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Della confusione e dei suoi effetti deleteri

Della confusione e dei suoi effetti deleteri
L’assegnazione alla Lega di Salvini, neo acquisto della coalizione che governa la Sicilia, dell’assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, è oggetto di una campagna che chiede le dimissioni del governatore Musumeci, definito “Traditore” dei Siciliani La giusta acredine contro la Lega, che ha sempre bistrattato i meridionali prima di circuirli con le sue false promesse, non deve farci dimenticare che la Sicilia è governata da una coalizione di centro-destra a forte trazione fascista; nel caso in cui Musumeci avesse assegnato l’assessorato in questione a uno qualsiasi dei suoi camerati della lista “Diventerà Bellissima” o degli altri camerati e soci... Leggi tutto

Tutti allegramente in scatola

Tutti allegramente in scatola
Le cronache di politica interna italiane sono state in questi ultimi messi egemonizzate dal fenomeno delle sardine, un fenomeno nato in Emilia Romagna per fare da spalla ad una campagna elettorale per le regionali, che vedevano il candidato del PD, Bonaccini, messo in una certa difficoltà dalla Lega Nord. Sono certamente servite allo scopo: in una regione come l’Emilia Romagna, dove fino a qualche anno fa l’egemonia del PD e sopratutto dei partiti che ne erano la genesi era indiscussa, il richiamo ad una sorta di fronte unitario antifascista in chiave antileghista è servito a compattare il pacchetto di voti... Leggi tutto

La classe operaia (meridionale) non va in paradiso

La classe operaia (meridionale) non va in paradiso
La Questione Meridionale prima della Lega Una caratteristica fondamentale della storia peninsulare ha sempre avuto a che fare con la migrazione: da quando la divisione politica ha portato ad una unione, i cosiddetti “italiani” si sono mossi verso mete più sfruttabili a livello lavorativo. Prima la migrazione era esterna, particolarmente verso le Americhe, il Belgio o l’Australia: poi, nel secondo dopoguerra, con il boom industriale questa ha riguardato l’interno del territorio, in altre parole molti meridionali hanno cercato fortuna verso il settentrione. D’altronde, la “Questione Meridionale” era più che mai viva: gli scarsi tentativi, nella maggior parte veri e propri... Leggi tutto

Tocca anche all'Inghilterra

Tocca anche all'Inghilterra
Persino per chi non si era mai bevuto le balle sulla Magna Carta e sull’Inghilterra patria della libertà e del diritto, forse una sospensione del parlamento per cinque settimane era un po’ troppo. Si può anche comprendere lo sconcerto dei Britannici, costretti a contemplare per tanto tempo solo la regina e l’acconciatura del primo ministro Boris Johnson. Ciò che risulta invece chiaramente manipolatorio e pretestuoso è il tentativo di gran parte del mainstream di ricondurre la vicenda britannica agli schemi della consueta narrazione della eterna lotta tra gli europeisti difensori del diritto dei popoli alla loro libertà contro il cattivone... Leggi tutto

Da 5 Stelle a 5 stalle

Da 5 Stelle a 5 stalle
Questo mese di Agosto ha visto il benservito dato (meglio: annunciato) da Matteo Salvini ai suoi alleati “contrattuali” di governo, ultimo atto di una sceneggiata che, fin dall’inizio degli accordi post-elezioni dell’anno scorso, mi ha fatto venire in mente uno dei più bei film del regista anarchico Rainer Werner Fassbinder: Il Diritto del Più Forte (1974). Il film di Fassbinder in questione è, all’interno della sua produzione, quello più platealmente legato alle tesi dell’anarchismo sociale; qui però lo utilizzeremo come linea interpretativa del rapporto tra i due ex alleati di governo. Franz Bieberkopf, detto Fox, è un operaio omosessuale di... Leggi tutto

Specchio dei tempi

Specchio dei tempi
Sono torinese di nascita e non di adozione, ho frequentato numerosissimi “Salone del Libro” di Torino perché mi piacciono i libri e perché mi è sempre venuto comodo andarci, mantengo ancor una buona memoria e detesto i fascismi e in genere tutte le forme dittatoriali o autoritarie e tante altre cose che sarebbe troppo lungo dilungarmi qui. Ricordo bene, dunque, da lontano frequentatore di quel salone con la S maiuscola, di aver sempre impattato, ahimè!, in case editrici di estrema destra, fasciste o, persino, amichevolmente naziste: piccole case editrici, di piccole città, animate e sostenute da piccoli (e miserrimi) accoliti.... Leggi tutto

Il noioso teatrino sulla legittima difesa

Il noioso teatrino sulla legittima difesa
Una buona parte del dibattito pubblico italiano degli ultimi mesi è stato impostato sui temi riguardante la legittima difesa e la diffusione di armi tra la popolazione civile. Già durante la campagna elettorale permanente degli ultimi anni la Lega Nord aveva posto al centro della sua propaganda la questione della difesa armata della proprietà privata; successivamente c’è stato l’ondata di polemiche, molto pretestuose, in merito alla ricezione della direttiva europea 477 ed infine il dibattito in merito alle modifiche della legge sulla legittima difesa, con il suo veloce corollario polemico in merito a un disegno di legge firmato da una... Leggi tutto

