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Spazi di aggregazione cercansi

Spazi di aggregazione cercansi
L’altra notte, fra Natale e Santo Stefano, gli autogestiti del (C)SOA sono tornati a manifestare la loro viva presenza per le strade di Lugano, occupando temporaneamente e dimostrativamente gli spazi dello stabile ex-Caritas, da tempo lasciato vuoto dalla proprietà, la Fondazione Vanoni; quella stessa proprietà che il 30 maggio del ‘21 aveva denunciato (o era stata indotta a denunciare, chissà) l’occupazione della sede dismessa dell’ex-Istituto Vanoni da parte dei “molinari” con le conseguenze che tutti ancora ben ricordiamo. Ora un altro luogo spoglio e fatiscente, per una notte, ha ospitato un evento festoso, con tanto di fuochi artificiali, frequentato da... Leggi tutto

“Decreto rave”: una legge liberticida e pericolosa.

“Decreto rave”: una legge liberticida e pericolosa.
David Nutt, direttore del Centro di Neuropsicofarmacologia presso l’Imperial College di Londra ed esperto di dipendenze farmacologiche e comportamentali, all’inizio del 2000 venne nominato dall’allora premier Tony Blair a capo dell’Advisory Council on the Misuse of Drugs (ACMD), una commissione medica istituita alla fine del XIX secolo per dare consulenza al governo britannico sulle droghe. Nutt non si era mai occupato di droghe illegali, pur essendo uno dei neurofarmacologi più importanti del mondo, e “da scienziato” decise di studiare il fenomeno utilizzando i dettagliatissimi e aggiornatissimi archivi del National Health Service, il servizio sanitario nazionale britannico. Il primo risultato del... Leggi tutto

Bergoglio e Kirill. Così lontani, così vicini.

Bergoglio e Kirill. Così lontani, così vicini.
I media, dall’inizio conflitto russo-ucraino, hanno diffuso due differenti immagini: Bergoglio, il pacifista, contrapposto a Kirill, il “patriarca armato”. Rappresentazioni che non ricalcano tanto i profili personali, ma che vogliono sottolineare una presunta profonda diversità delle due chiese; quella cattolica, universalista e pacifista, la russo-ortodossa nazionalista e storicamente al servizio dell’imperialismo russo, l’icona del panslavismo. Così è o appare? Per risolvere il quesito occorre mettere in fila una serie di questioni che possono orientarci partendo da fatti concreti, al fine di proporre riflessioni e valutazioni generalmente disattese dai media, in particolare sui temi dei valori e del pacifismo cattolico. Le... Leggi tutto

Sturmtruppen a scuola, buon senso a processo.

Sturmtruppen a scuola, buon senso a processo.
È un’aula giudiziaria il luogo dove confrontarsi sui processi in atto nella società e nella scuola italiana? In un paese dove esistono spazi reali di dibattito democratico e dove il dissenso non viene represso e criminalizzato, certamente no. Ma in Italia i disobbedienti e i libertari, peggio ancora se rei di antimilitarismo, non hanno diritto di cittadinanza, per cui la lesa maestà e le espressioni di critica di un modello socio-culturale sempre più armato e militarizzato vanno pubblicamente stigmatizzate, processate e possibilmente condannate. Da un mese sono sotto processo presso il Tribunale di Messina per aver avuto l’ardire, due anni... Leggi tutto

Libertà di movimento e diritti a pezzi

Libertà di movimento e diritti a pezzi
Il 10 gennaio è ricorso l’anniversario del giorno buio di un anno fa quando, a Tripoli, centinaia di rifugiat*, che occupavano da esattamente 100 giorni la piazza sotto le finestre degli uffici dell’UNHCR, venivano violentemente sgomberat* dalle milizie libiche…centinaia di persone arrestate e tuttora imprigionate nei centri di detenzione libici, altr* fatt* sparire; fu una delle tante violenze inaudite che colpiscono le persone migranti a cui viene rifiutata ogni protezione. Questa giornata nera è stata ricordata, il 10 gennaio di quest’anno, in varie città europee, quale fine di una rivolta, certo, ma non come fine della lotta, al contrario! Già... Leggi tutto

Intercettazioni no, tortura sì. Il garantismo di lorsignori.

