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No Tav! Una lotta ancora ingovernabile

No Tav! Una lotta ancora ingovernabile
Venerdì 8 dicembre. Sono passati diciotto anni dalle giornate di insurrezione che culminarono con la ripresa dei terreni occupati militarmente dalla polizia nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2005. Da Susa a Venaus, nonostante il freddo e la pioggia, si è tenuta la marcia no Tav. A Torino, in mattinata un gruppone di manifestanti diretto a Susa per la marcia è stato più volte caricato con il pretesto del controllo preventivo dei biglietti. Quattro No Tav sono finiti all’ospedale. La polizia ha permesso al treno di partire solo tre ore dopo. Eravamo presenti con uno spezzone libertario... Leggi tutto

Brasile. Il popolo quilombola riconquista il suo territorio a Nova Vista.

Brasile. Il popolo quilombola riconquista il suo territorio a Nova Vista.
Il 14 e 15 ottobre 2023, la comunità quilombola di Vista, nel comune di Mateus (Stato di Espirito Santo), si è riunita per compiere un’azione di resistenza attiva nella lotta per il loro territorio ancestrale. Si intende per quilombolas gli occupanti dei quilombos, antiche comunità di schiavi ribelli di origine africana, la cui terra sarebbe riconosciuta di diritto ai discendenti di quelle comunità dalla Costituzione brasiliana, ma questo diritto è raramente riconosciuto, di qui la necessità dell’azione diretta tramite occupazione/retomada. E’ importante notare che il termine non ha connotazione etnica ma politica, perché persone di varia origine etnica partecipano alle... Leggi tutto

Abbandonare la (grande) nave

Abbandonare la (grande) nave
Trieste: mare in pericolo Il 20 e il 27 settembre scorsi si sono svolti a Trieste due incontri sul tema del mare, degli ecosistemi marini e dell’inquinamento, organizzati dal gruppo anarchico Germinal e da Friday for Future Trieste. Gli incontri, entrambi molto partecipati, hanno visto due biologhe marine confrontarsi sulle diverse tematiche riguardanti il mare, in particolare il Golfo di Trieste che, seppur circoscritto, è caratterizzato da una elevata biodiversità ma anche da un grande impatto antropico. Da millenni il mare è fonte di cibo, strada commerciale e affascinante mistero; più recentemente è diventato anche fonte di divertimento, relax e... Leggi tutto

Rilancio del nucleare: soluzione o trappola? La decarbonizzazione non comincia con l’uso dell’atomo.

Rilancio del nucleare: soluzione o trappola? La decarbonizzazione non comincia con l’uso dell’atomo.
Fra le varie giustificazioni che vengono date alla scelta del nucleare – oltre alle bugie pure e semplici secondo cui si tratterebbe di un’energia “pulita, sicura ed a buon mercato”, che ci permetterebbe di assicurare la nostra indipendenza energetica – la più importante riguarda una sua ipotetica decarbonazione, in rapporto a tutte le altre fonti di energia elettrica. Facendo una piccola ricerca, e paragonando due paesi che questa energia elettrica la producono utilizzando fonti diverse, ci si accorge facilmente che questo argomento non sta in piedi. Guardiamo dunque più da vicino come l’energia elettrica viene prodotta in Francia ed in... Leggi tutto

Gas da guerra. Il progetto della Rete Adriatica SNAM e i rigassificatori.

Gas da guerra. Il progetto della Rete Adriatica SNAM e i rigassificatori.
EastMed, South Stream, North Stream I e II, Southern Gas Corridor, Rete Adriatica SNAM: questi sono i nomi di alcuni dei mega-gasdotti con cui ora Russia, Cina e USA si stanno facendo la guerra, più o meno dichiarata, più o meno fredda o calda . Il 7 febbraio 2022, poco più di due settimane prima dell’invasione dell’Ucraina, il presidente Biden aveva affermato, in presenza del cancelliere Olaf Scholz in visita nella capitale Usa, che la politica energetica tedesca non veniva più decisa a Berlino bensì a Washington: “Se la Russia – disse – dovesse invadere, cioè se carri armati e... Leggi tutto

Il gatto (selvaggio) con gli stivali

Il gatto (selvaggio) con gli stivali
Si è svolta il 17 giugno a Bologna, nel pomeriggio, la prevista manifestazione intitolata “Diecimila stivali”. Scopo dichiarato era quello di portare davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna un “campione” del fango spalato da migliaia di giovani (ma anche di anziani) nel corso del mese successivo all’alluvione che ha devastato la Romagna. Questo per ribadire che il disastro, per quanto connesso a una serie di piogge eccezionali, s’inquadra nel contesto di un cambiamento climatico noto da anni; un cambiamento causato (o quantomeno rafforzato) da un modello di sviluppo insostenibile che ha dei responsabili, come li hanno la cementificazione del suolo... Leggi tutto

Contro gli invasi di Sainte Soline. Lettera di Serge.

