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Pandemia e disoccupazione

Pandemia e disoccupazione
L’ISTAT, in un documento pubblicato il 3 giugno, ha ricostruito l’andamento provvisorio dell’occupazione in Italia, registrando i primi effetti della crisi socioeconomica innescata dall’emergenza COVID-19. In due mesi di confinamento, e di blocco parziale della produzione, i disoccupati sono diventati complessivamente 400.000 in più. Cessato il blocco della produzione, il trend non accenna a cambiare ed in tre mesi si è giunti a perdere 497.000 posti di lavoro nel complesso. A questo si aggiunge un altro dato: quello sul tasso di inattività che è aumentato in misura preoccupante. Venendo ai numeri, ad aprile 2020 la disoccupazione è aumentata di 274.000... Leggi tutto

Andare oltre il capitalismo

Andare oltre il capitalismo
La pandemia COVID-19, con i processi infettivali in via di esaurimento in Italia ed in altri paesi, ma in pieno sviluppo in molti altri nel mondo, ha portato con sé l’evidenza dei limiti strutturali del capitalismo. Limiti ovviamente intesi come capacità di soddisfare i bisogni umani in generale e non come capacità di arricchire a dismisura pochi a spese della grande maggioranza dell’umanità: da questo punto di vista il capitalismo funziona benissimo e difficilmente si potrebbe pensare a qualcosa di più efficiente, anche se come suol dirsi al peggio non c’è mai fine. Com’è noto, la pandemia ha comportato quasi... Leggi tutto

Ci vorrebbe l'Anarchia

Ci vorrebbe l'Anarchia
La crisi sanitaria dovuta all’affiancarsi della pandemia da COVID-19 alle malattie che ordinariamente richiedono nei casi gravi un immediato ricovero in terapia d’emergenza cardio-respiratoria – che ha mandato al collasso i Sistemi Sanitari di tantissimi paesi, in particolare quelli che avevano portato più avanti le ricette neoliberiste di sfascio della sanità pubblica – è l’argomento principe della discussione sia nell’ambito pubblico sia in quello privato. Adesso che in vari paesi il timore della morte, propria e dei propri cari, diminuisce gradatamente con l’affievolirsi in molte nazioni del numero di nuovi contagi, morti e, gradatamente, soprattutto, si rendono nuovamente liberi i... Leggi tutto

La lotta di classe ai tempi del Covid-19

La lotta di classe ai tempi del Covid-19
Il vocabolo “crisi” indica oggi il momento in cui medici, diplomatici, banchieri e tecnici sociali di vario genere prendono il sopravvento e vengono sospese le libertà. Come i malati, i paesi diventano casi critici. Crisi: la parola greca che in tutte le lingue moderne ha voluto dire “scelta” o “punto di svolta”, mentre ora sta a significare “Guidatore, dacci dentro!”… “Crisi” però non ha necessariamente questo significato. Non comporta necessariamente una corsa precipitosa verso l’escalation del controllo. Può invece indicare l’attimo della scelta, quel momento meraviglioso in cui la gente all’improvviso si rende conto delle gabbie nelle quali si è... Leggi tutto

L'economia di guerra ai tempi della pandemia

L'economia di guerra ai tempi della pandemia
“Corsi e ricorsi storici”, così titolava un articolo de “Il Giorno” del 4 marzo 2020, ricordando l’epidemia influenzale che colpì Milano e l’Italia nel dicembre 1969 (1). Penso che pochi di noi ricordino quel lontano episodio forse perché occupati in tutt’altre vicende, come l’autunno caldo, la bomba di Piazza Fontana, l’assassinio di Pinelli. Eppure quel virus influenzale chiamato A2 e ribattezzato anche “Hong Kong 68”, perché proveniente dalla Cina, o “Spaziale” in omaggio ai viaggi lunari, aveva colpito 13 milioni di persone in Italia e causato 5mila morti. Il vaccino per questo virus esisteva, ma non era stato distribuito in... Leggi tutto

