare sull’industria bellica... Leggi tutto

La pipì di Dio

La pipì di Dio
Ho comprato al buio “F#A#∞” – il loro primo album nel 1998 – spinto all’acquisto da alcuni compagni solitamente ben informati che me li avevano descritti come “un gruppo anarchico” canadese. Non li avevo mai sentiti ed era stata quella definizione ad avermi incuriosito: nel 1998 avevo quarantun’anni, mi ritrovavo in spalla un carico di famiglia e di brutti pensieri che si era venuto a sostituire al mio mondo precedente fatto per buona parte di concerti viaggi e autoproduzioni e cazzeggi. Insomma avevo cambiato vita e nell’inciampare in un disco di “un gruppo anarchico” mi sorprendeva piacevolmente ci fosse ancora... Leggi tutto

Leo Candela

Leo Candela
Dopo lunga malattia il 6 febbraio ci ha lasciato il compagno Leo Candela. A causa della situazione pandemica i suoi funerali si sono svolti in forma ristretta alla presenza di pochi intimi, concludendosi con la cremazione. Leo Candela era originario di Bova Marina ove era nato l’8 dicembre 1948. Dopo aver conseguito un attestato di operaio specializzato presso l’Istituto Professionale “E. Fermi” si era trasferito a Milano ove vi aveva svolto la sua attività lavorativa stringendo rapporti con il movimento anarchico locale e partecipando alle varie iniziative ma mantenendo sempre un legame strettissimo con la sua terra d’origine, la Calabria.... Leggi tutto

“Prise de possession” di L. Michel

“Prise de possession” di L. Michel
Pubblicato una ventina d’anni dopo l’esperienza della Comune di Parigi (18 marzo – 28 maggio 1871), Prise de possession afferma la necessità della rivoluzione libertaria e anarchica, denunciando l’insostenibilità del sistema capitalista. Attraverso un linguaggio letterariamente ricco ed evocativo, Louise Michel mostra infatti l’ipocrisia dei governi del nuovo regime, che si avvale dell’illusione del voto per affermare il suo potere sulle masse e farne una mandria produttiva, al servizio del capitale. Attraverso continui collegamenti tra la violenza sociale della Parigi repubblicana, la repressione colonialista che la Francia stava perpetrando in quegli anni in Asia e Oceania ed il richiamo alle... Leggi tutto
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