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Nuova destra e capitale

Nuova destra e capitale
In questo articolo dell’economista spagnolo Yago Álvarez Barba, tratto dal periodico El Salto vicino alla CNT spagnola, si analizzano le analogie a livello internazionale dei partiti della destra europea e dei partiti conservatori, spesso alleati durante le tornate elettorali. Ne emerge un quadro caratterizzato da una doppia narrazione contraddittoria ma funzionale ad una strategia elettorale che fa leva sugli istinti irrazionali tipici della narrazione populista: da un lato si predica un nazionalismo esasperato dietro lo slogan “prima gli spagnoli”, o i francesi, o gli ungheresi a seconda del paese di riferimento, che ricordano da vicino l’“America first” di Trumpiana memoria,... Leggi tutto

“Il fascismo non è un fenomeno a sé”

“Il fascismo non è un fenomeno a sé”
Pubblichiamo questo passo di Luigi Fabbri tratto dal suo testo La Controrivoluzione Preventiva, pubblicato per la prima volta nel 1922 poco prima che il fascismo divenisse regime monopartitico e dittatoriale, in occasione del 25 Aprile. Ci preme sottolineare, con le parole di quello che resta un grande teorico dell’anarchismo perseguitato dal regime fascista, che “il fascismo non è un fenomeno a sé, avulso dall’insieme delle altre ingiustizie sociali, ma una diretta conseguenza ed emanazione di queste: che anzi il vero responsabile della guerriglia civile instaurata dal fascismo è proprio il regime politico ed economico attuale”. Come questo inoltre emerga nella... Leggi tutto

Una recensione

Una recensione
BERNARDINI, David, Nazionalbolscevismo – Piccola Storia del Rossobrunismo in Europa, Milano, Shake Edizioni, 2020. Il libro Nazionalbolscevismo – Piccola Storia del Rossobrunismo in Europa” di David Bernardini, uscito per i tipi della Shake Edizioni nel 2020, 172 pagine, si propone come utile compendio per comprendere le origini storiche e le evoluzioni di quella “multiforme e pulviscolare corrente politica che attraversa l’estrema destra accavallando svariate definizioni ossimoriche”: dai nazionalbolscevichi ai nazimaoisti, dagli autonomi nazionalisti ai rossobruni attuali. Come dichiara esplicitamente l’introduzione del libro è necessario porre i fatti in prospettiva storica per poterli comprendere a fondo, uscire dall’eterno presente per esplorare... Leggi tutto

Caso Segre e pericolo fascista

Caso Segre e pericolo fascista
Il caso della senatrice a vita Liliana Segre, sottoposta a continue minacce per essere ancora oggi schierata a difesa di ogni tipo di discriminazione, allarga e forse sfonda definitivamente l’apertura attraverso la quale una destra xenofoba e razzista è penetrata nel tessuto sociale italiano quando non europeo e mondiale. Prenderne atto e condannarle non è sufficiente: occorre comprendere i motivi per i quali questo è accaduto e riproporre la memoria storica dei fatti che portarono alla Seconda Guerra Mondiale, con i suoi cinquantaquattro milioni di morti e gli orrori spaventosi dei campi di sterminio. Questa memoria oggi è quasi inesistente,... Leggi tutto

All'erta partigiani

All'erta partigiani
Arriviamo, dopo esserci lasciati il 25 aprile alle spalle, a raccontare la Resistenza con la “R” maiuscola. Inizieremo con un canto nato ai tempi della lotta partigiana, per poi arrivare alla metà degli anni Novanta con una poesia musicata in chiave noise rock e concluderemo con l’Oi! degli anni Dieci. In questo articolo, quindi, ciò che accomuna i canti popolari e l’underground è la narrazione della lotta partigiana! 1 IVAN DELLA MEA – DAI MONTI DI SARZANA La canzone partigiana anarchica per eccellenza è certamente Dai Monti di Sarzana. Il brano fu composto dai membri del “Battaglione Gino Lucetti” che... Leggi tutto

