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2 giugno a Torino e Roma

2 giugno a Torino e Roma
Torino. Per il secondo anno consecutivo i militari hanno deciso di disertare piazza castello, rifugiandosi tra le mura della Caserma Montegrappa per le celebrazioni militariste del 2 giugno. Gli antimilitaristi, come ogni anno, non sono mancati all’appuntamento, cui hanno partecipato centinaia di persone. La performance “Sabbia di sangue” ha efficacemente smontato la retorica militarista sulla guerra. Il canzoniere di “Note di Rivolta” ha accompagnato e concluso la giornata in cui abbiamo “fatto la festa alla Repubblica”. Numerosi gli interventi su spesa bellica, uso dei militari per le strade, nei CPR e nel cantiere/fortino di Chiomonte. Un focus particolare sull’industria bellica... Leggi tutto

Ciao Luca

Ciao Luca
Luca Villoresi era entrato per la prima volta nella sede di Via dei Taurini 27, la redazione di Umanità Nova, il nostro settimanale, nell’inverno del 1968/69. Ci ha lasciato pochi giorni fa, nella primavera del 2021. Fin dall’inizio della sua militanza, in quegli anni intensi, Luca si è distinto per i suoi tratti caratteristici, che ha sempre mantenuto in tutta la sua vita: la serietà, la capacità analitica e la giocosità. La serietà e l’affidabilità sono state da subito molto apprezzate dai compagni storici presenti nel Gruppo “Bakunin” reduci dalla resistenza, dalla guerra di Spagna, dai campi di concentramento. Le... Leggi tutto

Elica, comunicato stampa

Elica, comunicato stampa
E` del 31 marzo la comunicazione ufficiale da parte di Elica del proprio piano industriale 2021-2023, che prevede la delocalizzazione al 70% dei siti industriali nel Fabrianese. Partiti, sindaci e sindacati giustamente stanno dichiarando la loro solidarietà ai 407 lavoratori in esubero. Drammi di questo tipo si ripropongono ormai da anni sul territorio marchigiano e nel resto del paese, per questo non possiamo riproporci allo stesso modo di chi, cadendo dal pero, erige barricate – ormai residuali – quando le decisioni sono state prese. E` un fatto che le aziende si basino sui profitti prima che sui dipendenti, ed in... Leggi tutto

A 77 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine

A 77 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine
Il 24 marzo 1944 le SS si macchiarono di uno dei peggiori crimini commessi in Italia durante la Seconda guerra mondiale. Nelle cave Ardeatine – poi rinominate fosse – alle porte di Roma, 335 persone furono trucidate. L’eccidio nazista fu ordinato direttamente da Hitler, organizzato dallo stato maggiore del generale Kesserling ed attuato dal colonnello Kappler e dagli uomini delle SD come rappresaglia per l’azione partigiana dei G.A.P. in via Rasella, dove il giorno prima erano stati uccisi 33 soldati tedeschi. La lista dei condannati fu redatta dal capitano delle SS Priebke, che “per errore” inserì cinque condannati in più... Leggi tutto

È cambiato l’anno ma non la musica

È cambiato l’anno ma non la musica
La riproposizione da parte del governo Draghi delle stesse misure di lockdown duro di un anno fa dimostra il totale fallimento della gestione disciplinare dell’emergenza sanitaria messa in atto dalle autorità. Quella del COVID-19 non è una pandemia, ma una sindemia: la diffusione del virus ed i suoi effetti sono aggravati dal contesto sociale ed economico. L’esposizione alle malattie non trasmissibili (obesità, diabete, malattie cardio-vascolari e respiratorie, cancro) è maggiore nelle zone più inquinate e tra le fasce più povere della popolazione. La mancanza di prevenzione, lo stile di vita e l’alimentazione determinati dal basso reddito, la scarsa assistenza sanitaria dovuta... Leggi tutto