Il governo della paura

Il governo della paura
L’anniversario della strage del Centro di Permanenza Temporanea “Serraino Vulpitta” cade in uno dei periodi più bui nella storia di questo paese. Il progressivo attacco ai diritti umani e alle libertà civili, portato avanti da vent’anni senza sostanziali differenze da governi di ogni colore, sta raggiungendo il suo apice grazie all’esecutivo guidato da Lega e Movimento Cinque Stelle. Il cosiddetto “decreto sicurezza”, fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, è un formidabile strumento repressivo che colpisce in primo luogo gli immigrati ma che non risparmia, più in generale, tutti i soggetti vulnerabili che – secondo questa logica abietta – vengono... Leggi tutto

La campagna elettorale permanente

La campagna elettorale permanente
“Branco d’imbecilli!”, gridò il mozzo, “non vedete cosa stanno per fare il capitano e gli ufficiali? Vi tengono occupata la mente con le vostre modeste rivendicazioni (le coperte, i salari, i calci al cane, etc) e così non riflettete su ciò che davvero non va su questa nave: corre sempre più verso il nord e noi stiamo per affondare tutti. Se solo qualcuno di voi tornasse a ragionare, si riunisse e attaccasse il casseretto, potremmo virare di bordo e salvare le nostre vite. Invece non fate altro che frignare a proposito dei vostri piccoli problemi meschini, come le condizioni di... Leggi tutto

Degradanti e degradati

Degradanti e degradati
Imola, 12 dicembre 2018, nello stesso giorno in cui viene ufficializzata la notizia della nomina di Andrea Longhi (dirigente regionale del SAP, sindacato di polizia noto per le sue posizioni di destra) ad Assessore alla Legalità e Sicurezza e all’Ambiente , uno striscione firmato Casapound compare in via Cenni accompagnato da uno scarno comunicato.  Striscione e comunicato denunciano una presunta situazione di “degrado” caratterizzata da piccolo spaccio e “condizioni igieniche pietose”. Tempismo perfetto quello dei neofascisti di Casapound. Si scagliano contro quella che a loro dire è una situazione di microcriminalità dilagante, proprio nel giorno in cui dalle pagine del... Leggi tutto

Il vento della Valle arriva in città

Il vento della Valle arriva in città
Un otto dicembre con l’aria pulita a Torino. Il föhn, il vento caldo che dalla Val di Susa si incunea sul corridoio di Corso Francia e da lì dilaga per tutta la città, ha spazzato la cappa di smog che assediava da giorni il capoluogo piemontese. Un vento che ha portato sessantamila valligiani e torinesi in piazza per affermare che la lotta contro la linea ferroviaria TAV/TAC Torino – Lione va avanti, nonostante la manifestazione del 10 novembre a favore della realizzazione dell’opera che secondo alcuni fini giornalisti avrebbe segnato una “rivoluzione civile” che sposterebbe l’equilibrio di forza a favore... Leggi tutto

Decreto insicurezza

Decreto insicurezza
Con grande tripudio della Lega Nord è passato il Decreto Sicurezza. Ne avevano già fatti Maroni e Minniti e ora tocca a Salvini. I decreti teoricamente servirebbero per l’azione di governo urgente ed emergenziale, ad esempio, a stanziare soldi in breve tempo per intervenire su qualche catastrofe, ma la sicurezza è diventata una finta emergenza permanente. I reati, sia contro la persona che contro la proprietà, sono in calo da anni sia in termini relativi che in termini assoluti. Le città sono molto più sicure dai così detti crimini predatori rispetto a 15-20 anni fa. L’unica nota stonata è che,... Leggi tutto

Contro il Tav e il suo mondo

Contro il Tav e il suo mondo
L’8 dicembre è un appuntamento simbolo per i movimenti che si battono contro l’imposizione di grandi opere inutili e dannose per l’ambiente e la salute. E non solo. La partita che stiamo giocando va ben oltre la mera opposizione ad inceneritori, grandi navi, gasdotti, linee ad alta velocità, centrali a carbone… In ballo c’è la spinta ad una radicale trasformazione dell’immaginario e delle relazioni sociali. Non si tratta di vincere nel cortile di casa propria, spostando l’immondizia in quello del vicino, ma lottare contro la corsa folle al profitto, che produce sempre più diseguaglianza, morte e distruzione. L’8 dicembre è... Leggi tutto

Il governo dei bottegai

Il governo dei bottegai
La classe dominante fa i suoi bilanci: lo stato fa il DEF; i conglomerati economici producono previsioni trimestrali o semestrali, Oliver Bäte firma l’introduzione dell’annuale studio dell’Allianz, di cui è amministratore delegato, sullo stato dell’economia globale, i commercialisti si preparano alla chiusura dei bilanci aziendali. È tempo che anche noi come classe cominciamo a fare i conti e i bilanci di quello che questo governo giallo-verde-nero ci sta tirando addosso. Al di là del velo di propaganda e di parole d’ordine è palese, fin da una prima analisi, che questo governo si colloca pienamente nel solco tracciato negli anni precedenti... Leggi tutto

Contro il governo gialloverde

Contro il governo gialloverde
Riuscita la manifestazione “Contro il Governo Gialloverde” promossa dall’Area Libertaria, Federazione Anarchica Reggiana, USI-CIT Reggio Emilia, Cucine del Popolo e Alternativa Libertaria, che ha visto l’adesione di alcune associazioni e sindacati tra le quali l’ARCI, la FIOM, la Mag 6, e le componenti pacifiste e non violente. Il corteo a cui hanno partecipato oltre trecento compagni e compagne è partito da Porta Santa Croce e si è snodato lungo la via Emilia per concludersi in piazza della Vittoria. È stato un corteo vivace, con la partecipazione di artisti di strada e ha visto una forte presenza dello spezzone rosso e... Leggi tutto
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