IN PIAZZA PER ABDERRAHIM FAKIR – BASTA POLIZIA!

IN PIAZZA PER ABDERRAHIM FAKIRBASTA POLIZIA! Il tremendo omicidio consumato a freddo a Bologna dalle forze dell’ordine ai danni di una persona che chiedeva aiuto è qualcosa che riporta alla mente altri fatti, altre brutalità, altri omicidi, successi troppe volte anche da noi e quindi impossibili da ascrivere solo alla brutalità della polizia che agisce altrove, a Minneapolis come al…

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CONTRO LO STATO CHE DA SEMPRE UCCIDE I PROLETARI, A NAPOLI IERI SI E’MANIFESTATO PER L’UCCISIONE DI UN NOSTRO FRATELLO: FAKIR.

CONTRO LO STATO CHE DA SEMPRE UCCIDE I PROLETARI, A NAPOLI IERI [21 Luglio 2026] SI E’MANIFESTATO PER L’UCCISIONE DI UN NOSTRO FRATELLO: FAKIR. I partecipanti hanno gridato con rabbia per tutta la durata del corteo il nome di FAKIR , questo ennesimo proletario ucciso a Bologna dal potere dei padroni , per mano del suoi servi come sempre reazionari…

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Il diario di un bambino del G8 – tratto da storie e racconti realmente accaduti

Cosa è successo davvero nelle drammatiche giornate di luglio 2001? Questo libro non cerca risposte nelle analisi geopolitiche o nei saggi accademici, ma le ritrova nei ricordi nitidi e pungenti di chi all’epoca aveva solo 11 anni. “Il diario di un bambino del G8” è il racconto di un viaggio iniziato con uno zainetto di scuola e una pigna come…

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Franco Serantini: il 7 maggio a Pisa non dimentichiamo. Oggi come nel 1972 contro il fascismo e contro la guerra

Di seguito pubblichiamo un estratto del ricordo di Franco Serantini pubblicato su Umanità  Nova del 30 aprile 2022, a firma Pepsy Aveva poco più di 20 anni, faceva parte del Gruppo Anarchico “Giuseppe Pinelli” e partecipava insieme a tanti compagne e compagni alle numerose iniziative politiche che in quegli anni si svolgevano a Pisa. Franco era tra i tanti e…

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Corsa verso l’abisso. L’uccisione di Renee Good: il volto del trumpismo

Un fischio, poi un altro e un altro ancora: l’ICE è arrivata. Poi arriva la lunga esplosione: fiuuuuuuuu! L’ICE ha preso qualcuno. Questi sono i codici che i gruppi di pronto intervento a sostegno degli immigrati stanno usando per avvisare i loro vicini e colleghi quando viene avvistata l’ICE e quest’ultima rapisce qualcuno. Gli agenti federali sono armati in modo…

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Massacro nelle favelas. Rio de Janeiro

Non ci sono parole sufficienti per descrivere l’orrore che proviamo per il massacro di oltre 130 giovani afrodiscendenti poveri uccisi dalla polizia di Rio de Janeiro, con la scusa di combattere il narcotraffico. Si è trattato di un’operazione di guerra urbana in cui il governo dello Stato ha mobilitato 2.500 poliziotti militari armati come in guerra, oltre a blindati ed…

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Quando la solidarietà è reato. Lotte e repressione a Napoli

Lo scorso 25 ottobre una parte del popolo napoletano, insieme a tanti uomini e donne, ha manifestato davanti alla Mostra d’Oltremare in viale Kennedy a Napoli, dove si teneva la Pharmaexpo a cui prendeva parte anche la multinazionale israeliana TEVA, finanziatrice del genocidio e quindi corresponsabile anch’essa del massacro di 200mila palestinesi. Per denunciare tutto ciò si e’ manifestato con…

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Arma (non) letale. Morire di taser.

Pochi giorni fa a Massenzatico una persona è morta dopo che la polizia lo aveva colpito col taser. A quanto riporta un noto quotidiano locale, la vittima si trovava “in forte stato di escandescenza”. Insomma, stava rompendo le scatole in strada verso l’alba e, come conseguenza dell’intervento della polizia, ci ha rimesso la pelle. Non ci interessa dibattere sulla pericolosità…

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Spezzare la gabbia autoritaria, costruire pratiche di libertà

Alla fine, il cosiddetto decreto sicurezza è stato approvato. È il momento di rovesciare la gabbia di paura che hanno costruito per provare ad isolare chi lotta, per terrorizzare sfruttate e oppresse. Perché questo è il senso dell’ennesimo atto autoritario del governo, stringere le maglie della gabbia legale all’interno della quale è lecito protestare, in modo che attuare forme di…

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PISA: 1972-2025 Franco Serantini – Una storia antifascista

Franco Serantini il 5 maggio del 1972 era in piazza per protestare contro un comizio fascista. Fu massacrato di botte da un gruppo di agenti di polizia, arrestato e portato nel Carcere “Don Bosco”, Morì in cella, senza cure, il 7 maggio. Oggi il Governo e i suoi complici vorrebbero mettere in discussione l’antifascismo per questo il ricordo di Franco…

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Vespertino pestato in carcere a Madrid

Nel momento in cui il governo vara nuove norme liberticide che vanno ad accanirsi anche su chi osa protestare in carcere, pubblichiamo una denuncia relativa a una situazione di grave violenza in una vicenda di repressione politica, di fronte alla quale riteniamo importante esprimere solidarietà, così come contro ogni sopruso. Lo scorso 15 febbraio, dopo due anni di latitanza, è…

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Zone rosse e zone franche. Reggio Emilia

Da alcune settimane sono in vigore a Reggio Emilia le zone rosse, parti della città in cui vige un diritto diverso da quello ordinario, zone dalle quali chi ha atteggiamenti considerati fastidiosi può venire allontanato e, in caso di ritorno, arrestato e soggetto a daspo. A decidere la “fastidiosità” sono le forze di polizia, a loro insindacabile arbitrio. Trattandosi di…

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La violenza degli scudi. Repressione e controllo sociale

Venerdì 17 gennaio 2025, come gruppo Mikhail Bakunin di Roma e Lazio abbiamo deciso di scendere in piazza Sant’Andrea della Valle a Roma per partecipare ad un presidio indetto dalla Rete “No DdL Sicurezza – a pieno regime”. Nonostante l’iniziativa fosse stata indetta da realtà ed associazioni vicine a partiti istituzionali, abbiamo fatto questa scelta come risposta immediata e in…

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Verità e giustizia per Moussa Diarra

Il 20 ottobre hanno ucciso un ragazzo. A Verona, alle 7.00 del mattino, domenica. Davanti alla stazione. Aveva un nome, Moussa Diarra. Le prime ricostruzioni dei fatti, nel comunicato congiunto di Pretura e Questura, parlano di un’aggressione con un coltello a degli agenti di polizia ferroviaria, tre colpi sparati “da posizione ravvicinata”, uno dei quali uccide il giovane. I media…

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