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Opporsi alla guerra. Sabato 2 aprile manifestazione a Milano.

Opporsi alla guerra. Sabato 2 aprile manifestazione a Milano.
Opporsi alla guerra significa prima di tutto agire là dove la guerra comincia. Perché se senza dubbio la guerra è là dove cadono le bombe, è poi nei palazzi dei governi, nei comandi militari, nelle sedi degli industriali e nei grandi centri finanziari che si decide della vita di milioni di persone, è là che inizia la guerra. Per questo essere in Piazza Affari a Milano sabato 2 aprile per la manifestazione antimilitarista che avrà inizio alle 14:30 ha un significato molto importante. Il centro finanziario del paese, dove ha sede la Borsa, è certamente uno dei luoghi dove dobbiamo... Leggi tutto

Conflitti e riequilibri. Future implicazioni politiche ed economiche per l’area eurasiatica.

Conflitti e riequilibri. Future implicazioni politiche ed economiche per l’area eurasiatica.
Anche se questo conflitto è cominciato da oltre un mese, si sono prodotti più documenti tra video, “inchieste”, opinioni e articoli che forse in tutta la seconda guerra mondiale. Al pari però di quell’immane pandemonio di quasi un secolo fa, lascerà dietro di se decenni di dibattiti e dietrologie di ogni specie. Lungi dalle visioni manichee, parteggiando in altre parole per un presidente o l’altro, è compito di chi analizza fatti fornire informazioni utili a comprendere le dinamiche in atto. Non è fornendo opinioni spacciate per dati assodati che si stimola la riflessione; non è nemmeno inondando di spazzatura la... Leggi tutto

Note bandite. Stragi di stato, Stazione di Bologna 1

Note bandite. Stragi di stato, Stazione di Bologna 1
In questi giorni il processo per la strage di Bologna del 2 agosto 1980 sta arrivando ad una fase conclusiva. Oltre ad accertare le responsabilità di un ulteriore esecutore materiale, si farà riferimento anche ai mandanti, organizzatori e sovvenzionatori, ormai deceduti. Una manciata di brani per non dimenticare i morti, i feriti e i depistaggi di quello che fu il più grave attentato terroristico in Italia dal dopoguerra. Le canzoni restano, non passano e, proprio come le lancette dell’orologio sopra la sala d’aspetto di seconda classe, rimanendo ferme ricordano e non depistano. 1 Nabat – Non c’è Spazio I Nabat... Leggi tutto

Carlo e Anita. Dall’Europa al Brasile.

Carlo e Anita. Dall’Europa al Brasile.
Due continenti. Quattro paesi. Carlo Aldegheri: vita di un anarchico da Verona al Brasile, edizione italiana a cura di Andrea Dilemmi, con un contributo di Natale Musarra, Verona, Cierre gruppo editoriale, 2021, 130 pp. + ill., euro 12. Due lunghe vite d’amore e d’anarchia, è il caso di dire, sono rievocate in questo bel volume. È l’edizione italiana, curata da Andrea Dilemmi, del testo in lingua portoghese Carlo & Anita Aldegheri: Vidas dedicadas ao anarquismo, uscita nel 2017 a cura dei centri culturali libertari di Guarujá e San Paolo. Carlo Aldegheri, italiano (1902-1995) e Anita Canovas Navarro, spagnola (1906-2015) sono... Leggi tutto

Andrea Salsedo. Vita e morte di un compagno.

Andrea Salsedo. Vita e morte di un compagno.
GIUSEPPE GALZERANO, ANDREA SALSEDO. VITA, GALERA E MORTE DELL’EDITORE ANARCHICO “SUICIDATO” DALLA POLIZIA AMERICANA, CASALVELINO SCALO, GALZERANO EDITORE, 2020   Siamo negli Stati Uniti, nei primissimi anni Venti, in un paese da poco uscito dalla guerra e nel quale si sommano e si sovrappongono le grandi contraddizioni sociali e politiche causate dalla crisi economica e dai rivolgimenti internazionali. In questi anni negli Stati Uniti vive una folta e quanto mai combattiva comunità di anarchici italoamericani, in parte conseguenza degli imponenti fenomeni migratori che avevano interessato quel paese a cavallo del secolo, in parte giunta nel “paese della libertà” alla ricerca... Leggi tutto

