I tempi di guerra rappresentano sicuramente per gli apparati giudiziari e polizieschi dei periodi alquanto proficui, per ostacolare e zittire i movimenti che si oppongono al massacro che in questi tre anni sta sconvolgendo diverse parti del mondo, quali l’Ucraina, la Palestina, passando per il Sudan, senza dimenticarci della Siria e del Medio Oriente ad essa collegato. Come molti sapranno…
Leggi di piùCategoria: Dall’Italia
Lotte NO TAP. Scempio ambientale garantito per legge
Che la legge non è uguale per tutti lo si sapeva da tempo: esenzioni, deroghe, scudi fiscali e legali hanno formalizzato la sostanziale differenza di trattamento per chi si trova di fronte a un giudice. Ultimamente alcuni fatti collegati al corridoio meridionale del gas che interessa l’Italia con i suoi ultimi due tratti comprovano che anche formalmente la legge varia…
Leggi di piùDecreto sicurezza. A grandi passi verso lo Stato di polizia
A partire dal 26 maggio è in discussione in Parlamento per la definitiva conversione in legge il famigerato DL “Sicurezza” n. 48/2025, varato con un colpo di mano dal governo lo scorso 4 aprile. Un provvedimento che ha attuato un gravissimo giro di vite securitario, introducendo oltre 20 nuovi reati e corpose norme a tutela delle forze di polizia. Come…
Leggi di piùReferendum cittadinanza. Nostra patria è il mondo intero…ancora!
Quella della “cittadinanza” è una questione che risale davvero alla notte dei tempi. Basti pensare che solo nel 49 avanti cristo gli abitanti delle regioni nel nord della penisola italiana ebbero riconosciuto per legge il diritto di considerarsi “cittadini romani”. E nel corso di questi duemila anni le leggi sulla cittadinanza sono cambiate secondo gli interessi delle élites al potere…
Leggi di piùContro ogni fascismo. Verso una nuova resistenza libertari
sintesi dell’intervento “La resistenza libertaria” alle Cucine del Popolo di Massenzatico il 25 Aprile 2025 e del comizio pronunciato in piazza De André a Carrara il Primo Maggio 2025 Si festeggia quest’anno l’ottantesimo anniversario della cosiddetta “liberazione”, che come sappiamo non fu liberazione che in parte, visto che la società attuale non è certo quella per cui le nostre compagne…
Leggi di piùLa Spezia – Contro le guerre e chi le arma. Manifestazione 31 maggio piazza Brin ore 15.30
A dicembre la Freedom Flotilla di La Spezia e Massa Carrara ha lanciato l’idea di organizzare un corteo a carattere interregionale, prevalentemente impostato sulla questione del genocidio del popolo palestinese in corso a Gaza e sull’inasprimento dell’apartheid nella Cisgiordania ad opera dello stato sionista israeliano. Fin da subito la città di La Spezia è stata individuata come luogo in cui…
Leggi di piùLa trappola del referendum. Si cambia con la lotta, non con il voto
I referendum abrogativi previsti per le giornate dell’8 e 9 giugno, i cui quesiti riguarderanno il reintegro sul posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo, le indennità per i lavoratori licenziati nelle imprese con meno di 15 dipendenti, i contratti a termine, la responsabilità delle aziende committenti sugli infortuni nel lavoro in caso di appalti e la riduzione del…
Leggi di piùI mille volti del riarmo. Nazionalismi patriottismi e retorica di guerra
La sera del 3 maggio 2025, a Domodossola, si è svolta la “Manifestazione per il Disarmo”, promossa dal Comitato Ossola, di cui faccio parte, nell’ambito della campagna europea “Ferma il Riarmo”. Un evento partecipato e sentito, iniziato con interventi e musica e culminato in una fiaccolata per le vie della città. Ma non possiamo nasconderci dietro un semplice momento locale:…
Leggi di piùUna violenza sistemica. Ribelliamoci allo sfruttamento dei nostri corpi
Notizie costanti di femminicidi e di morti sul lavoro si rincorrono costellando la cronaca quotidiana. Tre morti sul lavoro ogni giorno. Tre femminicidi ogni settimana. Una media ossessiva. Le statistiche sono implacabili, anche quelle ufficiali; quelle elaborate da strutture autogestite, come l’Osservatorio transfemminista sulla violenza di genere, ne contano molte di più. E in mezzo c’è la scia di sangue…
Leggi di piùDai cantieri da l’arse officine. Basta morti sul lavoro!
Non è la prima volta che su queste pagine si pubblicano articoli in merito alle morti sul lavoro. Iniziando questo intervento, la mia prima preoccupazione è stata quella di non scrivere banalità su un tema tanto grave. Cercherò di non farlo, perché riguarda persone come tutt* noi. Persone che escono la mattina per andarsi a guadagnare un salario sempre più…
Leggi di più31 maggio La Spezia “Restiamo Umani”
Invitiamo tutti i compagni e le compagne, i coordinamenti, le assemblee antimilitariste e tutte le realtà che lottano contro tutte le guerre, contro l’industria bellica, la corsa al riarmo e alla militarizzazione della società e delle coscienze a partecipare alla manifestazione di La Spezia il 31 maggio. Come Coordinamento antimilitarista Carrara abbiamo risposto all’appello lanciato da Freedom Flottilla La Spezia…
Leggi di piùDecreti anti-cannabis. Continua la guerra eterna dei fascisti contro l’erba proibita
La filosofia del ‘muoviti velocemente e rompi le cose’ che ispira il nuovo capitalismo digitale della Silicon Valley – dagli anni Ottanta con i computer user friendly della Apple costruiti in cantina, fino ad arrivare allo sviluppo a catena dell’Intelligenza Artificiale di oggi – è sicuramente una delle chiavi per comprendere le azioni della nuova amministrazione Trump, che non casualmente…
Leggi di piùSenza lotta non si va da nessuna parte
Il referendum è sicuramente uno strumento collocato all’interno di un percorso istituzionale e, tra i vari limiti, ha quello di essere solo abrogativo, permettendo esclusivamente di negare una legge esistente o parte di essa per modificarne il senso. Ma comunque esiste una differenza importante rispetto alle altre procedure dell’istituto elettorale: non si eleggono rappresentanti ai quali delegare il potere di…
Leggi di piùLa trappola del referendum. L’astuta mossa della burocrazia sindacale
CGIL e UIL hanno raccolto le firme necessarie per cinque referendum, e il governo ha fissato le date dell’8 e del 9 giugno per le votazioni. Se vincerà il “sì” alcune norme vessatorie riguardo ai licenziamenti e al lavoro precario verranno abolite, la responsabilità sull’applicazione della normativa sulla sicurezza si estenderà all’azienda committente, in caso di appalti, e i cittadini…
Leggi di più