Ai link di seguito potete scaricare l’opuscolo appena uscito in versione da lettura o da stampa. “I Francescani al servizio dell’inquisizione e del colonialismo. Tra mito nazionale e simbolo del pacifismo : la falsa parabola della povertà”. A cura di Daniele Ratti, Gruppo di Lavoro Anticlericale, Federazione Anarchica Milanese, Febbraio 2026 Opuscolo francescani opuscolo francescani_stampa
Leggi di piùCategoria: Analisi
Cronaca di un’egemonia armata. Reshoring e controllo delle risorse: l’illusione del libero mercato
In queste righe si opererà un’analisi di estrema realpolitik, guardando al dato economico nudo e crudo per poter capire cosa succede e cosa c’è da aspettarsi nell’immediato futuro. L’analisi economica è essenziale per comprendere la complessa fase del capitale in questo periodo. Al di là di speculazioni tra mondo unipolare e multipolare, l’unica aggettivazione che non sembra trovare spazio in…
Leggi di piùUn ordinato disordine mondiale. Comprendere i cambiamenti, individuare gli obiettivi
Se la storia del mondo fosse uno spettacolo, per esempio un film, negli ultimi ottanta anni avremmo visto proiettare al cinema pellicole con trame molto simili. I soggetti di quelle storie sono stati scritti alla fine della Seconda Guerra Mondiale dai governanti dei due Paesi che erano stati i principali artefici della sconfitta del nazismo e del fascismo. I racconti…
Leggi di piùCalpestiamo tutte le bandiere dal fiume fino al mare
Il documento che leggerete è il frutto di un confronto al nostro interno iniziato oltre due anni fa, quando il movimento contro il genocidio a Gaza e, anche se con modalità diverse, in Cisgiordania, muoveva i primi passi. In questi due anni di mobilitazioni abbiamo scelto di essere comunque presenti nelle piazze, anche di fronte a parole d’ordine e posizionamenti…
Leggi di piùLiberarsi dall’oppressione sociale
La guerra interna che i governi conducono nei confronti delle classi sfruttate e i ceti popolari si manifesta soprattutto con la repressione contro quelle forze politiche che mirano ad un cambiamento dell’organizzazione sociale e contro i movimenti di massa che esprimono il malcontento sociale rispetto a specifiche situazioni ed atti di governo. Gli attuali stati democratici sono attraversati da un…
Leggi di piùMotore in folle. Settore auto: tra crisi verticale e cambiamento radicale
Nell’autunno scorso il patrimonio industriale italiano ha ricevuto un altro durissimo colpo: gli indiani di Tata hanno comprato IVECO. Il nostro governo ha balbettato qualche frase di circostanza e l’acquirente ha promesso di mantenere qui gli impegni produttivi per due anni, ma tutti sanno che Tata ha comprato Iveco per eliminare un concorrente (proprio come Arcelor-Mittal aveva comprato l’Ilva per…
Leggi di piùGovernare la paura. Ennesimo pacchetto sicurezza
Il governo italiano ha in cantiere due nuovi provvedimenti in materia di sicurezza, un decreto legge “recante disposizioni urgenti per il potenziamento operativo e organizzativo del ministero dell’interno e delle forze di polizia” e un disegno di legge “in materia di sicurezza pubblica, di immigrazione e protezione internazionale, nonché di funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell’interno”. La…
Leggi di piùTrump e la sua politica
Donald Trump non è lo sciocco che gran parte dei media globali e dei social media dipingono. Sebbene le sue decisioni il suo comportamento e le sue politiche possano essere difficili da prevedere, è un uomo d’affari e un politico che generalmente mantiene le sue promesse e si presenta in modo coerente. A differenza di molti suoi predecessori, non sembra…
Leggi di piùGiochi preziosi. Proteggere le Olimpiadi e reprimere gli scioperi
Non solo un’enorme speculazione e una nuova occasione di scempio ambientale. Le Olimpiadi attaccano anche il diritto di sciopero. All’inizio di dicembre infatti la Commissione di garanzia sugli scioperi ha pubblicato un invito rivolto alle parti sociali, cioè ad alcuni sindacati, a organizzazioni datoriali e ai sindaci di Milano, Cortina e Belluno, chiedendo di sottoscrivere un Protocollo di cosiddetta tregua…
Leggi di piùMuseo degli orrori. Diritto internazionale e commercio mondiale
La narrazione che oggi ci viene proposta dagli organi di informazione è quella di un presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che rivendica l’uso illimitato della forza in campo internazionale e che distrugge la tela del diritto internazionale che tanto dovrebbe proteggerci. Un tema è stato ripreso anche dal presidente Mattarella, nel messaggio di fine anno, quando ha definito ripugnante…
Leggi di piùLa legge del più forte. Quando lo Stato è il problema (sempre!)
L’azione strategica compiuta dalle forze statunitensi a Caracas, con il conseguente allontanamento del presidente del Venezuela e l’annunciata supervisione sulla politica e l’economia del paese nella fase di transizione, fino all’insediamento di un governo meno insensibile alle preoccupazioni USA (il tono è volutamente mantenuto più neutro possibile), ha monopolizzato dibattiti e discussioni sulla quasi totalità degli organi di informazione in…
Leggi di piùClima di guerra. Stiamo freschi – il taccuino della crisi climatica
Le guerre moderne oltre a causare la perdita di vite umane, le menomazioni fisiche e psicologiche, la distruzione delle infrastrutture civili, il collasso dei servizi essenziali, la diffusione della povertà hanno un enorme impatto sugli ecosistemi naturali e, se si escludono le “fabbriche di morte”, un effetto depressivo sulle attività economiche. Prendendo in esame quest’ultima conseguenza si potrebbe ritenere possibile…
Leggi di piùOlimpiadi invernali: l’importante è speculare
I XXV Giochi olimpici invernali stanno per aprire i battenti. La festa inaugurale si terrà il 6 febbraio allo stadio pubblico di San Siro (recentemente venduto al solo scopo di essere demolito) e quella conclusiva si terrà quattordici giorni più tardi all’Arena di Verona, con biglietti disponibili a partire da 950 euro/persona. Se la primavera della candidatura olimpica era stata…
Leggi di piùCorsa verso l’abisso. L’uccisione di Renee Good: il volto del trumpismo
Un fischio, poi un altro e un altro ancora: l’ICE è arrivata. Poi arriva la lunga esplosione: fiuuuuuuuu! L’ICE ha preso qualcuno. Questi sono i codici che i gruppi di pronto intervento a sostegno degli immigrati stanno usando per avvisare i loro vicini e colleghi quando viene avvistata l’ICE e quest’ultima rapisce qualcuno. Gli agenti federali sono armati in modo…
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