Milano 2 aprile: contro tutte le guerre e chi le arma, contro le politiche guerrafondaie dell’Eni

Milano 2 aprile: contro tutte le guerre e chi le arma, contro le politiche guerrafondaie dell’Eni
L’Italia è in guerra. I governi che si sono succeduti hanno coperto le operazioni belliche tricolori sotto un manto di ipocrisia. Missioni umanitarie, operazioni di polizia internazionali hanno travestito l’invio di truppe sui fronti di guerra in Somalia, Libano, Serbia, Iraq, Afganistan, Libia. Quest’estate, per la prima volta in quarant’anni un ministro della Difesa, in occasione del rifinanziamento delle missioni militari italiane all’estero, ha rivendicato spudoratamente le avventure neocoloniali delle forze armate come strumento di tutela degli interessi dell’Italia. Ben 18 delle 40 missioni militari all’estero sono in Africa nel triangolo che va dalla Libia al Sahel sino al golfo... Leggi tutto

Guerra, energia, capitalismo

Guerra, energia, capitalismo
Quanto in corso nell’est europeo mette sotto i riflettori diverse questioni, tra le quali il rapporto tra guerra ed energia, dove i media non sempre colgono le complessità di questa relazione. La vicenda russo-ucraina fa emergere due nodi fondamentali, uno geopolitico e l’altro economico, nei quali l’energia gioca un ruolo decisivo. Per quanto riguarda l’aspetto geopolitico i mezzi d’informazione tendono a sottolineare solo la dipendenza della UE dalle fonti energetiche russe, gas in particolare. Il dibattito è quindi rivolto alla ricerca di altri fornitori internazionali (la recente visita di Di Maio unitamente all’ad di ENI De Scalzi in Qatar ne... Leggi tutto

“I sovietici… scusate… i russi”. Lapsus di guerra.

“I sovietici… scusate… i russi”. Lapsus di guerra.
La situazione di guerra guerreggiata tra la Federazione Russa e lo stato ucraino e quella di guerra economica, a colpi di sanzioni, tra la Federazione Russa e i paesi dell’area NATO, ha fatto certamente risorgere nelle menti il clima della guerra fredda e, con esso, il moltiplicarsi dei lapsus linguae che confondono l’attuale stato russo con l’antica Unione Sovietica. Un lapsus che avviene, tra l’altro, indipendentemente dal posizionamento politico. Non passa giorno che non ne senta in gran numero sui vari canali televisivi e radiofonici, per non dire della comunicazione sui social media e, onestamente, non mi sembra affatto che... Leggi tutto

Sulle morti sul lavoro. Un’analisi di classe.

Sulle morti sul lavoro. Un’analisi di classe.
È a mio avviso opportuno quando si tratta degli incidenti, delle malattie, dei morti sul lavoro distinguere fra il giudizio etico politico sulla natura di questi fatti che sono, con ogni evidenza, inaccettabili in qualsiasi misura si diano e la loro valutazione come “effetti collaterali” del modo di produzione capitalistico e delle relazioni sociali che lo caratterizzano, effetti collaterali che ci dicono molto sui rapporti di forza fra le classi e sulla stessa composizione tecnica della nostra classe, sulla struttura produttiva e sociale, sulle differenze fra le economie nazionali. Come riporta l’Eurostat nella sua analisi sul 2018, l’ultima disponibile, nell’Unione... Leggi tutto

Tre arrivi nel panorama della stampa libertaria

Tre arrivi nel panorama della stampa libertaria
Dopo un 2020 catastrofico per la stampa anarchica con la tragica morte di Paolo Finzi e la conseguente chiusura di “A-Rivista anarchica”, il 2021 e questo inizio di 2022 ci stanno mostrando una incoraggiante effervescenza editoriale con la nascita (o rinascita) di ben tre periodici. EMMA A marzo 2021 abbiamo visto uscire il primo numero del semestrale EMMA. Culture e Pensieri Libertari. Il titolo è un dichiarato omaggio all’anarchica Emma Goldman. Carlotta Pedrazzini nell’editoriale “Resistere al deserto” delinea il programma del nuovo progetto editoriale: “affrontare, attraverso analisi di ampio respiro, i problemi del nostro tempo, mantenendo alta l’attenzione critica nei... Leggi tutto

