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Un mondo di rifiuti

Un mondo di rifiuti
Fino a circa dieci anni fa, teneva ricorrentemente banco sulle prime pagine dei media la cosiddetta “emergenza rifiuti” della Campania. La cosa era iniziata, di fatto, (almeno) alla fine degli anni ottanta del secolo scorso: da un lato, il sottosuolo tra le zone tra Napoli e Caserta veniva riempito all’inverosimile di rifiuti tossici di origine industriale, dall’altro, le città campane erano più volte all’anno sommerse dai rifiuti solidi urbani. Quest’ultima cosa era la più appariscente ma la prima, indubbiamente, era invece la più pericolosa per la salute de* cittadin* ed a tutt’oggi il problema persiste, di fronte al fatto che... Leggi tutto

Non calpestare questa terra, se non la rispetterai

Non calpestare questa terra, se non la rispetterai
In una valle del nord-ovest d’Italia è stato ideato un progetto faraonico per traforare la montagna e collegare Torino a Lione con un treno ad alta velocità. In quella valle dall’inizio dei lavori è però nata un’opposizione che prosegue ormai da anni e la premessa assomiglia molto all’incipit delle storie di Asterix e Obelix. Analogamente alla resistenza del villaggio gallico dei fumetti contro i Romani, in Val di Susa il popolo No Tav deve fronteggiare partiti, magistratura, forze dell’ordine e media. L’11 marzo del 1995 si tenne a Firenze la prima manifestazione contro l’alta velocità, con delegazioni da tutto il... Leggi tutto

Fantascienza “for future”

Fantascienza “for future”
ROBINSON, Kim Stanley, New York 2140, Roma, Fanucci, 2017. Perché la vita è più grande delle equazioni, più forte del denaro, più forte di pistole e veleni e di una cattiva politica di zonizzazione, più forte del capitalismo, Perché Madre Natura batte per ultima, e Madre Oceano è forte, e noi viviamo per sempre dentro le nostre madri, e la Vita è tenace e non potete mai ucciderla, non potete mai comprarla, Quindi la Vita si immergerà nelle vostre polle oscure, farà esplodere le recinzioni e riporterà in essere gli spazi comuni, O voi polle oscure del denaro e della... Leggi tutto

Demografia ed ecologia

Demografia ed ecologia
“… comunque siamo in troppi su questo pianeta.” Quando si parla di ecologia, spesso la discussione va’ a finire con la frase: “Comunque, siamo in troppi su questo pianeta.” Un’affermazione comune che mette in correlazione scienze della demografia e dell’ecologia. Un’affermazione comune la cui critica suscita quantomeno scetticismo. Carl Schmitt, teorico della sovranità e dello stato d’eccezione, giustamente affermava (1950) di come le regole si debbano giudicare dalle eccezioni; affermazione che, riletta con lo sguardo libertario, si dovrebbe tradurre nella domanda: “cui prodest?”, “chi privilegia?”. Gli studi sociologici hanno ben messo in evidenza la correlazione inversamente proporzionale fra famiglie numerose... Leggi tutto

Comunità escludente a tinta verde

Comunità escludente a tinta verde
La diffusione dell’epidemia di Covid-19 ha rappresentato per gli esponenti dell’ecologia profonda e dell’eco-fascismo un certo ritorno nel discorso pubblico, per quanto ancora relegato principalmente alla diffusione sui vari social network. È il ritorno della vecchia comunità escludente ma questa volta a tinta verde. Una forma di ecologismo è da sempre presente nei movimenti di estrema destra: pensiamo al movimento völkisch nei paesi di lingua tedesca che fu un’importante base del nazionalsocialismo o, in anni più recenti, a personaggi come Paul Watson, fondatore di Sea Sheperd, con il suo tentativo di spostare radicalmente a destra, alla fine degli anni ‘90,... Leggi tutto