Specchio dei tempi

Specchio dei tempi
Sono torinese di nascita e non di adozione, ho frequentato numerosissimi “Salone del Libro” di Torino perché mi piacciono i libri e perché mi è sempre venuto comodo andarci, mantengo ancor una buona memoria e detesto i fascismi e in genere tutte le forme dittatoriali o autoritarie e tante altre cose che sarebbe troppo lungo dilungarmi qui. Ricordo bene, dunque, da lontano frequentatore di quel salone con la S maiuscola, di aver sempre impattato, ahimè!, in case editrici di estrema destra, fasciste o, persino, amichevolmente naziste: piccole case editrici, di piccole città, animate e sostenute da piccoli (e miserrimi) accoliti.... Leggi tutto

Fascismo e lotta antifascista

Fascismo e lotta antifascista
«Il fascismo che muore di morte naturale è la malattia che cessa col morire del malato. È la restituzione di un Italia dissanguata e morente. In una Italia ipotecata dal capitalismo nord-americano, con un Europa infeudata alla banca e alla grande industria, la rivoluzione è colma di problemi immani, di difficoltà oltremodo complesse e gravi. Il tempo che passa, dunque, avvicina alla caduta del fascismo, per quella legge storica che rende mortali i regimi tutti, anche i più solidi, ma allontana e diminuisce le possibilità di sviluppo della rivoluzione» BERNERI, Camillo, “Scuotiamoci dal tedio di un attesa imbelle, indegna di... Leggi tutto

Evitare l'inganno

Evitare l'inganno
Ogni giorno, milioni di persone si affacciano al mondo delle informazioni. Miliardi e miliardi di micro impulsi stimolano la nostra mente e, in alcuni casi, il nostro intelletto. Smartphone, autoradio, televisione bombardano le nostre certezze e i nostri punti fermi sull’esistenza. Viviamo in un mondo che, spesso, è possibile rintracciare nelle narrazioni proto-fantascientifiche della prima metà del Novecento. Tutti noi siamo testimoni di repentini cambi di opinioni da parte di persone a noi vicine, o a casi di vero e proprio analfabetismo pilotato dal mondo dei media. Ignoranza, grettezza, aggressività, nella società post-novecentesca, hanno acquisito il vero e proprio stato... Leggi tutto

L’Inizio della ControRivoluzione Preventiva

L’Inizio della ControRivoluzione Preventiva
La prima guerra mondiale si era conclusa con un bilancio spaventoso: secondo le stime ufficiali almeno dieci milioni di morti (6-700.000 in Italia); a questi bisogna però aggiungere un numero enorme di mutilati, invalidi e ammalati di tubercolosi nelle trincee che andarono poi ad ingrossare il numero delle vittime. La popolazione, stremata dagli stenti bellici, venne poi decimata dalla diffusione della febbre “spagnola” (ben 40-50 milioni di morti). Mezza Europa era scossa da moti rivoluzionari: nel febbraio 1917 la Russia, nel novembre 1918 Germania e Austria (con la proclamazione della repubblica), in Ungheria veniva addirittura proclamata la “repubblica dei soviet”... Leggi tutto

Morire non si può in aprile

Morire non si può in aprile
Milano, 15 aprile 1919. A poche settimane dalla loro fondazione i Fasci di combattimento, assieme a gruppi armati di nazionalisti, militari e interventisti, mostrano la loro vocazione reazionaria, antiproletaria e sessista, sparando su un corteo di anarchici e “spartachisti”. Uccidono la giovane operaia Teresa Galli e altri due lavoratori e, successivamente, devastano la redazione del quotidiano socialista “Avanti!”. E’ il debutto dello squadrismo  “tricolorato” e l’inizio della “controrivoluzione preventiva”, finanziata dal padronato e protetta dall’apparato statale. A cento anni di distanza, la presente ricerca si propone di ricostruire antefatti, dinamiche, moventi del primo episodio della lunga guerra civile e di classe, mettendo in luce protagonisti, vittime, assassini,... Leggi tutto