Umanità Nova in digitale. Dall’esilio alla controinformazione sulla Strage di stato (1924-1971)

Umanità Nova in digitale. Dall’esilio alla controinformazione sulla Strage di stato (1924-1971)
L’editrice Zero in Condotta e l’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana (ASFAI) hanno realizzato la digitalizzazione del giornale Umanità Nova, storico foglio del movimento libertario che fu pubblicato quotidiano, forzatamente chiuso dal fascismo per poi riprendere le pubblicazioni in esilio (la raccolta del quotidiano – 1920-1922 – è già stata digitalizzata e inclusa in due DVD allegati al libro Cronache anarchiche. Il giornale Umanità Nova nell’Italia del Novecento, Zero in Condotta, Milano, 2010). Oggi è disponibile in digitale il periodo che va dal 1924 al 1971, un arco di tempo che comprende l’esilio, la Resistenza in Italia e fuori d’Italia,... Leggi tutto

“Agite voi stessi”. Scritti rari e inediti di Kropotkin.

“Agite voi stessi”. Scritti rari e inediti di Kropotkin.
Kropotkin, Pëtr A. AGITE VOI STESSI. Scritti scelti rari e inediti A cura di Francesco Codello Edizioni La Baronata, Lugano 2021, pp. 240, € 18. Ecco finalmente, giusto per l’occasione del centenario della morte dell’autore, un libro davvero importante. Importante fin dal titolo, con quell’appello al fare che canonicamente rimanda al Colin Ward di Anarchy in Action e più ereticamente a Jerry Rubin di Fallo! Rimanda però anche a un dimenticato Peter Heinz, pioniere della teorizzazione dell’anarchismo positivo. Gli elementi di quest’anarchismo positivo, prefigurativo, sono qui presentati nella forma essenziale di articoli e lettere. Ciò offre al lettore il vantaggio... Leggi tutto

Verso le radiose giornate di Maggio? Il militarismo in azione.

Verso le radiose giornate di Maggio? Il militarismo in azione.
L’antica affermazione di Eschilo che “in guerra la prima vittima è la verità” può senz’altro valere in questi tempi di uso massiccio della robotizzazione del lavoro giornalistico e del monopolio informativo ad opera delle agenzie di stampo governativo anche se, in realtà, la verità è sempre nell’occhio del mirino nella società del privilegio e della gerarchia. Comunque questa frase si conferma come utile elemento d’orientamento nel marasma di articoli, interventi, talk show che ci viene quotidianamente proposto. Non aiutano nemmeno i social dove le riflessioni sono sempre più rare nel frastuono dei tifosi dell’uno o dell’altro schieramento. La necessità di... Leggi tutto

L’Unione europea ha caricato la sveglia. Premesse per guerre future.

L’Unione europea ha caricato la sveglia. Premesse per guerre future.
Mi sto facendo la convinzione che i grandi scopi del Next Generation UE, la transizione verde e l’innovazione digitale siano funzionali ad una nuova divisione internazionale del lavoro. Con la transizione verde l’Europa punta a rendersi indipendente dalle forniture russe, con l’innovazione digitale e soprattutto con le misure volte a stimolare la nascita di un’industria europea dei semiconduttori e delle batterie, a rendersi indipendente dalla Cina. Secondo l’economista Michael Spence, intervistato da un giornale italiano, l’Unione Europea dovrebbe prendere esempio dal Giappone, dipendente anch’esso dalle importazioni. Secondo l’economista, l’impero del Sol Levante “compra petrolio da un gran numero di Paesi... Leggi tutto

La Russia fuori dalla Rete? Guerra dell’informazione.

La Russia fuori dalla Rete? Guerra dell’informazione.
Da sempre i conflitti armati sono anche fatti di informazione e disinformazione e l’esistenza e la diffusione dell’uso della comunicazione elettronica ha complicato le cose piuttosto che semplificarle: la guerra ha effetti anche su Internet e viceversa. Tra le ultime storie ampiamente circolate c’è quella che la Russia sarebbe stata “fuori” da Internet a partire dall’11 marzo; la notizia si basa su un provvedimento delle autorità di Mosca che hanno imposto ai gestori delle risorse informatiche delle società pubbliche e private di trasferire la collocazione fisica dei loro siti e servizi su computer collocati all’interno dei confini nazionali. Una misura... Leggi tutto
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