La lotta ambientale non si delega

La lotta ambientale non si delega
Il riscaldamento climatico, l’acidificazione dei terreni, l’inquinamento e dunque catastrofi climatiche e desertificazione sono prodotti di questo sistema interessato unicamente ai profitti. La green economy non ha creato soluzioni sostanzialmente efficaci poiché intende unicamente edificare nuovi mercati riservati ai ricchi, mentre i poveri continueranno a morire, ammalarsi ed il pianeta spegnersi con loro. Le grandi opere sono inutili, antieconomiche e devastanti, nocive per la salute, servono esclusivamente per finanziare i carrozzoni elettorali e istituzionali dei governi. In Italia il 9,3% dei gas serra è prodotto dall’agricoltura e dal settore zootecnico. Le principali sostanze immesse nell’ambiente dal settore agricolo sono metano... Leggi tutto

Il clima sta cambiando

Il clima sta cambiando
Emerge finalmente un consenso scientifico su come i cambiamenti climatici siano il risultato del capitalismo industriale con gravi conseguenze per la vita sulla terra. Gli sforzi delle Corporations nel corrompere scienziati affinché affermino il contrario stanno avendo sempre meno spazio; ciò è particolarmente significativo alla luce del fatto che molti ricercatori dipendono dalle industrie. Piuttosto che concentrarsi sulla distruttività del capitalismo stesso, i governi e gli ambientalisti liberali sollecitano le aziende a far fronte alle loro responsabilità rispetto ai cambiamenti climatici (1). Se realmente prestassimo attenzione a ciò che ci dicono gli scienziati sul riscaldamento globale, i dispositivi di allarme... Leggi tutto

Intensificare le lotte

Intensificare le lotte
E’ bellissimo che migliaia di studenti siano in piazza in tutto il mondo in difesa del pianeta e contro chi ha il potere economico e politico, e si comporta in maniera miope e incosciente, distruggendo l’ambiente per i propri immediati interessi. Al di là delle considerazioni sui problemi climatici e sul fatto che sia o meno pensabile e legittimo che i problemi ambientali (non solo quelli climatici) li possano, o li debbano risolvere quelli che li hanno creati, ovvero, gli uomini che detengono il potere economico e politico, pensiamo che le lotte ecologiche debbano cambiare registro. Pensiamo che la lotta... Leggi tutto

Il legame tra capitalismo e guerra

Il legame tra capitalismo e guerra
Al di là del legame altamente tecnologico esistente fra capitalismo e guerra, non vi é alcuna caratteristica specifica che accomuni o separi i due. La scoperta dei metalli (rame, bronzo, ferro e simili) per forgiare strumenti ha portato invariabilmente al loro uso come armi. II capitalismo, in quanto storia della competizione, ha talmente accelerato lo sviluppo dell’industria bellica che risulta difficile credere che l’Età del Ferro sia realmente iniziata solo 5000 anni fa circa e che l’Età del Bronzo, prima ancora, sia durata solo pochi secoli – con aumenti colossali del numero delle guerre. Nel giro di un solo secolo,... Leggi tutto

Questione ecologica

Questione ecologica
Premessa A meno di cecità, malafede o disonestà intellettuale, oggi non possiamo che registrare un peggioramento dei problemi ambientali e sociali in tutto il mondo: il 90% dei grandi pesci è scomparso; c’è dieci volte più plastica che fitoplancton negli oceani; popolazioni di anfibi, uccelli migratori, molluschi stanno scomparendo, il cambiamento climatico sta avvenendo molto più rapidamente del previsto. Contemporanramente, sotto il dominio della finanza internazionale, le classi politiche stanno imponendo la disoccupazione di massa, l’aumento della precarietà, il declino dei servizi pubblici e della protezione sociale, l’aumento delle disuguaglianze. Se la logica capitalista è la principale colpevole riguardo agli... Leggi tutto