Contro gli invasi di Sainte Soline. Lettera di Serge.
Ciao a tutti, Mi chiamo Serge e sono rimasto gravemente ferito, come molti altri, alla manifestazione contro i mega bacini di Sainte Soline il 25 marzo 2023. Sono stato colpito alla testa da una granata, probabilmente sparata da un gendarme dotato di un lanciatore di granate cougar. Ho subito un grave trauma cranico che mi ha messo in una situazione di emergenza assoluta, aggravata dal blocco dei soccorsi durante la dimostrazione. Dopo un mese di coma artificiale e sei settimane in rianimazione sono stato trasferito in un reparto di neurochirurgia e quindi in un centro di riabilitazione. In questo momento,... Leggi tutto

Mobilitazioni per l’acqua nel Lazio

Mobilitazioni per l’acqua nel Lazio
Con la presenza al presidio dello scorso 26 maggio di fronte alla sede principale di ACEA a Roma, indetto da comitati popolari per l’acquedotto ancora assente dei Villaggi Ardeatini e contro la volontà espressa dalla multiutility di realizzare un inceneritore di rifiuti a Santa Palomba ai Castelli Romani, continua la mobilitazione dei compagni e delle compagne della Sabina volta a compattare tra Rieti e Roma le forze trasversali in opposizione a quella gestione del bene e dell’interesse pubblici orientata al profitto a breve termine piuttosto che alla cura, al recupero e all’implementazione (dove ancora necessario) delle infrastrutture esistenti. Ci si... Leggi tutto

Dossier Brasile parte IV: O garimpo é veneno

Dossier Brasile parte IV: O garimpo é veneno
È di questi giorni la notizia che il Congresso ha approvato un disegno di legge atto a trasferire la competenza per la delimitazione delle terre indigene dal neonato Ministero dei Popoli Indigeni a quello della Giustizia, nel silenzio più assordante del presidente Lula…Il provvedimento era stato presentato da un deputato del Movimento democratico brasilero facente parte del cosiddetto Centrão (un insieme di partiti minori che fanno da ago della bilancia tra la bancada ruralista in maggioranza e l’esecutivo). Il testo, che va nella direzione auspicata dall’agrobusiness e che è stato approvato a fine maggio con 283 voti favorevoli e 155... Leggi tutto

Salari siccitosi. Movimento operaio e clima.

Salari siccitosi. Movimento operaio e clima.
Il Centro per l’attivismo climatico “Gniazdo” di Varsavia ha ospitato la tavola rotonda “Il movimento operaio e il clima” in occasione della Giornata della Terra, il 22 aprile. Il punto di partenza della discussione è stata la pubblicazione dell’Iniziativa dei lavoratori per il clima e l’ecologia “Contro lo sfruttamento e la devastazione. L’iniziativa dei lavoratori contro la crisi climatica e ambientale”. Alla tavola rotonda hanno partecipato rappresentanti del nostro sindacato – Weronika Parfianowicz (Comitato aziendale dell’Iniziativa dei lavoratori dell’Università di Varsavia) e Antoni Wiesztort (Iniziativa dei lavoratori di Amazon) – e attivisti in rappresentanza di diverse organizzazioni per il clima... Leggi tutto

Mort aux vaches! La guerra del governo francese per imporre la costruzione dei grandi bacini.

Mort aux vaches! La guerra del governo francese per imporre la costruzione dei grandi bacini.
Introduzione  I mega-bacini sono impianti di ritenzione delle acque delle dimensioni di diversi campi da calcio. Dovrebbero attingere acqua dalla falda freatica in caso di tracimazione di questa. Saranno utilizzati per irrigare soprattutto le grandi aziende agricole, come quelle dove si coltiva il mais destinato all’esportazione. Le falde acquifere sono già in difficoltà a causa delle varie siccità succedutesi negli ultimi anni. L’esposizione dell’acqua all’aria aperta (contaminazione, evaporazione, ristagno…) la rende non potabile. Les soulèvements de la terre è un’organizzazione creata dagli «appelos», la parte più legalitaria della ZAD (Zone-à-defendre, zona da difendere) di Notre Dame des Landes (dove doveva... Leggi tutto

Un mondo a testa in giù. Questione ambientale e lotte sociali.

Un mondo a testa in giù. Questione ambientale e lotte sociali.
Capita ogni tanto di sentirsi a disagio in un ambiente che non è il proprio, dove si percepisce una realtà con cui si ha poco o niente a che fare. Può essere il caso a condurci lì, un’errata valutazione per scarsa conoscenza o la curiosità che ci spinge oltre gli orizzonti abituali. Sta di fatto che quando quella sensazione diventa troppo forte si sente il bisogno impellente di “cambiare aria”. Se questa situazione si ripresenta con frequenza crescente e in più ambiti, allora potrebbe esserci un problema. A quel punto inevitabile porsi la domanda: “Ma questo sentire dipende da una... Leggi tutto

Contro la Tumor Valley e la cementificazione. Manifestazione a Modena.

Contro la Tumor Valley e la cementificazione. Manifestazione a Modena.
Sabato 5 novembre si è tenuto a Modena un corteo ambientalista dal titolo “Contro la Tumor Valley basta asfalto e cemento”. Il corteo è stato organizzato dallo Spazio Sociale Libera e dalla sezione modenese dell’Unione Sindacale Italiana. La decisione di manifestare è stata presa lo stesso giorno in cui il consiglio comunale di Modena ha approvato il raddoppio dell’autodromo con il voto a favore del PD, di Fratelli D’Itaglia (…) e della Lega, le 3 destre italiane. La storia dello Spazio Sociale Libera nasce dove adesso insiste l’autodromo e dopo 5 anni di lotte, di comizi e cortei. Lo Spazio... Leggi tutto

Devastazione ambientale in Basilicata

Devastazione ambientale in Basilicata
<< L’ignoto ci attende, eppure io sento che quell’ignoto è una totalizzazione e sarà la vera umanizzazione cui aspiriamo. Parlo della morte? No, della vita.>> – Clarice Lispector – L’occhio del Grande Fratello si posa nuovamente sul territorio lucano, ma stavolta non per dare spazio ad una mercificazione del territorio ove lo Spettacolo sradica la memoria storica e il vissuto della civiltà contadina, espropriando la popolazione del suo passato come nel caso di Matera 2019, bensì per un’inchiesta partita da Potenza, attinente all’ormai famigerato Centro Oli Tempa Rossa di Corleto Perticara; inchiesta che ha coinvolto anche l’ex Ministro dell’Ambiente Guidi... Leggi tutto