La Sicilia storicamente è stata una terra di importanza cruciale per il controllo del Mediterraneo e delle aree limitrofe. Già dall’antichità chi esercitava il dominio sull’isola aveva la possibilità di controllare le vie di traffico, sia civile che militare, fra oriente, occidente e costa settentrionale dell’Africa. Di importanza fondamentale è stato il ruolo della Sicilia nel secondo conflitto mondiale, con…
Leggi di piùCategoria: Dall’Italia
Sabbia nel motore della guerra! Corteo antimilitarista a Torino il 29 novembre
C’è una doppia morale che domina l’organizzazione politica delle società democratiche. Nei paesi dove vigono regimi autoritari la violenza legalizzata dello Stato si dispiega con minore ipocrisia. In Italia chi uccide viene considerato un criminale ed è perseguito dalla legge, ma quando l’omicidio è compiuto da militari al servizio dello Stato, il loro agire diventa azione onorevole, giusta, perché fatta…
Leggi di piùSottoscrizione a sostegno delle lotte antimilitariste!
Sostieni le lotte antimilitariste! In questi mesi stiamo affrontando grandi spese per le iniziative contro le guerre e chi le arma. In particolare siamo impegnati nella costruzione del corteo antimilitarista che si terrà a Torino il 29 novembre – ore 14,30 c.so Giulio Cesare angolo via Andreis – e la giornata di blocco dell’Aerospace and defence meetings del 2 dicembre…
Leggi di piùL’educazione come spazio politico: Report dal 15° Congresso Internazionale di Pedagogia Critica
Dal 13 al 17 ottobre si è tenuto a Reggio Emilia il 15simo Congresso Internazionale di Pedagogia Critica (https://criticalpedagogycongress.org) legato al Freireproject (https://freireproject.com). Erano presenti 47 partecipanti da Stati Uniti, Canada, Singapore, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Olanda, Brasile e Grecia. Il Congresso e il Progetto Freire lavorano alla creazione di una comunità critica internazionale che promuove la giustizia sociale in…
Leggi di piùE’ uscito “Il seme anarchico” estate/autunno 2025
Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Ciao compagni, vi comunichiamo che è uscito “SEME ANARCHICO” ESTATE/AUTUNNO 2025 (costo di una copia € 2,50; abbonamento € 15). Per contattare la redazione scrivere a: semeanarchico@libero.it Per abbonamenti e pagamenti copie versare i contributi sulla nuova Carta Postapay Evolution n.: 5333 1711 4107 2195 intestata a Catale Antonietta. Per effettuare versamenti dall’estero contattare la redazione…
Leggi di piùSignornò. Gli anarchici, l’antimilitarismo e l’obiezione di coscienza all’inizio della Guerra fredda
Sintesi della relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12 ottobre 2025) nell’80° della FAI I primi anni di attività della Commissione Antimilitarista della FAI Nel corso del congresso di Bologna (16-20 marzo 1947), la Federazione anarchica italiana (FAI) lanciò la parola d’ordine «non un uomo, non un soldo, non un’ora di lavoro per la guerra», rifacendosi a una precisa tradizione…
Leggi di piùQuando il lavoro crea povertà. Rapporto ISTAT
Oltre 5,7 milioni di persone vivono in povertà assoluta. Cresce il divario tra Nord e Sud, ma la povertà si fa più “sociale” e diffusa. Gli operai, i disoccupati, i pensionati e le famiglie straniere sono i nuovi poveri della Repubblica del lavoro. Non è sufficiente lavorare per uscire dalla povertà. Non è sufficiente avere una pensione, un tetto, o…
Leggi di piùL’astensione fa paura. Elezioni regionali in Toscana
I risultati delle ultime elezioni regionali in Toscana registrano un forte aumento dell’astensione. Questi sono i dati relativi all’andamento dell’astensione negli ultimi 10 anni, in percentuale sul corpo elettorale: 2014 (europee) 33,28%, 2015 (regionali) 51,72%, 2018 (politiche) 22,53%, 2019 (europee) 34,25%, 2020 (regionali) 37,40%, 2022 (politiche) 30,25%, 2024 (europee) 40,94%, 2025 (regionali) 52,27%. Come si vede, ci troviamo di fronte…
Leggi di piùEvviva la FAI!
Una settimana è passata dal Convegno di studi organizzato per celebrare gli ottant’anni dalla costituzione della Federazione Anarchica Italiana. Convegno in memoria di Italino Rossi, compagno federato che ci ha lasciato un anno fa. L’organizzazione di questo evento faceva parte di quella promessa di portare avanti quei valori che ci hanno accomunato nel percorso condiviso di vita. Italino,…
Leggi di piùModena – Street parade. 10.000 al corteo antimilitarista
Tutti i governi ormai parlano solo di guerre, di riarmo, di aumentare le spese militari per difendersi da un nemico incombente pronto ad aggredire dietro l’angolo. Il re Presidente Trump ha praticamente imposto ai governi europei, che supinamente hanno condiviso, di aumentare le spese progressivamente fino ad arrivare al 5% nel 2035. Una valanga di miliardi da sborsare per il…
Leggi di più4 novembre – Scuole non caserme
Il 4 novembre, festa delle Forze Armate, è il momento in cui la retorica militarista si fa sentire con più prepotenza e invasività, o almeno questa sarebbe la pretesa di chi vuole imporre nelle nostre vite la logica della guerra. Ad essere celebrata è una carneficina che costò 650mila morti solo dalla parte italiana, esaltata come vittoria e trionfo del…
Leggi di piùTorino – Armi e mercanti di morte
Era la capitale dell’auto. L’industria automobilistica era indicata tra le eccellenze cittadine nei cartelli di ingresso alla città. La lenta ma inesorabile fuga della Fiat ne ha decretato la decadenza e l’impoverimento. Torino negli ultimi decenni è stata attraversata da due processi trasformativi paralleli: la città/vetrina e la città delle armi. La città/vetrina è il fulcro della narrazione pubblica, il…
Leggi di più4 novembre. Disertiamo tutte le guerre
Parlare di 4 novembre oggi, della nostra opposizione al militarismo, alla retorica e alla propaganda che giustificano le guerre significa necessariamente confrontarsi anche con la forte opposizione sociale alla guerra che abbiamo visto recentemente crescere nelle piazze. In questi mesi milioni di persone si sono mosse sotto lo stimolo dell’azione della Global Sumud Flotilla, delle immagini del genocidio a Gaza,…
Leggi di piùOltre le piazze per Gaza. Sedimentare indignazione – radicare consapevolezza
Le recenti mobilitazioni pro-Pal hanno sicuramente dimostrato che esiste ancora un fondo di empatia tra i popoli. Al di là di questo, leggere la fase senza un’adeguata riflessione sul nostro presente può dare adito a facili entusiasmi. Da più parti si leggono editoriali che propongono commenti e abbozzano riflessioni all’indomani delle giornate di mobilitazione a sostegno dell’operato delle varie flottiglie,…
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