Ecologisti e libertari di ieri e di oggi

Ecologisti e libertari di ieri e di oggi
ML: Jose, nel tuo ultimo libro tradotto in francese (con il titolo La Libertà in un Mondo Fragile pubblicato da L’échappée nel 2018) si rivisita il pensiero libertario, attraverso alcuni suoi pensatori in relazione ai problemi ambientali di ieri e oggi. Possiamo concepire una società libera ed individui autonomi in un mondo con risorse limitate? Questo è il tuo approccio. È un handicap o forse una possibilità? Ti stai allontanando dall’idea di società benestanti e da una certa fede nel progresso tecnico creato dai teorici anarchici. Così, si mette l’accento su alcune dimensioni, troppo spesso oscurate o ridotte secondo te... Leggi tutto

NO MUOS La lotta continua

NO MUOS La lotta continua
Venerdì 13 febbraio: un giorno che forse porterà sfiga agli americani. Il TAR di Palermo, dopo un lungo parto durato quasi tre mesi, ha emesso la sentenza su una serie di ricorsi concernenti l’annullamento della revoca delle autorizzazioni per la costruzione del MUOS di Niscemi. Rigettando le richieste del governo italiano, ha invece dato ragione a quanti (Legambiente assieme al coordinamento dei comitati, comuni, singoli cittadini) contestavano la legittimità del provvedimento, fortemente voluto dal governatore Crocetta nel luglio del 2013, con l’alibi del parere positivo espresso dall’Istituto Superiore di Sanità. Il TAR ha basato la decisione sullo studio del “verificatore”... Leggi tutto

Occupazioni perché? Un tetto per i processi sociali in rivolta

Occupazioni perché? Un tetto per i processi sociali in rivolta
Una casa non è solo un tetto sopra la testa, un luogo dove trovare protezione dal clima o tornare da un lavoro decente, è soprattutto il luogo dove far vivere e crescere i propri affetti. Ci sono tante persone oggi che non hanno una casa. Sono quelli che pagano il prezzo della crisi. Precari, disoccupati, sfrattati, sfruttati, migranti. Coloro che non arrivano alla seconda settimana, che perdono il lavoro e vengono sfrattati, che devono scegliere se pagare la bolletta o comprare il pane. Quelli che vengono prima rinchiusi nei Cie e poi sfruttati nei campi. L’attacco al diritto alla casa... Leggi tutto

No Expò, costruire la lotta

No Expò, costruire la lotta
NUTRIRE IL PIANETA ENERGIE PER LA VITA La dichiarazione sopracitata, slogan dell’EXPO 2015, se non fosse tragica sarebbe comica. Gli sponsor ufficiali dell’evento, che come si cercherà di definire va oltre l’evento stesso per divenire un “dispositivo”, sono le imprese multinazionali, le quali, intervenendo nei più disparati modi, sono coloro che hanno moltiplicato la malnutrizione del pianeta ed hanno perpetrato il furto delle risorse e delle fonti energetiche, per i loro profitti, smania di comando, disprezzo della vita. Dall’italiana ENEL, che continua ad usare fonti fossili per produrre elettricità , alla conterranea FINMECCANICA (sistemi d’arma! Energie per -sic!-la vita), La... Leggi tutto

Disagio abitativo e case vuote

Disagio abitativo e case vuote
La nuova riforma del Catasto 2015 Renzi, come previsto dalla Legge Delega Fiscale, prevede una revisione del valore delle rendite catastali dei fabbricati, il valore di un immobile sarà dato dalla rendita catastale espressa in metri quadrati, non più sul numero dei vani. Il valore patrimoniale si baserà sui valori di mercato al metro quadrato, al quale verranno applicati dei coefficienti che terranno conto delle caratteristiche edilizie dell’immobile, dell’anno di costruzione, della sua ubicazione. Quest’operazione di perequazione (indica in urbanistica, ma anche per le pensioni, un atto o un’azione che ha lo scopo di eliminare le discriminazioni o sanare eventuali... Leggi tutto