“La mia famiglia è in carcere”. Turchia: repressione e resistenza dei movimenti LGBTQIAP+

Nella notte tra il 12 e il 13 settembre la polizia turca entra nelle case dellə attivistə, perquisisce le sedi delle associazioni LGBTQIAP+, sequestra telefoni e computer, fa irruzione nei locali. L’operazione si estende a quindici province, coinvolge 162 persone, nove associazioni e tredici attività. Contemporaneamente viene oscurata una parte consistente dello spazio digitale del movimento: siti delle associazioni, media,…

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Spezzare la gabbia autoritaria, costruire pratiche di libertà

Alla fine, il cosiddetto decreto sicurezza è stato approvato. È il momento di rovesciare la gabbia di paura che hanno costruito per provare ad isolare chi lotta, per terrorizzare sfruttate e oppresse. Perché questo è il senso dell’ennesimo atto autoritario del governo, stringere le maglie della gabbia legale all’interno della quale è lecito protestare, in modo che attuare forme di…

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Stupro. La violenza dei tribunali

A Torino l’ennesima sentenza in un processo per stupro, dove un giudice ha assolto un uomo, negando la validità di una chiara prova materiale, ha riportato al centro della pubblica attenzione dinamiche processuali in cui la donna che denuncia la violenza viene trasformata in imputata. La dichiarazione della ragazza, i suoi abiti strappati sono stati giudicati insufficienti dalla corte di…

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