Ricordo strumentale e comode amnesie

Ricordo strumentale e comode amnesie
Dal 2004, quando il parlamento aveva varato, quasi all’unanimità, la legge istitutiva della Giornata del Ricordo, si è visto come la ricorrenza sia una sorta di rivalsa sulla “Giornata della Memoria” del 27 gennaio. Quest’ultima, rievocazione della Shoah ed in genere della repressione nazista prima e durante la guerra, ruota attorno a dati di dimensioni enormi: sei milioni di ebrei uccisi nei lager con molte centinaia di migliaia, se non un paio di milioni, di altre categorie (Rom, omosessuali, minorati fisici, prigionieri di guerra, soprattutto slavi, ed oppositori politici). Nella storia contemporanea europea non ci sono state stragi paragonabili, al... Leggi tutto

Vita e morte di uno scalpellino anarchico

Vita e morte di uno scalpellino anarchico
Carlo Restelli e Mario Avellini, uccisi il 5 settembre 1933 durante un tentativo di espatrio clandestino, sono tra le vittime meno note del fascismo. Tanto più che vi sono elementi per ritenere che si sia trattata di una vera e propria esecuzione a sangue freddo. Ora Alessandro Pellegata ricostruisce la vita dell’anarchico Restelli in un’opera precisa e documentata (Infinita tristezza. Vita e morte di uno scalpellino anarchico, Pagine marxiste, 2018, Euro 8,00). Carlo Restelli era nato a Rockland (USA) nel 1880 da emigranti originari della Valceresio (Varese). Nel 1901 aveva fatto ritorno negli Stati Uniti, stabilendosi a Barre (Vermont) come... Leggi tutto

Risultati inquietanti, paragoni stimolanti

Risultati inquietanti, paragoni stimolanti
Nella settimana che precede il ballottaggio del 24 giugno, esponenti più o meno alternativi, più o meno antagonisti, si sono espressi a favore di Serfogli, candidato del PD al Comune di Pisa, per impedire che divenga sindaco il candidato del centrodestra, esponente della Lega. Certo, i risultati delle ultime elezioni sono inquietanti: l’anno scorso, il centro destra ha conquistato Cascina, che ora ha un sindaco leghista; alle elezioni politiche del 4 marzo l’estrema destra (Lega e Fratelli d’Italia) ha ottenuto 10.966 voti, pari al 16,06 % del corpo elettorale; alle elezioni comunali avanza ancora e ottiene circa 700 voti in... Leggi tutto

Solidarietà antifascista

Solidarietà antifascista
Al momento della pubblicazione del comunicato apprendiamo che i due compagni sono stati rilasciati. La redazione web   I compagni e le compagne della Federazione Anarchica Siciliana di Palermo esprimono la loro solidarietà ai compagni arrestati e inquisiti dalla magistratura, denunciamo l’azione provocatoria delle organizzazioni neofasciste cittadine che lavorano per creare un clima di intolleranza e odio sociale. Indichiamo nell’operazione di polizia e magistratura il tentativo di criminalizzare l’intervento politico di tutti coloro che in questa città agiscono quotidianamente contro le ingiustizie sociali, contro ogni razzismo e contro ogni forma di fascismo. Federazione Anarchica Siciliana – Palermo Leggi tutto

Si semina in estate, si coglie in inverno

Si semina in estate, si coglie in inverno
Macerata, sabato tre febbraio duemiladiciotto, il tempo del raccolto è giunto. Dopo avere accuratamente seminato il campo in una lunga estate calda all’insegna della preparazione della guerra razziale, la diffusione scientifica delle menzogne sulle ONG, su come i perfidi migranti economici attacchino il reddito dei proletari e della classe media depauperata, su come ci sia il grande complotto giudaico dietro le migrazioni, il frutto è arrivato a maturazione ed è stato colto. L’attacco condotto da un militante, ed ex candidato, della sezione locale della Lega Nord, personaggio dalle esplicite simpatie naziste, è la replica di quanto già accaduto a Firenze... Leggi tutto
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