Intercettazioni no, tortura sì. Il garantismo di lorsignori.
Carlo Nordio, guardasigilli del governo di estrema destra, ribadisce di essere un garantista. Nella sua relazione sulla giustizia, dietro le solite lamentele sulla diffusione delle intercettazioni, propone sostanzialmente di sottrarre la regolamentazione delle intercettazioni ai magistrati ed affidarle ai capi delle procure e al ministero dell’interno. Il guardasigilli afferma durante un’audizione in senato che le intercettazioni sono “uno strumento micidiale di delegittimazione personale e politica”. Ma Nordio ribadisce di essere un garantista, tanto è vero che cita il suo amico Loris D’Ambrosio, “deceduto forse anche lui di crepacuore perché era stato coinvolto in questa porcheria di diffusione pilotata e arbitraria... Leggi tutto

Dossier Giubileo. Parte III: Le Opere, i mercanti del tempio e l’inclusione sociale…

Dossier Giubileo. Parte III: Le Opere, i mercanti del tempio e l’inclusione sociale…
Il 23 novembre, intervenendo all’Assemblea ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)“La voce del paese”, il Commissario straordinario per il Giubileo 2025 e sindaco di Roma Gualtieri, ha espresso preoccupazione per il procrastinarsi della firma al Dpcm che dovrebbe rendere esecutivo l’operato della Giubileo 2025 S.p.a., al 100% del MEF, la quale funge da stazione appaltante per i lavori inclusi nel piano particolareggiato approvato a settembre dopo l’ultimo tavolo istituzionale. “Spendere le risorse del Pnrr intorno a giugno, prima della crisi di governo, sarebbe stato sfidante. Fare opere importanti con 6 mesi in meno che siano tutte pronte per il 31 dicembre... Leggi tutto

Ucraina. La terza guerra mondiale è rimandata?

Ucraina. La terza guerra mondiale è rimandata?
Ho ripreso il titolo dalla rubrica “L’esule news” di mercoledì 16 novembre. Di mio ho aggiunto il punto interrogativo per concedere un qualche beneficio d’inventario ai numerosi guerrafondai nostrani. La frase si riferiva ad alcuni avvenimenti che si erano susseguiti nei giorni precedenti. Il 9 novembre le truppe russe si ritiravano da Kherson, non è chiaro se in seguito a qualche considerazione strategica o per una effettiva debolezza dell’esercito e del fronte interno. Nei giorni successivi i risultati delle elezioni di Midterm negli Stati Uniti non davano ai repubblicani il successo sperato ma non dimostravano neanche un aumento della popolarità... Leggi tutto

Il carcere nel carcere. Riflessioni generali a partire dall’attualità.

Il carcere nel carcere. Riflessioni generali a partire dall’attualità.
Odio il carcere. Questa è la premessa, questa sarà la conclusione. Si tratta di un sentimento partorito tanto dalla sfera emotiva quanto da un’analisi razionale, che emerge ancora più vivo nelle ultime settimane di fronte alla vicenda di Alfredo Cospito, che ha acceso i riflettori sul regime detentivo del 41bis e più in generale sul carcere. L’impegno sul tema, particolarmente “caro” all’anarchismo, trova un nuovo stimolo nell’attuale congiuntura storico-politica caratterizzata da crisi, guerra e repressione della conflittualità sociale che conducono naturalmente ad un tentativo di disciplinamento. In questo articolo verranno presentate una serie di riflessioni, proposte nella speranza di alimentare... Leggi tutto

Iran, proteste e internet: le due facce della medaglia.

