“Annunciamo la fine dello sciopero della fame della Comunità di Prosfygika Occupata, di Aristotelis Chantzis e mio. Abbiamo visto come le nostre richieste principali siano state per lo più accettate. Sappiamo che la lotta non finisce qua. Comunque, abbiamo vinto. Ringraziamo tutt* – la vittoria è nostra, di tutti noi, della società. Abbiamo vinto!” Con queste parole, il 25 giugno…
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Il diario di un bambino del G8 – tratto da storie e racconti realmente accaduti
Cosa è successo davvero nelle drammatiche giornate di luglio 2001? Questo libro non cerca risposte nelle analisi geopolitiche o nei saggi accademici, ma le ritrova nei ricordi nitidi e pungenti di chi all’epoca aveva solo 11 anni. “Il diario di un bambino del G8” è il racconto di un viaggio iniziato con uno zainetto di scuola e una pigna come…
Leggi di piùSPAGNA ‘36 L’UTOPIA SI FA STORIA
Novant’anni fa quella esperienza unica rappresentata dalla rivoluzione spagnola rese possibile che operai, donne, contadini e proletari prendessero in mano le redini della propria vita, combattessero il fascismo e privassero di significato il pallido riformismo della Repubblica, facendo balenare la lucente realtà della soluzione libertaria, rendendo concreta l’utopia. Tutto ciò fu possibile perché le forze realmente rivoluzionarie dell’anarchismo sociale erano…
Leggi di piùSerbia: Intervista con Klasna Solidarnost
Pubblichiamo un estratto dall’intervista al gruppo anarchico serbo Klasna Solidarnost (KS) realizzata per Radio Libertaire, la radio della Federazione Anarchica Francofona (FA) con sede a Parigi, nel corso del Congresso dell’IFA che si è tenuto ad Atene lo scorso aprile, e a cui il gruppo di Belgrado ha partecipato come osservatore, chiedendo di aderire all’Internazionale. Per conoscere l’attività di KS…
Leggi di piùProsfygika occupata. Resistenza a oltranza ad Atene
Vicino al centro di Atene, incastrati tra gli uffici centrali della polizia, il tribunale, uno stadio (forse) in fase di chiusura e uno degli ospedali pubblici più grandi della città, sopravvivono le otto palazzine che compongono la comunità politica e lo spazio occupato di Prosfygika. Prosfygika abita una posizione strategica all’interno delle più recenti trasformazioni urbane e delle palazzine che,…
Leggi di piùNo alla leva militare!
La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è sempre più incendiato dalle guerre, ed oltre agli armamenti servono corpi. Corpi giovani, efficienti e sacrificabili: insomma, serve carne da macello. E una volta tramontata l’ipotesi di un esercito europeo, ogni stato…
Leggi di piùIran: Manifesto del Primo Maggio
Pubblichiamo il comunicato sul Primo Maggio diffuso sui propri canali dall’Anarchist Front, rete di anarchicx originarx di Iran e Afghanistan, attivx nei propri paesi o nella diaspora. Anarchist Front Il Primo Maggio non è solo una commemorazione storica, ma il risveglio di una tradizione viva di lotta di classe, solidarietà internazionale, ripensamento della natura del lavoro e ricerca della liberazione…
Leggi di piùSicurezza per chi? Ancora un decreto contro le libertà
Non è il primo, e probabilmente non sarà l’ultimo. Il nuovo decreto sicurezza del governo Meloni si inserisce in una sequenza ormai continua di provvedimenti che, sotto la parola d’ordine della “sicurezza”, estendono controllo, repressione e poteri amministrativi. Il meccanismo è sempre lo stesso: si interviene prima del reato, sulla base di una presunta pericolosità. Ma di quale reato si…
Leggi di piùSenza gabbie né confini. No CPR!
Ci sono zone geografiche che si trovano ai margini dei centri di produzione e accumulo del capitale. A volte queste zone vengono designate (senza il consenso di chi le abita) come “zone di sacrificio”, dove concentrare nocività o dove posizionare strutture che si vuole tenere lontano dagli occhi…e dal cuore. È così che la Lunigiana, e nello specifico il territorio…
Leggi di piùUtopie e autoritarismi nel decennio 1968 -1977 (ultima parte)
Relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12.10.2025) nell’80° della FAI Il movimento del ’77 A ridare forza all’immaginario antagonista e rivoluzionario ci penseranno gli elementi di controcultura sviluppati soprattutto negli ambiti libertari che danno vita prima ai circoli giovanili e ai centri sociali, poi a forme di autonomia operaia e infine a quel grande movimento del ‘77 che rappresenterà un…
Leggi di piùSe non è il maggiordomo è l’anarchico. La seducente pista anarchica
“Due sole cose sono certe nella vita: la morte e le tasse”. Anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca, questa celebre frase necessita decisamente di un aggiornamento: all’elenco dei fatti ritenuti indubitabili manca infatti la consueta ed eternamente attuale “pista anarchica”, un intramontabile classico, che si abbina con tutto e non passa mai di moda, perfettamente indicato sia per…
Leggi di piùIran: crisi sistemica. Repressione e rivolta contro la logica del potere
Negli ultimi mesi, la situazione interna in Iran è precipitata in una crisi di portata storica, segnalando un punto di rottura nel lungo conflitto tra il regime teocratico della Repubblica Islamica e una popolazione sempre più esausta da anni di stagnazione economica, dovuta in gran parte alle sanzioni USA, repressione politica e religiosa e disuguaglianze strutturali. Le proteste che sono…
Leggi di piùIl movimento ad un punto di svolta. Insurrezione in Iran
Nel momento in cui chiudiamo questo numero di Umanità Nova la situazione in Iran è in evoluzione. In quasi venti giorni il movimento di protesta sorto in Iran a fine dicembre da profonde ragioni sociali, forte dell’esperienza rivoluzionaria delle classi sfruttate e della delegittimazione del potere ierocratico, si è trasformato in un movimento insurrezionale di massa. Giungono notizie di distretti…
Leggi di piùPalestina: quando la solidarietà fa paura. DdL Delrio e bavagli sionisti
Nelle ultime settimane del 2025 abbiamo assistito ad una crescita esponenziale della spirale repressiva contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese, un movimento che nei mesi precedenti aveva dato luogo a grandiose manifestazioni di piazza e a riusciti scioperi generali contro il genocidio palestinese. Lo Stato aveva evitato immediate azioni repressive contro agitazioni che avevano l’evidente simpatia dell’opinione pubblica…
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