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Fronti di guerra. Frontiere, CPR, prigioni libiche, missioni all’estero

Fronti di guerra. Frontiere, CPR, prigioni libiche, missioni all’estero
La linea invisibile I confini sono linee tracciate sulle mappe. In mare, in montagna, tra i boschi sono invisibili, fatti di nulla. Solo uomini e donne in armi li rendono veri, solo gli eserciti trasformano quei sottili tratti neri nella barriera che separa i salvati dai sommersi, chi ha la libertà di muoversi e chi non ce l’ha. Il Mediterraneo è da decenni un enorme sudario azzurro che avvolge e inghiotte le vite di migliaia di uomini, donne e bambini in viaggio. Chi lucra sulle loro vite, chi li tortura e li ricatta nelle prigioni libiche lo fa con il... Leggi tutto

Solidarietà a Linea d’Ombra. Senza stati né confini non ci sono clandestini!

Solidarietà a Linea d’Ombra. Senza stati né confini non ci sono clandestini!
Le persone migranti sono perseguitate dalle polizie di Bosnia, Croazia, Slovenia e Italia, lungo la rotta balcanico-europea, solo canale disponibile per chi cerca un’esistenza migliore o di sopravvivere alle guerre nei paesi d’origine, spesso portate dagli Stati occidentali campioni di democrazia per assicurarsi il controllo geopolitico delle aree di interesse. Chi li aiuta materialmente e moralmente viene oggi incriminato con accuse pesantissime, atte chiaramente a colpire le pratiche solidali e a infangarne il valore politico. A Trieste le solerti “forze dell’ordine”, dopo aver protetto la manifestazione fascista e razzista del 24 ottobre scorso in piazza Libertà, si dedicano ora a... Leggi tutto

Shahram Khosravi, Io sono Confine

Shahram Khosravi, Io sono Confine
Shahram Khosravi, Io sono Confine, Milano, Eléuthera, 2019.  I. La versione originale di questo libro, uscita in inglese nel 2010, era intitolata: ‘Illegal’ traveller. An auto-ethnography of borders. Avevo usato il termine traveller – “viaggiatore” – invece di migrante o profugo per contestare la gerarchia imposta dall’odierno regime delle frontiere alla mobilità, che discrimina tra viaggiatori “qualificati” (turisti, espatriati, avventurieri) e “non qualificati” (migranti, profughi, persone prive di documenti). Nel tempo intercorso da allora, le frontiere si sono ulteriormente fortificate. Nel novembre 2019 festeggeremo il trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. Nel medesimo arco di tempo il numero... Leggi tutto

Rotta balcanica e pushback

Rotta balcanica e pushback
Stufo di leggere online o di sentire racconti da volontarie e volontari in autoformazioni, dibattiti o presentazioni di progetti sparsi per mezza italia, decido di licenziarmi e partire. Con non poche esitazioni contatto l’associazione “no namekitchen” che al momento lavora a Šid, in Serbia, sul confine serbo-croato, a VelikaKladuša in Bosnia, e fino a qualche giorno fa anche a Roma, in piazzale Spadolini, affiancando il progetto “Baobab Experience” sgomberato per la ventisettesima volta il 6 dicembre ’18. Li contatto con una mail in cui spiego brevemente le mie intenzioni,compilo un’infinità di form sul loro sito, e, nel giro di qualche... Leggi tutto

Aquarius

Aquarius
La nave Aquarius della ONG SOS Mediterranee con a bordo 629 naufraghi provenienti dalla Libia, dopo due giorni di stallo in acque internazionali, trasborderà parte dei migranti su unità militari italiane, per dirigersi verso il porto spagnolo di Valencia.  Sembrava un’operazione come tante altre. L’Aquarius si è mossa in base alle indicazioni ricevute dal coordinamento della guardia costiera di Roma. Dopo aver salvato i passeggeri di due gommoni, uno già affondato, l’altro in grave difficoltà, ha accolto a bordo altre persone ripescate da unità della marina italiana.  In un primo tempo la guardia costiera aveva indicato Messina come approdo sicuro. L’Aquarius era in... Leggi tutto

Abbattiamo le frontiere!

Abbattiamo le frontiere!
Le compagne e i compagni della Federazione Anarchica Italiana riuniti in convegno a Livorno nei giorni 12 e 13 maggio 2018, sono solidali con Eleonora, Théo e Bastien arrestati ed accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in banda organizzata. Dopo una decina di giorni di carcere è stato loro imposto l’obbligo di dimora in Francia, firme quotidiane e il divieto di rilasciare dichiarazioni pubbliche. La loro colpa, che condividiamo, è la solidarietà con i migranti respinti dai muri della fortezza Europa. Lo Stato francese li ha sequestrati al termine della marcia di solidali e migranti che il 22 aprile ha bucato... Leggi tutto

I confini dell’orrore

I confini dell’orrore
Nel percorso che ogni essere umano fa per formare il suo sé etico e politico una delle più grandi difficoltà a cui va incontro è la mistificazione. Con questa parola, mutuata dalla lingua francese, s’intende una distorsione, perlopiù deliberata, della realtà dei fatti. Riflettendo sul mondo dell’informazione è facile rendersi conto di come questo accada ogni giorno e contribuisca a tenere nascosti avvenimenti o a diffondere opinioni eterodirette su argomenti che potrebbero generare prese di coscienza di larga parte della collettività. Accade ogni giorno, dicevamo, e ne è un esempio la vicenda che ha visto coinvolte le cosiddette forze dell’ordine... Leggi tutto

