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Quando la lotta entra nel merito. Intervista agli studenti del “Tasso” occupato.

Quando la lotta entra nel merito. Intervista agli studenti del “Tasso” occupato.
(Domanda: D Risposta: R) D1: Data la vostra esperienza diretta, come viene vissuta l’alternanza scuola-lavoro? Cosa potete raccontarci? R1: Ci sono una serie di corsi stabiliti da preside e professori che scelgono poi a quali classi ed a quali studenti attribuirli: già questo non ha senso, perché lo studente recepisce i corsi imposti dall’alto come un obbligo. Alcuni corsi sono interessanti ma sono accessibili solo ad alcuni studenti con un certo rendimento scolastico; al contrario l’alternanza dovrebbe garantire a tutti le stesse possibilità. Altre attività, invece, non sono neanche interessanti. Ad alcuni di noi è capitato di trovarsi a lavare... Leggi tutto

La scuola contro il governo del merito

La scuola contro il governo del merito
Gli studenti scendono in piazza contro una scuola che non va. Protestano contro l’alternanza scuola lavoro che in un anno ha ucciso tre studenti e ha consegnato tutti gli altri nelle braccia del mercato,  della precarietà e dello sfruttamento; contro strutture prive di sicurezza e fatiscenti; contro il sovraffollamento delle classi; contro disastri che da anni ogni generazione studentesca deve fronteggiare e che nemmeno con “l’occasione” del Covid e delle risorse collegate si sono voluti affrontare; contro un governo che manganella le proteste studentesche, all’Università di Roma come in quella di Bologna. E protestano contro il merito. Guardano al 2... Leggi tutto

Ancora uno studente morto sul lavoro: basta PCTO!

Ancora uno studente morto sul lavoro: basta PCTO!
Uno schiacciamento devastante è stata la causa della morte di Giuliano De Seta, studente in stage presso un’azienda meccanica, di Ceggia, vicino Venezia. Solo un numero in una statistica troppo lunga? No. Non bastano le già troppe vittime di infortuni sul lavoro, che al 31 Agosto scorso ammontavano a 569 dall’inizio del 2022, dobbiamo fare la conta di vittime che è difficile inquadrare come lavoratori. Studenti che devono raggiungere un monte ore minimo di “stage” in azienda o altro (studi professionali, pubbliche amministrazioni ecc.), per poter accedere agli esami del quinto anno. Non è un’opzione o una libera scelta, è... Leggi tutto

Un altro studente assassinato dal lavoro. La logica del capitale produce morte.

Un altro studente assassinato dal lavoro. La logica del capitale produce morte.
Giuseppe Lenoci era uno studente di 16 anni morto mentre lavorava, come era morto Lorenzo Perelli tre settimane prima. Sia Giuseppe sia Lorenzo erano studenti in un istituto professionale gestito dai preti che, evidentemente, hanno scoperto il modo di guadagnare fornendo mano d’opera gratuita alle imprese. Del resto, data la propensione dei preti a fare soldi, non risulta difficile immaginare che siano stati validati piani formativi con l’unico scopo di fornire manodopera gratuita a chi ne fa richiesta, magari a fronte di generose, e deducibili fiscalmente, donazioni alla parrocchia. Giuseppe è un’altra vittima del rapporto perverso tra la scuola e... Leggi tutto

Il lavoro salariato contro la scuola. Il vecchio che avanza.

Il lavoro salariato contro la scuola. Il vecchio che avanza.
La Rivoluzione industriale in sé sarebbe una cosa fantastica per gli esseri umani. Infatti, Francesco Bacone, nel primo testo della fantascienza moderna – La Nuova Atlantide – vedeva nell’applicazione del sapere scientifico alla tecnologia da un lato lo scopo di salvare gli esseri umani (ma i viventi in generale) dal fardello della fatica fisica, dall’altro di offrirgli quanto più tempo libero per sviluppare i propri interessi, inseguire la felicità individuale e collettiva proprio grazie alla possibilità di dedicarsi alla conoscenza in tutte le sue forme. Il filosofo inglese, però, non aveva tenuto conto dell’influsso della gerarchia umana, del potere dell’uomo... Leggi tutto