In piazza con Black Lives Matter

In piazza con Black Lives Matter
Domenica 28 febbraio abbiamo partecipato alla mobilitazione per denunciare con forza la pervasività delle discriminazioni che colpiscono le società contemporanee a tutti i livelli e in tutti gli ambiti, opprimendo e marginalizzando quant* vivono l’esperienza dell’esclusione sociale. Come gruppo anarchico Mikhail Bakunin abbiamo l’obiettivo di creare percorsi di condivisione, di solidarietà e di mutuo appoggio con tutte le realtà e le individualità che vogliono costruire progetti di autodeterminazione. Abbiamo partecipato con un nostro striscione e con un nostro intervento dal palco, così da testimoniare la nostra vicinanza e partecipazioni a progetti come Black Lives Matter Roma e sostenendo anche le... Leggi tutto

Ciao Checco

Ciao Checco
Francesco Contigiani era un nostro compagno. Il tragico incidente di cui è stato vittima nella serata di martedì ha strappato via una vita ed un affetto alla sua famiglia, a noi, suoi compagni anarchici, ai suoi colleghi di lavoro ed ai suoi amici. Impegnato in politica da sempre,sin dai tempi dell’occupazione autogestita della Ludoteca in Ancona, da anni era parte integrante del gruppo anarchico di Jesi e del Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri”. Non sarà facile senza di lui. Figlio delle idee di giustizia e delle pratiche di libertà, militante politico e delegato sindacale, fiero rappresentante di una coscienza popolana... Leggi tutto

Gli italiani indisciplinati e il Dcpm: vostra la colpa, nostre le conseguenze

Gli italiani indisciplinati e il Dcpm: vostra la colpa, nostre le conseguenze
Il governo Conte ha varato il venticinquesimo DPCM: sono, di fatto, vietate tutte le attività sociali e di svago che una persona cerca di fare nel tempo lasciato libero dallo sfruttamento, dallo studio, dalla famiglia. A risentirne, sul piano economico, sono i lavoratori degli ampi settori di società colpiti dai provvedimenti e, sul piano relazionale, ne saremo danneggiati tutti e tutte. Ancora una volta non siamo trattati come esseri umani ma come schiavi il cui unico scopo è produrre e consumare, l’unica cosa per cui, secondo loro, non si può rischiare di ammalarsi. La motivazione data per eliminare gli spazi... Leggi tutto

Willy Monteiro Duarte

Willy Monteiro Duarte
Quando la morte diventa il pretesto per l’ennesimo show televisivo, l’ennesima passerella elettorale, l’ennesima opportunità per conquistare visibilità e consensi, noi scegliamo il silenzio, scegliamo la dignità, scegliamo la solidarietà umana. E’ anche per questo che domenica 13 settembre 2020 come Gruppo Anarchico Bakunin – FAI Roma e Lazio abbiamo scelto senza proclami di partecipare alla marcia organizzata dalla comunità capoverdiana per una giornata silenziosa a Colleferro. Una manifestazione pubblica che non ha visto alcuna carica dello Stato, alcuna pubblicità mainstream, nessuna bandiera politica o spezzoni di partito, solo la presenza del sindaco e di un paio di giornalisti locali.... Leggi tutto

Salvini a Jesi

Salvini a Jesi
Comunicato stampa del 13 settembre 2020 Il 14 settembre prossimo alla chiamata di Salvini in piazza non ci saremo. Perché non siamo della Lega, perché siamo antifascisti. Non siamo abituati a farci dettare l’agenda politica da chi ci è avversario. La nostra politica non la risolviamo con due slogan e quattro promesse, men che meno urlando da un palco e prendendosela con i più deboli. Siamo abituati a fare politica tutti i giorni, quasi sempre senza essere pagati da nessuno, e lo facciamo sui luoghi di lavoro, in città, nell’associazionismo e ovunque ci sia bisogno di difendere e allargare diritti.... Leggi tutto

