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Il sadismo del potere

Il sadismo del potere
Sadismo sociale e sadismo individuale Premessa Da un po’ di tempo mi sto interessando al fenomeno dei serial killer da un punto di vista particolare e pressoché per nulla studiato: le loro ideologie ed appartenenze politiche. Ho terminato da pochissimo questo studio – dove ho analizzato quasi duecento casi – ed è risultato evidente che abbiamo una correlazione statisticamente fortemente significativa tra l’essere un soggetto dedito all’omicidio e, spesso, alla precedente tortura seriale ed il riconoscersi in ideologie politiche e sociali di autoritarismo radicale destroidi. L’ipotesi causale sviluppata è stata la seguente: in generale queste ideologie enfatizzano il dominio dell’uomo... Leggi tutto

La legislazione sociale

La legislazione sociale
di Luigi Fabbri tratto da: “L’organizzazione operaia e l’anarchia“ Ma, ci obiettano i nostri avversari e i socialisti riformisti, se voi vi ponete del tutto al di fuori dell’ambiente legislativo e politico, come farete a ottenere dal governo quelle leggi che sono indispensabili a sanzionare le conquiste parziali dei lavoratori e a renderle intangibili? Questa domanda presuppone tutta una teorica positiva sulla legge, che gli anarchici, e così pure i sindacalisti, negano completamente. Noi dobbiamo aver cura di conquistarci la simpatia dei lavoratori, ma non dobbiamo però, solo per timore di una momentanea sfiducia, renderci incoerenti con tutto il nostro... Leggi tutto

La politica nelle organizzazioni operaie

La politica nelle organizzazioni operaie
di Luigi Fabbri (tratto da: L’organizzazione operaia e l’anarchia) Le divisioni, le discordie che dividono e suddividono oggi l’organizzazione operaia, dovunque la politica di parte riesce a penetrare nel suo seno, ci impensieriscono oltremodo. Sappiamo che soltanto la solidarietà operaia giungerà presto o tardi a spezzare l’anello di ferro di tutte le oppressioni politiche, economiche e morali che ci avvincono allo scoglio della miseria e della schiavitù; ed ecco perché tutto ciò che tende a menomare questa solidarietà ci appare come una specie di complice dei nemici della classe operaia e perciò ci addolora immensamente. E ci addolora non tanto... Leggi tutto

La vera rilevanza dell’anarchismo

La vera rilevanza dell’anarchismo
di Sam Dolgoff Tratto da The relevance of anarchism to modern society, traduzione di Lona Lenti Ho cercato di mostrare che l’anarchismo non è una panacea che curerà miracolosamente tutti i mali del corpo sociale, ma piuttosto una guida all’azione basata su una concezione realistica della ricostruzione sociale. Gli ostacoli materiali quasi insuperabili all’introduzione dell’anarchismo – scarsità di beni e servizi ed eccessiva centralizzazione industriale-manageriale – sono stati o possono essere rimossi dalla rivoluzione cibernetica. Ancora, il movimento per l’emancipazione è minacciato dalle ben più formidabili tecniche politiche, sociali e di lavaggio del cervello dell’“Establishment”. Nella loro polemica con... Leggi tutto

I soviet e l’elettricità

I soviet e l’elettricità
Automazione, energia atomica, decentralizzazione sono i tre temi affrontati da Dolgoff in questo brano, che più di altri risente del periodo in cui fu scritto. Ad una prima lettura, potremo ritenere le riflessioni di Dolgoff non più adeguate, credo però che ci permettano di approfondire aspetti sottovalutati, immersi come siamo in una visione apocalittica del futuro e della tecnologia. L’automazione ci si presenta oggi sotto la forma del controllo, come strumento del dominio di classe sia sul luogo di lavoro che nella società. Le considerazioni di Dolgoff ci permettono però di vedere che i mezzi di produzione non sono neutrali:... Leggi tutto

Organizzazione formale e informale

Organizzazione formale e informale
Molti compagni, che hanno paura della parola più che della sostanza, o qualche volta questa sacrificano all’antipatia per quella, dicono che l’organizzazione non c’è bisogno di farla, ma che esiste già, di per se stessa. È vero. L’uomo che pensa e e che lotta è un essere socievole per eccellenza, organizzabile ed organizzato. Quindi anche quei compagni che si dicono contrari all’organizzazione in fondo sono organizzati. Solo, questa organizzazione, non avendo nome e forme esterne, fa le viste di non esistere, e serve per poter dito a noialtri: Vedete? senza organizzazione noi andiamo benissimo! – E serve anche a mascherare... Leggi tutto

