Contrariamente a quanto ci si poteva attendere, non vi è stato un eccessivo interesse da parte degli analisti e dell’opinione pubblica per stabilire se l’ultimo presunto attentato a Trump fosse autentico, o una pagliacciata, oppure un’autentica pagliacciata. La domanda più frequente infatti non è stata il classico “cui prodest?”, bensì l’ancor più classico “a chi importa?”. Insomma, la questione della…
Leggi di piùCategoria: Analisi
Senza denari, senza calzari. Nuovo decreto lavoro: meno soldi in busta paga e rischio disoccupazione
Il governo è prigioniero della sua stessa propaganda e trova soluzioni che aggravano il problema anziché risolverlo. Il nuovo decreto varato dal governo Meloni contiene alcuni provvedimenti riguardanti l’occupazione, la trasparenza retributiva e il contrasto al lavoro sommerso nelle piattaforme digitali. Nella premessa del decreto, il governo sostiene di voler “favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro” e “incrementare…
Leggi di piùOpporsi al razzismo e alle politiche identitarie. Remigrazione: a Milano il summit dei mostri
“Basta sostituzione, ora remigrazione”: con questo slogan sabato 18 aprile il fior fiore del fascistume leghista nostrano si ritroverà a Milano per dare forza al progetto di espulsione forzata del maggior numero possibile di immigrat*, qualunque sia il loro stato giuridico o il documento che hanno in tasca. In un mondo scosso sempre più violentemente da guerre, crisi climatiche, impoverimento…
Leggi di piùDazi, dollaro e shock energetico. La guerra in Iran come crisi dell’economia politica trumpiana
La guerra in Iran non costituisce, per gli Stati Uniti, un semplice evento esterno che si aggiunge a un equilibrio economico altrimenti stabile; essa funziona piuttosto come un rivelatore di contraddizioni già immanenti alla configurazione economico-politica del ciclo trumpiano. In tale configurazione convergono almeno tre linee di tensione: il ritorno di una dinamica inflazionistica non pienamente riassorbita, il ricorso ai…
Leggi di piùAntispecismo per far cessare ogni ingiustizia. Risposta critica all’articolo “Una specie speciale”
L’articolo “Una specie speciale” – replica all’articolo sull’antispecismo “Oltre lo specismo. Il cammino verso la liberazione totale” – è un esempio quasi perfetto di una retorica che si presenta con voce pacata, si professa aperta al cambiamento, riconosce il valore delle critiche altrui, e poi, con eleganza, rimette tutto al suo posto. Qualcuno la potrebbe definire retorica reazionaria e non…
Leggi di piùSalute e clima: si apre un altro fronte? Stiamo freschi – Il taccuino della crisi climatica
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stima oltre 250mila decessi annui in più, nel mondo, a causa del cambiamento climatico per il periodo 2030-2050. Nel definire i confini entro i quali considerare l’impatto della crisi climatica come concausa di problemi alla salute umana, ho escluso le morti causate da eventi meteorologici estremi, così come quelle che colpiscono i migranti climatici che,…
Leggi di piùCina: transizione celeste. Un piano quinquennale all’insegna della restaurazione confuciana
Nel suo discorso di fine anno il presidente cinese Xi Jinping ha affermato che il quindicesimo piano quinquennale della Cina sarà tutto centrato sull’Intelligenza Artificiale. Il 14° Piano (2021-2025), che si è appena concluso, si è concentrato sulla strategia della «doppia circolazione» (mercato interno + commercio estero), ovvero guidando la crescita economica non solo attraverso le esportazioni, ma anche attraverso…
Leggi di piùUtopie e autoritarismi nel decennio 1968 -1977 (ultima parte)
Relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12.10.2025) nell’80° della FAI Il movimento del ’77 A ridare forza all’immaginario antagonista e rivoluzionario ci penseranno gli elementi di controcultura sviluppati soprattutto negli ambiti libertari che danno vita prima ai circoli giovanili e ai centri sociali, poi a forme di autonomia operaia e infine a quel grande movimento del ‘77 che rappresenterà un…
Leggi di piùRepressione a ciclo continuo. Mobilitarsi contro le nuove norme securitarie
Mentre il mondo precipita a grandi passi verso la guerra globale, in Italia prosegue a ritmo serrato la produzione di norme repressive funzionali a uno Stato di guerra interno ed esterno. Decreti sicurezza Dopo il pesantissimo Decreto “Sicurezza” dell’anno scorso (DL 48/2025) che ha introdotto numerosi nuovi reati – tra cui il “terrorismo della parola” che colpisce semplici reati di…
Leggi di piùUna specie speciale
L’articolo di Francesca Geloni (Oltre lo specismo. Il cammino verso la liberazione totale), pubblicato sul numero 6 di Umanità Nova, ha il grande pregio di riassumere alcune delle più importanti istanze dell’antispecismo, citando alcune fonti teoriche di riferimento a beneficio di un dibattito che dura ormai da molti anni. Proprio sulle pagine di questo settimanale sono stati pubblicati, nel corso…
Leggi di piùUtopie e autoritarismi nel decennio 1968 – 1977 (2^ parte)
Relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12.10.2025) nell’80° della FAI La repressione Di fronte a tutti questi movimenti che si stanno sviluppando, la controparte non rimane di certo tranquilla, indisponibile a farsi sfilare da sotto i piedi il potere. Nelle università i baroni hanno inizialmente un atteggiamento di chiusura nei confronti degli studenti che interrompono le lezioni, considerando inaccettabile che…
Leggi di piùEternamente poveri. Crollo dei salari, povertà e precarizzazione
«L’austerità e i salari bassi hanno compresso la domanda interna. Abbiamo sacrificato la spesa pubblica e compresso i nostri salari. Pensavamo che per competere con gli altri Paesi europei dovessimo tenere i salari più bassi come uno strumento di concorrenza. Nel frattempo, abbiamo continuato a diventare sempre più poveri, quindi forse l’austerità non era la strategia giusta». (Dall’audizione al Senato…
Leggi di piùUtopie e autoritarismi nel decennio 1968-1977 (prima parte). Relazione presentata al Convegno di Carrara (11-12.10.2025) nell’80° della FAI
Dilaga la rivolta – cambia il mondo Nell’affrontare il periodo che va dalla fine degli anni ’60 all’inizio degli anni ’80 del Novecento ci si imbatte sempre in valutazioni discordanti. Quando non è calata una coltre di silenzio, ci si trova spesso di fronte ad un’azione di mistificazione atta a descriverli esclusivamente come il periodo della violenza, dell’eversione, del sangue,…
Leggi di piùSpagna: deragliamento ferroviario. Una tragedia capitalista
È difficile scrivere o parlare con sincerità di ciò che è accaduto quando la morte ti tocca da vicino e il tempo non è stato sufficiente per placare gli animi e chiarire i fatti. Dopo diverse settimane, il clamore generato dai media per trarre vantaggio politico dall’incidente da un lato e aumentare l’audience in modo morboso dall’altro, comincia a placarsi.…
Leggi di più