Situazione a Ventimiglia, No Borders e repressione

Situazione a Ventimiglia, No Borders e repressione
Pubblichiamo il racconto di un compagno presente in questi giorni a Ventimiglia. Solidarietà a tutti i compagni colpiti dalla repressione. Sono giorni tremendamente difficili quelli che si stanno vivendo attualmente al confine, sia da parte dei migranti (sgomberati successivamente all’ultima protesta ai balzi rossi risalente al 5 Agosto) che degli attivisti e dei solidali che tentano di dare il proprio contributo concreto, un supporto medico-sanitario, informativo, ecc. esterno a quello, praticamente inesistente, di matrice istituzionale, al fine di migliorare la situazione già aggravata dalle politiche del nostro governo e di quello degli altri paesi europei, tendendo verso l’abbattimento di ogni... Leggi tutto

Solidarietà e rilancio delle lotte antirazziste

Solidarietà e rilancio delle lotte antirazziste
Gli avvenimenti di sabato 7 maggio al Brennero pensiamo siano ormai noti ma partiamo da un breve riassunto. Da un paio di mesi le realtà anarchiche di Trento e Rovereto avevano lanciato questa scadenza a livello nazionale‭ (‬e non solo‭) ‬per una manifestazione che da subito veniva dichiarata conflittuale,‭ ‬per dare un segnale forte di lotta contro i confini della Fortezza Europa.‭ Molte erano‭ ‬state le iniziative in varie città di presentazione,‭ ‬per lo più in spazi di movimento affini ai gruppi trentini. All’appuntamento,‭ ‬nonostante i soliti controlli polizieschi,‭ ‬hanno partecipato alcune centinaia di persone provenienti soprattutto dall’Italia‭ ‬ma anche... Leggi tutto

I migranti sfondano il confine

I migranti sfondano il confine
Centinaia di migranti, sfiniti da giorni di attesa per varcare la frontiera, hanno preso d’assalto, lunedì mattina, la recinzione nel villaggio di Idomeni. Circa 300 iracheni e siriani, circa 300 hanno sfondato un tratto del valico tra i due Paesi, rinforzato con del filo spinato. La polizia macedone ha lanciato gas lacrimogeni. Una trentina di persone, compresi diversi bambini, sono rimaste ferite. Alcuni migranti si sono riversati sui binari, dove si sono seduti per protesta, rifiutando di andarsene sino a quando non sarà loro consentito di entrare in Macedonia. Al grido di «Aprite il confine», i migranti hanno lanciato sassi... Leggi tutto

Uragani di guerra‭?

Uragani di guerra‭?
L’intricata situazione siro-irakena rischia di evolvere sempre di più verso un macro-conflitto regionale. Le forze fedeli al governo di Assad avanzano nel nord della Siria,‭ ‬con sotto la copertura aerea russa e con l’appoggio del PYD,‭ ‬sottraendo terreno alle bande islamiste appoggiate dal governo turco.‭ ‬L’avanzata sta chiudendo inesorabilmente i corridoi logistici utilizzati dagli islamisti sunniti per ricevere rifornimenti dalla Turchia,‭ ‬mettendo in seria difficoltà il governo di Erdogan‭; ‬l’Iran è sempre più presente in Irak e questo preoccupa seriamente il governo saudita e le altre petromonarchie del Golfo che,‭ ‬al contempo,‭ ‬devono affrontare una crisi economica data dei bassissimi... Leggi tutto

Nazionalismo: cancro dei popoli

Nazionalismo: cancro dei popoli
Il titolo sopra è lo stesso apparso in uno degli striscioni presenti al corteo antifascista di domenica 7 febbraio alle Vallette. Forse basterebbe per dare il senso dell’iniziativa. Ovviamente non basta ma vale la pena ricordare che l’essenziale è tutto lì. Il corteo è promosso dai “Soliti ragazzi del quartiere” e da altri antifascisti torinesi, che quest’anno hanno voluto fosse il culmine di una settimana di informazione e lotta. I fascisti hanno indetto un corteo presso il villaggio Santa Caterina, la zona di case popolari che dagli anni Cinquanta ospita un folto gruppo di esuli istriani e dalmati. Per i... Leggi tutto

Le tappe dell’esodo istriano (1943-1956)

Le tappe dell’esodo istriano (1943-1956)
I numeri dei profughi italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia hanno costituito un cavallo di battaglia per tutti coloro che hanno presentato pubblicamente il fatto storico, in particolare per chi ha speculato su questo distacco doloroso per fini nazionalistici e revanschisti. La rivincita (revanche) è stata invocata a più riprese da chi si illudeva di una possibile guerra tra Italia e Jugoslavia e poi tra Occidente e Oriente, un conflitto in cui Trieste avrebbe dovuto essere il pretesto, il bottino e il perno. Le prime stime si aggiravano su poco più di 200.000 unità. Poi il livello è stato portato a... Leggi tutto

Nuovi confini e vecchi razzismi

Nuovi confini e vecchi razzismi
Le rotte dei migranti che attraversano il Mediterraneo per arrivare in Europa approdando sulle coste italiane e il costo in termini di vite umane che questo viaggio continua a comportare sono a tutti tristemente noti.‭ ‬Molto poco si parla invece di quella che viene definita la‭ “‬rotta balcanica‭” ‬dei migranti. Mentre i migranti che arrivano in Italia via mare provengono principalmente dai paesi africani,‭ ‬i migranti in movimento lungo questa rotta sono principalmente siriani,‭ ‬afghani,‭ ‬iracheni,‭ ‬pakistani,‭ ‬iraniani,‭ ‬marocchini,‭ ‬con percentuali più basse di persone provenienti da altri paesi,‭ ‬ad esempio dal nord Africa.‭ ‬La situazione in Siria è drammatica,‭... Leggi tutto
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