L’ipocrita accusa del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti emessa il 20 maggio contro Raùl Castro Ruz, generale dell’esercito e personalità tra le più rappresentative della Rivoluzione cubana, non ha soltanto i tratti dell’arroganza impunita di chi si sente forte e al di sopra del diritto, ma forse vuole anche essere un tentativo di dare un tocco di legittimità al…
Leggi di piùTag: crisi energetica
Dazi, dollaro e shock energetico. La guerra in Iran come crisi dell’economia politica trumpiana
La guerra in Iran non costituisce, per gli Stati Uniti, un semplice evento esterno che si aggiunge a un equilibrio economico altrimenti stabile; essa funziona piuttosto come un rivelatore di contraddizioni già immanenti alla configurazione economico-politica del ciclo trumpiano. In tale configurazione convergono almeno tre linee di tensione: il ritorno di una dinamica inflazionistica non pienamente riassorbita, il ricorso ai…
Leggi di piùTagli alle accise: chi paga e chi ci guadagna?
In Gazzetta Ufficiale troviamo il decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. Il provvedimento è in vigore dal 19 Marzo e riguarda il taglio (solo temporaneo, per 20 giorni!) delle accise su benzina, gasolio e Gpl. La riduzione delle accise è un taglio alle tasse finanziato dallo…
Leggi di piùDalla Romagna. Rigassificatori e guerra
Sabato 12 aprile ci sono state diverse manifestazioni. A Bologna il climate pride contro la transizione energetica dall’alto, a Milano contro la guerra e per la Palestina (dove la polizia ha caricato a freddo il corteo effettuando diversi fermi, prima prova sul campo del DL repressione) e a Ravenna, alla manifestazione nazionale “fuori dalla camera a gas” contro il rigassificatore…
Leggi di piùVon Der Leyen e la “cupola” Europea: Il governo del furto
di COMIDAD Non ci voleva un analista particolarmente acuto per collegare il voto di condanna del parlamento europeo nei confronti del primo ministro ungherese Viktor Orban, alla firma dei contratti del 31 agosto scorso per la fornitura di gas da parte della multinazionale russa Gazprom. Il parlamento europeo ha ufficialmente condannato l’Ungheria…
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