Iran, proteste e internet: le due facce della medaglia.
Interessarsi di Internet e argomenti simili davanti a uno scenario, come quello attuale in Iran, dal quale arrivano segnali sulla possibilità di rivolgimenti sociali significativi, potrebbe sembrare di volersi occupare di mere questioni tecnologiche piuttosto che di quelle politiche. In realtà, anche attraverso riflessioni che riguardano argomenti come le reti telefoniche e l’accesso a Internet, è possibile valutare la situazione esistente in un paese, anche a dispetto della scarsità o della mancanza di fonti dirette attendibili. Per esempio, guardando la Home del sito ufficiale del Governo iraniano sembrerebbe che la situazione nel paese sia di assoluta tranquillità... Leggi tutto

2012-2022 L’esempio del Rojava

2012-2022 L’esempio del Rojava
Tra gli anniversari che hanno segnato questo anno 2022 che si sta andando a concludere, tra tante vicende storiche, uno riguarda un fatto che dieci anni fa fece poca notizia, ma che diede avvio ad un processo, ancora in corso, che ha suscitato negli anni enorme attenzione per aver liberato un grande potenziale rivoluzionario in una zona segnata da uno dei più violenti conflitti interimperialisti degli ultimi decenni. Il 19 luglio del 2012 iniziava quella che è conosciuta come Rivoluzione del Rojava. Nel contesto della guerra civile siriana, nel vuoto di potere lasciato dal regime di Assad che si trovava... Leggi tutto

Giuseppe Pinelli nelle lotte operaie

Giuseppe Pinelli nelle lotte operaie
Quando si parla di Giuseppe Pinelli, nelle varie iniziative che lo ricordano come vittima della repressione di Stato, nell’immaginario collettivo prevale l’idea del propagandista anarchico. Pinelli, assieme ai suoi compagni, era anarchico e propagandista dell’“ideale”, con l’obbiettivo di abbattere ogni forma di potere, affinchè il genere umano sia realmente libero.  Pinelli è stato anche un giovanissimo partigiano, perché gli anarchici sono stati anche questo, partecipi alla lotta di liberazione anche con brigate proprie; una resistenza spesso sconosciuta dalla storiografia della sinistra istituzionale. Ma Giuseppe Pinelli è stato anche un compagno molto impegnato nelle lotte sociali e nei luoghi di lavoro.... Leggi tutto

La strage di Stato. L’imperialismo e il movimento anarchico.

La strage di Stato. L’imperialismo e il movimento anarchico.
Il ricordo della strage di stato (Milano, 12 dicembre 1969) tende a limitarsi al ricordo delle vicende politiche e personali dei compagni ingiustamente perseguitati, che hanno lasciato nelle carceri lunghi anni della loro vita o che sono stati assassinati dai servi dello stato, come Giuseppe Pinelli. Queste brevi note vorrebbero invece porre alcune questioni di fondo e, se possibile, ribaltare alcuni luoghi comuni sul movimento anarchico. Credo che ora abbiamo gli elementi per approfondire il ruolo del movimento anarchico nella società del tempo. Una domanda che dobbiamo porci è senza dubbio perché l’Italia sia divenuta uno dei centri, sicuramente il... Leggi tutto

Uomini, territori, desideri, capitale. Per un’analisi di classe dei disastri naturali.

Uomini, territori, desideri, capitale. Per un’analisi di classe dei disastri naturali.
Uno dei ricordi “politici” più vivi che ho di mio padre è legato al Vesuvio. Dalla nostra casa il vulcano si vedeva perfettamente – non a caso la strada dove si trova il palazzo, situata a Napoli est, nelle zone de L’Amica Geniale, si chiamava “via Vesuvio”. Si vedevano nitidamente anche le colate dell’ultima e di precedenti eruzioni e, su ognuna di queste, stavano crescendo come funghi tutta una serie di piccole cittadine, ognuna delle quali aveva od avrebbe raggiunto le decine di migliaia di abitanti. Molte persone, infatti, erano state attratte in quelle zone dai prezzi bassi delle case... Leggi tutto

La salute degli altri

La salute degli altri
Nei giorni scorsi il leader di Azione – Carlo Calenda – si è incontrato con la premier per discutere di alcune questioni in relazione alla manovra finanziaria e manifestare, come forza politica, la disponibilità a collaborare su alcune scelte, confermando allo stesso tempo, il ruolo di forza di opposizione all’interno della compagine parlamentare. Al di là della lettura che si può dare dell’avvenimento, un passaggio dell’intervista fatta dal leader politico, all’uscita da Palazzo Chigi, merita di essere sottolineato. Calenda ha detto: «Abbiamo discusso nel dettaglio la questione della sanità e in particolare dell’aumento degli stipendi per gli infermieri». La strumentalità... Leggi tutto
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