Verso il comunismo libertario

Verso il comunismo libertario
Controllo operaio L’insistenza dell’anarchismo sul controllo operaio – l’idea dell’autogestione dell’industria da parte delle associazioni dei lavoratori in base alla loro diversa funzione – poggia su basi molto solide. Questa insistenza risale a Robert Owen, alla prima Associazione Internazionale degli Operai, al movimento socialista ghildista in Inghilterra e al movimento sindacalista precedente alla Prima Guerra Mondiale. Con la Rivoluzione russa, la tendenza al controllo operaio sotto forma di liberi soviet (consigli), sorta spontaneamente, fu definitivamente stroncata con il massacro di Kronstadt del 1921. Lo stesso tragico destino attendeva i consigli operai in ascesa in Ungheria, Polonia e Germania Est [a... Leggi tutto

La bandiera dell’organizzazione

La bandiera dell’organizzazione
“L’organizzazione che i socialisti-anarchici patrocinano non è naturalmente quella autoritaria che va dalla chiesa cattolica alla chiesa marxista, ma bensì l’organizzazione libertaria, volontaria, delle molte unità individuali, associate in vista di uno scopo comune nell’adoperare uno o più metodi creduti buoni liberamente accettati da ciascuno. Certo, non è possibile una tale organizzazione se gli individui che la compongono non sono abituati alla libertà e non si sono sbarazzati dei pregiudizi autoritari. D’altra parte è necessario organizzarsi, per esercitarsi a vivere liberamente associati” (L. Fabbri, L’organizzazione operaia e l’anarchia), e cioè per abituarsi all’uso della libertà. Così la necessità di organizzarsi... Leggi tutto

Federalismo e autogestione: pilastri della ricostruzione libertaria della società

Federalismo e autogestione: pilastri della ricostruzione libertaria della società
Per valutare in che misura l’anarchismo classico sia applicabile alle società moderne è necessario innanzitutto riassumere brevemente i suoi principi costitutivi. Le società complesse richiedono l’anarchismo. È una falsità supporre che l’anarchismo ignori la complessità della vita sociale. Al contrario, gli anarchici classici hanno sempre rifiutato il tipo di “semplicità” che camuffa l’irreggimentazione, a favore della complessità naturale che riflette la ricchezza e la diversità della vita sociale e individuale. Il matematico cibernetico John B. McEwan, scrivendo sulla rilevanza dell’anarchismo per la cibernetica, spiega: “I socialisti libertari, sinonimo di anarchici non individualisti, in particolare Kropotkin e Landauer, hanno mostrato una... Leggi tutto

Lo stato è il problema

Lo stato è il problema
da “Dittatura e Rivoluzione” di Luigi Fabbri Lo Stato, – cioè l’istituzione governativa, che fa le leggi e le impone con la forza coercitiva, con la violenza o la minaccia della violenza, – ha una sua vitalità propria, e costituisce con i suoi componenti stabili o elettivi, coi suoi funzionari o magistrati, coi suoi gendarmi e con i suoi clienti, una vera e propria classe sociale a parte, divisa in tante caste per quante sono le ramificazioni del suo potere; e questa classe ha degli interessi suoi speciali, parassitari od usurai, in conflitto con quelli della restante collettività che lo... Leggi tutto

Neo-anarchismo borghese

Neo-anarchismo borghese
di Sam Dolgoff – traduzione di Lona Lenti Questo brano è tratto dall’opuscolo “The relevance of anarchism to modern society”, versione estesa di un articolo apparso nel 1970 su Libertarian Analysis. L’opuscolo è stato pubblicato negli anni ‘70 del secolo scorso a Minneapolis (USA) da Soil of Liberty. *** Una discussione sensata sulla rilevanza delle idee anarchiche per le moderne società industrializzate deve innanzitutto, per chiarezza, delineare la differenza tra il “neo-anarchismo” di oggi e l’anarchismo classico di Proudhon, Kropotkin, Malatesta e dei loro successori. Salvo rare eccezioni, si rimane bloccati dal carattere mediocre e superficiale delle idee avanzate dagli... Leggi tutto

“Anarchia e Non Violenza”. Un seminario nel cuore della Sardegna.

“Anarchia e Non Violenza”. Un seminario nel cuore della Sardegna.
Dal 28 al 31 luglio , si è svolto al centro della Sardegna, nella ormai storica Casa per la Pace di Ghilarza il seminario su Nonviolenza e Anarchia. Si trattava del secondo seminario sullo stesso tema, dopo quello del 2017, con l’ultimo intervento in Sardegna del compianto Alberto L’Abate, storico militante nonviolento. In questo caldissimo fine luglio del 2022 era presente l’anziana compagna di una vita di Alberto, Annaluisa, che ha detto alla fine davanti al gruppo: “Venivo con il sentimento di sentire in questa casa la presenza di Alberto e l’ho trovata, l’ho sentita e grazie a voi che... Leggi tutto