Il virus della paura

Il virus della paura
La paura è, com’è noto, una pulsione ancestrale del genere umano, è un impulso ferino ed irrazionale, preesistente ad ogni stadio della civiltà ed a qualsiasi forma di cultura e di raziocinio, è un elemento insito nella stato di natura animale ed è riconducibile all’istinto più antico e primordiale di auto-conservazione della specie. La paura discende da un sentimento più che naturale, cioè il terrore inconscio ed incontrollabile della morte, perciò, la paura è una pena che si sconta e si vince vivendo. Sin dai suoi lontani primordi, l’umanità ha imparato (per una necessità insopprimibile e non per volontà) a... Leggi tutto

Land Grabbing

Land Grabbing
La ricerca di terre disponibili è diventata, a partire dal ventunesimo secolo, uno delle necessità imprescindibile del ciclo economico mondiale. Il possesso delle risorse naturali è sempre state uno dei motori della competizione globale, ma negli ultimi due decenni si presenta con caratteristiche del tutto nuove rispetto al “tradizionale colonialismo”. Tale fenomeno viene etichettato con il termine Land Grabbing o più semplicemente “accaparramento di terra”. Gli elementi di novità sono riconducibili sostanzialmente a due aspetti la crisi finanziaria e la crisi energetica, fattori in stretta connessione l’uno con l’altro. Prima di analizzare singolarmente le due cause del fenomeno occorre darne... Leggi tutto

Per Erdogan la crisi non esiste

Per Erdogan la crisi non esiste
Da questo numero Umanità Nova inizia un rapporto di reciproca collaborazione con i compagni turchi che editano la rivista Meydan, tramite uno scambio di articoli a cadenza mensile che illustrino le vicende dei rispettivi paesi o che trattino questioni di una specifica rilevanza. http://meydangazetesi.org La Crisi che non Può Realizzarsi Fra i membri del parlamento c’è totale consenso. Nessuno nomina la parola “crisi”. Non vogliono essere mandati via dopo che ciò che ha affermato Erdogan. È un po’ come in quei libri per accrescere l’autostima; se tu pensi positivo, tutto è positivo!; se ripeti che non c’è crisi, non c’è crisi! Lo stesso nei discorsi politici – non... Leggi tutto

Sembra proprio un affare

Sembra proprio un affare
Lo scorso anno il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi ha rischiato seriamente la santificazione. Molti commentatori, da Eugenio Scalfari a Toni Negri, hanno contribuito a questo tentativo di elevazione alla gloria degli altari, sciogliendo laudi ai “quantitative easing”, cioè agli acquisti di titoli di Stato e di titoli bancari da parte della BCE. Ciononostante il mito di Draghi continua a perdere colpi. Anche se i supporter di Draghi incalzano gli scettici mettendoli in guardia contro i nefasti demoni del nazionalismo e del “sovranismo”, si fa strada l’idea che nazionalismo e “sovranismo” non c’entrino proprio nulla e che si... Leggi tutto

La comunicazione della crisi

La comunicazione della crisi
Malgrado ciò che dicono alcuni, non esiste una legge naturale (legge dei salari), la quale determina la parte che va al lavoratore sul prodotto del suo lavoro: o, se legge si vuol formulare, essa non potrebbe essere che questa: il salario non può scendere normalmente ai disotto di quel tanto che è necessario alla vita, né può normalmente salire tanto da non lasciare nessun profitto al padrone. (MALATESTA, Errico, Il Programma Comunista Anarchico Rivoluzionario, 1919) Ipotizziamo che, partendo da un feterminato focolaio, la lebbra si si stia espandendo in tutto il pianeta, colpendo ovunque un numero enorme di persone. I... Leggi tutto