Sicurezza è un mondo senza razzismo e polizia

Sicurezza è un mondo senza razzismo e polizia
TORINO Sabato 6 giugno, piazza Castello. Migliaia di persone hanno partecipato al flash mob antirazzista per ricordare George Floyd e per opporsi al razzismo. Finito il sit in, è partito un corteo spontaneo per le strade del centro, che ha imboccato via Roma, via Lagrange, piazza Carlina, via Po. Nonostante il violento acquazzone che ha investito la città nel tardo pomeriggio, la manifestazione ha raggiunto il comune in piazza Palazzo di città e di lì ci si è mossi verso Porta Palazzo, corso Giulio Cesare, passando davanti al palazzo della Lavazza guardato a vista dai blindati per guadagnare lo spazio... Leggi tutto

Eravamo fiori, siamo diventati radici!

Eravamo fiori, siamo diventati radici!
Il ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine e delle vittime tutte delle rappresaglie dei nazi-fascisti, anche nella situazione attuale di emergenza sanitaria, non può essere trascurato. Il 24 marzo 1944 le SS si macchiarono di uno dei peggiori crimini commessi in Italia durante la Seconda guerra mondiale. Nelle cave Ardeatine – poi rinominate fosse – alle porte di Roma, 335 persone furono trucidate. L’eccidio nazista fu ordinato direttamente da Hitler, organizzato dallo stato maggiore del generale Kesserling ed attuato dal colonnello Kappler e dagli uomini delle SD come rappresaglia per l’azione partigiana dei G.A.P. in via Rasella, dove il giorno prima... Leggi tutto

Coronavirus e galera

Coronavirus e galera
Mentre si susseguono provvedimenti, fatti soprattutto di divieti, per “l’emergenza coronavirus”, nessuno sembra preoccuparsi per un luogo dove il rischio di contagio è altissimo: il carcere. Ci viene segnalato che nessuna misura di prevenzione dell’epidemia è stata presa. Nessuna sanificazione degli ambienti, nessuna diffusione di norme igieniche, nessun controllo della temperatura (e neanche l’autodichiarazione di non aver avuto contatti con soggetti  a rischio) da parte di chi entra in Istituto, nessuno screening sui detenuti. Il tutto in una situazione di sovraffollamento cronico dove il rispetto della distanza di un metro tra l’uno e l’altro è assolutamente inimmaginabile. Le uniche misure... Leggi tutto

Corteo per Valerio Verbano

Corteo per Valerio Verbano
Sabato 22 febbraio si è svolta una manifestazione molto partecipata e un grande concerto a Montesacro per i 40 anni dall’omicidio di Valerio Verbano, studente del liceo Archimede e militante ddell’Autonomia Operaia, assassinato da un commando neofascista il 22 febbraio del 1980 a Montesacro. Per ricordarlo, come ogni anno, l’appuntamento era in via Monte Bianco dove abitava, per “un fiore per Valerio” dove è partito un corteo di circa 5000 persone e come anarchici del gruppo “M. Bakunin” di Roma abbiamo partecipato con le nostre bandiere, la nostra solidarietà attiva e venduto Umanità Nova. Un mare colorato di bandiere, striscioni... Leggi tutto

La flat tax … marchigiana

La flat tax … marchigiana
Non fai la visita o l’esame? O avverti o paghi la prestazione disertata. Sul piano organizzativo un buon deterrente, che però scarica sugli utenti la responsabilità di funzionamento del sistema. Di mal funzionamento. La scelta è del governo regionale delle Marche che poteva preferire una contrazione delle liste d’attesa, un aumento dell’offerta, investire maggiori risorse alla sanità. Più pubblico e meno privato insomma. Invece se la cava con un’app da smartphone ad uso di un pubblico anziano, cronico, povero, con bassa educazione. Insomma si fa funzionare male il sistema e se ne scarica la responsabilità sugli utenti. La flat tax... Leggi tutto
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