Il crollo delle banche è il fallimento dello Stato

Il crollo delle banche è il fallimento dello Stato
Il crollo delle borse ha occupato il primo posto nei mezzi comunicazione questa settimana.‭ ‬Si tratta di un fenomeno che si è esteso a tutto il mondo,‭ ‬ma che probabilmente ha cause diverse da Shanghai a Wall Street,‭ ‬da Tokyo a Milano.‭ ‬Un elemento comune è il difficile rapporto tra i grandi protagonisti della politica economica,‭ ‬i governi e le istituzioni sovranazionali,‭ ‬l’aristocrazia finanziaria,‭ ‬le multinazionali industriali e commerciali,‭ ‬e la difficoltà,‭ ‬per non dire l’impossibilità,‭ ‬di trovare soluzioni razionali ai problemi economici mondiali.‭ ‬La crisi borsistica è l’arma spesso usata dalle varie componenti dell’aristocrazia finanziaria per costringere i governi... Leggi tutto

Truffe, profitti e resa dei conti nel sistema in crisi

Truffe, profitti e resa dei conti nel sistema in crisi
La scoperta dei trucchi usati nel software per alterare le emissioni nocive delle auto diesel Volkswagen prodotte tra il 2009 ed il 2014 ha innescato una nuova crisi borsistica. Dopo aver toccato 262 euro nel marzo del 2015, il titolo del colosso tedesco era già sceso parecchio nei mesi scorsi, ma l’esplodere dello scandalo l’ha trascinato giù del 50% in tre sole sedute. Sono andati in fumo almeno 12 miliardi di euro, il doppio di quanto l’azienda abbia accantonato per cautelarsi dalle sanzioni in arrivo. Si parla di possibili class action per 50 miliardi di euro e di 11 milioni... Leggi tutto

Il business del default cronico

Il business del default cronico
Uno dei maggiori punti di forza del potere è quello di riuscire ad essere sempre più squallido dell’immaginabile.‭ ‬Più di un osservatore aveva notato che la‭ “‬riforma‭” ‬della Scuola targata Renzi non è altro che una legge di spesa con una delega in bianco al governo.‭ ‬Decine e decine di pagine fumose e di paradossi giuridici non riescono a nascondere l’unico dato concreto,‭ ‬cioè che alcuni miliardi‭ (‬non si capisce bene quanti‭) ‬vengono stanziati e,‭ ‬in base all’articolo‭ ‬22,‭ ‬il governo ne farà ciò che vorrà nei prossimi mesi.‭ ‬Sarebbe bastato questo per giustificare ogni opposizione‭; ‬ma è già il... Leggi tutto

L'autogestione alla Vio.Me continua (Salonicco – Grecia)

L'autogestione alla Vio.Me continua (Salonicco – Grecia)
Appello alla solidarietà nei confronti dei lavoratori della Vio.Me che da anni si stanno battendo con modalità antigerarchiche per la difesa di un posto di lavoro… diverso e antigerarchico. Tre buoni motivi per sostenere, con la distribuzione di prodotti o con la diffusione del messaggio, questa esperienza autogestionaria: 1.- Autogestione E Azione Diretta. Dopo che il padrone della fabbrica ha abbandonato lo stabilimento e i lavoratori con vari stipendi arretrati (2011), questi ultimi hanno deciso di resistere occupando la fabbrica e, dal 2013, costituendosi in cooperativa hanno riconvertito e attivato una produzione di saponi per il corpo e per la... Leggi tutto

cRISIKO

cRISIKO
Il 24 giugno 1997 per molti è una data tra le altre, in realtà per molti è l’inizio di una “nuova vita”. In questo giorno infausto, infatti, si rende operativo il “pacchetto Treu” che segna l’inizio della precarizzazione del mondo del lavoro; il lavoro interinale, fino allora vietato dalla legge 1396 del 1960, entra a far parte dell’ordinamento italiano. Da allora si sono susseguite una serie di leggi che hanno perfezionato questo sistema: la legge 30 del 2003, “legge Biagi”, la legge 92 del 2012, “riforma Fornero”, il decreto legge 34 del 2014, “Job Act”. In soli 17 anni si... Leggi tutto